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Nuovo allenatore Lazio, chi per il dopo Sarri ? Rocchi e non solo : ecco la lista dei candidati

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Nuovo allenatore Lazio, chi per il dopo Sarri ? Rocchi e non solo : ecco la lista dei candidati.

La Lazio è stata colta di sorpresa da un fulmine a ciel sereno con l’annuncio delle dimissioni di Maurizio Sarri. La notizia ha scosso il mondo calcistico, aprendo una nuova era per il club capitolino. Mentre la società valuta se accogliere le dimissioni dell’ex allenatore, il futuro della panchina biancoceleste si presenta avvincente, con diversi nomi che si fanno avanti per il ruolo di capo allenatore.

Il gesto di Sarri è stato descritto come da grande uomo, dimostrando una connessione profonda con un calcio diverso, lontano dal cliché dell’attuale corsa al denaro. Rinunciare ai soldi che lo legavano alla Lazio fino al 2025 è un atto di nobiltà che ha catturato l’attenzione degli appassionati di calcio, raramente testimoni di simili gesti nell’odierno mondo del pallone.

Ora, con le dimissioni di Sarri piovute come una pioggia inattesa, la Lazio si trova a dover affrontare il compito di selezionare un nuovo timoniere per la squadra. Tra i nomi che emergono come possibili successori, spicca quello di Tommaso Rocchi, ex giocatore della Lazio e attuale allenatore del settore giovanile.

Rocchi, già ben noto ai tifosi biancocelesti, potrebbe essere la scelta ideale per portare freschezza e nuova energia alla squadra. Il suo percorso come giocatore ha lasciato un segno indelebile nella storia della Lazio, e la sua esperienza come allenatore delle giovanili suggerisce una possibile transizione senza intoppi alla guida della prima squadra.

Tuttavia, la società laziale sembra intenzionata a esplorare diverse opzioni, considerando altri ex giocatori come Miroslav Klose, maestro del gol nella Capitale, o anche figure come Gregucci, Tudor e Sanderra, attualmente alla guida della Primavera. Il casting per il nuovo allenatore promette di essere avvincente.

Calciomercato Lazio, il CDS è sicuro : “Rapporto incrinato tra Immobile e Sarri, incertezza sul futuro”

Calciomercato Lazio, il CDS è sicuro : “Rapporto incrinato tra Immobile e Sarri, incertezza sul futuro”.

Il futuro di Ciro Immobile alla Lazio sembra essere sempre più incerto a causa del deterioramento del rapporto con l’allenatore Maurizio Sarri. Le tensioni sono arrivate a un punto critico, alimentando i rumors sulla possibilità di un addio del calciatore nel breve termine.

Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport edizione romana il calciatore è rimasto visibilmente frustrato al momento della sua sostituzione in Lazio Udinese di luendì.

Il rapporto fra Immobile e Sarri sembra essere arrivato a un punto di rottura. Nonostante un contratto con la Lazio fino al 30 giugno del 2026, l’idea di un addio si fa sempre più forte per il capitano.

Il prossimo mercato estivo potrebbe essere dunque decisivo per il futuro di Immobile alla Lazio. Tra le destinazioni che stanno emergendo sullo sfondo, vi è anche l’Arabia Saudita.

Sarri e le dimissioni, un gesto da grande uomo legato ad un altro calcio

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Sarri e le dimissioni, un gesto da grande uomo legato ad un altro calcio.

Il calcio italiano è stato scosso dalla notizia delle dimissioni di Maurizio Sarri dalla panchina della Lazio, e ora sembra che il gesto del tecnico sia destinato a lasciare un segno indelebile nel mondo del calcio moderno.

Le prime voci sulle dimissioni di Sarri hanno iniziato a circolare dopo la deludente sconfitta contro l’Udinese, ma è stato solo oggi che le conferme ufficiali hanno iniziato a piovere. Fonti vicine al club hanno riferito che Sarri ha comunicato la sua decisione al presidente Claudio Lotito, aprendo così un capitolo nuovo e imprevisto per la Lazio.

Ciò che rende le dimissioni di Sarri ancor più straordinarie è la rinuncia ai soldi che lo legavano al contratto con la Lazio fino al 2025. Un gesto da grande uomo che si discosta dalla tendenza attuale del calcio, spesso associato al denaro e ai trasferimenti milionari.

L’ex ormai mister della Lazio sembra aver dato prova di un attaccamento al calcio che va oltre la mera considerazione finanziaria. In un’epoca in cui i giocatori si trasferiscono in Arabia per cifre stellari, la decisione di Sarri di rinunciare a un contratto cospicuo è stata accolta con sorpresa e ammirazione dalla nostra redazione e immaginiamo da tanti tifosi.

Il gesto di Sarri potrebbe essere interpretato come un ritorno a valori che sembrano sempre più rari nel mondo del calcio moderno, un richiamo a un’epoca in cui la passione per il gioco e l’attaccamento alla maglia erano al centro dell’attenzione. Sarri, da sempre noto per il suo approccio filosofico al calcio, sembra aver reso omaggio a un’idea di sport più autentica.

Ora la palla è nelle mani della società laziale, che dovrà decidere se accogliere le dimissioni di Sarri. Nonostante la sorpresa iniziale, sembra che ci sia una crescente inclinazione verso l’accettazione di questo inaspettato addio.

ECCO CHI POTREBBE SOSTITUIRE SARRI

Lazio, il pensiero di Bruno Giordano sul ritiro punitivo : “Speravo quella cosa…”

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La Lazio ha subito un’altra sconfitta in casa, questa volta per mano dell’Udinese che si è imposto con un punteggio di 1-2, grazie alle reti di Lucca e Zarraga. In risposta a questa debacle, la squadra biancoceleste è stata punita con un ritiro obbligatorio a Formello. L’ex attaccante Bruno Giordano ha commentato la situazione attuale della Lazio, in particolare, la sconfitta contro l’Udinese, in un’intervista con Radiosei.

Giordano sostiene che quest’anno si è continuamente sperato in un risveglio della Lazio, ma che tale risveglio non è mai arrivato. Ritenie ci sia molta confusione all’interno e all’esterno del club. Questa confusione sembra riflettersi anche sul lavoro in campo poiché né l’allenatore né i giocatori sembrano tranquilli.

La Lazio sembra navigare a vista ed entrare in campo senza obiettivi chiari né un piano d’azione definito. Tuttavia, Giordano spera che, se la squadra si concentri sulla Coppa Italia e ci possa essere una virata positiva.

Giordano sottolinea l’importanza per i giocatori di assumere la loro parte di responsabilità. Non possono semplicemente aspettarsi di essere guidati dalla panchina, devono partecipare attivamente e con decisione. I tifosi li guardano dalla curva e dalla tribuna, quindi i giocatori devono mostrare determinazione e interesse quando entrano in campo.

Nonostante tutto ciò, non vede la base per un licenziamento, ma ritiene che a fine stagione Sarri e Lazio andranno per vie separate, come dovrebbe essere. Ricorda che a settembre tutti eravamo entusiasti del mercato e Sarri era soddisfatto che Tare non ci fosse più.

Tuttavia, non è possibile lamentarsi ogni volta di questioni diverse e non è possibile sostituire un direttore sportivo ogni anno. Inoltre, gli infortuni non sono certamente responsabilità del club.

Per quanto riguarda l’obbligo di ritiro, Giordano ritenga sia una decisione giusta. Non vede nulla di male in esso; anzi, lo considera una conseguenza inevitabile.

Condivide la sua esperienza personale di come anche a lui era capitato di fare un ritiro simile, ma molto più duro e lungo.

Riconosce che ci sia un grande disorientamento generale, e nota l’insicurezza dei giocatori sul campo, che a volte fanno scelte sbagliate. Ad esempio, cita l’occasione avuta da Immobile nel primo tempo del match con l’Udinese, dove ha sparato alto dal dischetto del rigore.

Dimissioni Sarri, la palla ora passa alla società : se accolte si vira su Rocchi

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Dimissioni Sarri, la palla ora passa alla società : se accolte si vira su Rocchi.

La Lazio è stata scossa da una notizia bomba, con l’annuncio delle dimissioni del tecnico attuale, Maurizio Sarri. La mossa è giunta a seguito della deludente sconfitta contro l’Udinese.

Le voci sulle dimissioni hanno rapidamente preso piede, con Ilario di Radio Radio su X che ha diffuso la notizia per primo. Sarri, visibilmente deluso dopo la prestazione della sua squadra contro l’Udinese, avrebbe comunicato la sua decisione al presidente della Lazio, Claudio Lotito, aprendo così una nuova era per il club.

In seguito a questa inaspettata mossa, la domanda cruciale è ora chi prenderà le redini della squadra. Secondo alcune fonti vicine al club, il nome che circola con più insistenza è quello di Tommaso Rocchi, ex attaccante della Lazio e attuale allenatore delle giovanili del club.

Rocchi, ben noto ai tifosi biancocelesti, è ricordato per la sua prolifica carriera da giocatore con la Lazio, durante la quale ha contribuito in modo significativo al successo della squadra. Dopo il ritiro dal calcio giocato, ha intrapreso la carriera di allenatore e ha lavorato con le giovani promesse della Lazio.

Tuttavia, non è ancora chiaro se la società accoglierà le dimissioni di Sarri e se Rocchi sarà effettivamente il prescelto per guidare la prima squadra. La dirigenza della Lazio potrebbe prendere in considerazione altre opzioni sul mercato degli allenatori, ma la prospettiva di affidarsi a un ex giocatore amato come Rocchi potrebbe avere un forte impatto sulla decisione finale.

 

“Sarri si è dimesso” la bomba di Radio Radio

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“Sarri si è dimesso” la bomba di Radio Radio.

Nel mondo del calcio italiano, un terremoto ha scosso la Capitale dopo Mourinho per la Roma, ecco la notizia sulle dimissioni dell’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri.

La notizia delle dimissioni è stata lanciata da Ilario, di Radio Radio su X, il quale ha riferito che Sarri avrebbe comunicato la sua decisione al presidente della Lazio, Claudio Lotito.

La sconfitta contro l’Udinese ha rappresentato un duro colpo per la Lazio, che aveva sperato di ottenere un risultato positivo per sperare di migliorare la propria posizione in classifica. La prestazione del team durante la partita è stata oggetto di critiche da parte dei tifosi e degli addetti ai lavori.

Lazio, Sarri medita l’addio ? Lotito valuta la “sostituzione alla Inzaghi”

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Lazio, Sarri medita l’addio ? Lotito valuta la “sostituzione alla Inzaghi”.

La Lazio sta attraversando uno dei periodi più difficili degli ultimi tempi, esacerbato dall’ultima sconfitta stagionale che ha allontanato ancor di più la rincorsa Champions.

Maurizio Sarri, che è alla guida tecnica della squadra, ha messo in discussione se stesso, innescando dibattiti sul suo futuro (LEGGI QUI).

La società come riporta la Lazio siamo noi starebbe esplorando le possibilità per il suo successore. Tra i potenziali candidati, appare il nome di Miroslav Klose, il quale potrebbe essere un’opzione ideale per pacificare l’ambiente del club e condurre la squadra ad un finale da traghettatore. Tuttavia, la sua candidatura è complicata da questioni finanziarie.

Una possibile soluzione potrebbe arrivare da dentro. Tommaso Rocchi, l’attuale allenatore della squadra giovanile Aquile 2010. Passare dal settore giovanile alla prima squadra sarebbe una sfida notevole come si ricorderà dal precedente caso di Simone Inzaghi. Tuttavia, questo fornirebbe una soluzione interna ed economicamente più gestibile per concludere la stagione.

Infine, c’è anche il nome di Tudor, sempre apprezzato all’interno di Formello, in particolare per le sue capacità di gestione dello spogliatoio. Anche in questo caso, però, le questioni economiche devono essere discusse per rendere possibile tale mossa.

I tifosi della Roma non ricordano quando Bastos si presentò con la sciarpa “Lazio M..”

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I romanisti si stanno scandalizzano perché ieri sera una giocatrice della Lazio femminile ha alzato una sciarpa con la scritta “Roma M…. ” (forse senza nemmeno leggere cosa c’era scritto) , ma non ricordano quando un giocatore della squadra maschile (Bastos) sotto la Curva si presentò con la stessa sciarpa , ma con squadra diversa.

Bastos durante la sua presentazione

Era una giornata come tante altre allo stadio Olimpico di Roma. La Roma si apprestava a giocare una partita importante contro una delle sue rivali storiche.

Ma mentre i tifosi romanisti erano in attesa dell’arrivo della squadra, un giocatore della Roma fece qualcosa di impensabile: si presentò con una sciarpa “Lazio M..” al collo. Il giocatore in questione era Bastos.

Il brasiliano della Roma sotto la curva raccolse una sciarpa con la scritta ”Lazio M..” che mostrò ai tifosi. Poi un addetto al campo la tolse immediatamente dalle mani.

Era il 21 gennaio 2014. La società poi attraverso X (ex Twitter) , chiese scusa dopo l’episodio accaduto allo stadio Olimpico prima del fischio d’inizio di Roma-Juventus valida per i quarti di finale di Coppa Italia :

Bastos ha esposto una sciarpa, lanciata dai tifosi, inconsapevole del messaggio che conteneva. La Società e Michel si scusano per l’accaduto”.

La reazione dei tifosi fu immediata e furiosa. I social media esplosero con commenti indignati e messaggi di delusione. Le discussioni tra i tifosi nelle piazze e nei bar della città diventarono accese e animate. Alcuni chiesero addirittura che Bastos fosse escluso dalla squadra, mentre altri invocarono misure più drastiche.

Essere un giocatore di calcio professionista significa rappresentare non solo il club per cui si gioca, ma anche la sua storia, i suoi colori e soprattutto i suoi tifosi. E mentre alcuni cercarono di minimizzare l’accaduto, suggerendo che potesse trattarsi di un errore o di un gesto casuale, molti altri non riuscirono a perdonare Bastos per questa mancanza di rispetto nei confronti della loro passione.

In definitiva, il caso Bastos  divise i tifosi della Roma, che si trovarono divisi tra la comprensione e la condanna nei confronti del giocatore. Ma più di ogni altra cosa, questo episodio ha evidenziato quanto il calcio possa trasformare la passione in polemica, mettendo in luce le complessità e le contraddizioni del mondo dello sport più amato al mondo.

Lazio, dove è finita l’attenzione tattica di Sarri ? Il dato contro l’Udinese lascia sbigottiti

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Lazio, dove è finita l’attenzione tattica di Sarri ? Il dato contro l’Udinese lascia sbigottiti.

La Lazio nella sconfitta contro l’Udinese ha dimostrato le sue lacune da un punto di vista difensivo. I buchi tra centrocampo e difesa che contraddistinguono (stranamente) la squadra di Sarri da settimane si sono verificati ieri e in occasione di entrambi i gol dell’Udinese (soprattutto il secondo, di Zarraga). Ieri invece è mancata attenzione (e forse anche fortuna) su quello di Lucca.

Alcuni dati da parte di House of Calcio sulla partita di ieri, a dimostrazione di quanto la Lazio si stia allungando, pur tenendo la squadra molto stretta (5 metri più lunga dell’Udinese, forse frutto anche dello svantaggio).

IL DATO

Lazio in possesso avversario:

Lunghezza media: 31m

Larghezza media: 28m

Udinese in possesso avversario:

Lunghezza media: 26m

Larghezza: 31m

Lazio, la squadra ufficialmente in ritiro nonostante i mugugni e Sarri valuta l’addio

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Lazio, la squadra ufficialmente in ritiro nonostante i mugugni e Sarri valuta l’addio.

Il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Fabiani hanno deciso di punire la squadra a seguito della sconfitta contro l’Udinese che segna un periodo problematico per la Lazio.

La società ha deciso di imporre un ritiro punitivo a Formello. Ma non sono mancate le polemiche, come riporta La Lazio siamo noi, la squadra si sarebbe inizialmente opposta.

Chi medita la situazione è mister Sarri che mai è stato così in crisi con il club, diverse le vedute di mercato con Lotito prima e ora anche il rapporto con alcuni componenti della rosa sembra essere ai minimi storici. Non è scontato nonostante le conferme di voler rimanere arrivate giorni fa, che il Comandante possa lasciare la Lazio in anticipo.

 

Lazio Udinese, Luca Toni : “Sarri ? Non capisco le sostituzioni”

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Luca Toni, nel post partita su Dazn, ha condiviso le sue riflessioni su Lazio – Udinese.

Secondo Toni, la Lazio ha subito una dura sconfitta. Questo risultato arriva dopo una serie di precedenti prestazioni non soddisfacenti. Toni sottolinea come l’Udinese tenda a dare il meglio di sé contro le squadre più quotate. Riguardo alle sostituzioni effettuate durante la partita, Toni ha espesso perplessità: “La Lazio perde 2-1 in casa e tu decidi di sostituire Immobile e Luis Alberto? Non riesco a capire”.

Lazio Udinese, la rabbia social di Briga : “Calcio orribile”

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Lazio Udinese, la rabbia social di Briga : “Calcio orribile”.

La Lazio cede di fronte all’Udinese, deludendo i propri sostenitori radunati all’Olimpico. Si tratta di un’altra amara sconfitta, difficile da digerire, e il rapper Briga ha espresso il suo commento su ‘X’ :

“Per mesi il problema sono state le prime due partite di campionato sbagliate. La squadra quest’anno non hai mai giocato, proponendo un calcio orribile e parecchio noioso. Un disastro tattico e psicologico”.

Lazio Udinese, Tommaso Paradiso contro Lotito : “Una tragedia da 20 anni”

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Lazio Udinese, Tommaso Paradiso contro Lotito : “Una tragedia da 20 anni”.

Dopo il triplice fischio che ha sancito la fine dell’incontro tra la Lazio e l’Udinese, i social media si sono riempiti di messaggi carichi di amarezza, riflettendo il momento difficile che la squadra di Sarri sta attraversando.

Tra i numerosi tifosi che hanno deciso di esprimere il loro disappunto per la situazione attuale, spicca il cantante Tommaso Paradiso, il quale ha indirizzato le sue parole direttamente al presidente Lotito, utilizzando metafore suggestive. Ecco come si è sviluppata la narrazione social del noto cantante:

“Parlo da tifoso, anche io come molti di voi sono innamorato di una squadra di calcio. E’ andata così. Purtroppo 20 anni fa sulla mia squadra si è abbattuta una tragedia, al di là del mero risultato sportivo. Chi non tifa la mia squadra non lo può capire. E’ da circa 20 anni che da tifoso vivo nel buio, in un’era oscura e chissà quando finirà… Un abbraccio a tutti i tifosi innamorati della propria squadra”.

Roma, tifosi arrabbiati con le calciatrici della Lazio : offeso i giallorossi con una sciarpa

Prima di Lazio-Udinese, la società per festeggiare la festa della donna aveva concesso alla squadra femminile di fare un giro di campo per dare modo ai tifosi laziali di applaudire le calciatrici.

Tuttavia, durante questo momento, si è verificato un episodio controverso: alcune calciatrici della Lazio avevano una sciarpa con la scritta “As Roma m…” , che ha generato sdegno e rabbia ai tifosi della Roma.

Nel 2011 CIssè durante il suo arrivo all’aeroporto aveva mostrato una sciarpa contro la Roma

 

Un episodio simile era già accaduto nel 2011 quando Cissè durante la presentazione aveva indossato anche lui una sciarpa con la scritta “As Roma M..” facendo scoppiare anche allora una polemica con la tifoseria della Roma

Immobile, Lazio, frustrato per il cambio: voleva interrompere la sua serie di non goal

La Lazio ha subito la sua quarta sconfitta consecutiva tra campionato e coppe, riassunta in due immagini: l’espressione sconsolata di Ciro Immobile al momento della sua sostituzione e la sofferenza di Marco Provedel, infortunatosi alla caviglia in pieno recupero, evento che lo costringerà probabilmente a una lunga pausa.

Come riportato da Il Messaggero, la Lazio aveva sperato in gol di Immobile per risollevare le sorti del team ma, purtroppo, il capitano non è riuscito a segnare. La sua reazione in seguito alla sostituzione ha evidenziato il suo desiderio di interrompere questa situazione. Egli era convinto di poter contribuire alla causa nella restante mezz’ora di gioco, soprattutto dopo aver avuto due grandi opportunità respinte da Okoye.

Tuttavia, Immobile è stato sostituito su ordine di Maurizio Sarri. In conferenza stampa, Sarri ha evitato possibili polemiche rispondendo a domande riguardanti la reazione di Immobile alla sua sostituzione, sottolineando come dubbi o critiche possono generare ulteriori polemiche dannose per il team.

La partita Lazio-Udinese si è conclusa con il risultato di 1-2. La Lazio, guidata da Sarri, ha schierato i seguenti giocatori: Provedel, sostituito al 54′ da Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj; Vecino, Cataldi, sostituito al 15′ da Kamada, Luis Alberto, sostituito al 36′ da Pedro; F. Anderson, sostituito al 1′ st da Isaksen, Immobile, sostituito al 15′ st da Castellanos, Zaccagni.

Per l’Udinese, allenata da Cioffi, hanno giocato: Okoye; Ferreira, sostituito al 31′ st da Bijol, Giannetti, Perez; Pereyra, Lovric, Zarraga, Payero, sostituito al 29′ st da Samardzic, Kamara, sostituito al 29′ st da Zemura; Thauvin, sostituito al 46′ st da Davis, Lucca. L’arbitro della gara era Aureliano.

I marcatori sono stati Lucca per l’Udinese al 2′ del secondo tempo, Giannetti con un autogol a favore della Lazio al 4′ e Zarraga per l’Udinese al 6′. Perez dell’Udinese è stato espulso durante la partita. Per quanto riguarda i cartellini gialli, ne sono stati assegnati a F. Anderson, Romagnoli e Vecino della Lazio e a Perez, Okoye, Bijol, Lucca e Samardzic dell’Udinese.

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Lazio così non va…mai così male dal 2009 : il dato horror

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Lazio così non va…mai così male dal 2009 : il dato horror.

La Lazio ha subito un’altra amara sconfitta, la quarta della stagione.Secondo quanto riportato da Sportface.it, la squadra guidata da Maurizio Sarri ha ora collezionato dodici sconfitte nelle prime ventotto partite di campionato, un dato preoccupante che non si verificava dal lontano 2009/10. In quella stagione, i biancocelesti conclusero la Serie A al dodicesimo posto, evidenziando chiaramente una situazione simile a quella attuale.

Preoccupazione per Provedel in Lazio secondo Dott. Rodia: “Sensazioni negative”

La Lazio di perso Maurizio Sarri sta vivendo un momento particolarmente difficile, non solo a causa dei risultati negativi in campo.

La sconfitta contro l’Udinese ha pesanti conseguenze sulla classifica, con i biancocelesti che si trovano al nono posto, lontani dalla zona Champions. Ma oltre alla sconfitta, la serata di lunedì ha portato anche un grave infortunio a Ivan Provedel. Al termine della partita all’Olimpico, il portiere è stato portato in ambulanza alla clinica Paideia per degli esami strumentali.

Il medico sociale della Lazio, Fabio Rodia, ha dichiarato: “Le prime impressioni indicano un grave trauma distorsivo alla caviglia sinistra. Stiamo fornendo i primi soccorsi e successivamente verranno effettuati ulteriori accertamenti per una diagnosi precisa. Al momento non possiamo ancora stabilire i tempi di recupero. Le sensazioni non sono positive, ma bisogna attendere i risultati degli esami per avere maggiori informazioni”.

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Lazio Udinese, Marelli : “Non c’è rigore nel contatto Lovric-Castellanos, ecco perché”

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Luca Marelli,  ex arbitro, ha respinto l’idea che il contatto tra Lovric e Castellanos durante la partita Lazio-Udinese fosse meritevole di un rigore. Ha rilasciato questa dichiarazione durante un’intervista a DAZN.

Marelli ha spiegato, “Il contatto tra Lovric e Castellanos? Non c’è assolutamente nulla. I due stanno semplicemente prendendo posizione senza ostacolarsi. La decisione di Aureliano è corretta”.

La sua analisi sembra non lasciare dubbi sulla questione. Pertanto, la Lazio esce ancora una volta dall’Olimpico senza aver guadagnato punti. Va notato che i biancocelesti non hanno vinto una partita in casa dal 14 gennaio, quando hanno sconfitto il Lecce 1-0 grazie a un gol di Felipe Anderson.

Lazio Udinese, Er Faina durissimo su Sarri e Lotito

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La Lazio ha affrontato un’altra notte difficile, incassando una sconfitta anche contro l’Udinese, le parole de Er Faina.

Questa sconfitta è la terza consecutiva della squadra nel campionato, elevando il conteggio totale a quattro se si include la Champions League. L’atmosfera di delusione attorno alla squadra risulta ancora più pesante, alimentando l’opinione diffusa che la crisi possa essere ormai irreversibile.

Sui social è intervenuto il noto influencer Damiano Er Faina, che ha definito Sarri come una persona in confusione totale e che per battere l’Udinese di certo non servono nomi altisonanti. Ma secondo lui il principale responsabile è il Presidente Lotito.

Infortunio Provedel, svelate le condizioni : ecco quanto starà fuori

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Infortunio Provedel, svelate le condizioni : ecco quanto starà fuori.

Secondo quanto riportato dal “Il Messaggero”, le prime notizie riguardanti l’infortunio alla caviglia che Provedel ha subito ieri durante la partita contro l’Udinese, persa con un punteggio di 1-2 all’Olimpico, sembrano far sorridere la Lazio.

L’ex portiere dello Spezia, infatti, non avrebbe riportato lesioni ai legamenti, ma solo una forte distorsione. Questo lo dovrebbe tenere fuori dal campo per circa tre settimane, con un previsto rientro dopo la pausa per le partite delle Nazionali. Nel frattempo, sabato, la porta sarà affidata a Mandas per la partita contro il Frosinone.