La protesta dei tifosi della Lazio contro il presidente Claudio Lotito è un intreccio tra calcio e politica, così le notizie si diffondono anche in Inghilterra. A parlarne è stato il The Times, che sui propri canali analizza la situazione che riguarda la società biancoceleste, soprattutto dopo l’avvio delle indagini da parte della Procura di Roma su possibile “regie unitarie” che starebbero spingendo il senatore di Forza Italia a vendere il suo club di calcio. Ed è proprio sulla politica che preme il tabloid britannico: “tra proteste e presunti complotti per costringere il presidente Claudio Lotito a dimettersi, i tifosi furiosi minacciano di non votare più per il governo di Giorgia Meloni se il patron non si dimetterà”.
“A causa del malessere del club e della presunta incapacità del proprietario di investire, i tifosi hanno boicottato le partite casalinghe quest’anno, conferendo allo stadio Olimpico un’atmosfera spettrale”, è la lettura che arriva dall’Inghilterra dopo le prime cinque giornate di Serie A in cui la squadra di Rino Gattuso ha conquistato ben 13 punti. L’assenza dei tifosi laziali non è passata inosservata, così come lo spettacolo regalato in trasferta. La contestazione verso Lotito ha superato però i confini calcistici andando a coinvolgere anche volti noti della musica e della politica: “il suo problema è che tra i parlamentari di Meloni ci sono molti tifosi arrabbiati e anti-Lotito, e anche il governatore della Regione di Roma, Francesco Rocca, nominato da Meloni, ha chiesto le dimissioni di Lotito e si è unito ai manifestanti a luglio”.
