Home Blog Pagina 1092

Avanti Lazio, noi siamo al tuo fianco!

“Sosterremo sempre più, i colori biancoblu”, così recita un coro della curva Nord dedicato alla nostra beneamata che lunedì più che mai avrà bisogno dell’affetto dei tifosi.

Lazio Udinese sarà la gara che chiuderà la ventottesima giornata del campionato di Serie A e, nonostante il giorno feriale, saranno più di 40.000 gli spettatori presenti allo Stadio Olimpico di Roma per supportare la squadra di Maurizio sarri.

Questo è un momento difficile. Sicuramente La Lazio è andata molto bene in Champions League – al cospetto delle previsioni che la davano per spacciata già al girone, siamo andati avanti anche in Coppa Italia battendo i campioni del mondo conosciuto della AS Roma, accedendo così alla semifinale del trofeo nazionale dove affronteremo la Juventus.

Lazio male in Serie A

Il problema di quest’anno è il campionato, dove la Lazio sta andando molto, ma molto male, soprattutto in ragione del fatto che lo scorso anno gli uomini allenati dal condottiero Maurizio Sarri raggiunsero il secondo posto in classifica

Quest’anno la Lazio ha collezionato ben dieci sconfitte su 27 gare di campionato. Praticamente quasi il 50% e lunedì arriverà all’Olimpico un Udinese che non è il Bayern Monaco, per carità, ma che di sicuro verrà a Roma per giocarsi la partita cercando il colpaccio sfruttando il momento di difficoltà i pionieri romani.

Lazio Udinese gara decisiva per un piazzamento europeo

Ecco che allora sarà importante giocare in 12, il dodicesimo uomo in campo che dovrà aiutare la squadra a giocare più serenamente possibile, perché lunedì ci vorranno tanta concentrazione, forza d’animo e tanta tenacia per battere gli uomini di Mister Gabriele Cioffi.

Saranno 10 finali quelli che aspettano Immobile & Co. Sappiamo che non potranno vincerle tutte – è ovvio – e parlare adesso di risalita Champions League è quanto mai azzardato, è giusto però ricordare che la Lazio è una squadra forte forte, che però non può fare in maniera egregia tutte le competizioni in cui è coinvolta. I motivi già li conosciamo: una campagna acquisti sufficiente, ma non esaustiva per primeggiare su più fronti.

La Lazio potrà sicuramente risalire la classifica e, nella peggiore delle previsioni qualificarsi per un posto in Europa League. Calma, serenità e ottimismo saranno le chiavi necessarie per battere l’Udinese e iniziare quel percorso di risalita che si merita questa squadra.

Davide Sperati

Moggi risponde a Sarri : “Non l’ho criticato…”

Luciano Moggi risponde alle parole di Maurizio Sarri.

Luciano Moggi risponde alle dichiarazioni di Maurizio Sarri in un’intervista a TuttoMercatoWeb: “Non ho mai affermato che con Sarri alla guida la Juventus sarebbe finita in Serie B, ciò è del tutto escluso. Hanno vinto il campionato”.

Riguardo alla permanenza di Sarri alla Juventus, Moggi afferma: “Tengo presente le sue dichiarazioni perché ha affermato che la Juventus non era stata gestita correttamente. Questo lo ha affermato Sarri, non io. E, poiché ritengo che quando si cambia allenatore sia importante avere familiarità con i giocatori a disposizione, è stata cercata una soluzione per migliorare il gioco della squadra e, invece, si è peggiorati. Questo è un dato di fatto. Vorrei dire a Sarri che spero che a lui e ai suoi figli, se ne ha, non succeda quello che è accaduto a noi. Tengo a sottolineare che non ho criticato Sarri. Tuttavia, come ho ripetuto, è stato lui a dire che la Juventus non era gestita correttamente”.

In un’intervista a Radiosei, Luciano Moggi ha risposto alle parole di Sarri dicendo: “È troppo facile essere pungenti. Quando si perde, è più facile nascondersi dietro le accuse lanciate contro gli altri. Non ho mai affermato che la sua Juventus sarebbe stata retrocessa”.

 

Lazio, record di incassi raddoppiati grazie all’amore dei tifosi

Lazio, record di incassi raddoppiati grazie all’amore dei tifosi.

Il semestre di bilancio attesta un record di incassi, con i “ricavi da gare” valutati a 13,476 milioni.

Tale cifra è frutto dei 6,199 milioni provenienti dagli abbonamenti e dei 7,277 milioni ricavati dagli introiti delle partite, sia quelle di campionato che di Champions League (tre del girone) e una di Coppa Italia (gli ottavi di finale contro il Genoa).

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’importo incassato dal club fino a dicembre è destinato ad aumentare ulteriormente a giugno.

Questo perché sarà incluso anche l’introito del match d’andata contro il Bayern Monaco, che da solo ha fruttato 3 milioni di euro.

 

Come sarà la Lazio del futuro tra conferme e addii

La rosa della Lazio verrà rivista alla fine della stagione. Ci sono diverse questioni contrattuali che il Presidente Lotito e il Ds Fabiani dovranno affrontare.

Il portiere Provedel ha prorogato il suo contratto fino al 2027, così come ha fatto Patric. Per quanto riguarda i difensori centrali, Romagnoli, Gila sembrerebbero essere confermati a meno di offerte inaspettate, discorso diverso per Casale che è stato vicino alla firma con il Napoli, vedremo se l’estate l’affare si concluderà.

C’è incertezza sui terzini a parte Pellegrini, il cui riscatto verrà effettuato nel giugno 2025. Marusic è in scadenza nel 2026 e non sta vivendo la sua migliore stagione.

Lazzari ha avuto alti e bassi nella gerarchia di Sarri, ma ha rinnovato nel 2022 fino al 2027.

Hysaj ha ancora un contratto fino al 2024 e potrebbe rimanere fino alla scadenza.

Al centrocampo, i titolari indiscussi saranno Guendouzi, Luis Alberto, Cataldi e Rovella. Vecino, in scadenza nel 2025, avrà bisogno di trovare una soluzione: o un rinnovo o l’addio, per evitare di diventare un giocatore libero a parametro zero tra un anno.

Kamada, secondo il Corriere dello Sport, è pronto a lasciare da mesi e il suo contratto è in scadenza a giugno. L’unica persona che può attivare l’opzione triennale è lui, ma al momento non sembrano esserci le condizioni per farlo.

In merito all’attacco, le strategie ruotano attorno al futuro di Anderson e Zaccagni. Anderson ha il contratto in scadenza a giugno e ha un accordo con la Juventus che Lotito vorrebbe evitare.

Pedro, nonostante il rinnovo attivato fino al 2025, è in bilico e sarà necessario un accordo di uscita. Castellanos rimarrà, così come Isaksen. Immobile non ha ricevuto offerte concrete oltre all’Arabia, quindi le scelte sul suo futuro spettano solamente a lui.

Calciomercato Lazio, Kamada potrebbe tornare in Bundesliga

Calciomercato Lazio, Kamada potrebbe tornare in Bundesliga.

Il rendimento del calciatore giapponese, Daichi Kamada, è stato alquanto deludente dopo le aspettative iniziali suscitate dal suo gol contro Napoli.

Da allora, Kamada è rimasto ai bordi della rosa, usato principalmente negli ultimi minuti delle partite.

Il suo contratto con la Lazio scadrà questo anno e, molto probabilmente secondo il CDS, si trasferirà in un’altra squadra. Secondo delle voci recenti provenienti dalla Germania, il Borussia Moenchengladbach sembra essere interessato a lui.

 

Sarri preoccupato per l’affaticamento di Luis Alberto : le ultime notizie in vista dell’Udinese

Sarri preoccupato per l’affaticamento di Luis Alberto : le ultime notizie in vista dell’Udinese.

La Lazio si sta preparando a tornare in campo per il campionato, dopo aver subito l’eliminazione in Champions per mano del Bayern.

Sarà compito dell’allenatore, Sarri, mantenere unito il gruppo e assicurare una buona prestazione contro l’Udinese.

Questa sarà una mossa indispensabile per poter risalire in classifica. Per ottenere un risultato favorevole contro i friulani, Sarri avrà bisogno degli atleti più abili, a patto che non siano fuori gioco a causa di infortuni o squalifiche.

Luis Alberto, uno dei perni della Lazio, è un po’ stanco, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport. Recentemente, si è preso un giorno di riposo e non ha partecipato alla partita di allenamento con i suoi compagni.

All’interno della squadra, si studierà attentamente la situazione. Se non esistono rischi particolari, Luis Alberto sarà nell’undici di partenza di Sarri.

 

Calzona su Sarri a Napoli: «Ecco cosa fece per me all’inizio»

L’allenatore del Napoli, Calzona, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti il comandante biancoceleste.

In un’intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, Calzona ha raccontato il proprio rapporto con Maurizio Sarri, condividendo uno specifico aneddoto.

Riguardo a Sarri, Calzona ha detto: “Ci siamo conosciuti attraverso un amico comune. All’epoca, Sarri era un promotore finanziario. Avevo risparmiato un po’ di denaro e ho deciso di affidargli la gestione del mio patrimonio. Tuttavia, finivamo sempre per parlare di calcio.

Alla squadra del Tegoleto, dopo l’esonero dell’allenatore, mi fu chiesto di assumere il ruolo di giocatore-allenatore. Tutavia, il mio desiderio era concentrarmi solo sul gioco e ho suggerito Sarri per la posizione di allenatore.

Abbiamo avuto una stagione molto buona e così è iniziato tutto”.

L’articolo intitolato “Calzona racconta Sarri: ecco cosa fece inizialmente per me quando eravamo a Napoli” è stato pubblicato su Lazio News 24.

Fonte

Classifica Serie A Aggiornata Post Pareggio Napoli-Torino 1-1

La Serie A riprende dopo la settimana dedicata alle coppe europee, con una partita al Maradona tra Napoli e Torino che ha aperto il turno. L’1-1 finale ha visto protagoniste le reti di Kvaratskelia per il Napoli e Sanabria per il Torino.

Dopo questo match, c’è stato un aggiornamento della classifica della Serie A. In cima troviamo l’Inter con 72 punti, seguita da Juventus a 57 e Milan a 56. Subito dopo c’è il Bologna con 51, la Roma con 47 e l’Atalanta con 46. Napoli, dopo il pareggio, si ferma a 44, davanti a Fiorentina e Lazio rispettivamente a 42 e 40 punti.

Un poco più in basso troviamo il Torino con 38, seguito dal Monza a 36 e il Genoa a 33. Nel seconda parte della classifica, troviamo Lecce ed Empoli entrambi a 25, Udinese e Frosinone a 24, Hellas Verona e Cagliari a 23, Sassuolo a 20 e infine la Salernitana a 14.

Fonte

Giordano: Lazio deve procedere anche senza Ciro Immobile, partirà prima o poi

Bruno Giordano, ex giocatore biancoceleste, ha recentemente condiviso i suoi punti di vista riguardo alla situazione in cui si trova la Lazio in una intervista radiofonica per Radiosei. Durante l’intervista si è soffermato in particolare sulla figura di Immobile.

Le parole del giocatore riguardano la recente performance della squadra, la quale a suo avviso avrebbe bisogno di certezze, date le poche che attualmente ha. Si è quindi aspettato delle scelte razionali in vista della partita con l’Udinese, insistendo sul fatto che non sia il momento di fare esperimenti. Giordano ha anche suggerito che Sarri, data la situazione, potrebbe dover decidere se cambiare la formazione o mantenere Immobile.

Immobile è un pezzo fondamentale, un mostro sacro dello status quo della squadra. Tuttavia, Giordano ha evidenziato che il resto della squadra non sembra riuscire a ritrovarsi in 2-3 partite di seguito, il che potrebbe indicare che il problema non è con il giocatore in sé, ma con la dinamica della squadra.

La questione degli attaccanti è uno punto sensibile per Giordano che, non conoscendo direttamente Immobile e le dinamiche interne, esprime riserve nel sbilanciarsi. L’acquisto di Castellanos, ad esempio, non è da lui bocciato, anche se ritiene che il suo vero valore non possa essere espresso in soli 10 minuti. Il futuro di Immobile anche, dipenderebbe in gran parte dai programmi della prossima stagione.

Sul possibile addio di Immobile, Giordano consiglia di cercare un attaccante con caratteristiche più da area di rigore. Sottolinea tuttavia che l’eventuale addio di Immobile non segnerà la fine del calcio, puntualizzando che Castellanos, nonostante faccia giocare bene la squadra, in area di rigore non fa bene. Quindi, se Immobile dovesse andare via, sarà necessario fare nuovi acquisti. Infine, suggerisce che dovrebbero essere il presidente e il direttore a fare scelte in merito, e non Sarri.

Fonte

Agostinelli: Scontro Moggi-Sarri per durezze di caratteri, reazione tecnico inevitabile

Andrea Agostinelli ha recentemente parlato dell’incidente verbale tra Sarri e Moggi durante una intervista a Tvplay. Agostinelli, ex giocatore della Lazio, ha condiviso la sua visione sull’acceso scambio di parole.

“Hanno avuto uno scontro due personalità decise”, ha detto Agostinelli. “Basta un commento dell’uno o dell’altro per provocare la reazione dell’altro. La netta risposta fa pensare al nervosismo di Sarri e dell’intero ambiente Lazio. Il mio augurio è che risolvano tutto con un caffè insieme. Nel frattempo, ritengo che la Lazio abbia fatto bene a rilasciare un comunicato che rinforza la posizione dell’allenatore”.

Parlando della Lazio, Agostinelli ha sottolineato che l’unico aspetto positivo di questa stagione è stato il loro percorso in Champions League. “È normale che ci sia un po’ di rimpianto per come è andata la partita con Monaco”, ha aggiunto. “Per quanto riguarda il campionato, invece, è andato male. È stata una stagione deludente, la peggiore degli ultimi anni in Serie A”.

Agostinelli ha espresso la sua preoccupazione specifica per la situazione attuale dell’attacco della Lazio. “Se il campionato dovesse finire oggi, ci sarebbe bisogno di rifondare completamente l’attacco, l’unico settore in cui la tattica ha poco peso”. Secondo lui, la difesa e il centrocampo della Lazio stanno funzionando bene, ma il vero problema della squadra sta nell’attacco.

Infine, ha parlato del rapporto tra il presidente della Lazio, Lotito, e l’allenatore Sarri, definendolo “normale”. “Il comunicato serve a dare supporto all’allenatore, è assolutamente corretto”, ha concluso Agostinelli.

Fonte

Parla Palladino sul suo futuro alla Lazio

Raffaele Palladino, l’allenatore del Monza, ha partecipato a una conferenza stampa recentemente. Durante l’evento, ha risposto alle speculazioni che lo vedrebbero come potenziale futuro allenatore della Lazio, sostituendo Maurizio Sarri.

Palladino ha dichiarato: “Il mio futuro è la partita con il Genoa. Impegno e passione sono qualità che metto in ogni cosa che faccio. Sarebbe bello se questa stagione non finisse mai. In realtà, a inizio anno, avrei trovato difficile credere di trovarmi nella situazione attuale. Tuttavia, le voci sul mio futuro sono fuori dall’ambito del campo e, quindi, non mi preoccupano”.

In conclusione, l’allenatore ha enfatizzato l’importanza del rispetto verso la Lazio e Sarri, affermando: “Bisogna avere rispetto per la Lazio e per Sarri”.

Fonte

Lazio interrompe collaborazione con dirigente addetto agli arbitri: le ragioni

La Lazio, il noto club di calcio biancoceleste, ha fatto una mossa decisiva: ha deciso di porre fine alla collaborazione con un dirigente chiave.

Secondo quanto riferito da Repubblica, la Lazio ha deciso di terminare, almeno per questa fine stagione, la collaborazione con Marco Gabriele. Gabriele era stato integrato nell’apparato societario del club in qualità di dirigente responsabile per le relazioni con gli arbitri.

È probabile che il club recherà una soluzione interna al problema che si è proposto a seguito del licenziamento di Gabriele. Stando a quanto riportato dal quotidiano, le recenti polemiche arbitrali non avrebbero in alcun modo influenzato questa scelta del club.

Fonte

Situazione degli infortunati in casa Lazio: Patric e Rovella, gli aggiornamenti

Il capitolo sugli infortuni continua a tenere banco in casa Lazio. L’allenatore Sarri, oltre a doversi confrontare con le squalifiche, deve anche fare i conti con gli infortuni di alcuni dei suoi giocatori. Nello specifico, ci concentriamo sulla situazione di Patric e Rovella.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sembrerebbe che Patric rimarrà fuori squadra per almeno altre due settimane. Il difensore sta affrontando dei fastidi nella zona pubica che necessitano di tempo per guarire.

Per quanto riguarda invece Rovella, le speranze sembrano essere leggermente più rosee. Si intravede infatti un possibile spiraglio per il giocatore che potrebbe essere disponibile per la trasferta di Frosinone. La sua condizione sarà comunque monitorata e valutata giorno per giorno.

Fonte

Auronzo: Tra l’hotel e l’arrivo della Lazio, Lotito vuole…

Gianni Lacchè, amministratore di Media Sport Event, è intervenuto ai microfoni di Radio Olympia per parlare della programmazione del prossimo ritiro estivo della Lazio ad Auronzo di Cadore. Alla vigilia della conclusione della stagione corrente e dell’avvio della preparazione del nuovo ciclo, diverse questioni rimangono ancora da risolvere.

Lacchè ha dichiarato che il rapporto con la Lazio in termini di organizzazione del ritiro è in sintonia, essendo ulteriormente protetto da un anno di contratto con l’opzione per un ulteriore prolungamento. Ugualmente, esiste un accordo con il Comune per i prossimi due anni. Tuttavia, a gennaio è sorto un problema legato all’albergo in cui risiedere, dal momento che non è stata effettuata la proroga antincendio, pertanto è necessario ripartire da zero per ottenere tutte le autorizzazioni. La sua società è venuta a conoscenza di tale problema a fine gennaio e si sta lavorando, insieme al presidente Lotito, per trovare una soluzione.

Lacchè ha escluso l’evento in cui il ritiro possa avvenire alloggiando a 20 km di distanza, smentendo quindi le voci che indicano Misurina come soluzione alternativa. La data dell’asta del 26 marzo sarà cruciale per una decisione definitiva; l’albergo sarà offerto per 1.376.000 euro, per poi eventualmente scendere a 1.046.000 euro alla successiva asta.

L’approccio dell’attuale amministrazione comunale è apparentemente più freddo rispetto al ritiro della Lazio rispetto a quello dell’amministrazione precedente. Nonostante questo, Lacchè ha affermato che l’obiettivo sarà quello di lavorare mantenendo bassi i toni, mantenendo un atteggiamento di ottimismo e di risoluzione dei problemi.

Un ruolo decisivo nei lavori e nella risoluzione delle problematiche sarà certamente svolto dal presidente Lotito, che vuole portare avanti l’idea di Auronzo. Negli ultimi 16 anni, Auronzo di Cadore è stata una costante per i fan della Lazio, diventando una sorta di Casa Lazio, nonostante chi sarebbe contrario a tale ipotesi. Lacchè ha voluto sottolineare che detiene un mandato comunale per organizzare il ritiro per altri due anni e che non può essere scavalcato: se la Lazio decidesse di non svolgere il ritiro ad Auronzo, nessun’altra squadra potrebbe prendere il suo posto.

Fonte

Immobile in cerca di riscatto Lazio-Udinese: Il suo apporto potrebbe fare la differenza

Il capitano Ciro Immobile si trova sotto pressione per recuperare dal suo errore contro il Bayern Monaco. L’occasione per riscattarsi potrebbe essere la prossima partita tra Lazio e Udinese.

Immobile avrà l’opportunità di riscattare l’errore commesso nella partita di Champions League contro il Bayern Monaco quando affronterà l’Udinese. È una partita che per il team di Sarri, la Lazio, è cruciale e che deve essere vinta a tutti i costi.

C’è un dato interessante a favore di Ciro Immobile: durante le partite con l’Udinese in Serie A, l’attaccante ha segnato 11 gol e fornito 3 assist. Quindi, Immobile potrebbe essere l’arma segreta della Lazio per guadagnare quei tre punti che potrebbero far entrare i biancocelesti nella corsa per il quarto posto.

Fonte

Pacifici risponde a Lotito: “Ritorno gli attacchi ricevuti. Errori arbitrali in diminuzione”

Nuove dichiarazioni vengono alla luce riguardo allo scontro tra Pacifici e Lotito, con Lotito che ha subito un nuovo attacco.

Il presidente dell’AIA Carlo Pacifici ha risposto alle critiche del patron della Lazio Claudio Lotito, a seguito della presentazione del Premio Bearzot. Pacifici ha preso la parola, dichiarando che la federazione opera in completa autonomia, e che i vari incarichi vengono assegnati liberamente. Ha inoltre aggiunto che prenderanno in considerazione qualsiasi proposta che verrà loro presentata.

Riferendosi alle critiche riguardanti gli errori di arbitraggio, Pacifici ha sottolineato che se confrontati con trent’anni fa, questi ultimi sono diminuiti di un significativo 90%. Ha poi difeso l’importanza del VAR come uno strumento fondamentale nel calcio, sempre affermando l’importanza di un equilibrio nella gestione delle riprese.

Pacifici ha concluso il suo discorso ribadendo al mittente gli attacchi strumentali. Ha infatti osservato come, se confrontati con i dati dell’anno precedente, gli errori percepiti in questa stagione non siano aumentati, contrariamente a quello che pensa la critica.

Fonte

Preparazione Udinese per la partita contro la Lazio: focus dell’allenamento

L’Udinese ha sottoposto i suoi giocatori a un allenamento intensivo prima di partire per Roma dove si scontreranno con la Lazio all’Olimpico.

La formazione guidata da mister Cioffi ha svolto una sessione di allenamento mirata per preparare la gara all’Olimpico contro Lazio. Nel corso di questa sessione, l’attenzione è stata focalizzata su specifici elementi di gioco per garantire che la squadra friulana sia pronta per il confronto.

Il comunicato del club conferma che i bianconeri hanno partecipato a una sessione di allenamento pomeridiana in vista della partita contro la Lazio. Durante l’allenamento, i giocatori hanno avuto l’opportunità di lavorare sulla tattica e di cimentarsi in partite a tutto campo e ridotte. La preparazione alla partita proseguirà domani con una nuova sessione di allenamento in programma la mattina.

Fonte

Zauri sugli aspetti negativi della Lazio e su ciò che manca a Luis Alberto

Luciano Zauri, ex calciatore della Lazio, ha condiviso le sue opinioni sullo stato attuale del team biancoceleste e su Luis Alberto.

In un’intervista concessa a Il Messaggero Veneto, Zauri ha spiegato il suo punto di vista anche sull’atteggiamento di Luis Alberto.

Rilevando le strategie della squadra di Sarri, Zauri commenta: «Dal punto di vista tattico la squadra di Sarri deve prendere in mano l’incontro, portare tanti uomini oltre la linea della palla. L’Udinese dovrà andare oltre al solo sviluppo della fase difensiva, provando a incidere quando avrà la palla.»

Inoltre, ha condiviso le sue osservazioni su Luis Alberto, affermando: «Dal punto di vista della personalità non gli sta mancando nulla, però per quanto riguarda le prestazioni non è il calciatore che tutti conoscono.»

Fonte

Lazio-Udinese imminente: Provedel punta al clean sheet con statistiche favorevoli

Ivan Provedel può guardare con serenità alla prossima partita Lazio-Udinese. Un dato statistico molto importante gioca a suo favore, essenziale per un portiere.

In attesa del match di lunedì sera con l’Udinese, Provedel, il portiere della Lazio, può sentirsi relativamente al sicuro. Questo perché, secondo le statistiche, l’Udinese è la squadra contro cui la Lazio ha più spesso mantenuto la propria porta inviolata nelle ultime 10 stagioni di Serie A.

Questa informazione ha un peso considerevole, soprattutto considerando il fatto che la squadra della Lazio sarà praticamente obbligata a vincere la partita. Un dettaglio decisamente rassicurante per Provedel e tutto il team biancoceleste.

Fonte

Storico dei match Lazio-Udinese: statistiche favorevoli ai biancocelesti

Un dato interessante che potrebbe provocare un sorriso tra i tifosi della Lazio è previsto per la prossima partita Lazio-Udinese, un incontro cruciale per la classifica.

Maurizio Sarri, in particolare, potrebbe guardare con ottimismo a questo dato in vista dell’imminente sfida contro l’Udinese. La partita è di importanza vitale per la Lazio, che deve assolutamente ottenere la vittoria per migliorare la propria posizione in classifica.

Nelle precedenti 18 partite contro la Lazio, l’Udinese ha ottenuto una sola vittoria, datata 29 novembre 2020. Questa vittoria è stata grazie alle reti di Arslan, Pussetto e Forestieri. Per il team capitolino, sarà quindi essenziale mantenere lo stesso livello di prestazione dimostrato in passato contro la squadra friulana.