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Corino: “Quegli atleti non hanno dato niente alla Lazio”

L’ex calciatore della Lazio, Luigi Corino, ha recentemente condiviso la sua analisi sulla situazione attuale del club biancoceleste durante un’intervista con Radiosei.

Corino ha aperto con dure parole, “Tutti gli anni sembra essere la stessa storia. Appena giunti a gennaio, ci troviamo ad affrontare una serie di defezioni e una condizione generale non proprio ottimale. È impossibile non riflettere su come avrebbe potuto aiutare la squadra compiere alcuni passi nel mese di gennaio. Inevitabilmente, sembra che raggiungiamo sempre solo l’80%, non riusciamo mai a giungere al 100%”.

Ha poi proseguito parlando di specifici giocatori che, secondo lui, non hanno fornito il contributo necessario. “Pensiamo a Pedro, per esempio, che sembra aver perso la sua brillantezza. Sarri, l’attuale tecnico, punta molto sull’apporto dei giocatori esterni, e guardando il loro rendimento, si possono comprendere molte cose.”

Infine, Corino ha espresso la sua opinione su altri giocatori, sottolineando come “Felipe svolge un lavoro straordinario in termini di equilibrio, ma spesso non è decisivo. Zaccagni, d’altra parte, ha fornito solo un servizio parziale, mentre per Isaksen sarà necessario aspettare e vedere”.

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Pubblicata la relazione semestrale del 2023 sul Bilancio Lazio: ecco tutti i dettagli

In una recente comunicazione, il club di calcio Lazio ha rilasciato dettagli riguardanti il bilancio per il secondo semestre del 2023.

Conforme alla dichiarazione, il gruppo Lazio ha registrato un risultato netto positivo di Euro 40,07 milioni al 31 dicembre 2023. Il fatturato consolidato si è attestato a Euro 118,83 milioni, registrando un aumento di Euro 51,83 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa variazione positiva è dovuta principalmente a maggiori entrate derivate dalla partecipazione alla Champions League.

Gli specifici componenti del valore della produzione al 31 dicembre 2023 comprendono i ricavi delle partite per Euro 13,48 milioni, i diritti televisivi e altre concessioni per Euro 94,10 milioni, sponsorizzazioni, pubblicità e royalties per 7,68 milioni, merchandising per Euro 1,55 milioni e altri ricavi per Euro 2,02 milioni.

Dall’altra parte, i costi operativi sono stati di Euro 76,34 milioni, segnando un aumento di 5,55 milioni di Euro rispetto all’anno precedente. Nel contempo, il costo del personale ha visto un incremento dovuto a compensi fissi più elevati e compensi variabili minori per i tesserati.

Allo stesso modo, il pool “Altri costi di gestione” è rimasto in linea con l’anno precedente. Gli oneri finanziari netti hanno mostrato un incremento dovuto principalmente all’aumento degli oneri di attualizzazione seguito dalla risoluzione dell’accordo di rateizzazione con l’Agenzia delle Entrate.

Relativamente alle attività fisse, queste hanno registrato un valore di Euro 165,61 milioni, con un incremento di 6,68 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2023. Questa crescita è stata principalmente dovuta alle operazioni di compravendita dei diritti alle prestazioni sportive registrate nel corso del semestre.

Parallelamente, l’attivo circolante ha rispetto al 30 giugno 2023, segnato un incremento di Euro 35,33 milioni, toccando Euro 97,02 milioni al 31 dicembre 2023. Tale variazione è attribuibile principalmente all’incremento dei crediti per le cessioni di diritti alle prestazioni sportive e dei crediti commerciali per la fatturazione dei proventi derivanti dalla cessione di diritti televisivi e media.

Infine, l’indebitamento finanziario netto è risultato negativo per euro 14,29 milioni, mostrando un miglioramento di euro 33,91 milioni rispetto al 30 giugno 2023, principalmente grazie alla riduzione di prestiti autoliquidanti presso le banche. Il patrimonio netto è positivo per Euro 2,04 milioni a fine anno.

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De Zerbi analizza la sconfitta del Brighton contro la Roma : “Non centrano i numeri, le occasioni…”

De Zerbi analizza la sconfitta del Brighton contro la Roma : “Non centrano i numeri, le occasioni…”.

La trasferta a Roma per il Brighton è stata un’amara esperienza, con la squadra decisamente sconfitta dai giallorossi per 4-0.

Per Roberto De Zerbi, il tecnico del team, è stata una doccia gelida, non prevista. Quando la partita è iniziata, De Zerbi sapeva che sarebbe stata una sfida ardua, ma non si aspettava un risultato così pesante.

Il confronto con l’amico e collega Daniele De Rossi non l’ha visto trionfare e, durante la conferenza stampa, ha apertamente riconosciuto la superiorità della Roma.

Di fronte a questo, De Zerbi ha ritenuto inutili numeri e statistiche:

“Abbiamo perso contro una squadra più forte di noi. Voi parlate di numeri, di occasioni e di sistema. C’è qualcosa che non sapete, l’abitudine di giocare questo tipo di partite. Io sono italiano, vedo le partite, conosco i giocatori della Roma dai miei anni in Italia. Erano già forti in campo, adesso sono forti anche mentalmente”.

 

Il rinnovo di Felipe Anderson dipende da quello di Zaccagni : ecco perchè

Il rinnovo di Felipe Anderson dipende da quello di Zaccagni : ecco perchè

Il Corriere dello Sport riferisce che il rinnovo del contratto di Felipe è strettamente correlato a quello del suo compagno di squadra Zaccagni. Anderson ha una richiesta salariale molto alta, quasi 4 milioni di euro all’anno.

A seconda di come andrà l’incontro per quello di Zaccagni, allora la società si muoverà anche per il brasiliano. La Juventus resta alla finestra.

Rinnovo Zaccagni ci siamo ? Come è andato l’incontro tra Fabiani e gli agenti

Rinnovo Zaccagni ci siamo ? Come è andato l’incontro tra Fabiani e gli agenti.

Il direttore sportivo della Lazio, Fabiani, e gli agenti del calciatore Mattia Zaccagni, si sono recentemente incontrati a Monaco di Baviera. Come riportato da Il Corriere dello Sport.

Al momento la situazione sembra rimanere invariata. Il contratto del numero 20 della Lazio scadrà nel giugno 2025, ed è previsto a breve un ulteriore incontro per discutere i dettagli del rinnovo.

Il club sta puntando ad un rinnovo di contratto con un ingaggio annuale di 2,4-2,5 milioni per Zaccagni. Tuttavia, l’entourage del giocatore chiede un aumento perchè vuole un ingaggio di 3 milioni. Nonostante questo disaccordo, è probabile che si trovi una via di mezzo che possa soddisfare entrambe le parti.

Agostinelli sostiene che la Lazio necessita di rifare completamente l’attacco

Andrea Agostinelli, ex calciatore della Lazio, offre la sua analisi sulle mosse di mercato dei biancocelesti e sul lavoro di Maurizio Sarri nel corso di una recente intervista.

Fu ospite di TMW Radio, dove ha espresso il suo punto di vista. “La stagione non è ancora terminata, ma finora è stata deludente. Non ho mai visto la Lazio giocare così male come negli anni in cui Sarri ha preso in mano le redini del team. Le prestazioni e i risultati sono stati deludenti. In Champions League la squadra ha svolto il suo dovere, ma i successi nel campionato decideranno il futuro di Sarri. Questa è la norma per qualsiasi allenatore”, sostiene Agostinelli.

Passando alle prestazioni individuali, Agostinelli manifesta ulteriori preoccupazioni. “Sono preoccupato dal gioco e dalle prestazioni dei giocatori. Solo Gila ha mostrato miglioramenti quest’anno, Isaksen ha potenzialità, ma tutti gli altri hanno subito una involuzione. Se fosse per me, aspetterei ancora prima di prendere decisioni. A questo punto, credo che la Lazio debba rigenerare completamente il suo attacco. Non ritengo che la posizione di Sarri sulla panchina sia al momento così solida”, conclude.

 

Sarri, lo scoop del Messaggero : l’addio dipende da te, 2 offerte sul tavolo

Sarri, lo scoop del Messaggero : l’addio dipende da te, 2 offerte sul tavolo

Una dichiarazione ufficiale della Lazio è stata rilasciata nel tardo pomeriggio di ieri. La dichiarazione ha negato decisamente tutte le speculazioni sulla carriera futura di Sarri, che includeva voci persistenti di un possibile licenziamento.

Secondo una relazione del quotidiano Il Messaggero di oggi, l’intenzione della squadra è chiara. L’allenatore avrà il controllo completo delle decisioni riguardanti il suo futuro.

La relazione mette in evidenza due offerte di lavoro molto interessanti che sono state avanzate al tecnico. Queste includono una proposta dall’estero e una possibilità molto attraente di un ritorno alla sua ex squadra ovvero il Napoli.

Lazio, il bilancio e il fatturato in positivo, Lotito sorride : le cifre

La Lazio riceve buone notizie finanziarie pur non brillando particolarmente sul campo di gioco. Nonostante le prestazioni sportive non siano entusiasmanti, la squadra biancoceleste ha motivo di festeggiare un notevole guadagno economico.

Ieri il Consiglio di Gestione ha dato il via libera al bilancio semestrale, riferente al periodo 1 luglio-31 dicembre 2023, con un risultato più che positivo: quasi 40 milioni di euro d’utile per il club presieduto da Lotito.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, questa cifra vedrà però un calo nei prossimi sei mesi, a causa dell’ammortamento degli stipendi dei calciatori a fine stagione.

Nonostante ciò, l’aspetto positivo è che la società ha visto un aumento significativo del fatturato, che è passato da 67 milioni a 118. Un incremento imponente che fa sorridere l’intera dirigenza biancoceleste.

La rivelazione di Pandev : “Un ex compagno mangiava la carbonara prima delle partite”

La rivelazione di Pandev : “Un ex compagno mangiava la carbonara prima delle partite”.

Numerose leggende dell’Inter si sono ritrovate recentemente in Georgia per un match amichevole con una squadra locale. Tra i partecipanti, diversi protagonisti della vittoria del Triplete come Zanetti, Cambiasso, Maicon, Julio Cesar e Materazzi. In mezzo a loro anche l’ex giocatore della Lazio, Goran Pandev, che durante il viaggio in pullman ha rivelato un curioso episodio.

In risposta alla domanda “Goran, quando sei arrivato qui avresti mai pensato che avremmo vinto tutto?”, il calciatore macedone ha risposto che all’inizio era impensabile. Pandev ha poi aggiunto che nel primo mese alla squadra nerazzurra era rimasto impressionato dal regime alimentare dei compagni. Ha citato un esempio particolare rivelando che Thiago Motta aveva l’abitudine di mangiare la carbonara prima dei match, cosa che lui non aveva mai visto prima. Durante la sua militanza alla Lazio, invece, la sua scelta pre-partita ricadeva su bresaola e rucola.

 

Calciomercato Lazio, Immobile riflette sul suo futuro : la scelta definitiva nelle sue mani

Calciomercato Lazio, Immobile riflette sul suo futuro : la scelta definitiva nelle sue mani.

Secondo ciò che riporta il Corriere dello Sport, il futuro del capitano della Lazio, Ciro Immobile, appare ancora incerto.

Immobile, però, non va troppo di fretta nel decidere. Ha già respinto un approccio proveniente dagli Emirati arabi nel corso dell’estate scorsa e sta continuando a valutare le sue opzioni. Questa stagione non è stata al momento la migliore per il capitano, il che potrebbe influenzare il suo pensiero.

Per quanto riguarda il suo contratto, è attivo fino al 2026 e la Lazio non ha piani per chiuderlo in anticipo. Tuttavia, Immobile è consapevole che un’offerta avvenente dal Medio Oriente potrebbe farlo vacillare.

 

Calciomercato Lazio : interesse per Colpani, ma attenzione alla concorrenza

Calciomercato Lazio : interesse per Colpani, ma attenzione alla concorrenza.

Il calciomercato della Lazio sembra puntare su Andrea Colpani, talentuoso centrocampista del Monza. L’interesse verso il giocatore è alto, tuttavia si deve prestare attenzione alla forte concorrenza esistente.

La notizia dell’interesse da parte della Lazio per Colpani è stata riportata da Nicolò Schira, un esperto di calciomercato, che ha rivelato come anche l’Atalanta sia molto interessata al calciatore.

Quest’ultimo era già stato associato ai biancocelesti durante il mercato invernale; tuttavia, il suo nome potrebbe tornare ad essere al centro dell’attenzione per il mercato estivo.

Ma c’è un aspetto da non sottovalutare è la concorrenza appunto da parte dell’Atalanta, la quale detiene il 30% sulla cessione del giocatore. Questa percentuale potrebbe essere utilizzata dalla Dea come sconto per l’acquisto del giocatore stesso.

Calciomercato Lazio, Simeone come nuova punta ? Ci sono le prime conferme

Calciomercato Lazio, Simeone come nuova punta ? Ci sono le prime conferme.

Giovanni Simeone, l’attaccante argentino, potrebbe essere la risposta al futuro della Lazio come possibile sostituto di Ciro Immobile.

A Napoli, Simeone ha trovato poco spazio sul campo, il che potrebbe farlo riflettere sul suo futuro nel club. Intanto, la Lazio sta esaminando questa potenziale opportunità per il calciomercato estivo.

Secondo “Il Messaggero”, l’attaccante argentino, rappresentato dallo stesso agente di Immobile, Moggi, potrebbe innescare una serie di mosse sul mercato. Se Immobile, capitano della Lazio, venisse tentato da nuove offerte provenienti dal Medio Oriente, Simeone potrebbe rivelarsi un’opzione valida come sostituto.

Fabrizio Romano ha recentemente twittato che Simeone potrebbe essere una scelta da osservare tra gli attaccanti nel potenziale circolo dei trasferimenti. Nonostante la sua attuale situazione, i rapporti con Napoli rimangono positivi.

Lazio, Giordano: “Restano 11 partite, dobbiamo svegliarci e giocarci tutto”

Bruno Giordano, ex giocatore, avverte la Lazio del prossimo scontro con l’Udinese, fissato per il prossimo lunedì alle 20:45. “L’Udinese non è una squadra da sottovalutare, sono molto determinati e noi stiamo attraversando un periodo difficile” è la sua raccomandazione.

Si è poi soffermato a dare il suo punto di vista nel corso di una intervista rilasciata a Radiosei: “La Lazio è certamente delusa e stremata, a livello fisico e mentale, dopo la battaglia con il Bayern. Mentre l’Udinese mira alla salvezza, noi siamo un po’ all’oscuro su come procedere in questa fase della stagione. Ci auguriamo di poter vedere presto la luce al fine del tunnel.
Tuttavia, una possibile via di uscita potrebbe essere il tentativo di accorciare le distanze con le squadre che ci precedono. Questo potrebbe dare una svolta alla situazione, ma dobbiamo avanzare cauti, senza fare calcoli eccessivi. Il compito della Lazio sarebbe quello di rimanere concentrata sul proprio percorso, cercando di guadagnare quei 26 punti che potrebbero garantirle un posto in Europa. Senza ulteriori distrazioni, questo dovrebbe essere il nostro obiettivo.

La nostra performance non è stata all’altezza e abbiamo mancato diverse occasioni. Non possiamo certo confidare unicamente sulla possibilità di una vittoria lunedì per risollevare le sorti. Tuttavia, speriamo che alcune delle squadre in posizione avanzata possano riscontrare qualche difficoltà, così da poterne approfittare. In ogni caso, il futuro non dipende solo da noi.”

Sul tema della strategia di gioco, Giordano aggiunge: ” Mi sembra che l’aspetto difensivo sia quella parte da cui dovremmo ripartire. Non mi soddisfa un’offensiva così poco determinata. Quando vedo Felipe Anderson impegnarsi tanto in difesa e non produrre altrettanto in attacco, mi fa rabbia. Molti giocatori devono mettersi in gioco. Abbiamo bisogno di 90 minuti di intensità e ora non abbiamo più la scusa della terza partita settimanale. Servirà dare tutto fino alla fine, poi faremo i conti. Nonostante tutto, vedo ancora alcune possibilità, anche se ne abbiamo sprecate molte a causa dei nostri errori.”

Lipsia protesta dopo la Lazio: Di Bello di nuovo sotto accusa

Di Bello, l’arbitro di calcio italiano, si trova sotto il tiro di critiche, questa volta da parte del Lipsia. Questa protesta segue un reclamo simile da parte della Lazio sullo stesso arbitro.

Il Lipsia, un club di calcio tedesco, ha espresso la sua insoddisfazione per l’arbitraggio di Di Bello dopo che a Vinicius, un giocatore del Real Madrid, non è stato mostrato il cartellino rosso. Questa decisione è diventata cruciale quando Vinicius ha segnato il gol che ha eliminato il Lipsia dal torneo.

In Germania, la direzione di gara di Di Bello non è stata vista di buon occhio. Anche al di fuori dei confini italiani, l’arbitro sembra aver fatto il possibile per non lasciare un buon ricordo di sé.

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Fiore sostiene: “Immobile non rappresenta un problema per la Lazio. La reale verità è…”

L’ex centrocampista della Lazio, Stefano Fiore, ha difeso Ciro Immobile durante un’apparizione su TvPlay, sfidando le critiche nei confronti dell’attaccante.

Fiore ha cominciato sostenendo che Immobile non è un problema per la Lazio. Ha continuato ricordando il suo successo negli anni passati, sostenendo che l’attaccante è stato una forza devastante per il club, saltando solo poche partite durante questo periodo.

Quest’anno, tuttavia, Immobile ha sofferto di molti infortuni e sta pagando lo scotto di una condizione fisica non al suo livello ottimale. Fiore ha notato che Immobile sembra meno pericoloso in avanti, una tendenza che secondo lui riflette la forma generale della Lazio.

Le difficoltà di Immobile non sono isolate, ma sembrano essere un sintomo dei problemi generali della squadra. Fiore sostiene che il lato di Sarri non sembri così eccitante come in passato e, di conseguenza, anche Immobile ne risente.

E ha voluto concludere facendo notare come gli attaccanti acquistati dal club negli ultimi anni segnino di meno dell’esperto attaccante.

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Europa League: Roma trionfa 4-0, più vicina al passaggio al turno successivo

La squadra dei giallorossi ha ottenuto una potente vittoria sul Brighton con un punteggio di 4-0 presso lo Stadio Olimpico. Questa brillante performance ha consolidato la loro posizione, indicando un probabile avanzamento al prossimo turno di Europa League.

All’Olimpico, la Roma, che ha recentemente ritrovato la sua forma sotto la guida di Daniele De Rossi, si è dimostrata superiore al Brighton guidato da De Zerbi. La loro implicita garanzia di avanzare al prossimo turno è diventata più evidente grazie a questa significativa vittoria.

La partita di ritorno in Inghilterra sembra ora essere solo una formalità, data la forza dimostrata dalla Roma con questi quattro gol nel match di questa sera. Tuttavia, fa sorgere domande sulle condizioni in cui si troverà il prato dello Stadio Olimpico lunedì sera.

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Calori su Lazio Udinese predica attenzione. Il suo pensiero

Dopo l’eliminazione dalla Champions League, la Lazio ottiene un nuovo inizio nel campionato contro l’Udinese. La partita, programmata per il prossimo lunedì alle 20:45 all’Olimpico, segnerà la ventottesima giornata di Serie A. Per i biancocelesti, non è consentito l’errore se desiderano avere la possibilità di partecipare ad una competizione europea anche nel prossimo anno.

Alessandro Calori ha condiviso le sue opinioni sulla sfida nel corso di un’intervista con Il Gazzettino. Secondo Calori, l’Udinese ha la capacità di ottenere un risultato favorevole nella partita. Ha suggerito che un pareggio sarebbe anche accettabile per il team. Tuttavia, ha sottolineato che la squadra deve impegnarsi e giocare secondo le sue potenzialità tecniche e fisiche.

Calori ha esortato l’Udinese a non ripetere le prestazioni offerte nelle ultime tre partite. Prevede che la Lazio giocherà una partita offensiva, ma ciò offrirà allo stesso tempo delle opportunità all’Udinese. I bianconeri dovranno essere pronti ad approfittare di ogni indecisione o errore da parte dei loro avversari. Non da ultimo, Calori ha ricordato che l’Udinese è una squadra notoriamente pericolosa nei contrattacchi.

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Arrivano conferme su Palladino come prossimo tecnico della Lazio

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha mostrato un crescente interesse per Raffaele Palladino, l’attuale allenatore del Monza. Questa interessante notizia è stata trapelata di recente ed ha suscitato molto interesse.

Al mattino, sono state diffuse persistenti voci riguardanti il possibile cambio di ruolo di Raffaele Palladino. Il suo contratto con Monza sta giungendo al termine con la fine della stagione, alimentando così le speculazioni sulla sua possibile assunzione come nuovo tecnico della Lazio, sostituendo Maurizio Sarri, a partire dal prossimo luglio.

Secondo quanto riferito dal giornalista sportivo Nicolò Schira, queste ipotesi si stanno concretizzando. I contatti tra Lotito e Palladino sono attivi, consolidando così la candidatura di quest’ultimo come probabile successore dell’ex tecnico della Juventus. Sarri sembra infatti in procinto di lasciare la società biancoceleste.

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Ufficiale, La Lazio emette un comunicato su Maurizio Sarri

Pochi minuti fa la S.S Lazio ha emesso un comunicato sulla questione relativa a Maurizio Sarri, dato per partente e al suo posto, come primo candidato c’è l’allenatore del Monza Palladino.

Dopo le recenti speculazioni riportate su vari mezzi di comunicazione riguardanti presunte valutazioni sulla posizione dell’allenatore, la Società Sportiva Lazio desidera ribadire, con fermezza, la totale fiducia nel proprio tecnico Maurizio Sarri. È importante sottolineare che Sarri ha un contratto in scadenza nel 2025, confermando così il suo ruolo di guida tecnica del club. Di conseguenza, tutte le voci che suggeriscono possibili sostituzioni con altri allenatori non hanno alcun fondamento. La S.S. Lazio continua a sostenere Sarri e il suo staff, confidando nel loro impegno e nella loro capacità di raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla squadra. Qui il comunicato ufficiale del club

Gravina incontra gli arbitri: “Affetto e vicinanza”

Oggi a Roma si è tenuto un incontro di rilevanza significativa tra il presidente della FIGC Gabriele Gravina, il presidente dell’AIA Carlo Pacifici, il responsabile della CAN Gianluca Rocchi e gli arbitri di Serie A e B. L’evento è stato un workshop tecnico organizzato dalla CAN, durante il quale sono state esaminate le partite dell’ultimo turno di campionato.

Gabriele Gravina dopo le accuse di Lotito, ha espresso un messaggio di solidarietà e sostegno nei confronti del mondo arbitrale, sottolineando la qualità degli arbitri italiani che spesso viene maggiormente riconosciuta all’estero che in patria. Ha evidenziato l’importanza del rispetto verso gli arbitri, sottolineando che gli attacchi provenienti sia dall’interno che dall’esterno devono essere affrontati con serenità e professionalità. Gravina ha sottolineato che gli arbitri sono una parte fondamentale del calcio e che qualsiasi attacco nei loro confronti compromette l’intero movimento calcistico. Ha quindi rassicurato gli arbitri sulla vicinanza della Federazione e ha ribadito l’importanza del rispetto per le persone e le loro famiglie.

Il presidente dell’AIA, Carlo Pacifici, ha ringraziato Gravina per il suo sostegno e ha dichiarato che la categoria arbitrale è consapevole della propria forza e qualità. Ha respinto gli attacchi strumentali mossi nei confronti degli arbitri e ha sottolineato l’importanza dell’unità tra gli arbitri per superare le difficoltà.

Successivamente, si è tenuta una riunione tecnica durante la quale il responsabile della CAN, Gianluca Rocchi, ha analizzato vari episodi delle partite di Serie A e B dal punto di vista tecnico, disciplinare, di gestione e di collaborazione all’interno delle squadre arbitrali.