Seguici sui Social

Primo Piano

PUBBLICITA

Champions: tutti i criteri in caso di pari punti. Pesa il 5-2 di Napoli

Avatar

Pubblicato

il

Lazio

In Serie A si fa sempre più accesa la lotta per un posto in Champions. Allo stato attuale non è escluso un arrivo a pari punti

Sempre più intensa, in Serie A, la corsa per centrare la qualificazione alla prossima Champions League. Con l’Inter già sicura della partecipazione e a un passo dallo Scudetto, la lotta per gli ultimi 3 posti coinvolge Atalanta (68 punti), Napoli, Juve, Milan (66) e Lazio (61). I biancocelesti hanno però una gara da recuperare, quella in casa contro il Torino rinviata due mesi fa a causa di un focolaio Covid tra i granata. Il match, valido per la 25esima giornata di campionato e inizialmente in programma in data 2 marzo, è stato ufficialmente rinviato a martedì 18 maggio, appena 3 giorni dopo il derby di ritorno contro la Roma. Qualora arrivassero i 3 punti i biancocelesti, anche in virtù del 3-0 di ieri sul Milan, sarebbero pienamente in lotta per un posto tra le prime 4. 

I CRITERI IN CASO DI ARRIVO A PARI PUNTI

Allo stato attuale non è esclusa la possibilità che due o più squadre arrivino a pari punti al termine della stagione. Nel caso in cui si concretizzasse quest’eventualità, i criteri da seguire sarebbero i seguenti: punti ottenuti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti totale, totale gol segnati e sorteggio. Al momento, alla luce della parità tra Napoli, Juve e Milan e in attesa dello scontro tra bianconeri e gli uomini di Pioli, sarebbero proprio partenopei e bianconeri a qualificarsi in virtù di una migliore differenza reti totale. Quest’ultimo criterio è attualmente in vigore nella classifica proprio perché l’ultimo scontro diretto, quello tra Juve e Milan, non si è ancora disputato. La Lazio, però, è pienamente in corsa per la Champions e il 3-0 di ieri sul Milan la mette in una posizione di vantaggio sui rossoneri. In tutti gli altri confronti diretti, i biancocelesti sono invece penalizzati. Gli uomini di Inzaghi sono infatti in svantaggio rispetto ad Atalanta (sconfitta per 4-1 e vittoria per 3-1), Napoli (vittoria per 2-0 e sconfitta per 5-2) e Juventus (pareggio per 1-1 e sconfitta per 3-1). Pertanto, per quando disastrosa sia stata la serata del San Paolo, un gol subito in meno o uno in più realizzato avrebbero spostato i confronti diretti proprio in favore dei biancocelesti. In caso di arrivo a pari punti, dunque, la Lazio avrebbe la meglio soltanto sul Milan. 

 


Pubblicità

Primo Piano

Sarri porta la Lazio a cena fuori: sipario (con conto) sul ritiro di Auronzo

Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo ritiro biancoceleste

Avatar

Pubblicato

il

sarri porta la lazio a cena fuori
<

Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo soggiorno nel Cadore da tecnico biancoceleste.

Sarri porta la Lazio a cena fuori. Oltre due settimane all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, letteralmente volate. E quale modo migliore per festeggiarle se non tutti insieme, davanti ad una bella tavola imbandita? E’ stato proprio il tecnico ad avere l’idea di questo premio per i suoi ragazzi. Per la verità, l’ultima amichevole, giocata nel pomeriggio contro il Padova, non è stata proprio gradevole dal punto di vista della prestazione. Ma l’ex mister della Juve ha voluto comunque ringraziare i suoi ragazzi per quanto offertogli in questi giorni. Assimilare le sue idee, dopo anni di dettami completamente diversi, non era facile, ma la squadra si è impegnata a fondo per riuscirci e il Comandante non ne è rimasto insensibile.

Tutti a cena fuori dunque, pago io, ha detto. Tra i sì colmi di entusiasmo di giocatori e staff tecnico. E’ stato un ristorante-pizzeria di Auronzo a fare da teatro all’appuntamento. Al quale, oltre al gruppo, si sono presentati, immancabili, anche alcuni fuoriprogramma. A partire dal noto rito di iniziazione per i nuovi arrivati, che stavolta ha visto protagonista Luka Romero. Il 16enne argentino, come gli altri che lo hanno preceduto, ha dovuto dar sfoggio delle sue doti canore con una canzone. Al momento non si sa ancora quale abbia scelto, ma si spera che non sia stato un pezzo ‘discutibile’ come il Bella Ciao di Hysaj. Proprio quest’ultimo, insieme a Milinkovic, Leiva e Radu, prima di entrare nel locale, si è inoltre intrattenuto per qualche momento per firmare autografi ai tifosi.

Arrivederci all’anno prossimo Auronzo, quest’oggi si torna a Roma. Arrivati nella Capitale, i giocatori potranno godere di qualche giorno di relax. Alle porte c’è infatti la seconda parte del ritiro, in programma a Marienfeld dal 31 luglio. Dove Sarri potrà finalmente lavorare con il gruppo al completo, arricchito dagli ‘azzurri’ Acerbi e Immobile e forse anche da un nuovo acquisto (Basic?).

LAZIO SU UN TALENTO DELLA BUNDESLIGA

Continua a leggere

Primo Piano

Lotito porta Formello ad Auronzo: il (nuovo) progetto del patron

Lotito porta Formello ad Auronzo: dopo lo stadio Flaminio, l’ultima del vulcanico patron della Lazio

Avatar

Pubblicato

il

lotito porta formello ad auronzo
<

Lotito porta Formello ad Auronzo: non solo lo stadio Flaminio nella mente del presidente della Lazio.

Lotito porta Formello ad Auronzo. Ricreare un angolo del quartier generale in quel delle Tre Cime di Lavaredo. Sarebbe questa l’ultima sensazionale trovata del vulcanico numero uno biancoceleste. Un modo per rinsaldare il legame con la cittadina dolomitica, che ormai da quasi 15 anni fa da cornice alla preparazione estiva. Ma anche per iniziare a porre le fondamenta per un club sempre più al top nel mondo del calcio. Il lavoro per quest’ultimo scopo, per la verità, è già iniziato con la ‘rinfrescata’ al centro sportivo principale, ma non ha certo intenzione di fermarsi.

In che modo? Con l’acquisizione di un albergo ad Auronzo, per farne una sorta di ‘casa per l’estate’ della Lazio. Un luogo dove, nei mesi di pausa del campionato, possano soggiornare e lavorare tutte le componenti del club: non solo i big quindi ma anche i giovani e persino la squadra femminile. I primi approcci sarebbero già stati avviati: colloqui sarebbero infatti in corso tra Lotito e rispettivamente la Media Sport Event (la società che organizza il ritiro estivo della Lazio) e il comune di Auronzo. Al centro, in particolare, gli aspetti logistici ed economici del progetto. Che, se andasse effettivamente in porto, sarebbe di ulteriore slancio nei rapporti già ottimi tra le parti. Al momento infatti l’intesa scade nel 2022 (o 2023, in caso di validazione dell’opzione prevista). Ma, con un ‘Lazio hotel’ in loco, non si esclude che possa proseguire ancora per tanti anni.

SHAQIRI CHIAMA LA LAZIO

Continua a leggere

Primo Piano

LAZIO BASIC Firma in arrivo

Lazio Basic firma: ore decisive per l’approdo in biancoceleste del centrocampista croato

Avatar

Pubblicato

il

basic lazio
<

LAZIO BASIC FIRMA – Svolta imminente nell’operazione con il Bordeaux. Le ultime.

LAZIO Basic firma. Sono ore decisive per l’approdo in biancoceleste del 24enne croato. Sembra essere lui infatti il prescelto per infoltire la linea mediana di Sarri e unirsi a Kamenovic, Hysaj e Felipe Anderson nel carnet degli acquisti estivi. Indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione lo danno in arrivo nella Capitale nei prossimi giorni, per sottoporsi alle visite mediche e apporre il proprio sigillo sul contratto. L’accelerata sarebbe arrivata nelle ultime ore, con la soluzione alle due questioni che ancora si frapponevano tra l’affare e la sua chiusura.

La prima è quella relativa alla nuova proprietà del Bordeaux. Che, dopo il 12° posto nell’ultimo campionato, era stato retrocesso in Ligue 2. Una decisione d’ufficio, presa dalla DNCG, che vigila sui conti dei club d’Oltralpe. Il motivo alcuni guai finanziari, che rendevano impossibile garantire la prosecuzione dell’attività. I Girondini però non ci sono stati e hanno immediatamente fatto ricorso. Con successo, visto che sono stati riammessi in Ligue 1. Adesso dunque il sodalizio si avvia a cambiare proprietario: il patron del Lille Gerard Lopez è infatti in procinto di rilevare la maggioranza delle azioni dalla società King Street.

Palla alla Lazio dunque. Che ha già raggiunto l’accordo sia con il giocatore che con il Bordeaux: il primo siglerà un quinquennale, scadenza giugno 2026, da 1,5 milioni annui. Altri 10, comprensivi di bonus, dovrebbero essere invece versati nelle casse del secondo: per la precisione, 7 fissi più altri 3, in due rate. Su questo aspetto da qualche giorno permaneva una situazione di stallo: ai biancocelesti serviva infatti una cessione, al momento ancora non concretizzata, per porre il segno più sull’indice di liquidità. In soccorso di Lotito & co. sono tuttavia arrivati nelle ultime ore soldi freschi provenienti dall’Uefa: 15 milioni, ultima fetta del frutto dei diritti tv della scorsa Champions League. Saranno loro quindi, con tutta probabilità, a sbloccare la leva del freno e a permettere finalmente a Basic e alla Lazio di abbracciarsi.

MEETING DI MERCATO AD AURONZO

Continua a leggere

Articoli più letti