Una spinta clamorosa che ha trascinato la Lazio ad una vittoria schiacciante anche contro il Sassuolo. Anche i tifosi si godono con entusiasmo il cammino della squadra biancoceleste e gli oltre 10mila giunti a Reggio Emilia di martedì sera ne sono una prova. Non solo la coreografia della curva, ma anche nel corso del match i laziali hanno dato spettacolo. Tra coloro che sono stati incitati maggiormente c’è il mister Gennaro Gattuso, protagonista di diversi cori lanciati dai sostenitori presenti al Mapei Stadium. Quanta emozione per quei momenti? Forse non tantissima, o almeno così è sembrato che il tecnico abbia risposto alla domanda del giornalista.
“Questo tifo così non mi manca. Io mi emoziono anche quando gioco a carte con mio figlio, perché voglio sempre vincere – ha spiegato Gattuso – . Se non provo emozioni o non ho il formicolio allo stomaco, allora è meglio andare a fare le passeggiate con la moglie e il cane. Anche quando ho preso le mazzate, ho sempre avuto il fuoco dentro. Io vivo per queste cose, faccio questo mestiere perché mi sento vivo. Sui tifosi a Reggio Emilia? Li ho già ringraziati per lo spettacolo che hanno mostrato. Di martedì sembrava una festa scudetto, sembrava che ci stessimo giocando qualcosa di importante. Ma io dico sempre che il merito è dei ragazzi e della loro mentalità, hanno creato questo entusiasmo e speriamo di continuare”, ha terminato il mister.
