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Caos in Turchia, il Fenerbahce valuta il ritiro dal campionato

Caos in Turchia, il Fenerbahce valuta il ritiro dal campionato.

Il recente incontro di Süper Lig tra Trabzonspor e Fenerbahce è stato caratterizzato dal caos. Durante il match, i tifosi locali hanno invaso il campo, dando origine a una rissa violenta con i giocatori della squadra ospite.

Il Fenerbahce ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui ha espresso la possibile considerazione di ritirarsi dal campionato.

Il consiglio di amministrazione del club ha riportato di aver convocato un’assemblea straordinaria per il 2 aprile. L’ordine del giorno prevede una discussione sulle misure da adottare in seguito agli eventi accaduti durante la partita giocata il 17 marzo 2024, nonché sulle recenti vicende del calcio turco. Queste opzioni includono il potenziale ritiro della loro prima squadra dal campionato in corso.

Ex giovane promessa del calcio sbarca su Only Fans : le cifre folli guadagnate per delle foto

Ex giovane promessa del calcio sbarca su Only Fans : le cifre folli guadagnate per delle foto.

Miguel Guerrero, l’ex portiere del Velez ed ex giovane promessa di Siviglia e Cordoba, si è recentemente aperto un account su Only Fans.

Nell’arco di soli sei mesi dall’attivazione dell’account, Guerrero ha già guadagnato oltre 80 mila euro, più 10 mila persone si sono iscritte al suo canale e pagano per vedere le sue foto come riporta La Lazio siamo noi.it

Bonanni sorpeso da Lotito : “Immobile…questo mi aspettavo da lui”

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Bonanni sorpeso da Lotito : “Immobile…questo mi aspettavo da lui”.

Intervistato da TMW, Bonanni ha analizzato la situazione della Lazio. La sua attenzione si è focalizzata principalmente su Immobile e Lotito

Immobile? Dalla mia prospettiva, lo porterei sicuramente all’Europeo. È un giocatore fondamentale. Nonostante stia attraversando un periodo difficile, deve essere capace di concentrarsi esclusivamente sul suo lavoro. È arrivato il momento di mostrare il suo lato caratteriale. La situazione alla Lazio non è delle migliori, ma ha l’età adeguata per capire che non tutti i tifosi la pensano allo stesso modo. Mi hanno sorpreso le parole di Lotito riguardanti l’aggressione a Immobile. Sono rimasto deluso dal fatto che Lotito non abbia espresso solidarietà al suo capitano“.

LA NOSTRA STORIA Alessandro Nesta: mai dimenticato, sempre rimpianto

Il 19 marzo 1976 nasce a Roma il capitano biancoceleste più amato dai tifosi della Lazio: Alessandro Nesta. Figlio di un ferroviere e di una casalinga, entrambi originari di Collevecchio.

La storia calcistica di Nesta nasce un pomeriggio del 1984. Quando il padre Giuseppe portò il fratello maggiore Fernando a una scuola calcio. Sentendosi escluso il figlio minore esplose in un pianto ininterrotto. Il papà dovette tirare fuori altre 30.000 lire per iscrivere anche il piccolo Alessandro, 8 anni appena. Sin da subito il giovane mise in mostra doti non comuni suscitando l’interesse di vari addetti ai lavori. Tra questi Francesco Rocca, scout della Roma, che lo segnalò al presidente Dino Viola. Quest’ultimo presentò un’offerta di 10 milioni di lire per accaparrarsi quel giovane talento. Un’enormità per quei tempi e quella età. La cosa sembrava fatta ma il papà, laziale da sempre, rifiutò l’offerta. Telefonò alla Lazio e chiese se il ragazzo potesse sostenere un provino.

Alessandro Nesta, i primi passi

L’occasione si presentò al campo di San Basilio. Tra trecento bambini ad appena 9 anni il giovane Alessandro Nesta superò l’esame al primo colpo. A inizio della carriera prima di diventare quel grande difensore che tutti conosciamo alla Lazio giocò anche attaccante e centrocampista. Il suo migliore amico era un certo Marco Di Vaio. I primi problemi si presentarono quando in una sola stagione crebbe di ben 22 centimetri. L’eclatante sviluppo portò infiammazioni alla spina dorsale e alle ginocchia e scompensi alle anche. Superati i problemi torna a giocare. Nel 1993 è aggregato alla prima squadra. Il 13 marzo 1994 a pochi giorni dal suo 18º compleanno Dino Zoff lo fa esordire in Serie A.

L’inizio di Alessandro Nesta con la prima squdra

L’allenatore friulano lo butta nella mischia al posto di Casiraghi nel corso di un Udinese-Lazio terminato 2-2. Nel frattempo si divide con la Primavera, con la quale vince il campionato nella squadra guidata da Mimmo Caso. L’anno successivo gioca undici gare mentre l’anno dopo ancora arriva a ventitré diventando anche titolare inamovibile. Al termine della stagione inoltre si guadagna la convocazione di Arrigo Sacchi per gli Europei in Inghilterra. Riconosciuto come il miglior difensore italiano e punto fermo della Lazio stellare di Cragnotti e della Nazionale. Nella stagione 1997/98 grazie a un suo gol rivelatosi decisivo i biancocelesti vincono la Coppa Italia battendo il Milan.

Pochi giorni dopo la conquista del trofeo nazionale deve però cedere il passo all’Inter che si impone sui biancocelesti nella finale di Coppa UEFA giocata a Parigi. A fine campionato arriva la convocazione per i Mondiali di Francia. Alessandro Nesta gioca le prime due gare ma contro l’Austria subisce un grave infortunio al ginocchio. Stop che lo costringe a stare fuori per sette mesi. L’anno seguente, a causa del grave incidente riportato, salta quasi metà stagione. Nonostante le ancora scarse condizioni di forma torna sul terreno di gioco al fianco dei compagni dando il via alla rincorsa scudetto che sfumerà solo all’ultimo turno di campionato, complice anche il clamoroso calo della squadra romana. Nella stessa stagione però riesce a conquistare la Coppa delle Coppe, vinta a Birmingham contro il Real Mallorca, e ad agosto a Montecarlo la Supercoppa Europea vinta contro i campioni d’Europa in carica del Manchester United.

Alessandro Nesta, le gioie più grandi con la Lazio

La maggiore soddisfazione giunge l’anno successivo quando la Lazio dopo una meravigliosa cavalcata conquista Scudetto e Coppa Italia. Anche la stagione seguente al trionfo in patria inizia nel migliore dei modi. Infatti la Lazio vince ai danni dell’Inter la sua seconda Supercoppa Italiana. In seguito a causa dei gravi problemi finanziari della società capitolina, nell’estate del 2002, passa al Milan. Nesta è costretto così a lasciare la società che lo ha visto crescere ed affermarsi ad alti livelli. Lascia i biancocelesti nonostante debba ancora ricevere uno stipendio arretrato di 2 milioni di euro che poi per metà verrà convertito in azioni del club biancoceleste. Il 31 agosto quando viene annunciata la sua cessione, nel corso di una gara amichevole con la Juventus, nella capitale si verificano violenti scontri fra Forze dell’Ordine e tifosi biancocelesti.

Ma ormai le strade del capitano più amato dai sostenitori laziali e la società romana si sono divise e Alessandro Nesta lascia la Lazio dopo nove stagioni in maglia biancoceleste. Comunque, a parte la parte finale del suo rapporto con la Lazio, ha scritto pagine importanti della storia della società romana che con lui in campo ha vinto lo Scudetto nel 1999/00, 2 Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, una Coppa delle Coppe una Supercoppa Europea, un Trofeo Città di Saragozza, un Trofeo di Amsterdam, un Campionato Primavera e un Campionato Giovanissimi. Anche una volta passato al Milan non sono terminati i successi raccolti dal nostro campione.

Le gioie di Nesta con il Milan

In rossonero sono arrivati una Coppa Italia, 2 Supercoppe Italiane, 2 Campionati Italiani, 2 Supercoppe UEFA, 2 Champions League e una Coppa del Mondo per club. A luglio 2012 passa al Montréal Impact, squadra canadese della Major League Soccer, dove raggiunge Bernardo Corradi, Marco Di Vaio e Matteo Ferrari. Il 7 novembre 2013 annuncia l’addio al calcio giocato.

A novembre 2014 viene ingaggiato dal Chennaiyin, in Indian Super League, allenato da Marco Materazzi. In tutto gioca tre partite prima di ritirarsi definitivamente. A febbraio 2014 entra a far parte dello staff tecnico del Montréal Impact come consulente principalmente con il ruolo di analista video delle partite della squadra e degli avversari. Il 31 agosto 2015 diventa allenatore dei Miami FC nella NASL. A novembre 2017 si dimette. Il 14 maggio 2018 diviene responsabile tecnico del Perugia. Inoltre il 12 luglio 2000 è stato nominato Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana. Il 23 ottobre 2006 ha ricevuto il Collare d’oro al Merito Sportivo. Il 12 dicembre 2006 è stato nominato Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana.

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ESCLUSIVA | Tudor ha scelto Simeone come post Immobile ? Svelata la posizione del Napoli

ESCLUSIVA | Tudor ha scelto Simeone come post Immobile ? Svelata la posizione del Napoli.

Con l’arrivo di Igor Tudor sulla panchina della Lazio, il calciomercato nella Capitale in estate si accenderà di nuovi riflettori.

Il Presidente Lotito, noto per la sua astuzia nel gestire le trattative, si troverà ora di fronte alla necessità di accontentare il tecnico croato su alcune richieste specifiche per rafforzare la rosa biancoceleste.

Giorni fa, la nostra redazione LazioChannel.it aveva riportato in esclusiva l’interesse di Tudor per Giovanni Simeone (LEGGI QUI L’ESCLUSIVA), talentuoso attaccante argentino attualmente in forza al Napoli. La connessione tra il tecnico e il giocatore risale ai tempi in cui entrambi militavano nell’Hellas Verona, dove Tudor ha già avuto modo di apprezzare le qualità dell’attaccante.

LA POSIZIONE DEL NAPOLI

Oggi, ulteriori conferme in merito giungono a rafforzare la trattativa. Fonti esclusive raccolte dalla nostra redazione confermano che il Napoli sarebbe aperto a una cessione di Simeone e avrebbe fissato un prezzo di partenza che oscilla tra i 18 e i 20 milioni di euro.

 

Calciomercato Lazio, Immobile 3 scenari all’orizzonte, intanto Lotito fissa il prezzo

Calciomercato Lazio, Immobile 3 scenari all’orizzonte, intanto Lotito fissa il prezzo

Il futuro di Ciro Immobile, attuale capitano biancoceleste della Lazio, è incerto. Il giocatore ha davanti a se tre possibili scenari:

  • il ritiro con un ruolo nel club da dirigente
  • il trasferimento
  • la permanenza da giocatore, seppure questa ultima opzione sembri ad oggi sempre più improbabile.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nulla è stato ancora deciso riguardo al futuro di Immobile, ma intanto il Presidente Lotito avrebbe fissato il prezzo per una eventuale in cessione :  almeno 20 milioni di euro.

Infortunio Provedel, nuovi esami per il portiere : aggiornamenti sulle condizioni e tempi di recupero

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Infortunio Provedel, nuovi esami per il portiere : aggiornamenti sulle condizioni e tempi di recupero.

L’estremo difensore della Lazio ha subito una grave distorsione alla caviglia sinistra durante la partita contro l’Udinese. Nonostante non ci sia stata una frattura ossea, un legamento è stato sollecitato.

Secondo quanto riportato dal CDS, Provedel ha effettuato nuovi accertamenti nella giornata di ieri. La risonanza ha confermato che il periodo di stop sarà di circa un mese, forse poco più. A seguito di ciò, è certo che Provedel mancherà alcuni match molto importanti.

Tra le partite che Provedel sarà costretto a saltare, ci sono quelle contro la Juventus in campionato e in Coppa Italia, oltre al derby di ritorno con la Roma previsto per il 7 aprile.

Lazio, l’agente di Zaccagni difende Sarri : ecco le sue parole

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Lazio, l’agente di Zaccagni difende Sarri : ecco le sue parole.

Durante un evento a Palermo, l’agente di Mattia Zaccagni ha avuto l’opportunità di discutere il futuro del suo assistito (LEGGI QUI). Inoltre ha parlato anche delle recenti dimissioni dell’ex tecnico Maurizio Sarri.

In merito l’agente ha detto che è molto legato al tecnico toscano dimissionario e sia lui che molti giocatori lo ringraziano e gli devono molto sia dal punto di vista umano che del campo.

L’agente di Zaccagni inoltre è convinto che non siano tutte di Sarri le colpe e che il suo cammino a Roma è stato importante.

Tudor senza il suo preparatore alla Lazio? Colpa della Roma di De Rossi

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Tudor senza il suo preparatore alla Lazio? Colpa della Roma di De Rossi.

Nello staff dell’allenatore Igor Tudor alla Lazio, come riporta il CDS si riscontra l’assenza di una figura chiave:

Gianni Brignardello. Loro hanno lavorato insieme a Udine, a Verona, e a Marsiglia in passato. Ma al momento egli lavora nello staff di De Rossi alla Roma.

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Calciomercato Lazio, le parole dell’Agente di Zaccagni fanno ben sperare i tifosi ?

Calciomercato Lazio, le parole dell’Agente di Zaccagni fanno ben sperare i tifosi ?.

Durante un evento a Palermo, l’agente di Mattia Zaccagni ha avuto l’opportunità di discutere il futuro del suo assistito che attualmente gioca per la Lazio ed ha segnato nel recente match contro Frosinone.

L’agente ha condiviso la sua posizione e quella di Zaccagni sul presidente della Lazio, Claudio Lotito. Sottolinea che sia lui sia Zaccagni hanno espresso le loro intenzioni a Lotito, tenendo conto che il contratto del calciatore scade a breve. Tutti i dettagli sul futuro di Zaccagni saranno risolti alla fine della stagione in corso e si cercherà la soluzione migliore per tutti.

 

Spalletti incorona De Rossi : “Mi sembra Mazzone”

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Luciano Spalletti, durante la conferenza stampa precedente alle due amichevoli della Nazionale negli Stati Uniti, non ha perso l’occasione di parlare della Roma guidata da Daniele De Rossi.

Spalletti, che ha avuto modo di allenare l’ex centrocampista nel corso della sua carriera, ha proposto un interessante confronto tra De Rossi e il noto Mazzone.

“De Rossi mi ricorda Mazzone” ha affermato Spalletti, riferendosi all’allenatore della Roma. Ha espresso la sua sorpresa per le capacità dimostrate da De Rossi, sottolineando come in alcuni momenti in panchina l’ex giocatore gli ricordi Carletto Mazzone. Spalletti ha elogiato il lavoro eccezionale di De Rossi nel portare una nuova mentalità alla squadra in così poco tempo, nonostante il buon lavoro svolto precedentemente.

Spalletti ha anche evidenziato alcuni dei cambiamenti tattici portati avanti da De Ross definendoli “cose bellissime”. Infine, Spalletti ha manifestato il suo affetto per De Rossi, augurandogli il meglio e dichiarando che, nel caso avesse la possibilità di aiutarlo, lo farebbe volentieri.

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Juan Jesus attacca Acerbi sui social : il post che smentisce il difensore dell’Inter

Juan Jesus attacca Acerbi sui social : il post che smentisce il difensore dell’Inter.

Acerbi in Inter-Napoli, è stato coinvolto in una disputa dovrebbe pare abbia rivolto insulti razziali a Juan Jesus. Nonostante si pensasse che il caso fosse chiuso, una smentita dello stesso Acerbi, ha suscitato forti reazioni dal difensore brasiliano, che ha deciso di condividere le sue riflessioni per iscritto sui social media.

IL POST

“Per me la questione si era chiusa ieri in campo con le scuse di Acerbi e sinceramente avrei preferito non tornare su una cosa così ignobile come quella che ho dovuto subire.
Oggi peró leggo dichiarazioni di Acerbi totalmente contrastanti con la realtà dei fatti, con quanto detto da lui stesso ieri sul terreno di gioco e con l’evidenza mostrata anche da filmati e labiali inequivocabili in cui mi domanda perdono.
Così non ci sto. Il razzismo si combatte qui e ora.
Acerbi mi ha detto “vai via nero, sei solo un negro”. In seguito alla mia protesta con l’arbitro ha ammesso di aver sbagliato e mi ha chiesto scusa aggiungendo poi anche: “per me negro è un insulto come un altro”.
Oggi ha cambiato versione e sostiene che non c’è stato alcun insulto razzista. Non ho nulla da aggiungere”.

Giordano dice una cosa sensata su Sarri, “Nemmeno ha salutato”

Bruno Giordano, ex giocatore della Lazio, ha condiviso le sue riflessioni su Sarri e Tudor in un’intervista con Radiosei.

Giordano sostiene che l’abilità dell’allenatore Igor Tudor dovrebbe essere valutata sulla base delle sue prestazioni in campo e dei risultati che otterrà. Giordano ammette di aver atteso un messaggio da Sarri, per i tifosi della Lazio, al termine del suo ciclo ma non ha mai ricevuto nulla, una mossa che lui considera scorretta.

Giordano spera che la squadra riesca rapidamente ad adattarsi al metodo e alle idee del nuovo allenatore. Riconosce che non sarà facile, data l’esperienza passata della squadra con principi di gioco diversi. Le aspettative iniziali sono che Tudor instauri buone relazioni con lo spogliatoio e l’ambiente della squadra, portando entusiasmo ad un’opportunità importante come quella di allenare la Lazio. Da parte dei calciatori, Bruno Giordano aspetta professionalità e dedizione.

Sulla questione se Luis Alberto fosse adatto al gioco di Tudor, Giordano risponde che l’applicazione è più importante del modulo di gioco. Giordano crede che Patric potrebbe avere più difficoltà tra i difensori nel nuovo regime di Tudor, al contrario di Casale e Gila. Ritengono che Romagnoli sia di un livello superiore rispetto agli altri e che possa giocare con qualsiasi allenatore.

A proposito di Immobile, Giordano ha commentato quanto sia imprevedibile il calcio, citando l’evento sorprendente del cambio Immobile-Castellanos a Frosinone. Secondo Bruno, Immobile potrebbe svolgere un ruolo importante se decide di rimanere e aiutare lo sviluppo della squadra o di Castellanos, accettando un ruolo part-time e condividendo la sua esperienza con il resto del gruppo. Questo potrebbe anche prepararlo per un futuro ruolo dirigenziale. Conclude affermando che qualsiasi problema tra Immobile e Lotito può essere risolto se entrambe le parti mostrano volontà.

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Guendouzi convocato dalla Francia: sostituisce Griezmann nel team di Deschamps

Didier Deschamps, il tecnico della nazionale francese, è costretto a far fronte ad un contrattempo proprio alla vigilia degli impegnanti impegni a cui i suoi ragazzi dovranno far fronte. Antoine Griezmann, l’attaccante stella della nazionale, è infatti costretto ad abbandonare il ritiro della squadra a causa di un infortunio alla caviglia. L’infortunio è subentrato alla fine dell’ultima settimana, la quale ha visto Griezmann impegnato in campo con l’Atletico Madrid ad eliminare l’Inter dalla Champions League. A sostituire il fuoriclasse d’attacco è stato convocato il centrocampista della Lazio, Matteo Guendouzi.

A seguito dell’abbandono di Griezmann, Guendouzi sarà quindi costretto a lasciare momentaneamente il gruppo allenato da Igor Tudor presso la Lazio. L’ex centrocampista dell’Olympique Marsiglia si unirà infatti nelle prossime ore al gruppo francese in ritiro, per sopperire all’assenza dell’infortunato Griezmann. L’opportunità è di non poco conto per Guendouzi, che sarà impegnato nelle partite amichevoli in programma per il 23 marzo, contro la Germania, e per il 26, contro il Cile.

Guendouzi si unirà al ritiro del team di Clairefontaine entro la giornata di domani. Agli allenamenti si uniranno anche l’interista Pavard e Thuram, il juventino Rabiot e i milanisti Maignan, Theo Hernandez e Olivier Giroud. Fonte

UFFICIALE – Tudor nuovo mister della Lazio. La firma sul contratto. Foto

L’ex mister del Marsiglia e del Verona, Igor Tudor, condurrà la sua prima sessione di allenamento alla guida della squadra a Formello, domani, martedì 19 marzo. Il benvenuto al nuovo tecnico è arrivato da parte del club biancoceleste attraverso un messaggio di saluto sui propri canali ufficiali. Nell’annuncio, il club ha condiviso una foto del sorridente Tudor con una sciarpa della Lazio.

Il comunicato ufficiale dalla società ha confermato il ruolo di Tudor: “La S.S. Lazio rende noto che Igor Tudor, a decorrere dalla data odierna, assume il ruolo di responsabile della prima squadra”. Queste sono le parole utilizzate dal club biancoceleste per annunciare il nuovo allenatore.

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Non c’è pace per Immobile, imbrattato anche il Murales

Il murales dedicato ad Immobile è stato imbrattato

Il murales dedicato a Ciro Immobile presso Ponte di Nona, è stato interessato da un episodio di vandalismo. Quest’opera d’arte urbana è stata infatti imbrattata con un messaggio: “Putin non è umano”.

La ragione dietro questo gesto può essere ricondotta alla posizione politica del suo autore, l’artista di strada Jorit. E’ risaputo infatti che quest’ultimo ha delle simpatie politiche per Putin.

Il murales fu realizzato nel 2019, come segno di omaggio a Ciro Immobile, in coincidenza con la finale di Coppa Italia opposta all’Atalanta. Oggi però, è stato violato con quest’atto di vandalismo politico.

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Tudor Lazio arriva a Roma. Inizia una nuova era

Finalmente la notizia è ufficiale. L’allenatore croato Igor Tudor è atterrato a Roma, pronto per firmare il contratto con la Lazio. Questo accordo lo vedrà alla guida della squadra biancoceleste fino al 2025.

Il club ha condiviso l’annuncio sul proprio profilo Twitter, riscuotendo l’entusiasmo dei tifosi. “Welcome” si legge nel tweet, accompagnato da un’immagine dell’allenatore appena atterrato.

Immediatamente dopo l’annuncio, sono state rilasciate anche le prime foto dell’arrivo dell’allenatore a Fiumicino. Queste immagini sono state condivise sui profili social della Lazio, per la gioia dei tifosi.

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Le possibili formazioni di Italia-Venezuela per la partita nazionale

La partita tra le nazionali di calcio di Italia e Venezuela è pronta per il calcio d’inizio, in programma per giovedì 21 marzo. L’Italia, guidata dall’allenatore Luciano Spalletti, si prepara a sfidare il Venezuela in un match appassionante.

Andiamo a dare un’occhiata alle potenziali formazioni per questa partita.

Per l’Italia, attesi in un 4-3-3. A difendere la porta ci sarà Donnarumma; in difesa Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni e Dimarco; il centrocampo sarà composto da Barella, Locatelli e Pellegrini; come trio d’attacco Orsolini, Raspadori e Chiesa. L’allenatore, come abbiamo detto, sarà Spalletti.

Per quanto riguarda il Venezuela, si prevede un 4-1-4-1. In porta ci sarà Otero; la difesa sarà tenuta da Uzcategui, Ferro, Vivas, Rivas; nel mezzo del campo Pereira, fiancheggiato da Lacava, Bueno, Faya, e Chacon; Alcocer sarà l’unico attaccante. Alla guida del Venezuela ci sarà l’allenatore Batista.

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L’era Tudor inizia gli allenamenti, pianificate due sedute doppie per la Lazio

L’allenamento della Lazio introduce un nuovo capitolo con l’inizio dell’era Igor Tudor. L’ufficialità del suo ruolo di nuovo allenatore sembra ormai una formalità. Tudor, infatti, si prevede sarà alla guida della squadra fino al 2025.

Il suo programma di allenamento è già stato pianificato e include due doppie sedute. Queste inizieranno da mercoledì e proseguiranno giovedì, dando l’opportunità a Tudor di iniziare a lavorare con intensità assieme al resto della squadra.

Tuttavia, saranno assenti alcuni giocatori chiave per la ripresa dell’allenamento. I nazionali Vecino, Hysaj, Marusic, Isaksen e Zaccagni non saranno infatti presenti. Inoltre, sarà necessario valutare attentamente le condizioni di Pellegrini e Gila, mentre Provedel, Rovella e Patric sono attualmente non disponibili per l’allenamento.

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Incertezza sulla permanenza di Pedro Lazio: Qual è la situazione attuale?

La permanenza di Pedro alla Lazio sembra avvolta nell’incertezza. Secondo quanto riportato dal Messaggero, il giocatore ha rinnovato automatically il suo contratto fino al 2025 a seguito del numero di presenze raggiunte. Tuttavia, la certezza della sua permanenza nel team romano rimane ancora uno scenario incerto. L’esigenza di un possibile accordo per l’uscita del giocatore sottolinea la situazione instabile.

Nonostante il panorama incerto, Pedro ha scelto di investire nella zona nord di Roma. L’ex ala del Barcellona ha deciso di vendere la sua precedente villa e acquistare una nuova residenza. Questo investimento immobiliare può riflettere la volontà del giocatore di stabilizzare la sua vita privata nella capitale, senza tener conto della sua carriera sportiva.

Attualmente, non sembra essere percepita una fretta da aggiungere una definizione al rapporto lavorativo tra Pedro e la società. Sia il giocatore che la società non sembrano avere una scadenza per la definizione della situazione.

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