Il calciomercato della Lazio non si ferma. La società biancoceleste continua a lavorare per completare la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso, con particolare attenzione al reparto offensivo. Dopo l’arrivo di Andrea Pinamonti, la dirigenza vuole infatti aggiungere un’altra soluzione nel ruolo di centravanti, così da poter alternare gli uomini a disposizione senza abbassare il livello della squadra.

L’obiettivo della società è costruire una rosa capace di competere su più fronti. Il ritorno in Europa rappresenta una priorità e, proprio per questo, serviranno alternative affidabili. Noslin e Gudmundsson possono adattarsi a giocare da falso nueve, ma caratteristiche e interpretazione del ruolo sono differenti rispetto a quelle di una vera prima punta.

Ecco perché la Lazio starebbe valutando anche profili con maggiore presenza in area di rigore. Tra questi è emerso un nome pesante: Mauro Icardi.

L’attaccante argentino conosce bene il calcio italiano e può vantare un’esperienza internazionale di primissimo livello. Un profilo che, almeno sulla carta, potrebbe rappresentare una soluzione importante per aumentare il peso offensivo della squadra.

Icardi spinge per la Lazio, ma Gattuso frena: il nodo non è solo economico

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il direttore sportivo Angelo Fabiani avrebbe già avviato i primi contatti con l’entourage di Icardi. Dall’altra parte sarebbe arrivata anche un’apertura importante: il giocatore gradirebbe infatti la possibilità di tornare in Italia e trasferirsi nella Capitale.

La trattativa, tuttavia, presenta più di un ostacolo. Il primo riguarda naturalmente l’ingaggio e la sostenibilità economica dell’operazione. Un problema che, però, potrebbe essere affrontato e risolto dalle parti.

La questione più delicata sarebbe un’altra: il parere di Gattuso.

Il tecnico biancoceleste, infatti, non sarebbe convinto dell’opportunità di inserire Icardi all’interno del gruppo. Alla base delle sue perplessità ci sarebbe soprattutto la volontà di preservare gli equilibri dello spogliatoio.

Gattuso avrebbe costruito il suo progetto puntando molto sulla compattezza del gruppo e sulla disciplina interna. La squadra, dopo settimane di lavoro, starebbe rispondendo positivamente alle sue richieste. Per questo motivo l’allenatore non vorrebbe introdurre un elemento che, secondo la sua valutazione, potrebbe alterare gli equilibri raggiunti.

Il tema, dunque, non sarebbe soltanto tecnico. Icardi garantirebbe esperienza e gol, ma per Gattuso il rendimento di un singolo giocatore non può essere valutato separatamente dall’impatto che potrebbe avere sull’intero spogliatoio.

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