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Lotito pronto a fare causa alla FIGC : “Un club di C non può prevalere su uno di A”

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha preso in considerazione l’idea di fare causa alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Repubblica, Lotito ha espresso con fermezza la sua insoddisfazione per quanto riguarda alcune decisioni prese dall’organizzazione calcistica.

Le parole di Lotito sono state molto chiare: “I legali si occuperanno della parte che compete loro, ma il nostro progetto è semplice”. Egli ha continuato sottolineando come le squadre di Serie C abbiano più peso di quelle di Serie A e come le società dilettantistiche siano prese più seriamente rispetto a quelle che partecipano alla Champions League.

Inoltre, il presidente della Lazio ha dichiarato in modo categorico: “Adesso basta: faremo causa alla FIGC”. La sua determinazione evidenzia il grave disagio e il disappunto generale che sembrano aleggiare attorno alle decisioni prese dalla Federazione.

 

Lotito “attacca” Gravina: “Desideriamo una Serie A simile alla Premier”

Il presidente dell’Associazione Sportiva Lazio, Claudio Lotito, ha recentemente discusso i vari problemi che affliggono la Serie A. Ha fatto queste dichiarazioni durante i festeggiamenti per il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Guido D’Ubaldo. Suoi commenti sono stati riportati dal quotidiano Repubblica.

Lotito ha espresso il suo desiderio di vedere una Serie A strutturata alla stessa maniera della Premier League inglese. Ha affermato, “Non contiamo nulla. La Federcalcio e Gravina si sentono protetti dallo Statuto, ma le loro regole non ci stanno più bene”.

Il presidente ritiene che i legali avranno un ruolo importante nel dare forma a questa sua visione. “I legali si occuperanno della parte che compete loro, ma il nostro progetto è semplice. Noi vogliamo che la Lega di Serie A, quella composta dai club che hanno immagine, tifosi e producono il 90% del fatturato, si trasformi in qualcosa di diverso” ha detto Lotito.

La visione di Lotito per un futuro del calcio italiano è che la Lega di Serie A diventi la nuova Premier League. Ha sottolineato l’influenza che i club di Serie C hanno sulla lega, dichiarando: “Se La Lega Dilettanti unisce i suoi voti a quelli della Lega Pro, stiamo parlando della vecchia Serie C, quell’accordo è sufficiente a mettere in ginocchio qualsiasi idea degli altri club”.

Per enfatizzare il suo punto di vista, Lotito ha detto che “un club di Serie C conta più di uno di Serie A. Una società dilettantistica più di una che gioca in Champions League”.

Lazio, la promessa dei giocatori a Sarri

Lazio, la promessa dei giocatori a Sarri.

e Il Messaggero ha riportato nuovi dettagli sulla cena di squadra organizzata dal mister della Lazio, Sarri, nella serata di mercoledì scorso.

Nonostante le difficoltà incontrate nelle ultime settimane, la Lazio desidera terminare il campionato in maniera memorabile e continua a credere nella possibilità di una risalita verso le posizioni di classifica più prestigiose.

Durante la cena, i giocatori della squadra biancoceleste hanno espresso la loro volontà e determinazione al loro allenatore. “Mancano 12 giornate mister, crediamo ancora alla risalita con un grande finale in questo campionato“, avrebbero dichiarato.

Questa promessa rappresenta l’impegno della squadra per un finale di campionato sensazionale. Nonostante le recenti difficoltà che hanno affrontato, i giocatori della Lazio sono ancora determinati a ottenere i migliori risultati possibili.

Lazio Milan biglietti, il tifo biancoceleste presente nonostante le difficoltà : il dato

Lazio Milan biglietti, il tifo biancoceleste presente nonostante le difficoltà : il dato.

Nonostante un periodo difficile per la squadra, segnato da una sconfitta contro la Fiorentina, i fedeli tifosi della Lazio hanno dimostrato il loro sostegno acquistando numerosi biglietti per la partita contro il Milan.

Allo stato attuale, 50.000 tifosi hanno già garantito la loro presenza al match in programma questa sera venerdì 1 marzo. Di questi, oltre 5.000 supporter saranno a favore degli “rossoneri”. Il resto del pubblico si suddivide tra gli abbonati (30.000) e i fans laziali che hanno acquistato i biglietti (15.000). Queste informazioni sono state riferite dal Corriere dello Sport.

 

Lazio, contro il Milan per rompere un tabù : ecco da quanto manca la vittoria in casa

Lazio, contro il Milan per rompere un tabù : ecco da quanto manca la vittoria in casa.

L’edizione odierna de Il Messaggero ha messo in luce che l’ultima vittoria biancoceleste sulle rive del Tevere risale al 14 gennaio, quando la squadra ha fatto breccia sul Lecce grazie a una rete di Felipe Anderson. Da allora, non si è vista nessuna esultanza casalinga e la classifica è crollata.

La Lazio, con le sue 14 trasferte, ha conseguito un totale di 19 punti, un titolo che solo l’Inter, la Juventus, il Milan e il Napoli hanno superato. Quello che ha davvero influito sull’attuale 8° posto in classifica è il rendimento casalingo della squadra, che si attesta come nono nella Serie A, con 21 punti conseguiti in 12 incontri. Una media di 1,75 punti per partita che è lontana dall’assicurare la conferma in Champions League.

 

Fascetti è sicuro : “Sarri e la Lazio si separeranno a fine anno”

L’ex Lazio, Fascetti, ha offerto un suo pensiero sulla situazione attuale nel club biancoceleste, concentrandosi in particolar modo su Sarri. Ha condiviso le sue riflessioni durante un’intervista rilasciata a Radiosei.

Fascetti ha esaminato il rapporto turbolento tra Sarri e il presidente del club Lotito. Ha espresso preoccupazione per l’ostinazione del club nell’attuare una tattica di costruzione dal basso, dichiarandola come un gioco pericoloso.

Fascetti ha affermato: “Non capisco perché ci si ostini così nella costruzione dal basso. Lo considero un gioco pericoloso. Se avessi Tassotti e Maldini lo capirei pure, ma senza quella qualità non la farei.” Ha continuato dicendo che la recente performance della Lazio contro il Milan è stata difficile da decifrare e ha sottolineato che, sebbene avessero vinto contro il Torino, la partita non lo ha convinto e ha considerato la squadra fortunata.

Fascetti ha anche rivolto delle critiche alla recente prestazione della squadra contro la Fiorentina, affermando che la squadra ha avuto difficoltà. Ha espresso la sua preoccupazione per l’incapacità della squadra di variare i moduli di gioco, affermando che diventare prigionieri della tattica non è auspicabile. Ha anche suggerito che Sarri fornisce troppi punti di riferimento.

Riflettendo sul futuro, Fascetti ha espresso il timore che possa esserci un divorzio tra Sarri e Lotito alla fine dell’anno, cosa che ritiene sarebbe una disgrazia. Tuttavia, ha sottolineato che la partita potrebbe cambiare facilmente con cinque sostituzioni.

Designato l’arbitro per la partita tra Lazio e Milan: chi sarà il fischietto?

Il direttore di gara per il prossimo incontro tra Lazio e Milan è stato designato. La partita si terrà domani sera all’Olimpico e sarà diretta da Di Bello.

L’incontro è particolarmente significativo poiché è considerato un’ultima opportunità per gli uomini di Sarri di avanzare nella zona della Champions League. Rappresenta un momento cruciale per entrambe le squadre, valendo come un importante traguardo nella 27^ giornata del calendario della Serie A.

Per quanto riguarda i dettagli della designazione arbitrale, il calendario specifica:

LAZIO vs MILAN: Venerdì, 01/03 alle ore 20.45.

Arbitro: DI BELLO

Assistenti: MELI e ALASSIO

Quarto Ufficiale: SACCHI

VAR: DI PAOLO

AVAR: AURELIANO

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Cucciari: ‘Posizione Lazio preoccupante, sul futuro di Sarri ecco il mio pensiero’

L’allenatore Cucciari ha espresso i suoi pensieri riguardo alla situazione precaria che la Lazio sta vivendo. Ha anche rilasciato osservazioni sulla prospettiva del futuro dell’allenatore della Lazio.

Durante un’intervista con TMW, Cucciari ha parlato chiaro riguardo alla critica situazione della Lazio, specie alla luce della partita imminente contro il Milan. Le sue dichiarazioni rivelano gravi preoccupazioni.

Ha poi detto: “La posizione in classifica della Lazio è preoccupante. Nonostante alti e bassi, il Milan riesce sempre a mantenere una posizione comoda in zona Champions. Hanno un piccolo margine sulla squadra quarta classificata, il che fa sembrare la situazione della Lazio ancora più critica. Il rischio di restare fuori dalle competizioni europee per la Lazio sarebbe un fallimento.”

Cucciari ha espresso dubbi anche sulla permanenza di Sarri come tecnico: “Non vedo così scontata la conferma di Sarri, ma questa è solo un’impressione personale. Osservo gli atteggiamenti, le polemiche e numerose piccole cose che non mi fanno pensare positivamente”.

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L’ex allenatore della Lazio, Petkovic, assume la guida della squadra algerina: dettagli

Vladimir Petkovic, l’ex allenatore della Lazio, è pronto a tornare in panchina. Questa volta, sarà alla guida della nazionale algerina.

La conferma ufficiale della notizia è arrivata dalla stessa nazionale algerina. Quest’ultima offre così a Petkovic la possibilità di rimettersi in gioco dopo l’esperienza in Francia.

L’avventura francese infatti, che lo ha visto alla guida del Bordeaux, si è conclusa nel Febbraio 2022. Prima di questo incarico, il tecnico aveva già avuto l’opportunità di allenare la Svizzera.

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Probabili Formazioni Lazio-Milan. Recuperi importanti per Sarri

È ormai quasi giunta l’ora della sfida tra Lazio e Milan, una partita fondamentale per la corsa alla Champions. Saranno due formazioni agguerrite e pronte a dare il massimo, con i rispettivi allenatori, Sarri e Pioli, che hanno già delineato le loro probabili scelte.

Andando più nel dettaglio, la Lazio, allenata da Sarri, si schiererà con un 4-3-3. In porta ci sarà Provedel, mentre la linea difensiva sarà composta da Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. A centrocampo Guendouzi, Cataldi e Luis Alberto, mentre l’attacco sarà affidato a Zaccagni, Immobile e F. Anderson. Questa sarà la probabile formazione scelta da Sarri per affrontare i rossoneri.

Dal lato opposto, il Milan di Pioli risponderà con un 4-2-3-1. In porta ci sarà Maignan, con Calabria, Thiaw, Gabbia e Theo Hernandez formanti la retroguardia. A centrocampo Bennacer ed Adli, mentre a formare il tridente avanzato ci saranno Pulisic, Loftus-Cheek e Leao. In punta sarà Giroud l’arma in più dei rossoneri. Questa è la probabile formazione che Pioli ha studiato per affrontare la Lazio.

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Pancaro su Lazio-Milan: “I biancocelesti sono una squadra arrabbiata”

L’ex difensore biancoceleste, Giuseppe Pancaro, ha condiviso le sue riflessioni sulla prossima sfida tra Lazio e Milan in un’intervista con Milanews. Pancaro, che ha una storia con entrambe le squadre, ha parlato di quello che si aspetta da questa partita.

Nella sua analisi, Pancaro descrive Lazio come una squadra arrabbiata, considerando le recenti prestazioni non proprio brillanti secondo gli standard di Sarri. Essendo un veterano del calcio, Pancaro è ben consapevole che gli allenatori e i giocatori pensino più in avanti alle future partite, come quelle della Champions.

Pancaro ha aggiunto che, in questa situazione, il Milan potrebbe avere un vantaggio strategico. A suo parere, la squadra potrebbe sfruttare il fattore mentale, giocando su questa apparente frustrazione della Lazio e sulle aspettative dell’imminente impegno nella Champions.

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Uefa punisce i tifosi del Bayern Monaco dopo il match con la Lazio

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Il club di calcio Bayern Monaco, insieme ai suoi tifosi, è stato penalizzato dalla Uefa a seguito di incidenti verificatisi durante la partita d’andata contro la Lazio.

Il match non sarà ricordato con piacere dal Bayern Monaco, non solo a causa del risultato e della performance della squadra di Tuchel, ma anche per le azioni condotte dai suoi stessi supporter. Come riportato da TMW, la sanzione della Uefa è stata causata dal comportamento dei tifosi del club bavarese, a seguito di eventi occorsi a Roma il 14 febbraio scorso, durante la partita di andata degli ottavi di finale di Champions League contro la Lazio.

La tifoseria in trasferta dell’Olimpico, infatti, oltre a danneggiare un vetro divisorio, ha lanciato numerosi petardi che hanno illuminato il settore con torce accese di vario genere.

A causa di questi episodi, la Uefa ha deciso di prendere provvedimenti piuttosto severi contro il Bayern Monaco. La vendita dei biglietti per la prossimo trasferta in Europa, o per i quarti di finale di quest’anno, o per la prima gara della stagione prossima, sarà vietata al club.

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Serie A: Designazione Arbitrale e Precedenti Lazio-Milan

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Marco Di Bello della sezione di Brindisi è stato nominato arbitro per la 27ª giornata della Serie A TIM per la partita Lazio-Milan. Questa decisione è stata presa dalla designazione arbitrale.

Di Bello sarà assistito dagli assistenti Meli e Alassio durante la partita. Sacchi è stato designato come IV ufficiale. Di Paolo e Aureliano sono stati scelti per ricoprire i ruoli di VAR e AVAR rispettivamente.

Questa partita rappresenterà il 22° incontro tra Di Bello e la Lazio. Il bilancio degli incontri precedenti con Guida come arbitro si presenta con 12 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte per la Lazio. In questa stagione, Di Bello ha arbitrato la squadra nelle vittorie esterne contro Sassuolo e Cagliari.

Infine, ci sono stati 18 incontri precedenti tra Di Bello e il Milan risultando in 11 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.

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Serie A; addio Pogba per presunto doping. Carriera terminata almeno in Italia

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Il Tribunale Nazionale Antidoping ha preso una decisione riguardo al caso di doping che coinvolge Pogba, ed il verdetto è una lunga squalifica. In vista della partita tra Lazio e Milan, arriva un duro colpo per Pogba. Oggi, infatti, è stata pronunciata la sentenza finale sul suo caso di doping.

Il centrocampista, tuttora sotto contratto con la Juventus, ha subito una pesante penalità: ben quattro anni di squalifica. Questo compromette in maniera definitiva la sua carriera come calciatore. Resta ancora da stabilire che cosa succederà nel suo futuro.

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De Grandis difende Sarri e critica Lotito e il calciomercato della Lazio

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Il noto giornalista Stefano De Grandis ha recentemente espresso il suo parere sul presidente della Lazio, Lotito, e le sue continue accuse rivolte all’allenatore Maurizio Sarri. Durante un’intervento a Radiosei, De Grandis ha difeso Sarri, sottolineando che le colpe dei problemi della squadra non ricadono su di lui.

Il giornalista ha dichiarato che già a Torino la Lazio aveva mostrato delle difficoltà, ma si sperava che la vittoria avrebbe potuto dare una svolta positiva. Tuttavia, la situazione è evidentemente peggiorata tanto da rendere evidenti i problemi nei terzini, nelle ali e nel palleggio. La squadra non sembra all’altezza e non sono mancati attacchi a Sarri, accusato di essere l’artefice di questi fallimenti.

De Grandis difende Maurizio Sarri

Tuttavia, De Grandis difende Sarri sottolineando che questo non ha i giocatori che aveva chiesto. Infatti, Lotito non ha acquistato un centravanti che sapesse fare gol, Zaccagni si è fatto male, Luis Alberto gioca una partita sì e tre no. Si lamentano delle scelte di Sarri come se avesse a disposizione altri terzini migliori, ma De Grandis sostiene che non ce ne siano.

Il giornalista critica anche l’investimento economico del club, che ha speso solo 40 milioni di euro nei cartellini, a fronte di 36 milioni di incassi e i proventi derivanti dalla Champions League. Secondo De Grandis, la società avrebbe dovuto fare molto di più, acquistando i giocatori richiesti da Sarri. Inoltre, sottolinea che lo stesso Sarri non sapeva chi fosse Castellanos, il tipo di attaccante scelto non adatto al suo gioco.

Per concludere, De Grandis ribadisce che prima di addossare le colpe a Sarri, la società avrebbe dovuto formare la squadra da lui richiesta. Solo in quel caso, se le cose fossero andate male, si sarebbero potute rivolgere accuse all’allenatore. La situazione del Milan, invece, lascia speranze al giornalista: la squadra ha valori assoluti, un grande attacco, anche se la sua difesa non lo soddisfa. Tuttavia, secondo De Grandis, l’attuale Lazio non sembra in grado di mettere in difficoltà la squadra milanese.

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Serie A TIM: Informazioni per i tifosi della Lazio e del Milan per la partita

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La S.S. Lazio ha recentemente annunciato un cambiamento importante concernente l’accesso allo stadio. Questo cambiamento è attribuibile a questioni di ordine pubblico che interessano la sicurezza sia dei giocatori che dei tifosi.

Specificamente, tutti i possessori di abbonamento o biglietto per i settori della Curva Maestrelli e dei Distinti Sud Est, saranno obbligati a modificare il loro percorso di accesso. Al posto di entrare dai varchi di Viale delle Olimpiadi come di consueto, i tifosi dovranno entrare attraverso i varchi situati in Piazza De Bosis.

Per riassumere, la S.S. Lazio rende gli spettatori consapevoli di questa modifica necessaria per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico durante le partite.

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Bianchessi: ‘La Lazio è come un tatuaggio, l’ambiente ti rimane sulla pelle

Mauro Bianchessi, l’attuale direttore generale del Monza e in passato alla Lazio, ha rilasciato un’intervista importante su Radiosei. In particolare, ha ricordato il suo passaggio alla Lazio e al ruolo che ha svolto nel mondo del settore giovanile in Italia, sia per la Lazio che per il Monza.

Bianchessi parla sulla sua esperienza alla Lazio: “L’esperienza Lazio è come un tatuaggio, ti rimane sulla pelle. Ho trascorso lì sei anni pieni di felicità, sofferenze e lotte. Nel 2017, il settore giovanile era problematico e con il mio contributo, siamo riusciti a ricostruirlo e modellarlo. Osservare i giovani giocatori crescere e diventare membri della squadra Primavera è stato un enorme orgoglio. L’amore per la Lazio rimane dentro di te, e il presidente mi chiamava due volte al giorno per essere informato sugli sviluppi.”

Lasciando la Lazio e riflettendo sull’atmosfera a Roma, Bianchessi dice: “L’atmosfera romana reagisce con entusiasmo alle vittorie e con depressione alle sconfitte. Tuttavia, credo che la Lazio si sia notevolmente evoluta negli ultimi anni. Poi c’è Sarri, un esperto del gioco, ma ha bisogno di giocatori adeguati, altrimenti il modello di gioco rischia di vacillare. Non parlerò del mercato, ma ritengo sia stato significativo. La prossima partita con il Milan sarà cruciale per la Lazio e il Bayern potrebbe essere un grande banco di prova.”

Riflettendo sul suo ruolo al Monza, Bianchessi afferma: “Quando lavoravo con la Lazio, c’erano la prima squadra, la squadra Primavera e il settore giovanile. Io ho avviato e integrato la sezione giovanile femminile. Al Monza sono ora il direttore generale di tutto, senza divisioni. C’è un legame con la società e senza dubbio il settore giovanile ha giocato un ruolo fondamentale.”

Parlando del settore giovanile italiano, Bianchessi osserva: “Nella mia carriera di 36 anni nel settore giovanile, ho visto 64 dei miei giocatori arrivare in Serie A e Serie B. Tutti questi ragazzi sono stati presi a 13/14 anni e sono arrivati in prima squadra. Si dovrebbe mettere l’accento sulla produzione locale, con un forte senso di attaccamento alla maglia. Non sono contrario agli stranieri, ma penso che debba esserci un equilibrio.”

Riguardo a Palladino, Bianchessi osserva: “Palladino è stata una scelta geniale di Galliani. Ha allenato i più giovani e i più vecchi della Primavera del Monza. Mi piace il suo approccio al settore giovanile. Con lui, c’è accordo e rapporto. Per confronto, il rapporto con Sarri era più distante.”

Infine, anticipa la partita Lazio-Milan: “Sarà una partita bellissima. Una battaglia importante per entrambe le squadre. Fisicamente, i rossoneri sono in forma, ma d’altro canto, la Lazio giocherà a Roma di fronte al suo pubblico affezionato.”

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Juventus sempre più interessata a Felipe Anderson della Lazio: le strategie di Giuntoli

La Juventus sta mostrando un crescente interesse per Felipe Anderson, secondo quanto riportato da Giuntoli. Questo avviene in un contesto in cui il contratto di Chiesa con i bianconeri sta per scadere e il rinnovo sembra sempre meno certo.

All’opera, Giuntoli e il suo team sono alla ricerca di soluzioni a questo scenario. Due potenziali risposte menzionate dal quotidiano Corriere dello Sport sono un ritorno di Yildiz, già in bianconero, e un nuovo innesto esterno. Quest’ultimo prevederebbe un investimento di 35-40 milioni nel mercato delle trattative. Tra i nomi elencati, ci sono quelli di Felipe Anderson, il cui contratto con la Lazio è in scadenza, Gudmundsson del Genoa, Berardi del Sassuolo e Raspadori.

In particolare, Anderson è molto appetibile per la Juve: non è Chiesa, ma è un’opportunità “a zero” che non può essere ignorata. Il club bianconero ha proposto un contratto biennale con opzione per la terza stagione, e Anderson sta considerando l’offerta.

Durante la partita d’andata con il Bayern, Giuntoli ha mandato Giovanni Manna a osservare il giocatore brasiliano. Le impressioni sono state positive e i contatti sono aumentati. Intanto, la Juventus sta anche tenendo d’occhio Zaccagni.

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Bayern Monaco: Tuchel critica la squadra? Ecco la battuttina provocatoria

Le tensioni all’interno del Bayern Monaco sono in aumento, nonostante la recenta vittoria contro il Lipsia. Il rapporto tra l’allenatore Thomas Tuchel e la squadra è teso, con i giocatori che sembrano aver smesso di seguirlo.

Le figure di De Ligt e Kimmich sono emergenti in questo contesto, secondo notizie provenienti dalla Germania, infatti li inseriscono tra coloro che più sono influenzati da queste problematiche.

La situazione è tale che i due giocatori del Bayern Monaco, squadra avversaria della Lazio in Champions League, si sarebbero uniti nel creare un fronte di opposizione contro l’allenatore. Secondo quanto riportato dal giornale tedesco Bild, Tuchel avrebbe recentemente lanciato un altro attacco nei confronti della squadra. Il punto di contesa sarebbe il suo presunto licenziamento a fine stagione, affermando: “Ora potete inviare tutti lettere di presentazione al vostro nuovo allenatore”.

Questa affermazione è un’ulteriore dimostrazione di un’importante frattura all’interno della squadra. Il rapporto tra l’allenatore e la squadra sembra piuttosto teso e la situazione potrebbe non risolversi nel breve periodo.

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BusInsieme offre nuovamente l’opportunità di viaggio per partita Lazio-Milan: Dettagli

I tifosi biancocelesti possono aspettarsi un cambiamento favorevole per il match Lazio-Milan. L’iniziativa BusInsieme è stata lanciata per facile l’arrivo allo Stadio Olimpico. Lettura per maggiori dettagli.

La S.S. Lazio insieme a BusInsieme hanno annunciato che il servizio di Bus Sharing sarà disponibile il venerdì 1° marzo 2024 per il match Lazio-Milan alle 20:45. Questo servizio offre un numero limitato di posti allo Stadio Olimpico.

I bus partiranno da sei zone diverse verso lo Stadio Olimpico, arrivando vicino al piazzale della Farnesina in Via Della Macchia Della Farnesina.

I sei punti di partenza in diverse aree della città includono:

– VILLA VERDE – BORGHESIANA, con partenza da Via Degas 19, altezza Chiesa San Bernardino da Siena, alle 17:50

– ALESSANDRINO – DON BOSCO, con partenza da Via Casilina 1011 – Centro Commerciale Casilino, alle ore 18:15

– TOR TRE TESTE, con partenza da Via Davide Campari – Altezza Parrocchia San Tommaso d’Aquino, alle ore 18:35

– MONTI TIBURTINI – PIETRALATA, con partenza da Via Tiburtina 757, Altezza Ipermercato Panorama, alle ore 19:00

– TORRINO, con partenza da Piazza Cina alle ore 18:00

– EUR, con partenza da Piazzale Pier Luigi Nervi Palasport, alle ore 18:15

Dopo il match, entro 30 minuti, i tifosi potranno tornare ai loro rispettivi punti di partenza in Via Della Macchia Della Farnesina, dove i bus aspetteranno con un cartello indicante il punto d’incontro.

Per utilizzare il servizio, è sufficiente registrarsi sul sito Businsieme.com, selezionare il punto di partenza più comodo e unirsi al gruppo corrispondente.

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