Il calciomercato della Lazio continua a far discutere anche a sessione ormai conclusa. E se c’è una telenovela che più di tutte ha accompagnato l’estate biancoceleste, è quella legata al nuovo attaccante da consegnare a Gennaro Gattuso. All’inizio sembrava essere Peter Ratkov il prescelto per guidare l’attacco della Lazio.
Poi, però, i piani sono cambiati. Sono circolati diversi nomi: da Santiago Gimenez a Bamba Dieng, passando per Alvaro Morata e Sebastiano Esposito. Una lunga lista di candidati prima della scelta definitiva. Alla fine, la società ha puntato su Andrea Pinamonti.
L’ex Sassuolo è diventato il riferimento offensivo scelto dalla dirigenza per completare il reparto a disposizione di Gattuso. Ma proprio dopo il suo arrivo ha iniziato a prendere corpo un’altra suggestione.
Icardi-Lazio, l’indiscrezione che ha fatto sognare i tifosi
Il nome è quello di Mauro Icardi. Un attaccante dal curriculum internazionale, capace di infiammare qualsiasi piazza e accostato con insistenza alla Lazio nelle settimane più calde del mercato. Secondo quanto raccontato dal Corriere dello Sport, tra il giocatore e la Lazio ci sarebbero state volontà e condizioni favorevoli per arrivare a un accordo.
L’operazione, tuttavia, non è andata in porto. E a fermarla, almeno secondo le ricostruzioni circolate nelle scorse settimane, sarebbe stata la posizione di Gennaro Gattuso.
Gattuso rompe il silenzio
A fare chiarezza sulla vicenda è stato lo stesso allenatore biancoceleste. Alla vigilia della sfida contro il Venezia, durante la conferenza stampa, Gattuso è stato interrogato proprio sulla possibilità di un arrivo di Icardi. La risposta del tecnico è stata netta:
«Finiamola con questo casino. Il problema è che noi abbiamo fatto delle scelte prima. Abbiamo preso Andrea Pinamonti, abbiamo preso Albert (Gudmundsson, ndr), e capisci che quando spendi delle parole con i giocatori, poi non ti devi incartare. Bisogna essere onesti».
Una spiegazione che cambia la prospettiva sulla vicenda. Il punto, per Gattuso, non sarebbe stato tanto il valore di Icardi, quanto il rispetto degli impegni presi in precedenza.
Prima Pinamonti, poi Icardi: la scelta della Lazio
Il tecnico ha dunque indicato nell’onestà nei confronti di Pinamonti uno degli elementi decisivi. La società aveva individuato nell’attaccante italiano una precisa scelta di mercato e, una volta data la propria parola al giocatore, cambiare nuovamente strategia avrebbe significato rischiare di contraddirsi.
Icardi, quindi, è rimasto soltanto una suggestione. Un nome capace di accendere la fantasia dei tifosi, ma che alla fine non ha trovato spazio nel progetto tecnico di Gattuso. La telenovela dell’attaccante della Lazio si è così conclusa con Pinamonti. E, almeno stando alle parole dell’allenatore, non per una questione di qualità o di prestigio del nome, ma per una scelta precisa: mantenere la parola data.










