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Ilary Blasi spera che Totti sia felice con Noemi Bocchi, lo inviterebbe a cena

Ilary Blasi e Francesco Totti, entrambi figure iconiche nel panorama dello sport e dello spettacolo italiano, hanno recentemente annunciato la loro separazione. Ilary ha scritto un libro intitolato “Che stupida”, nel quale rivela i dettagli della fine del loro matrimonio. Questa stessa storia è stata già narrata nel documentario “Unica” e recentemente messa in discussione dalle dichiarazioni di Cristiano Iovino. Piccolo particolare: il libro si conclude con un invito da parte di Ilary direttamente rivolto all’ex-marito, un invito a seppellire l’ascia di guerra.

Nell’intervista rilasciata al Corriere, Ilary ha tenuto a precisare che non è stato l’aver scoperto un eventuale tradimento a farla soffrire, ma il silenzio: “Se mi avesse detto: mi sono innamorato di un’altra, tutto questo non sarebbe successo. Forse non ha avuto il coraggio, ancora una volta non ho una risposta.”

In tutto questo, Ilary conferma di avere a cuore il benessere dei loro figli. Infatti, sottolinea come, tra tutti i problemi e le tensioni, le priorità siano rimaste loro: “Hanno un buon rapporto con entrambi. Non ho fatto nulla per aggiungere tensione tra loro e il padre.”

Nonostante la situazione difficile, Ilary non nasconde il suo desiderio di vedere Francesco felice con la sua nuova compagna, Noemi Bocchi: “Spero che siano felici. Veramente. Almeno ne sarà valsa la pena”. Del resto, anche lei ha trovato un nuovo amore in Bastian Muller.

E riguardo a una seconda possibilità con il matrimonio, la conduttrice risponde senza alcun dubbio: “Non ho pregiudizi verso il matrimonio. Uno direbbe: ma come, anche dopo questa esperienza? Però, cosa posso dire, io continuo a crederci, quindi perché mettere dei muri? La vita è così strana… Essere sposata non è stata assolutamente una esperienza traumatica, per me… e poi dicono che il secondo è più bello, quindi…”.

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Tottenham vs Man City FA Cup: Gratuita su DAZN, info TV e streaming

Questa sera, il Tottenham affronterà il Manchester City nel quarto turno di FA Cup. La partita si svolgerà alle 21 e sarà trasmessa in diretta tv su Dazn. La DAZN ha rivelato che la partita sarà visibile gratuitamente anche per i non abbonati. Ecco come sfruttare la modalità Freemium della piattaforma.

Per accedere alla diretta gratuita, sintonizzatevi sul sito dazn.com/home. Dopo aver scelto uno degli eventi gratuiti disponibili, è necessario registrarsi senza alcun costo aggiuntivo fornendo i propri dati personali, come e-mail, nome e cognome.

Tottenham e Manchester City si ritrovano a confronto a poche settimane di distanza dall’ultimo match di dicembre in campionato, che si è concluso in un pareggio 3-3 all’Etihad Stadium. Il tecnico del City, Guardiola, ha una statistica negativa sul campo degli Spurs, avendo subìto cinque sconfitte consecutive. Per il precedente tra le due squadre in FA Cup, bisogna tornare indietro di vent’anni: nel 2004 il City raggiunse la qualificazione grazie a una vittoria per 4-3.

Per quanto riguarda i dettagli della partita, questa si svolgerà venerdì 26 gennaio 2023 alle 21:00 presso lo Stadium di Tottenham a Londra. Sarà visibile sia su DAZN, sia su Sky al canale 214 Zona Dazn per gli abbonati del servizio satellitare che hanno attivato il servizio. I diritti di trasmissione della FA Cup appartenono a DAZN. Inoltre, grazie all’opzione Freemium, anche i non abbonati possono assistere alla partita completando una semplice registrazione. È possibile guardare la partita utilizzando l’app su Smart tv, console per videogiochi, Google Chromecast, Amazon Firestick o Sky al canale 214.

Per coloro interessati a vedere la partita in streaming, basta accedere al sito internet o all’app di DAZN. Le probabili formazioni vedono la presenza del portiere Vicario per il Tottenham e altri ex giocatori della Serie A come Romero, Udogie, Bentancur e Kulusevski. Il Manchester City potrebbe invece schierare Bernardo Silva, Rodri, De Bruyne; Foden, Alvarez e Grealish.

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Mercato Calcio: Soulé rifiuta Al-Ittihad, Roma cerca Angelino e Balzanzi

La situazione del calciomercato il 26 gennaio 2024 è agitata con numerose trattative in corso tra acquisti, cessioni e trasferimenti per squadre della Serie A come Milan, Inter, Juventus, Roma e Napoli ma anche per squadre estere.

La Juventus conferma la sua strategia di investire sui giovani talenti con l’acquisizione del trequartista mancino Francisco Barido. Nel frattempo, il Direttore Sportivo della squadra, Giuntoli, continua a sognare l’acquisto di Koopmeiners dall’Atalanta. Da segnalare anche un’offerta da parte dell’Arabia per Soulé dell’Al-Ittihad che tuttavia è stata rifiutata dal giocatore.

La Roma è molto attiva in questa fase di mercato. La squadra capitale sta lavorando per chiudere l’accordo con Angelino in difesa e Baldanzi apprezzato dal mister De Rossi. Anche il Napoli si sta muovendo con decisione ed ha già concluso un’operazione importante con l’acquisto di Perez dall’Udinese. Per quanto riguarda l’Inter, la squadra aspetta l’arrivo di Taremi e ha ceduto Sensi al Leicester. Il Milan, invece, lavora per assicurarsi Zirkzee per la stagione prossima e sta valutando diversi candidati per rinforzare la difesa tra cui Chalobah, Kiwior e Brassier.

Il trasferimento di Nehuén Pérez all’Udinese è quasi definitivo. Il giocatore si trasferirà al Napoli per 16 milioni di euro con bonus e gli sarà garantito un contratto quadriennale con la possibilità di estenderlo per un’ulteriore stagione.

La Fiorentina sta cercando di rafforzare il suo attacco nella seconda parte della stagione e sta puntando su Dia della Salernitana. Gli toscani hanno proposto uno scambio con Nzola, ma al momento il giocatore non sembra interessato al trasferimento.

A Roma, l’allenatore De Rossi aspetta Baldanzi ma per concludere l’operazione serve il via libera dei Friedkin, i proprietari della squadra. La dirigenza vuole infatti concentrarsi sulle cessioni prima di procedere con ulteriori acquisizioni.

Soulé ha rifiutato l’offerta dell’Al-Ittihad. Il club arabo aveva offerto 30 milioni di euro per portare il giocatore alla Juventus ma il calciatore preferisce continuare la stagione con il Frosinone, squadra che lo ha accolto in prestito la scorsa estate.

Il nome di Mario Balotelli torna d’attualità nel calcio italiano. Secondo l’agente del giocatore, ci sono possibilità di vederlo di nuovo in Italia e stanno lavorando su un progetto in questa direzione.

Alla Juventus, la cessione di Kean all’Atletico Madrid ha incontrato alcuni ostacoli. Gli spagnoli infatti devono prima sistemare la questione Correa, attaccante che fa parte dell’attuale rosa di Simeone.

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Faragò lascia il calcio a 30 anni per sfida nella sua cantina

Paolo Faragò, ex calciatore di Novara, Cagliari e Como, ha annunciato il suo ritiro dal calcio a soli 30 anni a causa di numerose lesioni. Da adesso, si dedicherà interamente alla sua azienda vinicola.

L’ex difensore esterno di Novara, Cagliari, Bologna e Lecce, Faragò, si è ritirato dal calcio giocato a 30 anni. Nato nel ’93, ha deciso di lasciare il team Como, squadra che aveva raggiunto nel 2022. I numerosi infortuni che hanno condizionato le sue prestazioni negli ultimi quattro anni sono il motivo del suo ritiro. Nonostante una carriera di successo con oltre 100 presenze in Serie A e 132 in Serie B, Faragò ha dovuto terminare in anticipo a causa del deterioramento fisico. Lo stesso giocatore, di origine calabrese ma cresciuto in Piemonte, ha annunciato il suo ritiro con un toccante post sul suo profilo Instagram.

Nel suo post, Faragò descrive il senso di vuoto che accompagna la sua decisione di ritirarsi: “E ora, cosa mi resta? La realizzazione che non sentirò più l’abbraccio dei miei compagni, l’urlo di uno stadio pieno, il rumore dei tacchetti nel tunnel prima di entrare in campo, la rabbia per una sconfitta immeritata e la gioia per una vittoria all’ultimo secondo.” Nonostante i lutti e i problemi fisici degli ultimi quattro anni, Faragò sottolinea quanto il calcio abbia arricchito la sua vita: “Non so se sia stata l’esperienza più bella della mia vita, ma so di aver realizzato il sogno di quel bambino che non desiderava altro se non tirare calci ad un pallone.”

Paulo Faragò ha anche rivelato qual è il suo prossimo passo dopo il ritiro dal calcio: “Ora mi aspetta una nuova sfida, con lo stesso entusiasmo e la stessa passione, ma in un nuovo campo.” L’emoji di un bicchiere di vino rosso che ha aggiunto al suo messaggio suggerisce che l’ex calciatore si dedicherà alla sua azienda vinicola “Tenute Faragò”. Fondata a Sardegna nel 2021 insieme a due amici, lascerà Como e tornerà a vivere a Cagliari, dove ha giocato cinque stagioni tra il 2017 e il 2022.

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Serie A 2023: Criteri che la rendono miglior campionato mondiale

La Serie A è stata nominata il miglior campionato di calcio al mondo per il 2023 dall’IFFHS (Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio). Questo prestigioso riconoscimento è sostenuto e riconosciuto anche dalla FIFA. La Serie A ha preso il sopravvento, superando campionati come la Premier League e La Liga nella classifica. Il ranking viene stilato annualmente dall’IFFHS.

In aggiunta a ciò, è disponibile un nuovo canale WhatsApp di Sport Fanpage per i fan dello sport.

La Serie A ha totalizzato il punteggio più alto durante l’anno, totalizzando ben 1619,5 punti. Questo prestigioso podio conferma che il calcio italiano sta tornando a essere centrale nel panorama mondiale. È anche un riconoscimento per le squadre della Serie A che si sono distinte nel corso dell’anno, sia a livello nazionale che internazionale.

Per la 12ª volta da quando il premio è stato istituito nel 1991, la Serie A si è classificata al primo posto nel ranking annuale dell’IFFHS. I risultati importanti raggiunti dalle squadre italiane oltre i confini nazionali includono l’Inter in Champions League, la Roma in Europa League e la Fiorentina in Conference League. Allo stesso tempo, Napoli, Milan e Juventus si sono anche affermate in competizioni di alto livello.

Il ranking annuale dell’IFFHS si basa su criteri precisi. Il punteggio finale è calcolato sommando i risultati ottenuti dai club di quel particolare campionato dal 1° gennaio al 31 dicembre. Questi punti sono poi ponderati secondo i modelli di valutazione stabiliti dall’IFFHS. I risultati ottenuti nelle competizioni internazionali di primo piano sono più significativi; per esempio, una vittoria in Champions League vale 14 punti.

La classifica dei migliori campionati del mondo per il 2023 è la seguente:

Serie A, Italia: 1619,5 punti

Premier League, Inghilterra: 1567 punti

La Liga, Spagna: 1447 punti

Brasileirão, Brasile: 1290,5 punti

Bundesliga, Germania:1282,75 punti

Ligue 1, Francia: 1143,25 punti

Primeira Liga, Portogallo: 1097 punti

Eredivisie, Olanda: 1049,75 punti.

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Ipotesi clamorosa: Renard, CT Costa d’Avorio, ‘in prestito’ dalla Francia per Coppa d’Africa

La Coppa d’Africa sta regalando diverse sorprese alla Costa d’Avorio, il paese organizzatore dell’evento. La nazione aveva previsto un torneo più tranquillo, ma si è dovuta accontentare di un faticoso terzo posto nella fase a gironi per qualificarsi agli ottavi di finale. Questa situazione ha portato all’esonero del CT Jean-Louis Gasset nel pieno della competizione, un evento senza precedenti che ha spinto la Federazione ivoriana a prendere una decisione rapida.

Al momento, la squadra è provvisoriamente guidata da Emerse Fae. Nonostante ciò, si vocifera dell’arrivo di un nuovo coach. Il presunto candidato è Hervé Renard, che ha impresso nel recente Mondiale 2022 in Qatar guidando l’Arabia Saudita ad una clamorosa vittoria contro l’Argentina in fase a gironi. Tuttavia, Renard è diventato l’anno scorso il nuovo CT della Francia femminile, con un contratto fino all’agosto 2024. L’idea sarebbe un “prestito” temporaneo dalla Federazione francese a quella della Costa d’Avorio.

L’ipotesi di avvalersi dell’esperienza di Renard non contempla interruzioni del suo impegno con la nazionale femminile francese. L’accordo sarebbe valido fino alla fine della Coppa d’Africa, quindi fino all’eliminazione o eventuale vittoria della Costa d’Avorio. Questa possibilità è attualmente al vaglio della Federazione ivoriana. Di recente, si è svolto un meeting presso la sede della Federazione francese per discutere la questione. Tuttavia, stando a quanto riporta RMC Sport, la Federazione francese ha rifiutato di lasciar partire Renard, facendo così svanire l’opportunità.

Lunedì prossimo, la Costa d’Avorio se la vedrà con il Senegal negli ottavi di finale, per poi confrontarsi nelle fasi successive del torneo a Abidjan. Hervé Renard ha già trionfato nella Coppa d’Africa nel 2015, quando guidava proprio la Costa d’Avorio. Di conseguenza, la Federazione ivoriana sperava di poter contare di nuovo sulle sue abilità per il torneo del 2024. Renard ha infatti un track record invidiabile nella competizione: nel 2012, ha condotto lo Zambia alla vittoria, compiendo un vero e proprio miracolo.

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Ronaldo jr risponde ad avversario con gesto stile CR7: l’ha nel sangue

Cristiano Ronaldo Junior, il tredicenne figlio del celebre campione di calcio, sembra aver ereditato il talento e la personalità dal padre. Le sue movenze in campo, l’aggressività con cui si lancia sul pallone e le sue reazioni nel rapporto con gli avversari riflettono in modo impressionante quelle del celebre CR7.

Junior non ignora il peso del suo cognome e l’attenzione particolare dei suoi avversari su di lui, ma sa anche che il primo a essere “preso di mira” è proprio lui. Lui, il “figlio di”, si trova a dover dimostrare che non è lì solo perché è figlio di Ronaldo, ma perché merita di esserci. Questo si può vedere nei video che mostrano quanto il “ragazzo” abbia tratti del carattere simili a quelli del padre. Durante una partita di calcio giovanile con l’Al-Nassr, un avversario si avvicina a lui e cerca di provocarlo. La sua reazione è di puro distacco, mostrando indifferenza. Non è arroganza, ma consapevolezza che l’ombra di suo padre è qualcosa da cui difendersi.

Un altro episodio simile è avvenuto durante una partita contro l’Al-Shabab. Ronaldo Junior reagisce con freddezza e tensione alle provocazioni dell’avversario, tentando di neutralizzarlo fin da subito. Il giovane calciatore si mostra freddo e distante, probabilmente seguendo gli insegnamenti del padre.

Ronaldo Junior sfrutta un braccio per tenere a distanza l’avversario, senza degnarlo di uno sguardo, per poi allontanarlo con un gesto di fastidio. Da ciò si può intuire l’acredine dello scambio verbale e come il giovane abbia messo in pratica i consigli e l’esempio del padre, imitando anche la sua posa con le mani sui fianchi. Cresciuto tra Real Madrid, Manchester United e Juventus, il peso dell’ombra del padre e del numero 7 che porta sulle spalle sono stimoli e zavorre psicologiche. Tuttavia, lui dimostra carattere anche in queste circostanze, reagendo con freddezza.

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Milan considera team B alla Juve/Atalanta; progetto in attesa dal ’18

Il Milan è pronto per un importante avanzamento. Il continuo sviluppo del club rossonero potrebbe presto includere un progetto aggiuntivo, la creazione di una squadra B. Questa è un’idea che al momento è in fase di studio, ma che ha già ottenuto risultati positivi per squadre come la Juventus.

La Juventus, infatti, è stata la prima squadra italiana a creare una squadra B che gioca nel campionato di Serie C Lega Pro da molti anni. Questo ha permesso alla squadra di valorizzare i giovani in un campionato impegnativo, portando indubbi benefìci al club bianconero.

Solo in questa stagione, Allegri ha tratto moltissimo dai talenti della Next Gen che sono entrati a far parte del team principale. Quando Kean ha lasciato, la Juventus non ha dovuto cercare un nuovo attaccante nel mercato, ma l’ha preso direttamente dalla squadra B. Anche l’Atalanta ha adottato questo modello vincente dallo scorso anno, e ora anche il Milan è interessato a farlo.

Nel 2018, Elliot Management aveva intrapreso lo stesso progetto per il Milan, ma dopo qualche tempo decise di metterlo in stand-by. Nonostante le iniziali incertezze, adesso la proprietà sembra convinta a riprendere il discorso lasciato a metà sei anni fa. All’epoca, Marco Simone, ex attaccante, era stato scelto per allenare il Milan U23.

Oggi gli indizi che suggeriscono che il club possa riesaminare l’idea di una squadra B provengono dai discorsi condotti dai rappresentanti del club con Matteo Marani, presidente della Lega Pro.

Come l’Atalanta l’anno scorso, il Milan potrebbe partecipare al prossimo campionato di Serie C con una squadra B, nel caso in cui un club non dovesse rispettare i requisiti richiesti per l’iscrizione al campionato 2024/25. In quel caso, come accaduto all’Atalanta, le squadre B avrebbero la precedenza rispetto ad altre squadre in graduatoria di ripescaggio.

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Lazio, torna a parlare Tare : “Sono una squadra forte e su Immobile…”

Lazio, torna a parlare Tare, intervistato dalla Gazzetta dello Sport.

Il noto ex Direttore Sportivo della Lazio, Igli Tare, ha condiviso le sue riflessioni sulla squadra biancoceleste e sul talentuoso attaccante Ciro Immobile in un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport. Le sue parole sono una miscela di positività e fiducia, riflettendo la sua conoscenza approfondita del club e del calcio italiano.

Parlando della Lazio di quest’anno, Tare ha sottolineato il fatto che gran parte della rosa attuale è rimasta invariata rispetto alla stagione precedente. “Il 70-80% della rosa è ancora quella dello scorso anno e quindi parliamo di una squadra forte” ha affermato l’ex DS. Ha anche sottolineato che i nuovi arrivi avranno bisogno di un po’ di tempo per adattarsi completamente, ma i risultati positivi finora non sono sorprendenti. “I biancocelesti faranno bene,” ha aggiunto con ottimismo.

La Lazio ha ottenuto cinque vittorie consecutive prima del recente stop nella semifinale di Supercoppa contro l’Inter, dimostrando una solidità e una coesione che suggeriscono potenziale per il resto della stagione. Tare sembra guardare con positività al futuro della squadra, con la convinzione che la Lazio possa competere al più alto livello.

Quando è stato chiesto della situazione di Ciro Immobile, Tare ha offerto parole di elogio e sostegno per l’attaccante. “Ciro non si discute. Con lui ho un legame speciale e da anni dimostra il suo valore” ha dichiarato Tare. Ha aggiunto che, quando Immobile sarà di nuovo al top della forma, continuerà a segnare con regolarità.

Il legame tra Tare e Immobile risale a lungo, con l’ex DS che ha avuto un ruolo fondamentale nel portare l’attaccante italiano alla Lazio. La stima reciproca tra i due sembra essere rimasta intatta nel tempo, e Tare continua a sostenere Immobile nel suo percorso con la squadra romana.

In sintesi, l’intervista di Tare offre un’analisi equilibrata e positiva sulla Lazio attuale, rivelando fiducia nelle capacità della squadra di raggiungere risultati significativi. La sua visione ottimistica e la sua stima per Ciro Immobile gettano una luce positiva sulla prospettiva della Lazio nella seconda metà della stagione calcistica.

Lazio, la Champions è fondamentale, la nuova modalità sarà ancora più ricca

La Champions League, il torneo calcistico per eccellenza, sta per subire una rivoluzione che potrebbe cambiare radicalmente il panorama economico e sportivo del calcio europeo.

A partire dalla prossima stagione, la competizione passerà da 32 a 36 squadre, aprendo la strada a scenari spaziali, soprattutto a livello economico. Come riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, i benefici derivanti da una partecipazione in Champions saranno senza precedenti.

Con un nuovo formato pensato anche per contrastare l’idea della Superlega, la Champions League prevede un aumento significativo del fatturato. Per il triennio 2024-2027, si stima che il torneo genererà un incredibile fatturato di 4,7 miliardi di euro, rappresentando un aumento del 35% rispetto al ciclo precedente. Queste stime, fornite dalla UEFA, indicano un incremento significativo che potrebbe aprire opportunità finanziarie inimmaginabili per i club partecipanti.

Il nuovo modello di distribuzione finanziaria è progettato per incentivare sia la qualificazione che i risultati ottenuti durante la competizione. Con premi teoricamente maggiori per le squadre qualificate (dal 25% al 27,5%) e per quelle che ottengono successi sul campo (dal 30% al 37,5%), il sistema mira a premiare le performance attuali piuttosto che basarsi sui riconoscimenti del passato o sui diritti televisivi.

Un aspetto particolarmente positivo per l’Italia è la riduzione del peso dei riconoscimenti basati sul ranking storico e sui diritti televisivi di mercato. Questi elementi, che rappresentavano precedentemente il 45% del totale, vedranno la loro quota scendere al 35%. Una notizia ben accolta per la Serie A, caratterizzata da contratti televisivi meno redditizi rispetto ad altri campionati europei.

Con l’aumento delle entrate complessive, la lotta per ottenere un posto in Champions League in Serie A si fa ancor più intensa. Attualmente, sei squadre (Fiorentina, Atalanta, Lazio, Roma, Bologna e Napoli) si contendono le posizioni che potrebbero garantire non solo il prestigio di partecipare al torneo, ma anche un considerevole vantaggio economico. Tutte sperano che l’Italia possa conquistare un altro slot, poiché le prime due nazioni del ranking stagionale otterranno un posto supplementare. Attualmente, l’Italia è al primo posto di questo ranking, aprendo la possibilità di avere cinque squadre in Champions League.

Il destino degli introiti e degli slanci economici che seguiranno questa riforma dipenderà anche dal successo dei club italiani nelle competizioni europee. Maggiore sarà il cammino avanzato nelle fasi decisive, maggiore sarà la possibilità di garantirsi un altro posto in Champions League. L’intero movimento italiano nutre la speranza che questa opportunità possa rilanciare il calcio italiano sul palcoscenico europeo, portando benefici significativi sia a livello sportivo che economico. La strada verso la nuova era della Champions League si presenta dunque come un affascinante percorso carico di opportunità e sfide.

Sarri conferma l’attacco titolare Lazio-Napoli per il prossimo match

Allenatore Sarri non ha incertezze sulla composizione dell’attacco titolare per la partita Lazio-Napoli in programma per domenica 28 gennaio. Ulteriori dettagli sono stati riportati dal Corriere dello Sport.

Sta avvicinandosi la data della partita tra Lazio e Napoli. Questo match è importante perché rappresenta la 22^ giornata di Serie A.

Sarri sta mettendo a punto la formazione più efficace da lanciare contro i Campioni d’Italia. Castellanos è tornato a far parte del gruppo di gioco ed è considerato una scelta sicura per la posizione centrale dell’attacco. Al suo fianco, ci sono possibilità per Isaksen a destra, soprattutto considerando l’assenza di Zaccagni, e Felipe Anderson a sinistra.

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Lazio senti Giordano su Cambiaghi : “Simile a Zaccagni, per il futuro ci punterei”

La voce dell’ex bomber della Lazio, Bruno Giordano, si è fatta sentire in merito ai recenti rumors di mercato che avvicinano Cambiaghi, attualmente in prestito all’Empoli dall’Atalanta, alla squadra capitolina. Ai microfoni di RadioSei, Giordano ha condiviso il suo parere sul giovane talento e le potenziali implicazioni di un suo trasferimento alla Lazio.

È un buon giocatore e somiglia a Zaccagni. Disciplinato, nel 4-3-3 può fare molto bene. Ha strappo nella corsa ed è molto promettente. Ora gioca vicino alla prima punta, anche se ad Empoli sono in evoluzione dopo il cambio di tecnico. Sa giocare a calcio, ha forza fisica e nel modulo di Sarri sarebbe un buon acquisto” ha dichiarato Giordano.

Il commento di Giordano sembra riflettere una valutazione attenta delle abilità di Cambiaghi e delle possibili dinamiche tattiche che il giocatore potrebbe portare con sé nel contesto della Lazio. Giocatore dinamico, dotato di uno straordinario strappo nella corsa, Cambiaghi sembra possedere le caratteristiche adatte al sistema di gioco di Maurizio Sarri.

Tuttavia, Giordano ha anche espresso la necessità per Cambiaghi di inserire qualche gol nel suo repertorio per compiere un salto di qualità. “Per fare il salto di qualità deve mettere dentro al repertorio qualche gol. Se lo prenderei nell’immediato? No, ma in futuro sì. Ha buonissime prospettive, un po’ come Zaccagni prima della Lazio. Mi dà l’idea che possa far bene, anche se magari oggi non ti garantisce un salto di qualità. Ci devi credere e lavorarci con competenza. Ci si può puntare” ha aggiunto Giordano.

Le parole dell’ex attaccante della Lazio suggeriscono che, pur non considerando Cambiaghi come un investimento immediato, il giocatore potrebbe rappresentare una prospettiva interessante per il futuro. Sarà interessante vedere come queste dichiarazioni influenzeranno la dirigenza della Lazio e se porteranno a sviluppi concreti nella finestra di trasferimenti invernale o in quelle successive.

Calciomercato Lazio, TuttoSport : “Felipe Anderson sarà un nuovo giocatore della Juventus”

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Il calciomercato Lazio si infiamma con la notizia che Felipe Anderson, attuale ala biancoceleste, avrebbe preso la decisione di non rinnovare il suo contratto con la squadra capitolina e di trasferirsi alla Juventus a parametro zero al termine della stagione secondo TuttoSport.

Secondo quanto riportato da TuttoSport, l’esterno brasiliano ha scelto di non accettare le offerte di rinnovo avanzate dalla Lazio, aprendo così la strada per un passaggio alla Juventus. L’offerta bianconera di 4 milioni di euro all’anno, ha convinto Anderson a intraprendere questa nuova avventura a Torino.

La Lazio, nonostante gli sforzi per trattenere uno dei suoi giocatori chiave, non è riuscita a eguagliare l’offerta presentata dalla Juventus. Questa situazione, combinata con la prospettiva di giocare in una delle squadre più prestigiose d’Italia, avrebbe spinto il brasiliano a fare la sua scelta in vista della prossima stagione.

Anderson, noto per la sua abilità nel dribbling e la precisione nei tiri, ha vissuto due periodi distinti alla Lazio: un primo mandato tra il 2013 e il 2018, prima di essere ceduto al West Ham, e poi il ritorno nella Capitale nel 2022. La sua presenza è stata spesso cruciale nelle dinamiche offensive della squadra, e il suo imminente addio rappresenterebbe una perdita significativa per i biancocelesti.

La Juventus, d’altra parte, si assicurerebbe un rinforzo di qualità a costo zero. Anderson porterebbe la sua esperienza e il suo talento all’Allianz Stadium, contribuendo alle ambizioni della squadra di raggiungere nuovi traguardi in Italia e in Europa.

Calciomercato Lazio, è Cambiaghi l’obiettivo di Gennaio ! Pronta l’offerta di Lotito

Il mercato di gennaio si anima di emozionanti trattative, e secondo quanto riportato da fonti vicine alla società, la Lazio sta cercando di assicurarsi le prestazioni dell’esterno d’attacco dell’Atalanta attualmente in prestito all’Empoli, Cambiaghi.

Secondo Il Messaggero, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è determinato a portare Cambiaghi nella Capitale e sarebbe pronto a presentare un’offerta significativa per assicurarsi i servigi del talentuoso giocatore. L’importo in questione ammonta a una cifra considerevole di 11 milioni di euro, sottolineando l’entusiasmo della Lazio nel garantirsi il talento di Cambiaghi per rafforzare il proprio reparto offensivo.

Cambiaghi, attualmente in prestito all’Empoli, ha attirato l’attenzione grazie alle sue prestazioni di spicco nel corso della passata stagione. La sua capacità di dribbling, visione di gioco e letalità in zona gol lo hanno reso un obiettivo ambito per diverse squadre di Serie A, e la Lazio sembra pronta a fare il passo decisivo per assicurarselo.

L’Atalanta, proprietaria del cartellino di Cambiaghi, potrebbe vedere nell’offerta di Lotito un’opportunità di monetizzare su un giocatore la cui crescita è stata notevole. Tuttavia, resta da vedere se la trattativa si concluderà con successo, considerando anche eventuali concorrenti interessate al giocatore.

Il mercato di gennaio è spesso teatro di sorprese e colpi di scena, e l’interesse della Lazio per Cambiaghi potrebbe essere uno degli episodi più intriganti di questa finestra di trasferimenti. La squadra capitolina, attualmente impegnata in più competizioni, cerca rinforzi per consolidare la propria posizione e garantirsi una seconda parte di stagione competitiva.

 

Sinner in finale agli Australian Open, annientato in semifinale Djokovic

La magia di Jannik Sinner ha incantato il mondo del tennis, poiché il tennista altoatesino si è qualificato per la sua prima finale Slam agli Australian Open. Questo giovane talento azzurro ha catturato l’attenzione del pubblico con una prestazione straordinaria, annientando il campione in carica Novak Djokovic nelle semifinali con un netto 3-1.

Sinner, 22 anni, ha superato un traguardo significativo nella sua carriera, raggiungendo la finale di un torneo Slam per la prima volta. La sua strada verso il successo è stata marcata da un gioco potente, una mentalità ferrea e una serie di vittorie impressionanti. Tuttavia, la sua vittoria contro Djokovic rappresenta un capitolo epico nella sua giovane carriera.

Nelle semifinali, Sinner ha sbaragliato Djokovic dimostrando una padronanza del campo che ha lasciato gli spettatori a bocca aperta. Questo risultato ha posto fine alla straordinaria serie di vittorie di Djokovic in Australia, durata ben 2195 giorni. Il tennista serbo, noto per la sua supremazia sulle superfici australiane, non perdeva in questo torneo dal 2018.

La vittoria di Sinner ha catturato l’immaginazione degli appassionati di tennis di tutto il mondo, che ora attendono con ansia la sua sfida nella finale di domenica. Il suo avversario sarà determinato dalla sfida tra Daniil Medvedev e Alexander Zverev, ma chiunque sia il contendente, Sinner si prepara a sfidare il destino nella partita che potrebbe segnare un punto di svolta nella sua carriera.

La finale degli Australian Open promette di essere un evento spettacolare, con Sinner che cerca di scrivere il proprio nome nella storia del tennis italiano. L’atmosfera è carica di emozione e tensione, mentre il pubblico si chiede se il giovane tennista azzurro riuscirà a conquistare il trofeo in una partita che potrebbe definire il futuro della sua carriera.

Sia che vinca o perda nella finale, Jannik Sinner ha già dimostrato di essere una forza formidabile nel mondo del tennis. La sua ascensione verso la finale Slam è una testimonianza della sua dedizione, abilità e talento. Gli appassionati di tennis non vedono l’ora di vedere come evolverà questa straordinaria storia, mentre Sinner continua a tracciare la sua strada nel mondo competitivo del tennis professionistico.

Chiara Nasti svela il sesso del suo prossimo figlio. Video

Zaccagni di nuovo papà. Pochissimi minuti fa, attraverso i social Chiara Nasti e Mattia Zaccagni hanno svelato il sesso del loro prossimo figlio.

Già dopo il goal realizzato nel derby di coppa Italia, il giocatore aveva svelato che la compagna stava aspettando un altro figlio.

Dopo il maschietto, sarà la volta di una femminuccia. A nome della nostra redazione vanno i migliori auguri alla mamma e al papà, augurandogli tutto il bene di questo mondo. Forza Lazio!

Cannella a Napoli: “Mazzarri, attenzione alla Lazio” – Ecco perché

Il dirigente Cannella ha condiviso alcune considerazioni sul Napoli, a breve alla prova contro la Lazio. Ha rilasciato queste dichiarazioni nel corso di un colloquio con Radio Punto Nuovo, e ha reso noti i suoi pensieri sulla squadra campana in vista della gara con i biancocelesti.

Sul fronte della lotta per la Champions, ha indicato la necessità di ampliare ulteriormente la rosa del Napoli, specialmente mettendo a segno l’acquisto di un difensore centrale. Ha menzionato che, se Perez dovesse unirsi al Napoli, Mazzarri potrebbe disporre di un organico completo. Ha inoltre fatto riferimento a vari affari interni che devono essere risolti, primo tra tutti quello di Zielinski. Ha sottolineato come sia importante per il calciatore restare legato alla maglia o meno, nonostante le offerte provenienti da altre squadre. Tuttavia, si è detto convinto che Zielinski farà tutto il possibile per onorare il Napoli fino all’ultimo giorno della sua permanenza. Ha tuttavia ammesso che la situazione non è semplice, visto che le critiche sono sempre dietro l’angolo.

Infine, Cannella ha suggerito che le principali rivali del Napoli nella corsa alla Champions siano le squadre rivelazione come Bologna e Fiorentina. Ha però rassicurato che, fatta eccezione per la Lazio e l’Atalanta, il Napoli non dovrebbe preoccuparsi eccessivamente delle altre squadre. Ha incluso anche la Roma tra queste, citando i vari problemi che la squadra sta affrontando.

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Mourinho, bye bye Roma. Il gesto che fa capire tante cose

José Mourinho sembra aver già messo alle spalle il suo recente passato con la Roma.

Mourinho, che ha recentemente concluso la sua relazione professionale con i giallorossi, ha cessato di seguire sia il suo ex club che i giocatori su Instagram. Questa mossa non è passata inosservata e sicuramente non è stata accolta positivamente dai suoi ex tifosi.

Lazio: nuovo sponsor annunciato dopo la trasferta in Arabia

In merito alla possibilità di un nuovo sponsor per la Lazio, sembrerebbe che la squadra biancoceleste abbia iniziato dei colloqui con un promotore saudita. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, questo movimento potrebbe rappresentare un’opportunità per espandere le partnership della società.

La decisione di avviare tali contatti è stata presa dopo il recente viaggio della squadra per la Supercoppa Italiana. Durante questo evento, sembra che vi siano stati ulteriori discorsi di affari oltre al gioco in campo.

Mentre non sono stati ancora resi noti il nome del possibile sponsor o ulteriori dettagli, potrebbero esserci presto delle novità riguardo il logo sulle maglie del club. Chissà se presto vedremo un cambiamento nelle divise della Lazio.

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Calciomercato Lazio, in stallo la trattativa per Kamada al Galatasaray: il motivo

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Calciomercato Lazio: trattativa per Kamada in standby

La trattativa per Daichi Kamada, giocatore della Lazio, è in fase di stallo a causa delle richieste e dell’offerta non allineate tra il presidente Lotito e il Galatasaray.

Kamada, arrivato la scorsa estate a parametro zero dall’Eintracht Francoforte, ha avuto un buon impatto con il campionato di Serie A, ma nel corso della stagione ha perso posizioni nelle gerarchie di mister Maurizio Sarri. Nonostante alcune prestazioni positive nel primo periodo, Kamada non è riuscito a incidere e il suo rendimento è progressivamente calato.

Il club biancoceleste ha dunque deciso di metterlo sul mercato e il Galatasaray si è mostrato interessato, ma la trattativa è in stand-by a causa della differenza tra la richiesta di Lotito di 10 milioni di euro e l’offerta dei turchi di circa la metà. Si prospetta quindi la necessità di uno sforzo da parte di entrambe le società per riaprire l’operazione.

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