LAZIO-MILAN 2-2: DUE MINUTI DI FOLLIA, MA LA LAZIO CONFERMA LA SUA FORZA

La Lazio sfiora l’impresa, domina per lunghi tratti, costruisce un doppio vantaggio e poi vede sfumare una vittoria che, per quanto mostrato soprattutto nel primo tempo, sembrava alla portata. All’Olimpico finisce 2-2 contro il Milan nella quarta giornata di Serie A Enilive.

Un pareggio dal sapore agrodolce per la squadra di Gennaro Gattuso: da una parte la consapevolezza di aver disputato una prestazione importante contro un avversario di grande livello, dall’altra il rammarico per quei cinque minuti di follia del secondo tempo che hanno trasformato una partita apparentemente indirizzata verso la vittoria in un pareggio.

La Lazio sale così a 10 punti dopo quattro giornate, con tre vittorie e un pareggio. Un avvio di campionato che conferma la solidità e la competitività della squadra biancoceleste.

UNA LAZIO DOMINANTE NEL PRIMO TEMPO

L’approccio della Lazio è quello di una squadra che non vuole attendere il Milan, ma aggredire la partita.

Già nei primi minuti i biancocelesti riescono a creare situazioni pericolose. Al 5′ Zaccagni entra in area e calcia verso la porta, trovando però una conclusione troppo debole per impensierire Maignan. Poco dopo è ancora Zaccagni protagonista, mentre al 7′ Noslin costringe il portiere rossonero a un intervento importante.

Al 10′ arriva il meritato vantaggio.

Matteo Cancellieri riceve palla, si fa strada in area e trova una conclusione precisa che termina nell’angolino basso alla destra di Maignan. 1-0 Lazio.

Il vantaggio non spegne la squadra di Gattuso, che continua a giocare con personalità. La Lazio occupa bene il campo, muove il pallone e riesce a mettere in difficoltà il Milan.

Al 21′ Zaccagni ha un’altra occasione importante: riceve in area e lascia partire una potente conclusione centrale, ma Maignan è attento.

Al 28′ è Frattesi a sfiorare il raddoppio, con una conclusione che termina fuori di pochissimo.

Il Milan prova a reagire, ma la Lazio continua a dare la sensazione di essere la squadra più pericolosa.

IL 2-0 DI NOSLIN

Al 39′ arriva il raddoppio.

Noslin prima colpisce la traversa con una conclusione dopo essersi liberato in area. Sul rimbalzo, però, è ancora lui ad avventarsi sul pallone e a spedirlo di testa in rete.

2-0 Lazio.

È il premio a un primo tempo giocato con grande intensità e con una produzione offensiva che avrebbe potuto essere ancora più consistente.

La sensazione all’intervallo è chiara: la Lazio avrebbe potuto segnare uno o due gol in più e, soprattutto, avrebbe potuto chiudere virtualmente la partita già nei primi 45 minuti.

IL MILAN CAMBIA VOLTO

Ruben Amorim interviene immediatamente nell’intervallo con tre sostituzioni: dentro Musah, Moreira e Pulisic al posto di Modric, Estupiñán e Loftus-Cheek.

Il Milan rientra in campo con un atteggiamento diverso e la Lazio, inevitabilmente, deve fronteggiare una pressione maggiore.

Al 57′ Mandas è decisivo: Pavlovic svetta di testa e indirizza il pallone verso la porta, ma il portiere biancoceleste compie un intervento strepitoso e mantiene il doppio vantaggio.

Gattuso prova a dare nuova energia alla squadra inserendo Isaksen al posto di Cancellieri al 58′.

Ma il Milan continua a crescere.

DUE MINUTI DI FOLLIA

Il momento decisivo della partita arriva tra il 65′ e il 67′.

Al 65′ Diego Moreira raccoglie un cross preciso di Pulisic, controlla e calcia rasoterra. Il pallone finisce in rete: 2-1.

La Lazio ha ancora un gol di vantaggio, ma appena due minuti dopo arriva il pareggio.

Al 67′ Rabiot serve ancora Diego Moreira, che davanti alla porta non sbaglia e piazza il pallone nell’angolino basso.

2-2.

Cinque minuti completamente folli ribaltano il senso della partita.

La Lazio, dopo aver controllato e dominato buona parte della prima frazione, sembra aver abbassato eccessivamente il ritmo e aver tirato troppo i remi in barca. Il Milan ne approfitta immediatamente e trasforma una situazione di apparente controllo in un pareggio.

GATTUSO PROVA A RIMETTERE ORDINE

Dopo la rimonta rossonera, Gattuso interviene dalla panchina.

Al 71′ entra Pinamonti per Noslin, mentre al 74′ Gudmundsson prende il posto di Taylor.

Nel finale arrivano anche gli ingressi di Lazzari e Leite, rispettivamente per Floriani e Šutalo.

La Lazio prova a ritrovare equilibrio e a cercare il nuovo vantaggio, ma il Milan adesso è più pericoloso e la partita diventa apertissima.

Mandas deve ancora intervenire al 94′, quando Hutchinson calcia dal limite dell’area: il portiere biancoceleste risponde presente e respinge il pallone.

È l’ultimo vero brivido prima del triplice fischio.

UN PAREGGIO CHE LASCIA RIMPIANTI, MA ANCHE CERTEZZE

Il 2-2 lascia inevitabilmente qualche rimpianto alla Lazio.

Perché il primo tempo avrebbe potuto produrre un vantaggio ancora più ampio. Perché sul 2-0 la partita sembrava essere saldamente nelle mani dei biancocelesti. E perché quei cinque minuti tra il 65′ e il 67′ hanno completamente cambiato il copione.

Ma fermarsi soltanto al risultato sarebbe riduttivo.

La Lazio ha mostrato personalità, qualità e capacità di mettere in difficoltà il Milan. Ha costruito numerose occasioni, ha segnato due gol e ha avuto anche la forza di reggere nel finale dopo aver subito la rimonta.

Il dato più importante resta quello della classifica: dopo quattro giornate, la squadra di Gattuso ha conquistato tre vittorie e un pareggio.

Dieci punti su dodici disponibili.

Il pareggio dell’Olimpico lascia dunque un pizzico di amarezza, ma anche una certezza: questa Lazio ha già dimostrato di poter essere protagonista.


FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO: Mandas; Zaccagni, Noslin, Floriani M., Frattesi, Tavares, Belahyane, Cancellieri, Taylor, Provstgaard, Šutalo.

A disp.: Motta, Renzetti, Leite, Pinamonti, Isaksen, Pedraza, Przyborek, Lazzari, Cataldi, R. Bordon, Serra, Farcomeni, Gudmundsson.

All.: Gennaro Gattuso

MILAN: Maignan; Estupiñán, De Winter, Loftus-Cheek, Ramos, Rabiot, Modric, Chukwueze, Pavlovic, Gila, Cisse.

A disp.: Terracciano, Torriano, Pulisic, Diawara, Htchinson, Moreira, Tomori, Comotto, Jashari, Bartesaghi, Terracciano, Gabbia, Saelemaekers, Camarda, Musah.

All.: Ruben Amorim

Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. Genova)

Assistenti: Rossi C. – Di Gioia

IV ufficiale: Guida

VAR: Meraviglia

AVAR: Aureliano

Serie A Enilive – 4ª giornata
Sabato 12 settembre 2026, ore 18:00
Stadio Olimpico, Roma
Risultato finale: Lazio 2-2 Milan