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Stefan Radu, il romeno (romano) che ha scalato la storia della Lazio

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radu 2008 2021

Stefan Radu, il romeno (romano) che ha scalato la storia della Lazio. Il traguardo è a un passo, ma la corsa potrebbe non finire qui…

Stefan Radu, il romeno che ha scalato la storia della Lazio. Romeno ormai solo di nascita, perchè di fatto il terzino è romano. E soprattutto laziale purosangue. Merito di una vita con il biancoceleste sul petto: 401 gare, condite da ben 6 trofei. Una vetta conquistata settimana scorsa a Udine, ma che Stefan deve condividere con un mostro sacro del calibro di Beppe Favalli. Ancora per poco però: manca infatti solo un passo per celebrare l’appuntamento con la storia. Segnatevi questa data: sabato 3 aprile, ore 15. La cornice quella dello Stadio Olimpico e lo Spezia l’avversario di turno. Ancora pochi giorni quindi e lo scettro lascerà Orzinuovi per approdare a Bucarest. Anzi, a Formello, in quella che è ormai ‘casa Radu’. Dove il romeno entrò per la prima volta 13 anni fa, il 30 gennaio 2008. Fu mister Delio Rossi a concedergli la prima, in Coppa Italia a Firenze, come centrale della difesa a quattro. Ruolo che poi lasciò definitivamente sotto Simone Inzaghi, per passare sull’out sinistro della linea a tre. Tra i due cambi, tante soddisfazioni: una su tutte, il derby del 26 maggio 2013 (considerato “la partita più bella mai giocata”). Ma anche, più di recente, l’esordio da titolare in Champions, a Monaco contro il Bayern. Tra l’altro, dopo aver recuperato (in tempi anche qui record, tanto per non farsi mancare nulla) da un’operazione all’ernia inguinale. Un guaio che, paradossalmente, è stata la sua fortuna, perchè ne ha dimostrato l’imprescindibilità per lo scacchiere biancoceleste: con lui ai box, infatti, la Lazio è stata sconfitta in 3 apparizioni su 4. Sarà per questo che, nonostante i 34 anni (35 il prossimo 22 ottobre), la Lazio non vuole assolutamente perderlo: le trattative per il rinnovo del contratto, in scadenza a fine stagione, sono infatti in corso. In ballo, ancora un anno di matrimonio, con opzione addirittura per il successivo. E se la salute continuerà ad assisterlo, ci sarà l’opportunità di scrivere insieme ancora tante e tante pagine di storia.


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Calciomercato Lazio Kostic torna in lizza: Pedullà conferma

Il mercato della Lazio ha bisogno di un’accelerata: l’esterno potrebbe essere Kostic

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kostic alla lazio
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Tramontato definitivamente Brandt Tare e Lotito si guardano intorno per cercare l’esterno giusto da regalare a mister Sarri. Calciomercato Lazio Kostic si può: ripresa la trattativa con l’agente.

Infatti l’esperto di calciomercato Pedullà ha confermato su Twitter il possibile nuovo incontro di Fali Ramadani, agente di Kostic e anche di Sarri, con la Lazio. Ramadani è a Roma per incontrare Tare. L’obiettivo è quello di ottenere dall’Eintracht Francoforte il prestito con diritto di riscatto che consentirebbe alla Lazio di portare a segno la trattativa.

INTANTO MURIQI VUOLE RIMANERE ALLA LAZIO 

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Calciomercato Lazio Tare: “Siamo un cantiere aperto. Giocatori albanesi? Mi fido”

Calciomercato Lazio Tare ha le idee chiare per i prossimi obiettivi della società: la Lazio sarà ancora protagonista

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Lazio Tare
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Calciomercato Lazio Tare, ai microfoni del Tgr Lazio, ha parlato del momento che sta vivendo il club biancoceleste. Importante il tema dei nuovi innesti per rinforzare la rosa.

“Si può arrivare molto lontano: quest’anno la squadra è stata totalmente rivoluzionata. Nuova idea di gioco, un allenatore nuovo, una mentalità nuova. Siamo ancora un cantiere aperto ma penso che la Lazio sarà protagonista nel campionato. Spero di dare una forma giusta alla squadra alla fine del mese di agosto. Giocatori dall’Albania? Non è un caso, è una questione di fiducia. Li conosco molto bene. Hysaj era un calciatore importante anche prima di venire alla Lazio”.

SI PENSA A RINFORZARE LA DIFESA: ECCO I NOMI ACCOSTATI ALLA LAZIO 

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Sarri porta la Lazio a cena fuori: sipario (con conto) sul ritiro di Auronzo

Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo ritiro biancoceleste

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sarri porta la lazio a cena fuori
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Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo soggiorno nel Cadore da tecnico biancoceleste.

Sarri porta la Lazio a cena fuori. Oltre due settimane all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, letteralmente volate. E quale modo migliore per festeggiarle se non tutti insieme, davanti ad una bella tavola imbandita? E’ stato proprio il tecnico ad avere l’idea di questo premio per i suoi ragazzi. Per la verità, l’ultima amichevole, giocata nel pomeriggio contro il Padova, non è stata proprio gradevole dal punto di vista della prestazione. Ma l’ex mister della Juve ha voluto comunque ringraziare i suoi ragazzi per quanto offertogli in questi giorni. Assimilare le sue idee, dopo anni di dettami completamente diversi, non era facile, ma la squadra si è impegnata a fondo per riuscirci e il Comandante non ne è rimasto insensibile.

Tutti a cena fuori dunque, pago io, ha detto. Tra i sì colmi di entusiasmo di giocatori e staff tecnico. E’ stato un ristorante-pizzeria di Auronzo a fare da teatro all’appuntamento. Al quale, oltre al gruppo, si sono presentati, immancabili, anche alcuni fuoriprogramma. A partire dal noto rito di iniziazione per i nuovi arrivati, che stavolta ha visto protagonista Luka Romero. Il 16enne argentino, come gli altri che lo hanno preceduto, ha dovuto dar sfoggio delle sue doti canore con una canzone. Al momento non si sa ancora quale abbia scelto, ma si spera che non sia stato un pezzo ‘discutibile’ come il Bella Ciao di Hysaj. Proprio quest’ultimo, insieme a Milinkovic, Leiva e Radu, prima di entrare nel locale, si è inoltre intrattenuto per qualche momento per firmare autografi ai tifosi.

Arrivederci all’anno prossimo Auronzo, quest’oggi si torna a Roma. Arrivati nella Capitale, i giocatori potranno godere di qualche giorno di relax. Alle porte c’è infatti la seconda parte del ritiro, in programma a Marienfeld dal 31 luglio. Dove Sarri potrà finalmente lavorare con il gruppo al completo, arricchito dagli ‘azzurri’ Acerbi e Immobile e forse anche da un nuovo acquisto (Basic?).

LAZIO SU UN TALENTO DELLA BUNDESLIGA

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