La Lazio di Gennaro Gattuso affronterà il Venezia di Giovanni Stroppa. La sfida, valevole per la quinta giornata di campionato, sarà fondamentale per il proseguimento stagionale di entrambe le compagini. I biancocelesti dovranno dar seguito alle buone prestazioni offerte fino a ora. I veneti, d’altro canto, dovranno riscattare il brutto inizio di stagione, condito da ben 0 vittorie su 5 gare giocate.

Ultima chiamata per Stroppa. L’allenatore del Venezia, fresco di rinnovo fino al 2028, rischia di saltare qualora il risultato contro la Lazio non dovesse essere positivo. Servono punti per salvarsi. Basta scuse. Questa la linea che il club arancionero vorrà intraprendere da questo momento. Insomma, si prospetta una sfida molto interessante.

Riguardo la gara di questa sera e l’impressionante avvio stagionale biancoceleste si è espresso anche Paolo Di Canio, storica bandiera laziale. Durante la “Sanremo Padel Experience”, Paolo si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni riguardo i nuovi arrivati sul calciomercato e l’ambiente che hanno trovato allo Stadio Olimpico, sicuramente diverso dal solito. Le sue parole:

“Sono arrivati alla Lazio (i nuovi acquisti, ndr), in un grande club, magari provenendo da realtà molto diverse, e probabilmente immaginavano di trovarsi davanti quarantacinquemila persone e una Curva piena. Invece non hanno ancora potuto vivere tutto questo in casa. Però lo stanno vedendo in trasferta. A Udine, per esempio, sembrava che la Curva fosse stata trasportata lì, con il tifo e le coreografie”