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“Lotito se ci sei batti un colpo!”. Il mister è decisivo

Lotito Sarri – il presidente della Lazio deve pensare bene a quale mister scegliere. Da questa decisione dipenderà il futuro della Lazio.

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Claudio Lotito presidente della Lazio
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Lotito se ci sei batti un colpo!

Presidente se vuole Sarri deve convincerlo. Convincerlo sia dal punto di vista economico, sia da quello tecnico. D’altronde, si metta nei panni di un mister che, nel 2013-’14 vince con l’ Empoli il campionato di serie B e l’anno dopo si salva alla grandissima. Poi dopo, nel 2015-’16, va al Napoli dove arriva secondo grazie anche alle 36 reti di Gonzalo Higuain. Nei due anni che seguono arriva sempre sul podio, e per poco sfiora lo scudetto con la squadra partenopea, consacrandosi come un grande mister. Nel 2018-’19 viene ingaggiato dal Chelsea, dove sta un anno, vincendo l’Europa League e infine nel 2019-’20 va alla Juventus con cui vince subito lo scudetto.

Il calcio di , dati alla , è vincente e spumeggiante sotto diversi aspetti. Se la Lazio vuole uno dei migliori mister oggi in Italia, lo deve pagare. Forse è addirittura anche il migliore disponibile oggi in circolazione.

Non solo soldi, ma anche idee

Se il tecnico toscano può andare incontro alle possibilità economiche proposte dal presidente Lotito, quello su cui non si può ovviare, è il progetto tecnico proposto da Tare e naturalmente avvallato dal patron .

Cosa vuole fare la Lazio con Sarri?

Rimanere una squadra che lotta ogni anno per il in Champions, scendere leggermente di livello e lottare per l’Europa League. Oppure si vuole creare un progetto di crescita legato al percorso europeo, e magari perché no, fra qualche anno lottare per lo scudetto?

Queste sono le carte con cui deve “giocare” la Lazio. O giocarsele insieme – e sarebbe un grandissimo colpo – nonché un importante segnale alle rivali, oppure almeno obbligatoriamente una delle due. Sarri potrebbe venire anche con un progetto meno lungimirante, ma comunque deve essere ben retribuito. Il mister ci sta mettendo la faccia. A Roma si dice “non se ponno fa le nozze co’ li fichi secchi.”

Lotito
Il presidente Lotito bacia la coppa

Ecco, diciamo che questo potrebbe essere un po’ il senso del discorso legato all’incontro di stasera. Proporre a Maurizio Sarri, soldi e idee per quel che vale. Null’altro. Né di più, né di meno.


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Strage di Ardea – Claudio Lotito vicino alle famiglie delle vittime

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie

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strage di ardea

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie. Un episodio che ha sconvolto un’intera nazione, alla luce del quale il patron biancoceleste è intervenuto dedicando un pensiero ai cari delle vittime: “Tanto sgomento per quanto accaduto. Non ci sono parole per descrivere la tragedia consumatasi ad Ardea.

Un pensiero particolare Lotito lo ha speso per i genitori dei piccoli David e Daniel sottolineando quanto sia importante ricordare il loro sorriso e i loro sogni. Per il fratello maggiore, Daniel, in estate si sarebbero aperte le porte (tra gli esordienti) della Lazio. “Sognavano di giocare per i nostri colori, ricordiamoli così, per il loro desiderio di vivere”. Giocare e sognare un pallone che gonfia la rete: questa l’ambizione di due bambini stroncata dalla follia di un uomo che aveva bisogno di cure e che, probabilmente, non sarebbe dovuto essere lasciato libero in balia dei problemi psichici di cui soffriva.

Strage di Ardea
Strage di Ardea

ACERBI SU SARRI

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Acerbi su Sarri: “Grande tecnico, c’è entusiasmo per il futuro”

Le parole di Acerbi su Sarri, neo tecnico biancoceleste, caricano d’entusiasmo l’ambiente e fanno ben sperare in vista della prossima stagione

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acerbi su sarri

Parole al miele, quelle di Francesco Acerbi su , nuovo allenatore della Lazio. Il centrale biancoceleste, dal ritiro della nazionale, è intervenuto proposito del tecnico toscano ponendo l’accento sull’entusiasmo dell’ambiente in vista della prossima . “Sarri è un grande allenatore e siamo felici della scelta della società. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di cominciare, sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni e raggiungere obiettivi importanti.”

Acerbi è poi intervenuto a proposito della difesa a 4, marchio di fabbrica del nuovo tecnico e assetto differente rispetto al 352 di Inzaghi che in tempi non sospetti ha fatto discutere: “Sono pronto a mettermi in gioco, il resto non importa. Oltretutto in Nazionale e in altri club ho sempre giocato a 4 e mi trovo bene, non vedo l’ora di iniziare“. Così il centrale biancoceleste in stampa a 2 giorni da Italia Svizzera.

Acerbi su Sarri
Francesco Acerbi su Sarri

HYSAJ VICINO ALLA LAZIO

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C’era la Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

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Lazio Bianchessi

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di : il racconto del loro ex allenatore.

Ardea, due giovani vittime con un sogno: la Lazio. Un sogno infranto per mano di un 34enne psicolabile, che ha tolto loro la vita ad appena 5 e 10 anni. A perdere la vita nella , che ha avuto luogo ieri mattina nel Consorzio Colle Romito, anche il nonno dei due piccoli, intervenuto per salvarli. E la triste fine non ha risparmiato nemmeno l’assalitore, suicidatosi nella sua abitazione, dove si era barricato per sfuggire alla cattura.

Una vicenda sconvolgente, sia per la comunità alle porte di ma anche per chi ha avuto modo di seguirla attraverso giornali e . Sconvolgente soprattutto perchè ha determinato l’uscita da questo mondo di due vite appena sbocciate. Due vite che amavano il calcio e che sognavano un giorno di sfondarvi. A rivelare questo particolare Marco Proietti, che li ha allenati nei pulcini dell’Ostiamare.

Il tecnico ha raccontato che il più grande giocava come portiere e che i compagni gli avevano assegnato la fascia di capitano. Sulle sue tracce già da tempo si erano mossi gli osservatori della Lazio. Che addirittura aveva raggiunto un’intesa con l’Ostiamare per farlo approdare a Formello, tra gli esordienti. Del bambino Proietti rievoca la solarità, l’allegria e lo spirito di . Ma soprattutto il rapporto con il fratellino: quest’ultimo, ricorda, era sempre presente al campo quando c’era il fratello e voleva imitarlo nella carriera. O perlomeno, avrebbe voluto.

INTANTO LA LAZIO CERCA UN ESTERNO

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