Lazio-Cagliari, Gattuso a caccia del sesto successo consecutivo.

 

Quattro giornate per ingranare, cinque per prendersi il campionato. La Lazio che domenica 1 novembre alle 15 ospita il Cagliari all’Olimpico (arbitra Colombo) ha cambiato marcia strada facendo: 6 gol nelle prime quattro partite, 16 nelle cinque successive, con cinque vittorie consecutive. Il bilancio è di 25 punti in nove giornate, otto successi e un pareggio, la miglior partenza della sua storia in Serie A. L’ultimo sigillo è il 6-2 al Sassuolo.

Fuori casa il rendimento è altrettanto netto: cinque trasferte, cinque vittorie, con 9 gol negli ultimi due impegni (Juventus e Sassuolo) nonostante due rigori sbagliati. Dietro, la difesa è la migliore del campionato con 7 reti subite.

Il dato che fotografa meglio questa Lazio è la precisione sotto porta. Secondo Opta, in questa stagione la percentuale realizzativa dei biancocelesti è del 17,3%. È il valore più alto mai registrato da una squadra di Serie A nelle ultime 20 stagioni, superiore anche al 17% fatto segnare dalla stessa Lazio nel 2021/22. Nei cinque principali campionati europei, in questa stagione, fanno meglio soltanto Barcellona (19,1%) e Marsiglia (17,4%).

Il Cagliari arriva in condizioni opposte. Dopo quattro vittorie e un pareggio nelle prime sei giornate, i sardi hanno perso le ultime tre partite, con appena due gol segnati dal 4-0 di Monza. Dei loro 8 gol stagionali, 5 sono di Daniel Maldini: un attacco che vive di un solo nome.

Anche la storia non aiuta Pisacane. La Lazio non perde contro il Cagliari da 22 partite di Serie A (18 vittorie, 4 pareggi) e all’Olimpico ne ha vinte 13 delle ultime 14. L’ultimo precedente, lo 0-0 di febbraio, aveva interrotto una serie di sei sconfitte consecutive dei sardi.

L’uomo da seguire è Zaccagni, miglior assistman del campionato con 5 passaggi vincenti, oltre a 2 gol. In Serie A ha toccato quota 6 assist in una stagione soltanto due volte, nel 2022/23 e nel 2024/25.