Claudio Lotito, presidente della Lazio, durante l’incontro con i vertici delle leghe, ha proposto una revisione delle norme che vincolano il calciomercato in Italia, valide per tutte le leghe (dalla Serie A alla Serie D). L’iniziativa punta a ridisegnare il quadro regolamentare delle trattative sportive a livello nazionale, ritenuto debole dal patron.

Lotito vuole ridisegnare il calciomercato: ecco come

Lotito ha chiesto regole riguardo i controlli economici più praticabili e meno penalizzanti per il mercato interno. Lezione imparata, dunque, visto che la sua società ha pagato più volte dazio per politiche economiche interne scellerate. Nella fattispecie, il presidente vorrebbe:

consentire ai club di riscattare calciatori anche al di fuori delle normali sessioni di trattative (estiva e invernale), come avviene già in altri campionati; rivisitare i costi effettivi negli acquisti dei calciatori, rivedendo l’obbligo di fideiussione (penalizzante per la liquidità); incentivare il mercato interno, sfiduciando acquisti dall’estero.

Riguardo Malagò

Inoltre, al margine dell’evento indicato, Lotito ha evitato di esprimersi pubblicamente riguardo il caso del tesseramento di Giovanni Malagò, presidente della FIGC, confrontandosi, tuttavia, sul tema con i vertici del consiglio indetto.