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Classifica marcatori serie A di tutti i tempi. Aggiornata

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Con la rete di oggi durante Cagliari Lazio, Ciro Immobili raggiunge quota 200 reti in Serie A. Ma vediamo insieme la classifica marcatori serie A di tutti i tempi.

Al primo posto c’è l’altro laziale Silvio Piola con 274 reti. L’attaccante ha realizzato tutte queste reti con principalmente con Lazio (159) e Novara 86, giocando 537 gare di campionato di Serie A. Poi segue dietro di 24 reti, il romanista Francesco Totti con 250. Unica squadra è stata la sua Roma ma le gare giocate sono state molte di più, ben 618. Anche se il ruolo era diverso. Totti era il classico trequartista mentre Piola una punta centrale.

Terza posizione per lo svedese Gunnar Nordhal, il quale giocò con Roma e Milan. 15 reti con i romani, e ben 214 con la formazione meneghina che in totale faranno 225 gol. Giuseppe Meazza con 367 gare giocate nella massima serie, segue in quarta posizione a 216 segnature. Quinta posizione nella classifica marcatori serie A di tutti i tempi occupata dal brasiliano Josè Altafini con 216 reti realizzate in 456 gare disputate. Il mitico Antonio Di Natale a 209 marcature realizzate con le maglie di Empoli (55) e Udinese (227).

Il Divin Codino Roberto Baggio a 208 reti segnate rispettivamente con Juventus, Fiorentina, Brescia, Milan e Inter, Bologna e infine, il nuovo entrato nel “club dei 200” il bomber della Lazio Ciro Immobile a 200 reti in Serie A, grazie alla rete realizzata oggi 10 febbraio 2024 durante Cagliari Lazio. Ciro Immobile è all’ottava posizione nella classifica marcatori serie A di tutti i tempi aggiornata. Al nono posto Kurt Hamrin con 190 reti realizzate nel ruolo di Ala destra.

Classifica marcatori serie A di tutti i tempi. Aggiornata

Chiudono al decimo posto Giuseppe Signori e Alberto Gilardino con 189 reti segnate. Poi a seguire grandi nomi della Serie A come Alessandro Del Piero, Omar Gabriel Batistuta, Fabio Quagliarella, Giampiero Boniperti, Amedeo Amadei, Giuseppe Savoldi, Guglielmo Gabetto, Roberto Boninsegna, Filipo Inzaghi, Luca Toni ecc…

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200 gol in Serie A per Ciro immobile. il giocatore scala la classifica

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200 gol in Serie A per Ciro immobile. Cagliari Lazio 0-2. Appena iniziato il secondo tempo di Cagliari Lazio (dopo il miracolo di Provedel), il bomber della Lazio tornato oggi titolare dopo l’infortunio realizza la rete numero 200 in Serie A Tim.

Il tiro era anche molto difficile, perché la conclusione respinta da Scuffet sulla conclusione rasoterra di Isaksen era molto angolata, ma Re Ciro si sa, non guarda in faccia a nessuno quando si tratta di mettere la palla in fondo al sacco. La classifica

Miracolo di Provedel e il primo tempo di Cagliari Lazio termina in vantaggio

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Grandissima parata di Ivan Provedel all’ultimo minuto del primo tempo di Cagliari Lazio.

La Lazio chiude in vantaggio il primo tempo di Cagliari Lazio. 24esima giornata di Serie A. Una Lazio più volenterosa, che con Immobile ha tutto un altro peso lì davanti. Bene anche Isaksen e Luis Alberto.

Il primo gol arriva proprio da un grande controllo del nostro capitano che serve Isaksen, il quale mette in area una palla velenosa che va a sbattere sul difensore del Cagliari Deiola per il vantaggio capitolino.

Poi nulla di eclatante con la Lazio che non sfrutta al meglio 2-3 occasioni capitate proprio a Immobile, Isaksen e Luis Alberto.

Nel finale però ecco il gol mancato del Cagliari. Proprio perché la Lazio non chiude la gara. Sullo spiovente dalla trequarti, spiazzata di testa di Lapadula e, di riflesso, Provedel respinge la sfera consentendo alla squadra di Sarri di terminare il primo tempo in vantaggio.

Cagliari Lazio Diretta Live con laziochannel.it

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Cagliari Lazio – Live la diretta della partita.

Sarri contro Ranieri. Entrambe le formazioni devono vincere assolutamente.

Forza Lazio vinci per noi!

Inter, Juve e Milan propongono una Serie A a 18 squadre

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Dopo un recente vertice alla sede dell’Inter, i tre principali club di calcio italiani si sono messi all’opera per discutere e cercare soluzioni praticabili con l’obiettivo di ridurre il numero di partite in un calendario che sarà ancora più pieno di impegni a partire dalla prossima stagione, a causa delle nuove competizioni di Fifa e Uefa.

Queste ultime aumenteranno notevolmente gli impegni dei grandi club. In particolare, il nuovo e redditizio Mondiale per club, che vedrà la partecipazione di 32 squadre (l’Inter è sicura di partecipare, la Juve è in vantaggio sul Napoli per il secondo posto), richiederà uno sforzo straordinario e impegnativo per i calciatori.

La decisione dei tre club storicamente più potenti e titolati del campionato arriva inaspettatamente a poco più di 48 ore dall’assemblea della Lega Serie A, in programma per lunedì mattina a Milano. All’ordine del giorno, tra le altre cose, ci sarà la questione delle riforme e dei temi federali, seguita da una richiesta di maggiore autonomia avanzata alcuni giorni fa e dalla minaccia di adottare un approccio alla Premier League rispetto alla Federazione.

In vista dell’assemblea straordinaria del 11 marzo, programmata per riorganizzare il calcio italiano, i club della Serie A, uniti nella richiesta di maggiore autonomia e, soprattutto, di più peso nelle decisioni cruciali, devono apparentemente trovare un punto di incontro anche sul fronte delle squadre partecipanti, che le grandi squadre, come dimostrato dall’incontro odierno, insistono per ridurre a 18.

Questa iniziativa non sarà sicuramente gradita ai club di media e piccola dimensione, né al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Il proprietario del club azzurro ha dichiarato: “I problemi non si risolvono in questo modo. C’è un campionato per la metà sinistra della classifica e uno per la metà destra. Le squadre che rappresentano città con 20.000 abitanti falsificano il campionato”.

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Lotito cambia decisione: blocco su rinnovi e premi Lazio rimosso

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Il presidente della Lazio, Lotito, ha riaperto le trattative riguardanti rinnovi di contratti e premi Champion dopo averli mantenuti bloccati per mesi. Questa decisione arriva al termine di una settimana difficile, seguita da una sconfitta a Bergamo. Nonostante il clima non ideale, Lotito ha deciso di riconoscere i meriti dei giocatori e ha provveduto a sbloccare le trattative per gli adeguamenti contrattuali. Questa mossa ha eliminato gran parte degli alibi a disposizione della squadra.

I premi Champions, che erano stati discussi prima del viaggio a Bergamo, sono stati concordati con alcuni componenti della squadra, tra cui il capitano Immobile. Dopo l’incontro, è stato deciso di concedere un aumento. Il ko di Bergamo non ha portato a cambiamenti negli accordi di premio, ma è compito della Lazio meritarli. Questa tempistica paradossale è dovuta ai ritardi con cui gli accordi sono stati negoziati.

Da dicembre, il DS Fabiani aveva esercitato pressioni sul presidente per risolvere i casi sospesi. Nonostante i dissapori interni e la sconfitta di Bergamo, l’operazione “rinnovi” non si è fermata. Le offerte per Zaccagni e Felipe erano state avanzate nel luglio precedente, mentre Provedel e Patric attendevano risposte sui loro casi. Fabiani era riuscito a risolvere il problema di Patric a dicembre, garantendo un adeguamento del contratto.

Mercoledì scorso è stato annunciato che l’accordo economico con Provedel è ora molto vicino, con trattative in corso per il prolungamento del contratto fino al 2028. Un incontro è previsto nelle prossime due settimane. Nel frattempo, si devono ancora risolvere i casi di Romagnoli e Zaccagni.

Dopo aver concordato premi e aperto discussioni sui rinnovi, Lotito si aspetta delle risposte immediate. Queste manovre economiche potrebbero rappresentare l’inizio di una ricostruzione. Sarà una vigilia diversa a Formello, con il presidente atteso per un incontro con Sarri per rafforzare ulteriormente la sua posizione. Sarri rimarrà in silenzio, senza conferenza stampa, e parlerà solo a Cagliari. La partita di domani segnerà la fine di una settimana turbolenta, che è stata il fulcro di molte discussioni.

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Castellanos: “Real Madrid teme il Girona; spesso parliamo della Lazio”

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Nell’aprile del 2023, con le squadre in posizioni differenti sul campo, il Girona ha sfidato e sconfitto il Real Madrid con un punteggio di 4-2. L’attuale attaccante della Lazio, Valentìn Castellanos, fu il giocatore di spicco di quella partita, segnando un totale di quattro goal in una serata che entrerà nella storia. Parlando con Què t’hi Jugues!, l’argentino ha condiviso le sue emozioni riguardanti quella notte e la sua partita successiva, che vedrà Girona e Real Madrid confrontarsi nuovamente per ottenere o mantenere la leadership del campionato. Castellanos ha anche discusso del prosperoso sviluppo del Girona, un argomento che viene regolarmente discusso nello spogliatoio della Lazio.

Rivivendo l’esperienza, Castellanos ha dichiarato: “Quella notte del poker è stata un’esperienza indimenticabile. Non solo per me, ma per tutto il Girona. Ricordo che quando sono stato sostituito al 65′ minuto, la folla cantava il mio nome. È stato un momento emozionante che ricorderò per sempre, uno dei piaceri più belli della mia vita. Non potrei chiedere di meglio, giocare una partita come quella, contro un avversario così, davanti ai nostri tifosi. Quella sera mi ha segnato per il resto della mia vita. Il mio record? Spero che Dovbyk segni una tripletta domani, ma il record lo vorrei tenere io”.

Parlando della prestazione delle squadre, ha detto: “Entrambe stanno giocando magnificamente. Il Girona è tra le squadre più in forma in Europa, al pari del Bayer Leverkusen. Ogni volta che posso, guardo le loro partite, e m’invade un senso di nostalgia. Giocare contro il Real Madrid, e specialmente al Bernabéu, è una sfida impegnativa, ma so che il Real Madrid mostrerà un profondo rispetto per il Girona, evitando errori. Credo che il Girona possa entrare nella partita con orgoglio. Sono sicuro che lotteranno per il campionato fino alla fine”.

Riguardo il segreto del successo del Girona, dice: “Ne parlo spesso con i miei compagni di squadra della Lazio perché il progresso del Girona è impressionante. Un buon allenatore come Míchel è il segreto del loro successo. Quando hai una squadra unita con giocatori fondamentali come Stuani, David, Yangel, che migliorano ogni giorno, è inevitabile ottenere buoni risultati. Sapevo che il Girona avrebbe attraversato un periodo di successo, ma non pensavo che avrebbero raggiunto queste vette”.

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Lazio, Pancaro discute il momento complicato del club e su Eriksson

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Giuseppe Pancaro, ex giocatore del Cagliari dal 1992 al 1997 e che ha scritto la storia del club della Lazio prima di trasferirsi, ha recentemente condiviso i suoi pensieri sulla situazione attuale delle due squadre in un’intervista a Radio Incontro Olympia. Con la dovuta attenzione alla gara di domani Unipol Domus, Pancaro ha sottolineato l’importanza di entrambe le squadre di ottenere i tre punti per riprendere slancio dopo un periodo difficile.

“Dall’esterno è sempre complicato capire quali possano essere i problemi” ha affermato Pancaro, riferendosi al campionato della Lazio attuale che sta sotto le aspettative. “La partenza di Milinkovic-Savic è sicuramente uno dei motivi per i quali la Lazio sta faticando ma, mancando ancora tante partite, c’è la possibilità di invertire la rotta.” Ha anche accennato alla sfida con il Bayern, una delle squadre più forti d’Europa, e l’importanza di concentrarsi su un obiettivo per volta.

Pancaro ha poi condiviso i suoi pensieri sul Cagliari, squadra in cui ha giocato per cinque anni, sottolineando come non sia facile giocare lì. “I rossoblu in casa sono una squadra diversa, venire a vincere al Sant’Elia era sicuramente complicato. Tutto sommato, quest’anno c’è una squadra che ha anche qualità, allenata da un tecnico molto esperto.”

In merito ai singoli giocatori della Lazio, Pancaro ha elogiato Immobile come un attaccante fondamentale ed un giocatore che ha segnato più di 200 gol. Tuttavia, ha anche fatto notare che il tempo passa per tutti e prima o poi la squadra dovrà pensare al futuro. Ha inoltre parlato dei terzini della Lazio, che secondo lui sono ottimi giocatori, nonostante le recenti difficoltà incontrate contro l’Atalanta.

Infine, Pancaro ha parlato di Eriksson, ricordandolo come una persona straordinaria ed un allenatore fondamentale nella vittoria dello Scudetto del 2000. “Non ha mai criticato né lasciato indietro nessuno nel gruppo, è sempre stato di supporto per tutto.” Pancaro ha concluso, ricordando come Eriksson fosse capace di gestire le pressioni di una piazza particolare come Roma, riuscendo sempre a proteggerli.

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Inaugurazione oggi di ‘Meravigliosa’, esposizione sulla Lazio del ’74: dettagli e info

L’inaugurazione della mostra “Meravigliosa” si è tenuta oggi. Questa mostra, dedicata alla Lazio del 1974, è stata lanciata con un evento inaugurale a Viterbo alle 11 del mattino.

“Meravigliosa – la Lazio più bella di Sempre” è una mostra itinerante che rende omaggio alla Lazio di Maestrelli che vinse lo scudetto nel 1973-74. Questo è un periodo indimenticabile del club che ha lasciato un segno significativo nella memoria dei tifosi.

L’evento continua non solo oggi, ma sarà aperto anche domani a Viterbo. Saranno presenti alcuni membri del club, tra cui l’aquila Olimpia e il falconiere Juan Bernabè.

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Sarri convoca nuovo talento dalla Primavera per la sfida Cagliari-Lazio: scopriamo chi è

Nella sfida tra Cagliari e Lazio, l’allenatore Sarri ha presto una decisione che potrebbe segnare un punto cruciale nella carriera sportiva di Luca Napolitano. Questo giovane giocatore è stato, infatti, scelto per la prima volta per far parte della squadra di Serie A.

Luca Napolitano è un talento emergente del reparto offensivo della Primavera di Sanderra. Durante la sua carriera ha accumulato 26 presenze stagionali e ha totalizzato due gol e quattro assist nei vari tornei in cui ha partecipato: Primavera 1, Coppa Primavera e Youth League.

Per questa sfida, Napolitano avrò la possibilità di disputare il match al fianco di Immobile e degli altri componenti della squadra di Serie A. Tra questi, sarà presente anche Sana Fernandes. La grande aspettativa per Napolitano, così come per ogni nettuno sportivo, è quella di fare il suo esordio nella prestigiosa arena dell’Unipol Domus.

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Cagliari in difesa disperata: ottima opportunità per la Lazio!

La squadra guidata da Ranieri si trova tra le peggiori difese del campionato, offrendo così una grande opportunità per la Lazio di tornare a segnare.

La Lazio, sotto la guida di Maurizio Sarri, è costretta a vincere. Questa vittoria è essenziale non solo per superare un difficile periodo e rimontare la classificazione, ma soprattutto per essere al meglio in vista dell’imminente sfida contro il Bayern Monaco.

Si troveranno di fronte oggi una squadra combattiva, il Cagliari. Finora, il Cagliari ha recuperato più punti da situazioni sfavorevoli rispetto a qualsiasi altra squadra. Tuttavia, è anche estremamente vulnerabile. La squadra di Ranieri, infatti, ha avuto la seconda peggior difesa nel mese di gennaio, avendo subito 11 gol. Solo il Frosinone di Eusebio Di Francesco ha fatto peggio, incassando 13 gol.

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Ranieri pianifica mossa sorpresa contro la difesa di Sarri per Cagliari-Lazio

Per la sfida tra Cagliari e Lazio, l’allenatore Ranieri ha in mente un jolly per stupire la difesa dei biancocelesti guidata da Maurizio Sarri.

La Lazio si trova a doversi riscattare con un successo, tuttavia anche il Cagliari sotto la guida di Ranieri non scherza. I sardi puntano a ottenere un risultato positivo in casa, con l’obiettivo di allontanarsi dalle posizioni pericolose della classifica, soprattutto dopo il trionfo dell’Empoli contro la Salernitana. Ecco la strategia pensata da Ranieri per mettere i bastoni tra le ruote alla difesa di Sarri.

Sarà Lapadula su cui Claudio Ranieri metterà le sue aspettative. L’atleta angolano è considerato l’arma segreta per cercare di sfondare la difesa della Lazio. In diciotto impegni disputati finora, Luvumbo ha realizzato appena tre gol, partendo titolare in dieci occasioni totali.

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Sarri-Lazio al bivio: il tecnico non può fallire oggi. ultime news sul suo futuro

Maurizio Sarri e la Lazio si trovano ad un bivio cruciale. La squadra deve affrontare la delicata partita di oggi contro il Cagliari conscia che non può fallire. Questo incontro risulta essere crucial per l’andamento della squadra nelle prossime settimane.

Sarri è pienamente consapevole della delicata situazione in cui si trova. Venendo da un periodo difficile, si rende conto che gli errori non sono ammessi, soprattutto dopo il duro colpo subito a Bergamo.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, per la Lazio è fondamentale non perdere il contatto con le posizioni di qualificazione alla Champions League, ovvero il quarto o quinto posto. Questo obiettivo resta costante ed è di primaria importanza.

Il destino dell’allenatore si gioca in partite come queste. È il momento per i giocatori di dimostrare il loro sostegno a Sarri e alla squadra, mettendo in campo tutte le loro abilità e determinazione.

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Ufficiale: Decisione Presa su Patric e Zaccagni per Impegno Lazio-Cagliari

La lista ufficiale dei giocatori convocati dalla Lazio per l’imminente match contro il Cagliari è stata rilasciata. Il match, che si svolge oggi, è valido per la 24ª giornata di Serie A. In questo elenco ci sono un paio di giocatori notevoli che fanno notizia.

Patric e Zaccagni, due noti giocatori della Lazio, saranno purtroppo assenti a causa di infortuni. Rovella, un altro giocatore chiave, non sarà in grado di partecipare a causa di una squalifica. Nonostante queste assenze, ci sono alcuni giovani talenti aggregati al team per il match. In particolare, i giovani Napolitano e Sana Fernandes, provenienti dalla squadra Primavera, si uniranno alla squadra per la partita.

Per quanto riguarda la formazione dei giocatori, ecco l’elenco completo:

Nella posizione di portiere troveremo Provedel, Mandas e Sepe. I difensori che andranno in campo sono Romagnoli, Casale, Gila, Lazzari, Pellegrini, Hysaj, Marusic e Kamenovic. Come centrocampisti avremo Kamada, Luis Alberto, Cataldi, Vecino, Guendouzi e Napolitano. Gli attaccanti saranno invece Immobile, Castellanos, Felipe Anderson, Pedro, Isaksen e Sana Fernandes.

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Le formazioni di Torino-Lazio Primavera: scelte ufficiali dell’allenatore Sanderra

Le formazioni ufficiali per la sfida tra Torino e Lazio Primavera sono state annunciate. Mister Sanderra ha definito l’undici ideale per la partita in trasferta, cercando di ottenere i tre punti.

Imminente è l’incontro tra Torino e Lazio Primavera, con entrambe le squadre che scenderanno in campo per una sfida cruciale. Tre punti sono in palio e sono particolarmente significativi per i biancocelesti, che stanno inseguendo i playoff. Di seguito, sono elencate le formazioni ufficiali delle due squadre.

Per il Torino, il team è composto da: Abati, Bianay, Dell’Aquila, Ciammaglichella, Logoni, Silva, Mendes, Dellavalle, Gabellini, Della Vecchia e Muntu. L’allenatore è Giuseppe Scurto.

La Lazio, seguendo una formazione 3-5-2, presenterà invece: Magro, Bordon, Dutu, Ruggeri, Bedini, Di Tommaso, Coulibaly, Sardo, Milani, Cuzzarella e Sulejmani. Stefano Sanderra ne è l’allenatore.

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Oddo dice: “Scherzavo spesso con Inzaghi. Il suo successo con la Lazio? Davvero fortunato”.

L’ex calciatore Massimo Oddo, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha discusso l’ascesa come allenatore di Simone Inzaghi. Questo argomento, uno dei più all’ordine del giorno nell’ambito calcistico, ha fornito numerosi spunti di riflessione.

Oddo, membro carismatico del glorioso passato della Lazio, ha condiviso alcuni ricordi della sua esperienza con Inzaghi, che una volta era il suo compagno di squadra e che ora siede sulla panchina dell’Inter. Ha ricordato come, alcuni anni fa, era solito prenderlo in giro per il suo costante stato ‘acciaccato’, nonostante fosse chiaro che Inzaghi fosse innamorato del calcio.

Oddo ha poi evidenziato come, all’epoca, nessuno avesse immaginato che Inzaghi potesse intraprendere una carriera di allenatore con tanto successo. “Era sempre acciaccato, ma “malato” di calcio. Studiava tutti, guardava ogni tipo di partita”, ha detto Oddo, rendendo omaggio all’attuale professione di Inzaghi.

Infine, Oddo ha affermato che Inzaghi deve parte della sua fortuna all’opportunità di poter allenare la Lazio. “Lui è stato fortunato perché alla Lazio doveva arrivare Bielsa, poi alla fine è andato lui”. Tuttavia, ha sottolineato anche come il riscatto di Inzaghi non sia esclusivamente dovuto alla fortuna, sostenendo che il suo attuale ruolo elevato è anche frutto dei suoi meriti.

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Lotito invita Russell Crowe all’Olimpico: ‘Orgogliosi di avere te’

La celebrità hollywoodiana Russel Crowe è stato invitato personalmente dal presidente della Lazio, Claudio Lotito, a presenziare ad una partita casalinga dell’Olimpico. La Lazio intende rispondere all’appello dell’attore con un caloroso invito.

Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Lotito ha esteso un invito personale a Crowe con le seguenti parole: “Aspettiamo Russell Crowe all’Olimpico e anche a Formello. Lo invito personalmente. Quando vorrà saremo fieri di ospitarlo”.

L’invito al famoso attore e appassionato di football è un segno del forte legame della Lazio con i suoi sostenitori e del riconoscimento del loro contributo alla fortuna del club.

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Lotito e Sarri: Contatto Diretto e Discorsi Rivelati – Dettagli dell’Interazione

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha avuto un contatto diretto con l’allenatore Maurizio Sarri. Questo scambio tra il leader della squadra e il mister è avvenuto attraverso una chiamata telefonica, svelando un quadro di aspettative e richieste da entrambe le parti.

Il dialogo è avvenuto in seguito alla scelta di Lotito di non comparire ieri a Formello, come invece si avrebbe atteso in vista di un imminente e importante match del club romano. Questa mossa ha sorpreso tutti, inducendo a domande sulle possibili ragioni di tale assenza.

Nonostante l’assenza fisica, Lotito ha comunque avuto modo di esprimere le sue aspettative a Sarri, attraverso una chiamata telefonica. Durante questa conversazione, il patron biancoceleste ha parlato in termini molto chiari all’allenatore, promuovendo l’idea che l’attuale momento negativo post-Supercoppa Italiana necessita di un’immediata inversione di tendenza.

Il messaggio di Lotito a Sarri si concentrava soprattutto sull’importanza della prossima trasferta di Cagliari, identificandola come un’opportunità cruciale per cambiare il corso delle cose e non perdere il collegamento con la corsa alla Champions League. Questo è quanto riportato dall’edizione romana del quotidiano la Repubblica.

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Trattativa Juve-Felipe Anderson bloccata? Un fattore rallenta tutto

La trattativa per il trasferimento di Felipe Anderson alla Juventus sembra essere momentaneamente bloccata. Secondo le informazioni fornite da Calciomercato.com, la richiesta salariale del brasiliano risulta essere troppo alta per la società bianconera.

Felipe Anderson avrebbe richiesto un contratto quinquennale con un salario di quattro milioni di euro più bonus. Tale richiesta è stata ritenuta eccessiva dalla società bianconera. Pertanto, la Juventus vorrebbe proporre un contratto biennale offrendo un ingaggio compreso tra 2,5 e 3 milioni di euro.

Ora, la decisione finale sarà nelle mani di Felipe Anderson. Tuttavia, un ulteriore elemento di considerevole rilevanza è che la Lazio non ha ancora rinunciato alla possibilità di rinnovare il contratto del giocatore.

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Classifica Serie A post Salernitana-Empoli 1-3: aggiornamenti più recenti

La Serie A, il torneo di calcio italiano di primo livello, ha subito una modifica nella classifica a seguito della vittoria dell’Empoli sulla Salernitana. Questo successo dei toscani sui campani ha portato ad un aggiornamento nell’ordine dei classificati. Tuttavia, in attesa delle partite di domani, potrebbero esserci ulteriori cambiamenti.

Al termine del match tra Salernitana ed Empoli, l’ordine attuale in Serie A si presenta nel seguente modo:

L’Inter è al primo posto con 57 punti, guadagnati in 22 partite. La Juventus segue con 53 punti accumulati in 23 partite. Il Milan occupa la terza posizione con 49 punti, ottenuti in 23 partite.

Atalanta e Roma si piazzano rispettivamente al quarto e quinto posto, con 39 e 38 punti raccolti in 22 e 23 partite. Il Bologna, con 36 punti in 22 partite, occupa la sesta posizione.

Napoli, Lazio e Fiorentina seguono con 35, 34 e 34 punti rispettivamente, tutti ottenuti in 22 partite. Le seguenti posizioni sono occupate rispettivamente dal Torino con 32 punti, Genoa e Monza con 29 punti ciascuno.

Lecce e Frosinone occupano i posti successivi con 24 e 23 punti accumulati ciascuno in 23 partite. Empoli, la squadra vincitrice dell’ultima partita, si trova con 21 punti in 24 partite.

Sassuolo e Udinese hanno entrambi accumulato 19 punti in 22 partite. Infine, Hellas Verona e Cagliari condividono la stessa posizione avendo accumulato 18 punti in 23 partite e Salernitana chiude la classifica con 13 punti ottenuti in 24 match.

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