Quello tra Lazio e Milan è stato un 2-2 che lascia l’amaro in bocca, ma che può essere visto come un bicchiere mezzo pieno, a seconda dei punti di vista. E’ certo però che con il punticino conquistato nel pomeriggio gli uomini di mister Gennaro Gattuso sono saliti (momentaneamente) al primo posto in classifica con 10 punti nelle prime quattro gare di campionato disputate. Adesso bisognerà attendere i risultati di Inter-Udinese e Torino-Roma per sapere se i biancocelesti comanderanno la graduatoria anche al termine della giornata. Escludendo l’attuale primato, l’ultima volta che i biancocelesti si erano trovati in testa al campionato (anche se provvisorio) risaliva a 6 anni e mezzo fa, precisamente al 1° marzo 2020.
In quell’occasione, la squadra allora guidata da Simone Inzaghi aveva conquistato la vetta battendo il Bologna per 2-0, superando momentaneamente la Juventus in un turno fortemente condizionato dai rinvii causati dall’inizio della diffusione del Covid-19. Era la Lazio di Immobile, Luis Alberto e Milinkovic-Savic, una squadra che giocava sulle ali dell’entusiasmo e soltanto la pandemia poteva fermare. Se invece consideriamo l’ultima volta che la Lazio è stata prima in classifica alla fine di un campionato, bisogna fare un salto indietro di 26 anni, fino al 14 maggio 2000, il giorno dello storico secondo Scudetto biancoceleste. Certo, forse ora i sogni si sono spinti troppo oltre l’ostacolo, però la Lazio di Gattuso convince e dimostra di avere un’identità forte capace di spingerla lontano.
