Home Blog Pagina 1133

Steward aggredito dopo Lazio Juve. “Certi giocatori sono montati”

Dopo l’aggressione verbale e anche leggermente fisica, lo steward intervenuto subito dopo l’accaduto per difendere la collega ha esclamato “Certi giocatori sono proprio dei montati”.

Non si capisce se adesso le forze dell’ordine prenderanno provvedimenti d’ufficio, di sicuro un agente che stava lì ha raccontato tutto per filo e per segno agli altri colleghi che, una volta identificato il tesserato, lo hanno lasciato andare via.

Da segnalare anche il comportamento veramente cafone, aggressivo e violento degli altri passeggeri all’interno della autovettura. Si parla anche di uno sputo di una donna verso la povera steward a cui va tutta la nostra solidarietà, per il comportamento ligio con cui si è comportata ieri sera intorno alle 21 e 15 e la tanta paura avuta subito dopo l’aggressione verbale.

Riproduzione riservata

 

Lazio-Juventus Mimun esulta per la vittoria. (foto)

La partita tra Lazio e Juventus ha visto la vittoria della squadra biancoceleste. Al termine della gara, un giornalista ha esternato le sue emozioni a caldo attraverso un post sui social.

Il giornalista in questione è Clemente Mimun, conosciuto tifoso della Lazio. Non ha nascosto la sua felicità per la vittoria della squadra del cuore su Twitter.

Mimun ha postato: “Non ci credevo più ma con la Lazio non si sa mai. Ho sentito il gol della Lazio alla radio esultando con Mogol”

L’emozione del giornalista si è manifestata chiaramente attraverso queste parole, esprimendo, malgrado un iniziale scetticismo, la gioia per la vittoria inaspettata della Lazio.

Lazio Juve parla Cucchi. Ecco la sua analisi. Foto

Il giornalista Riccardo Cucchi ha esaminato l’importante vittoria della Lazio sulla Juventus, offrendo i suoi consensi sul gioco di Tudor. Questa vittoria ha propulso la Lazio avanti nella competizione europea, un traguardo significativo per la squadra.

Cucchi non ha risparmiato elogi sulla performance dei ragazzi guidati da Tudor. Secondo lui, la squadra ha dimostrato un gioco equilibrato e tatticamente flessibile. Nonostante qualche errore di mira durante il match, la squadra ha saputo mantenere lo slancio e portare a casa la vittoria.

Ha osservato che la Juventus è stata prevalentemente attendista durante la partita. L’unico momento in cui ha rappresentato una minaccia reale è stato all’inizio del secondo tempo. Tuttavia, la Lazio, sotto la guida di Tudor, ha mostrato una strategia di gioco ben congegnata e ben eseguita.

Cucchi ha notato anche il rigore assegnato agli ultimi secondi di gioco. Ma, nonostante questo, ha sottolineato l’impegno della Lazio nel giocare per tutti i 90 minuti con l’intento di vincere. In sintesi, Cucchi ha definito l’approccio di Tudor come ‘tatticamente duttile’ e ha dato alla squadra il merito per la vittoria, nonostante gli errori al tiro.

Pedro a DAZN: “Grande partita oggi, Tudor ha lavorato bene in poco tempo”

Pedro ha parlato a DAZN dopo la partita Juventus-Lazio.

Nel suo intervento, Pedro ha elogiato il lavoro svolto da Tudor in poco tempo: “Il mister ha studiato una nuova idea di gioco e spiegato ciò che intende fare. Penso che abbiamo realizzato un ottimo lavoro oggi contro una squadra forte e fisica. È stata una vittoria importante e ora li ritroveremo in coppa. È importante riposarci bene e recuperare le energie per fare una bella partita e proseguire”.

Pedro ha inoltre parlato della Juventus: “È una squadra forte e fisica, che sa giocare bene in contropiede. La presenza di Chiesa aggiunge una spinta extra. Abbiamo meritato di vincere perché abbiamo creato più occasioni rispetto a loro. Ora dobbiamo lavorare duramente per concludere la stagione nel migliore dei modi”.

Inoltre, ha espresso il valore della vittoria: “È una vittoria significativa perché ci posiziona bene in classifica. Le diamo grande valore perché è frutto di un duro lavoro. Riguardo al mio nuovo ruolo, ho ricoperto questa posizione all’inizio della mia carriera, ma il mister può decidere dove utilizzarmi al meglio.”

Infine, Pedro ha fatto riferimento al derby: “Dobbiamo prima concentrarci sulla Juve, ma in seguito ci sarà un match molto importante per tutti. Nel derby si deve lottare fino all’ultimo, per questo dovremmo giocarlo con l’obiettivo di vincere”.

Fonte

ACCADDE OGGI 31 Marzo 1974: l’indice di Chinaglia puntato verso la Sud (VIDEO)

31 Marzo 1974 allo stadio Olimpico di Roma è di scena la stracittadina. Un derby che entrerà nella storia per una immagine. Quella dell’indice di Chinaglia puntato verso la Sud dei rivali giallorossi. Un’istantanea che fissa in un attimo il desiderio di rivalsa di un popolo troppe volte denigrato. Quel dito puntato in segno di esultanza e di sfida poi diventato il poster di un’intera generazione.

IL TABELLINO: ROMA – LAZIO 1-2

  • ROMA: P.Conti, Negrisolo, Rocca, G. Morini, Santarini, Batistoni, Orazi (16′ Peccenini), Domenghini, Prati, Cordova, Spadoni. A disp.: Ginulfi, Cappellini. All.: Liedholm
  • LAZIO: F. Pulici, Petrelli, L. Martini, Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D’Amico (83′ Polentes). A disp.: Moriggi, Franzoni. All.: Maestrelli
  • Arbitro: Gonella (Torino)
  • MARCATORI: 5′ Pulici (aut), 47′ D’Amico, 50′ Chinaglia (rig)
  • Ammoniti: Negrisolo (R), Chinaglia, Frustalupi, Petrelli (L)
  • Partita sospesa due volte durante il secondo tempo per invasione di campo di uno spettatore giallorosso prontamente arrestato dai Carabinieri e per lancio di oggetti verso i giocatori biancocelesti durante la battuta di un calcio d’angolo sotto la Tribuna Tevere.

DIVENTA NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

LASCIA UN LIKE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

Lazio Juve, steward aggrediti fuori lo stadio per un parcheggio

Dopo la fine della partita Lazio Juventus momenti di tensione fuori lo stadio, nell’area antistante i cancelli d’entrata per una questione relativa ai parcheggi.

Infatti due steward, un uomo e una donna sono stati, così sembrerebbe, aggrediti verbalmente da un tesserato e dai suoi amici, per una questione relativa a un’autovettura a cui era stato vietato l’accesso nell’area più a ridosso dello stadio Olimpico di Roma.

Momenti di tensione davanti agli operatori della sicurezza e da altri steward che hanno assistito alla bruttissima scena. Urla, sputi e spintoni verso la donna che ha solo eseguito il proprio dovere.

Per fortuna che a difendere la malcapitata è intervenuto poi un collega, che però poi se l’è dovuta vedere con i 4 esagitati che, si stavano adirando senza un motivo valido.

Grazie solo grazie agli agenti presenti che la zuffa si è poi placata. Sul posto anche altri due tesserati che hanno cercato di mettere calma, cercando di fare da paceri. Ci saranno sicuramente sviluppi sulla vicenda perché il tutto è accaduto davanti le forze dell’ordine.

Riproduzione riservata

 

Lazio Juve, “C’era il rigore su Zaccagni”

Durante la trasmissione su DAZN della partita Lazio-Juve, Luca Marelli, ex arbitro e opinionista, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni riguardo all’episodio che ha coinvolto Mattia Zaccagni nell’area di rigore della Juventus:

Zaccagni, posizionato al centro dell’area di rigore, ha subito una trattenuta piuttosto evidente prima del tiro di Marusic. Tuttavia, l’arbitro Colombo non ha rilevato l’infrazione, mentre il Var non ha ritenuto necessaria una revisione dell’episodio”.

Le parole di Marelli indicano la sua opinione sulla situazione, sottolineando il possibile errore arbitrale nell’interpretazione dell’azione e nel mancato intervento del Var per una revisione dell’evento.

Segui Laziochannel.it

Marusic dopo Lazio Juve “Il gol più bello della mia carriera”

Il gol di Marusic si è rivelato decisivo nel match tra Lazio e Juventus, regalando ai biancocelesti la loro prima vittoria sotto la gestione di Tudor.

L’entusiasmo è stato palpabile da parte del giocatore, che intervistato da Dazn, ha condiviso le sue emozioni sulla partita: “Questa è una vittoria molto importante. Sono tornato pochi giorni fa dalla nazionale, ma abbiamo lavorato bene. Questo gol è sicuramente il più bello della mia carriera, è passato quasi due anni dall’ultimo segnato. Ringrazio i tifosi e spero che continueranno a sostenerci numerosi anche nelle prossime partite”.

Che goduria. All’ultimo minuto Adam Marusic. “3 punti boni come er pane”

Che goduria! All’ultimo minuto dell’ultimo secondo di recupero, di testa, Adam Marusic regala alla Lazio 3 punti d’oro, “tre punti boni come er pane”.

Avanti Lazio. Una vittoria meritata, Juve schiacciata nella propria metà campo per tutta la seconda frazione di gioco. A dir la verità nemmeno ho visto bene chi ha crossato mi pare, Guendouzi e a dir la verità Marusic mi sembrava anche terribilmente solo. Troppa ghiotta l’occasione per regalare questa grande vittoria di Pasqua al popolo biancoceleste.

Alla fine è proprio vero il detto, “Se insisti e resisti raggiungi e conquisti“. Tre punti d’oro che oltre a farci risalire in classifica, portandoci a 46 punti in settima posizione, danno a tutti una grande iniezione di fiducia in vista di questo scorcio finale di stagione. Alla fine dentro l’uovo di Pasqua la formazione di Tudor ci ha portato una gran bella vittoria. Bene così

Lazio Juve termina senza reti. 0 gol ma una discreta prestazione. Questo era l’articolo…

“Era meglio er primo tempo”. In effetti è vero, dal punto di vista delle occasioni da gioco, la seconda frazione di Lazio Juve è stata zero, o quasi.

Nonostante gli innesti di Immobile e Isaksen per Castellanos e Pedro, la formazione di casa non è riuscita a impensierire la difesa bianconera che, con diligenza e tranquillità, non ha mai patito le sterili azioni offensive degli uomini guidati da mister Tudor, anche se a livello di supremazia territoriale, la squadra di casa ha schiacciato per tutti i secondi 45 minuti di gioco, l’avversario all’interno della propria metà campo.

Nel complesso però è un buon pareggio, anche se, per dirla tutta, la Lazio continua a non tirare nello specchio della porta (oggi solo tre tiri) e soprattutto a non segnare. Da oggi la squadra biancoceleste vanta il terzo peggior attacco nelle gare giocate in casa, fino a ieri condiviso con il Torino, che però battendo oggi il Monza per uno a zero, si è portato a 14 le reti realizzate fra le mura amiche.

Un punticino che fa classifica portando Immobile & Co. a quota 44 punti, ottavi proprio insieme alla compagine granata, con la Fiorentina a 43 che però deve ancora giocare due gare.

Speriamo che martedì a Torino, sempre contro la formazione guidata da Max Allegri, la Lazio possa confermarsi stabile e compatta come stasera. In ballo c’è l’obiettivo più importante della stagione, ovvero il raggiungimento della finale della coppa nazionale, oltre all’altro obiettivo stagionale, ovvero non perdere il derby in programma sabato prossimo. Staremo a vedere cosa accadrà,

Lazio Juve primo tempo. Il commento del direttore

Non ci voleva poi molto a trovare una quadra alla Lazio. Igor Tudor cambiando semplicemente la disposizione in campo dei ragazzi (3-4-2-1), è riuscito a tener testa ai rivali della Juventus che, seppur spuntati in attacco, rimangono sempre un’ottima formazione, la terza in classifica.

Alla fine del primo tempo il risultato parziale dice 0-0, ma da questi primi quarantacinque minuti di Tudor sulla panchina della Lazio, sicuramente possiamo affermare che di sicuro la squadra è apparsa più compatta e ordinata, unita e armonica nei movimenti. Fa piacere rivedere dal primo minuto Kamada che si è mosso anche abbastanza bene, seppur è dal 7 gennaio che non gioca una partita da titolare (due a uno a Udine, poi sostituito all’intervallo da Vecino).

Gara avara di clamorose occasioni da gol. Da segnalare due pericoli per parte. Prima le conclusioni di Castellanos, oggi schierato titolare al posto di Immobile, nella parte centrale della prima frazione di gioco, mentre sul finale di tempo è la compagine ospite a cercare la via del gol con Chiesa che per due volte impegna, non troppo severamente l’attento Mandas. Gara che si deciderà nella ripresa.

La Curva Nord ricorda Daniel Guerini. Lo striscione alzato dai tifosi

“Il tuo ricordo immenso, il nostro amore eterno”, questo lo striscione alzato in curva Nord al 15esimo minuto durante Lazio Juve per ricordare Daniel Guerini, giovanissimo calciatore e tifoso della Lazio, scomparso prematuramente tre anni fa durante un incidente stradale in viale Palmiro Togliatti.

Lazio Juventus minuto di raccoglimento per Joe Barone

Prima dell’inizio di Lazio Juventus le due squadre si sono riunite a centrocampo per ricordare il dirigente della Fiorentina Joe Barone recentemente scomparso a causa di un malore improvviso poco prima di Atalanta Fiorentina.

Mogol allo stadio Olimpico. I giardini di Marzo cantata prima di Lazio Juve. Brividi all’Olimpico

0

Poco Prima di Lazio Juve allo Stadio Olimpico è stata cantata la canzone “I Giardini di marzo” di Lucio Battisti davanti a un ospite speciale presente in tribuna Monte Mario per assistere a Lazio Juve.

Infatti presente per vedere il match c’è Mogol allo stadio Olimpico autore del celebre brano che è stato cantato a squarciagola anche dalla tifoseria della Lazio.

Momenti emozionanti per fomentare ancor di più il clima allo stadio Olimpico prima di Lazio Juve.

Juve Lazio di Coppa Italia in TV

Kamada titolare, ecco il ritorno del Samurai contro la Juve

0

La notizia più importante di questo pre gara è che il giapponese Kamada torna titolare in una delle gare più importanti della stagione.

Kamada è stato scelto dal nuovo tecnico Igor Tudor per sostituire il centrocampista Guendouzi.

Dopo l’indifferenza mostrata dal tecnico Maurizio Sarri, Tudor vuole subito provare a valorizzare il giapponese, acquistato questa estate con tante aspettative.

Stasera contro la Juve, Kamada può tornare il samurai che noi tutti aspettiamo.

Lazio Juventus le formazioni del match. 2 grandissime novità

Ecco le formazioni ufficiali di Lazio Juve

Lazio (3-4-2-1): Mandas; Gila, Romagnoli, Casale; Felipe Anderson, Kamada, Cataldi, Marusic; Zaccagni, Pedro; Castellanos. All. Igor Tudor.

Juve (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Kean. All. Allegri

Puoi seguire la diretta qui sulla cronaca in esclusiva di laziochannel.it

Calciomercato Lazio ecco Simeone. Manca un solo aspetto

L’obiettivo principale della Lazio nel calciomercato per il rafforzamento dell’attacco della prossima stagione è Simeone. Il giocatore, attualmente sotto contratto con il Napoli e precedentemente allenato da Tudor al Verona, è al centro delle attenzioni del club.

Simeone ha espresso il desiderio di lasciare la Campania e sembrerebbe avere già un accordo preliminare con Lotito, il patron della Lazio. Quest’ultimo non avrebbe problemi a raddoppiare l’attuale stipendio del giocatore, che ammonta a 1.7 milioni di euro, bonus inclusi.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, sarebbe disposto a cedere il calciatore. Tuttavia, l’operazione avverrebbe solo per una cifra che si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Lotito, quindi, sta facendo pressione su De Laurentiis per sbloccare la situazione.

Fonte

Lazio Flaminio – I piani di Lotito sulla ristrutturazione dello stadio

Il progetto di ristrutturazione dello Stadio Flaminio resta uno degli obiettivi principali per il futuro della Lazio. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il presidente del club, Claudio Lotito, avrebbe incaricato un gruppo di esperti per la creazione di un design di ristrutturazione di questa struttura sportiva.

Il progetto di rinnovamento dello stadio dovrebbe essere completato nel giro di un mese. Successivamente, verrà presentato al Comune di Roma per ottenere l’approvazione.

L’intenzione di Lotito è quella di proporre un progetto al Comune tanto affascinante da essere irrinunciabile. L’obiettivo finale è convincere l’amministrazione guidata dal sindaco Gualtieri della validità del progetto.

Avanti Lazio, il Flaminio deve essere il nostro stadio!

I convocati per la gara contro la Juve

Fonte

Lazio Juve in diretta – Il match delle 18 dallo Stadio Olimpico di Roma

Segui Lazio Juve in diretta su laziochannel.it in collegamento dalle ore diciotto dallo stadio Olimpico di Roma. Riusciranno gli uomini di mister Tudor a battere la vecchia signora?

Solo il campo ce lo potrà dire, avanti Lazio, avanti ragazzi.

 

I convocati della Lazio per il match contro la Juve

Il grande incontro tra Lazio e Juve sta per avere luogo, e gli allenamenti finali stanno giungendo al termine. È un momento chiave per Tudor, che si prepara a fare il suo debutto come allenatore della squadra biancoceleste. Di recente, ha reso nota la lista dei giocatori scelti per questa importante partita.

Purtroppo, Tudor ha dovuto escludere alcuni giocatori di grande calibro dalla convocazione. Rovella, Pellegrini, Provedel e Lazzari non saranno presenti all’Olimpico per il match. D’altra parte, Luis Alberto sarà della partita. Nonostante abbia saltato l’allenamento finale, sembra che la sua assenza sia dovuta solo a un prudente riposo fisico e non a problemi di salute o infortuni. Oggi, infatti, si troverà completamente a disposizione del suo nuovo allenatore.

L’annuncio è stato dato ufficialmente attraverso un tweet del profilo ufficiale della S.S Lazio, dove viene riportata la lista completa dei convocati da Tudor per il match contro la Juve. Uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno sta per iniziare, e le aspettative sono alte.