Il piano economico per la ristrutturazione dello Stadio Flaminio arriverà fino al 2114 e saremo noi stessi a finanziarlo con i soldi del nostro lavoro. La Lazio ha presentato il PEF al Comune di Roma per la realizzazione del nuovo stadio, prevedendo un investimento di 437.5 milioni di euro. Secondo quanto riportato da Il Tempo, soltanto 10 milioni di questi saranno garantiti direttamente dalla Lazio.
Stadio Flaminio, la suddivisione degli investimenti e quando sarà della Lazio
La parte principale delle risorse dovrebbe arrivare dalle banche, pronte a un investimento di 283.5 milioni di euro totali con tassi di interesse pari al 6%. Il resto sarà composto da: 75 milioni provenienti dai soci, senza interessi fino al 2059, 24 milioni di contributi pubblici e 45 milioni di credito IVA. Il PEF guarda molto lontano: prevista una maxi rata bancaria da 85 milioni, da finanziare con scadenze fino al 2086.
Il picco, però, si raggiunge riguardo il rimborso della quota soci, che si estenderebbe fino al 2114. Il progetto prevede, inoltre, un canone annuo da 4.5 milioni di euro fino al 2044. Insomma, la progettazione è appena partita ma la Lazio potrà dire ufficialmente di avere uno stadio di proprietà al 100% solamente nel 2114, tra 88 anni. Nel frattempo, parte dell’opera sarà finanziata anche dai soldi dei contribuenti. Per un opera sostanzialmente privata. Ricordiamolo.