La Lazio di Gennaro Gattuso affronterà il Napoli di Massimiliano Allegri nella prossima giornata di campionato. Allo Stadio Diego Armando Maradona andrà in scena l’undicesima giornata di campionato oltre che la prima partita della domenica di Serie A, giocandosi alle 12:30.

I biancocelesti arrivano sotto l’ombra del Vesuvio con grande entusiasmo, vista la classifica, che li vede primi, e il roseo momento che la squadra sta vivendo. D’altro canto, gli azzurri non se la stanno passando bene. In campionato la situazione è disastrosa (settimo posto). La Champions League non aiuta: anche lì il Napoli non è riuscito a farsi valere, conquistando una sola vittoria su tre partite giocate.

Napoli Lazio, Gattuso pensa come scardinare Allegri: la formazione che scenderà in campo domenica

Gattuso ha quasi le mani legate per la scelta degli undici titolari per la sfida contro i partenopei. Con gli infortuni di Tavares e Zaccagni, la scelta delle corsia di sinistra vede due uniche possibili soluzioni: Pedraza e Noslin. Ci sarebbe anche l’opzione Luca Pellegrini per il ruolo di terzino sinistro, ma non pensiamo Rino possa utilizzarlo dal primo minuto dopo tutte le vicessitudini extra campo che lo hanno riguardato.

In difesa

In porta è pronto il solito Mandas, con, oltre lo spagnolo, Provstgaard e Sutalo, come nelle ultime vittoriose uscite, a difendere la retroguardia biancoceleste e Mussolini sulla destra.

Centrocampo

A centrocampo, ci sarà il solito trittico formato da Frattesi, Belahyane e Taylor. Squadra che vince non si cambia. Nonostante i rientri di Marusic e Rovella, Rino vorrà continuare sulla falsa riga delle ultime uscite.

Attacco: chi, quindi, al posto di Zaccagni?

In attacco c’è il vero punto interrogativo. Con l’infortunio del capitano, il vero “problema” riguarda la fascia sinistra del fronte offensivo. Con molta probabilità, come riporta la “Gazzetta dello Sport“, come si è anche visto contro il Cagliari, verrà usato Noslin sulla sinistra e Pinamonti al centro dell’attacco per andare a colpire il punto debole del Napoli. L‘instancabile Isaksen sulla destra è garanzia. Pronto Cancellieri dalla panchina per fornire imprevedibilità nel secondo tempo. Occhio al ruolo di punta centrale, dove il solo Pinamonti sarà chiamato a una partuita di grande sacrificio per novanta minuti, non avendo sostituti.