Stesso modulo, il 4-2-3-1, ma interpretazione di gioco completamente diversa. La Lazio del mister Gennaro Gattuso pareggia contro il Milan e continua a stupire positivamente gli addetti ai lavori. I risultati non sono tuttavia casuali, ma arrivano da un duro lavoro tattico e psicologico su cui lo staff tecnico si concentra durante la settimana. A spiegarlo, ai microfoni di Sport Mediaset è stato Tijjani Noslin, autore del gol del momentaneo 2-0. L’attaccante si è detto dispiaciuto per la rimonta, non per una paragone con la qualità dell’avversario, ma per la differenza di clima nello spogliatoio che percepisce rispetto allo scorso anno.
“C’è un clima differente con Gattuso e con la squadra – ammette Noslin – . Con mister Sarri la situazione era invece un po’ più complicata, la sua idea di gioco era più complicata. Ora invece abbiamo più libertà in campo. Certo, i risultati aiutano, tre vittorie di fila tirano su il morale di tutti. Il nostro obiettivo è continuare così, più avanti vedremo se avrà senso parlare di obiettivo europeo”. Noslin sottolinea quindi che con Gattuso l’allenatore è “più vicino” alla squadra, attraverso un canale di dialogo aperto (“possiamo parlarci, dirci cosa preferiamo”). Questo evidenzia il contrasto con la figura tradizionalmente più distaccata e focalizzata esclusivamente sul campo di Sarri, preferendo una gestione umana basata sull’empatia, da sempre marchio di fabbrica di Ringhio.
