La corsa della Lazio Women alla Serie A Women’s Cup si interrompe sul prato dell’Inter, che si impone con un netto 3-1 conquistando così l’accesso alle semifinali. Un risultato che lascia con l’amaro in bocca le biancocelesti, costrette a salutare la competizione nonostante un inizio promettente. La rete dell’illusorio vantaggio è firmata da Monnecchi, che con un capolavoro balistico da centrocampo al 16° minuto aveva acceso una speranza che però si è spenta troppo presto.
Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, la partita si è complicata per la Lazio prima della pausa, quando un episodio sfortunato ha cambiato il volto dell’incontro: un tocco di mano in area di Masu ha concesso all’Inter un calcio di rigore trasformato con freddezza da Vilhjamsdottir, ristabilendo la parità. Il secondo tempo ha visto la squadra di casa prendere il sopravvento, trovando il gol del sorpasso sugli sviluppi di una mischia confusa nell’area laziale grazie a Tomasevic. Nel tentativo di reagire, la formazione capitolina ha subito un duro colpo con l’espulsione del tecnico Grassadonia, allontanato per proteste.
Nonostante l’inferiorità numerica, la Lazio ha provato a riaprire il discorso qualificazione ma ha mancato un’occasione importante con Visentin attorno all’ora di gioco. Nel finale, la beffa è arrivata con il terzo gol dell’Inter, firmato da Raphino, che ha chiuso ogni possibilità di rimonta. A complicare ulteriormente la gara è arrivato anche lo stop di Fordos per un problema fisico.
Il cammino biancoceleste termina quindi al secondo posto nel girone con sei punti, ma senza la qualificazione alle semifinali, un traguardo che andrà invece alla Roma, miglior seconda grazie a una differenza reti più favorevole, oltre ovviamente a Sassuolo, Juventus e Inter. Ora la Lazio Women deve voltare pagina, concentrandosi sui prossimi impegni con l’obiettivo di dimostrare ancora il proprio valore.
