Non cambia idea neppure questa volta Cristian Brocchi. Dopo aver pronosticato il pareggio tra Sassuolo e Lazio, l’ex centrocampista biancoceleste ci riprova ed anche per la gara contro il Napoli non prevede il tanto sperato “2 fisso”. Nella sua analisi del match pubblicata su sitiscommesse.com, il commentatore sportivo riconosce l’ottimo momento della squadra di mister Gennaro Gattuso, ma questo potrebbe non bastare per uscire vincitore dallo stadio Maradona. Di seguito il commento:
La Lazio arriva a questa sfida da capolista e senza impegni di coppa in settimana. Avrà la possibilità di recuperare in maniera diversa rispetto al Napoli, però non sempre questo fa la differenza nella singola partita: quando ti giochi qualcosa di importante non basta stare bene fisicamente, servono tante componenti messe insieme. Il Napoli giocherà una partita di livello molto alto dal punto di vista emotivo, ma la Lazio è in un periodo favorevole, sta bene e sta dimostrando di essere una squadra forte. Il fatto di giocare al Maradona, comunque, può favorire un po’ la squadra di Allegri.
Insomma, il fattore casa incide molto di più del momento fisico e psicologico tra le due squadre. Rispetto alle ultime uscite, inoltre, la Lazio dovrà fare a meno dei propri tifosi. La Curva Nord sta riempendo i settori in trasferta, ma contro il Napoli è arrivata la doccia fredda del divieto per motivi di ordine pubblico. Brocchi ha commentato anche la protesta nei confronti del presidente Claudio Lotito, che sta tenendo i sostenitori capitolini lontani dallo stadio Olimpico:
Alla Lazio, invece, la spinta del pubblico manca proprio in casa, per la protesta dei tifosi contro il presidente Lotito. Giocare con un Olimpico mezzo vuoto non fa piacere ai giocatori, non fa piacere all’allenatore e non è neanche bello per noi che guardiamo da fuori e ci piace vedere i tifosi in festa. Il popolo biancoceleste è meraviglioso, un popolo che spinge e che, anche quando vai da avversario, apprezzi per il calore che ha sempre dimostrato. In qualche partita, magari in quelle più difficili, avere l’apporto del pubblico può essere di fondamentale importanza. Quanto al ritorno dei tifosi, secondo me quelli che credono fortemente in quello che stanno facendo non torneranno allo stadio. Se la Lazio dovesse continuare così, magari ci sarà qualche papà in più con il figlio, spinto proprio dalla voglia del bambino di andare allo stadio, un bambino che non capisce fino in fondo il perché di questa protesta, e il pubblico aumenterà un po’. Gli altri, a mio avviso, no.
