Mario Gila arriva al Milan e non nasconde le ambizioni: “Arrivare qua per me significa realizzare un po’ un sogno” ha detto il difensore spagnolo, classe 2000 e prodotto del Real Madrid, dopo il trasferimento da 30 milioni di euro. Gila ha sottolineato il peso decisivo di Igli Tare nella trattativa: “Lo ringrazio tantissimo, ha messo il mio nome nella testa del Milan già a marzo”. Il centrale traccia fiducioso il nuovo corso rossonero: “Abbiamo una bella squadra, il nostro è un gruppo competitivo: dobbiamo continuare sulla strada mostrata contro il Manchester United”.
Sul piano tecnico Gila spiega l’adattamento richiesto dal progetto di Ruben Amorim: “Con l’allenatore mi sono trovato subito a mio agio, è un tecnico che parla con tutti. Giocare con la linea più alta è più rischioso, ma permette di recuperare palloni in zone più pericolose. Penso che il nostro calcio sarà più propositivo e offensivo”. Ha ammesso poi che c’erano altri club interessati — tra cui il Napoli — ma che la chiamata del tecnico e le parole di chi lo ha spinto lo hanno convinto a scegliere il Milan.
Gila ha inoltre parlato di riferimenti personali: “Modric è speciale, l’ho conosciuto quando ero più piccolo al Real Madrid e l’ho sempre guardato come un riferimento”. Va però ricordato che alcune frasi riportate sull’intervista contengono passaggi non largamente confermati dalle principali testate (in particolare riferimenti su compagni di rosa non ufficializzati); sul piano economico, l’operazione è stata segnalata dalle cronache come intorno ai 30 milioni con contratto pluriennale. Il neo-rossonero punta ora a conquistarsi il posto e a diventare una pedina chiave nella difesa alta voluta dalla società.