Casale alla Lazio, incontro tra Lotito e il presidente del Verona Setti

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Casale alla Lazio, il patron biancoceleste si muove in prima persona per portare il centrale alla corte di Sarri

Casale alla Lazio? Ci pensa Lotito. Il presidente, in attesa di conoscere il verdetto del campionato per il prossimo stagione, si tiene occupato con il mercato. Ci sarà infatti molto lavoro da fare quest’estate, molti movimenti per svecchiare la rosa e adeguarla il più possibile alle esigenze di Sarri. Per questo, il numero uno ha pensato di tenere fede al detto “non rimandare a domani quello che puoi fare oggi“. Concentrandosi soprattutto sul reparto che più di tutti necessita di cambiamenti: la difesa. Quest’ultima, su esplicita indicazione del tecnico toscano, sarà notevolmente ‘italianizzata’. Lo dimostrano gli sguardi del patron in particolare su Alessio Romagnoli e, appunto, Nicolò Casale.

CASALE ALLA LAZIO, LA MOSSA DI LOTITO

Quanto al primo, legato al Milan fino a giugno, servirà uno sforzo economico per convincerlo a sposare la ‘sua’ Lazio: per la precisione, circa mezzo milione, perchè l’offerta d’ingaggio passi dagli iniziali 2,5 milioni annui a 3 più bonus. Possibile invece accelerata sul secondo, vicino già a gennaio: mercoledì, dopo la finale di Coppa Italia, Lotito avrebbe infatti cenato con il collega veronese Setti. Una mossa per ammorbidirne le pretese (tra i 10 e i 15 milioni) e soprattutto battere sul tempo i concorrenti (tra cui la Roma). Il tutto per accontentare Sarri, impressionato soprattutto dalla duttilità di Casale (impiegabile sia da centrale che da terzino sinistro).