Incredibile la Lazio. E’ appena terminata la prima gara della 9′ giornata di questo campionato, che vede la squadra di Gattuso volare sempre più alto.
6 a 2 al Mapei Stadium è roba che nessuno avrebbe mai immaginato, nemmeno il tifoso più innamorato o lo scommettitore più scellerato. La Lazio di oggi, almeno quella vista nelle prime nove giornate di campionato, è la squadra più forte della nostra Serie A, al pari – ma forse ancor di più – per via dell’effetto sorpresa – della grandissima Inter campione d’Italia guidata dal bravissimo Chivu.
Da “Quest0’anno lottate per la Serie B” a “Ma non è che la Lazio arriva fino in fondo?” è un attimo. Lotito gode, i tifosi anche. Che continui la protesta. Già solo per una sana scaramanzia (che trova il tempo che trova) e che magari porterà anche un pizzico di fortuna.
Sassuolo Lazio da record
La squadra allenata dal romanista Aquilani si è sbriciolata come il pane vecchio. Col massimo rispetto, la Lazio l’ha macinata come il pangrattato. Sembrava il Real Madrid. Una differenza abissale. Quasi a chiedere scusa per così tanto divario. Una vittoria che sfiora il record storico della sconfitta più larga in casa per il Sassuolo. Era il 22 settembre del 2013, quindi più di 13 anni che il Sassuolo non prendeva uno sveglione del genere. L’almanacco dice cosi: 22 settembre 2013, Sassuolo- Inter 0-7. Da oggi però, anche la Lazio fa la storia e ve lo scrivo mentre mi arrivano i brividi sulle braccia….
RIPRODUZIONE RISERVATA

