Alessandro Moggi: “Vi racconto quando proposi Cristiano Ronaldo alla Lazio”

Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

Lazio, che furia! Cucchi: “Inter superiore, ma Coppa Italia nel mirino”

La Lazio è caduta all'Olimpico, travolta da un'Inter spietata...

Lazio nel Caos: Romagnoli Espulso, Tifosi Divisi e Arbitro Sotto Accusa

Ecco la Lazio, mai doma, sempre in battaglia. L'Olimpico...
PUBBLICITA

«Jorge Mendes chiedeva ospitalità nel nostro ufficio a Roma». L’ufficio era quello della Gea, la società di procuratori della quale Alessandro Moggi era uno dei soci fondatori. A quei tempi il procuratore portoghese non era ancora il re incontrastato del mercato mondiale.

«Le stelle dovevano ancora allinearsi ma le aveva già tutte nel suo cielo: Cristiano Ronaldo, Deco, Mourinho. Tutti astri nascenti. E lui, Mendes, era un grandissimo lavoratore, un uomo di carisma, un professionista instancabile. Nella vita ci vuole ovviamente fortuna ma quando hai le capacità prima o poi vieni fuori. Ora è il numero uno e si merita tutto quello che ha conquistato». Come racconta Moggi a Tuttosport nell’estate del 2003 Mendes si arrabatta. Cerca di piazzare il suo primo grande gioiello: Cristiano Ronaldo. Il giocatore portoghese ha appena diciotto anni. Il procuratore vuole portarlo in Italia, in quel momento il massimo, e la Gea prova ad aiutarlo. «Lo offrimmo al Parma di Tanzi e alla Lazio di Cragnotti, ma in entrambe i casi fu snobbato. Il talento era indiscutibile, ma era troppo giovane, evidentemente non si fidavano. Chissà oggi che rimpianti. La Juventus invece lo vuole: non ha dubbi. E i dirigenti bianconeri ci spediscono a Lisbona, insieme a Mendes, per chiudere in tempi brevi la trattativa con lo Sporting. L’idea era quella di organizzare lo scambio con Marcelo Salas di cui volevano disfarsi».

L’UDINESE PERDE UN ALTRO ELEMENTO PER LA GARA CON LA LAZIO

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

DI GENNARO SI FERMA PER UN LUNGO STOP