La Lazio rompe gli indugi e blinda la difesa con un innesto di spessore internazionale. Nella giornata di ieri, Diogo Leite è ufficialmente sbarcato nella Capitale. Il difensore portoghese, atterrato all’aeroporto di Fiumicino poco dopo le 13:00 con un volo proveniente da Porto, è pronto a dare inizio alla sua nuova avventura in Serie A. Il calciatore, accompagnato dalla famiglia e dal proprio entourage, ha trascorso le prime ore romane prendendosi una mezza giornata di relax, mentre nella mattinata di oggi, lunedì 7 settembre 2026, sono infatti previste le visite mediche di rito, propedeutiche alla firma del contratto che lo legherà ufficialmente ai colori biancocelesti.

I dettagli dell’accordo e le cifre

Il ds Angelo Fabiani ha saputo muoversi con rapidità bruciando la concorrenza sul mercato degli svincolati, dopo la scadenza del vincolo che legava il portoghese all’Union Berlino. Diogo Leite si legherà alla Lazio con un contratto pluriennale – si parla di un accordo fino al 30 giugno 2029 – con un ingaggio che si attesterà attorno ai 2 milioni di euro netti a stagione. Un’operazione da oltre 12 milioni di euro complessivi tra stipendio e oneri accessori, ma con il cartellino acquisito interamente a parametro zero.

Il sostituto di Romagnoli nello scacchiere di Gattuso

Il centrale mancino, alto 190 centimetri, va a colmare la pesante casella lasciata vuota nel reparto arretrato dopo la cessione di Alessio Romagnoli agli arabi dell’Al Sadd. Nei piani tattici del tecnico Gennaro Gattuso, Leite andrà a comporre una batteria di difensori molto fisica e affidabile. Curiosamente, a Formello ritroverà come compagno di reparto l’olandese Danilo Doekhi: i due hanno già formato per anni la cerniera difensiva titolare dell’Union Berlino in Germania, accumulando insieme anche una prestiogiosa esperienza in Champions League.

Il retroscena di calciomercato

Prima dell’accordo con la Lazio diversi club si sono avvicinati a Diogo Leite, come riporta l’edizione odierna del Messaggero. È stato registrato infatti il timido interesse nelle ultime settimane, di BorussiaMonchengladbachEintrachtFrancoforte e qualche club dell’Arabia Saudita, oltre ai sondaggi in extremis di Torino e Milan