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Centrocampo Lazio, in vista nuovi cambiamenti per mister Sarri

Il centrocampo della Lazio, essenziale nell’approccio di gioco di Maurizio Sarri, non sta più funzionando come dovrebbe. La ragione principale dietro questa crisi sembra essere il calo di forma di Luis Alberto.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Sarri sta attualmente ponderando nuove opzioni per il centrocampo. Poiché un cambiamento di schema tattico appare poco probabile, se non impossibile, si prevede una rotazione dei giocatori. Tutti gli indizi sembrano puntare all’esclusione di Luis Alberto, già messo in panchina due volte contro l’Inter e una volta a causa di infortunio nel derby di Coppa Italia.

In vista della prossima partita contro il Cagliari, potrebbe nuovamente essere messo da parte. In questo caso, si prevede che possa essere sostituito da Matias Vecino, il solo in grado di offrire ritmo, inserimenti e verticalizzazioni nel gioco. Luis Alberto, quindi, potrebbe diventare una preziosa risorsa da far entrare in campo durante il corso della partita. Tuttavia, c’è il rischio che possa non reagire bene a questa decisione.

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Calciomercato Lazio – “Sono felice ma ci sono voci…”

L’attaccante del Sunderland, Jack Clarke, ha parlato delle voci riguardanti il suo possibile trasferimento alla Lazio. In precedenza, Clarke era molto vicino a trasferirsi alla squadra italiana durante l’ultima sessione di mercato.

In un’intervista rilasciata a The Standard, Clarke ha discusso della possibilità di abbandonare il club inglese. “Onestamente, sono felice di essere qui, e sto ancora godendo ogni minuto con la maglia del Sunderland“, ha affermato.

Clarke ha anche precisato che le voci e i rumors sulla sua possibile partenza non sembrano infastidirlo. Si dice allegramente: “Finché arrivo ogni giorno e indosso la maglia del Sunderland, sono felice”.

Quindi, nonostante le incessanti chiacchierate sul suo possibile trasferimento, Clarke sembra essere concentrato sul suo impegno attuale con il Sunderland.

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Sanremo 2024, per chi fanno il tifo i nostri giocatori ? Un portiere il primo a sbilanciarsi

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Sanremo 2024, per chi fanno il tifo i nostri giocatori ? Un portiere il primo a sbilanciarsi.

La prima serata del Festival di Sanremo 2024 ha regalato emozioni, sorprese e anche qualche indizio sulle preferenze calcistiche dei partecipanti. Dopo aver scoperto le squadre del cuore dei cantanti in gara (LEGGI QUI) e avervi rivelato l’attesa super ospite di fede laziale di questa sera (LEGGI QUI), ci siamo chiesti: ma per chi tifano i giocatori della Lazio?

Al momento, il mistero avvolge ancora le preferenze calcistiche dei calciatori biancocelesti, ma c’è stata una piccola rivelazione da parte del portiere Luigi Sepe. Con una storia su Instagram, Sepe ha mostrato il suo sostegno e l’incoraggiamento per il cantante partenopeo Geolier, in gara con la canzone “I P’ ME, TU P’ TE”.

Sanremo 2024, per la seconda serata anche un pò di Lazio all’Ariston : una sorpresa alla co-conduzione

Sanremo 2024, per la seconda serata anche un pò di Lazio all’Ariston.

Il Festival di Sanremo, uno degli eventi più attesi dell’anno nel panorama musicale italiano, si prepara ad accogliere un tocco di biancoceleste nella sua seconda serata. Accanto al carismatico conduttore Amadeus, la cantante di fede biancoceleste, Giorgia, si unirà all’eccitante avventura sul palco del Teatro Ariston.

Giorgia Todrani, nota semplicemente come Giorgia, è una delle voci più potenti e riconoscibili della musica italiana. Nata a Roma il 26 aprile 1971, la cantante ha dimostrato di possedere un talento straordinario fin dall’inizio della sua carriera, conquistando il pubblico con la sua voce appassionata e le sue performance coinvolgenti.

Giorgia ha iniziato la sua carriera musicale nei primi anni ’90 e ha rapidamente guadagnato popolarità grazie al suo stile unico, che combina elementi di pop, rock e soul. La sua voce potente e la sua capacità di trasmettere emozioni profonde l’hanno resa una presenza costante nelle classifiche musicali italiane.

La sua prima partecipazione al Festival di Sanremo risale al 1995 con la canzone “E poi.” Giorgia ha subito catturato l’attenzione con la sua esibizione intensa, piazzandosi al terzo posto e guadagnandosi il rispetto della critica e del pubblico. Da allora, la sua carriera è stata caratterizzata da numerosi successi e collaborazioni con artisti internazionali di alto profilo.

Nel corso degli anni, Giorgia è tornata più volte sul palco di Sanremo, consolidando la sua posizione come una delle artiste più amate e rispettate del panorama musicale italiano. Nel 1997 ha vinto il Festival con la canzone “Come saprei,” confermando la sua grandezza artistica e la sua capacità di emozionare il pubblico.

La sua partecipazione come co-conduttrice nella seconda serata del Festival di Sanremo del 2024 rappresenta un nuovo capitolo nella sua lunga e illustre carriera. Giorgia porterà la sua energia e il suo talento sul palco del Teatro Ariston accanto ad Amadeus, promettendo una serata indimenticabile per gli spettatori.

Con il suo legame con il Lazio e il suo amore per la musica, Giorgia è pronta a trasmettere la passione e l’entusiasmo della sua terra natale attraverso la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Gli appassionati di musica possono aspettarsi una serata di emozioni autentiche e di spettacolo di altissimo livello con Giorgia e Amadeus alla conduzione del prestigioso evento.

PER CHI TIFANO I CANTANTI IN GARA ? (LEGGI QUI)

Champions League: Club partecipanti riceveranno 2.5 miliardi di euro dal torneo

La Champions League dell’Europa è pronta a premiare i suoi club partecipanti con ingenti somme di denaro. Nel corso del prossimo triennio, gli importi totali saranno di 2,5 miliardi di euro, segnando un significativo incremento rispetto alle cifre precedenti.

La rivista sportiva La Gazzetta dello Sport ha svelato i dettagli sui cifre dei premi destinati alle squadre coinvolte. Il format a girone unico della competizione, che debutterà nella prossima stagione, porterà ad un aumento del numero delle partite. Grazie a questo ed ai maggiori introiti da televendite e dai biglietti degli stadi, la Champions League è in grado di offrire un montepremi combinato di 2,5 miliardi.

I premi saranno suddivisi in tre categorie distinte. Prima di tutto, c’è l’importo per la partecipazione, che può arrivare a 20 milioni per squadra. In secondo luogo, i premi saranno assegnati in base ai risultati delle squadre. Infine, una nuova categoria di premi combina il market pool con il ranking storico.

La categoria che offre l’importo più alto è quella dei risultati. I premi UEFA vedranno un aumento per ogni partita vinta rispetto al formato precedente, con un montepremi totale di 950 milioni di euro. La squadra che risulterà vincitrice alla fine della competizione avrà accumulato un tesoro da 150 milioni.

Inoltre, l’aumento del montepremi non si applica solo alla Champions League. Anche le due competizioni parallele, l’Europa e la Conference League, vanno in questa direzione. Infatti, il montepremi per l’Europa League aumenterà di 100 milioni di euro, mentre quello per la Conference League vedrà un aumento di 50 milioni di euro.

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Calciomercato Lazio, Rafa Silva colpo saltato prima dell’Estate ?

Calciomercato Lazio. La possibilità di un trasferimento di Rafa Silva alla Lazio potrebbe essere prossima a svanire.

Rafa Silva, che il tecnico della Lazio, Sarri, considera un suo grande favorito, è stretto fra il contratto in scadenza con il Benfica a fine stagione e le ambizioni dei biancocelesti di arricchire la loro rosa in estate.

Secondo quanto riportato dal quotidiano turco Fanatik, tuttavia, il Galatasaray avrebbe offerto un lucrativo contratto a lungo termine a Silva, classe ’93, per persuaderlo a forzare un addio anticipato al Benfica e al Portogallo. È importante sottolineare che in Turchia, il periodo di mercato si conclude il 9 febbraio.

Compleanno dell’ex portiere della Lazio, Marchetti: Arrivano gli auguri dal club

Oggi è una giornata speciale per l’ex portiere della Lazio, Marchetti, che compie 41 anni. L’ex portiere biancoceleste, che ha indossato la maglia del club dal 2011 al 2018, riceve gli auguri dal club per il suo compleanno.

Durante la sua carriera a Roma, Marchetti ha collezionato ben 194 presenze. Inoltre, vanta 11 gettoni con la Nazionale italiana. Uno dei momenti di gloria più significativi della sua carriera con la Lazio è stata sicuramente la vittoria della Coppa Italia nel 2013, un traguardo che il club ha voluto ricordare nei suoi auguri di compleanno.

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Designato l’arbitro per la partita tra Cagliari e Lazio

È stato annunciato l’arbitro per l’imminente incontro Cagliari-Lazio. La guida di questo importante match è affidata a un volto specifico.

La partita fra Cagliari e Lazio, che si terrà il giorno 10 febbraio, sabato, alle ore 15, ha la propria designazione arbitrale già definita.

La notizia è stata diffusa su Twitter dalla Serie A italiana, specificando i nominativi degli arbitri per la partita #CagliariLazio. Il fischietto principale sarà Di Bello, affiancato dagli assistenti arbitrali M. Rossi e Cipriani. Completa il quartetto arbitrale Monaldi, con Maresca designato come Var e Di Paolo come AVAR.

È quindi confermato che il direttore di gara sarà Di Bello.

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IFAB potrebbe introdurre una rivoluzionaria innovazione: il cartellino arancione

Si sta profilando una possibile rivoluzionaria novità nel mondo del calcio, con la International Football Association Board (IFAB) che sta valutando l’introduzione del cartellino arancione. La discussione si svolgerà oggi a Edimburgo, durante il suo 138° meeting storico. L’argomento principale del meeting sarà come contrastare le perdite di tempo nel gioco.

Il gruppo di discussione, tra cui Pierluigi Collina, capo degli arbitri della FIFA, discuterà le varie opzioni disponibili, tra cui l’introduzione delle espulsioni temporanee. Quest’ultima è già stata provata nel calcio dilettante in Inghilterra, e ora potrebbe progredire, con test da applicare nel calcio professionistico.

Oltre a ciò, saranno affrontati anche altri temi come le proteste sul campo, compreso l’utilizzo delle bodycam su gli arbitri, e la ferrea applicazione della regola che consente solo ai capitani di team di discutere con l’arbitro. Si discuterà anche di rigorosità nei confronti dei portieri che detengono la palla per più dei sei secondi permessi dalla legge del gioco.

Si prevede infine una discussione sulla VAR (Video Assistant Referee). L’obiettivo è quello di rendere ufficiale l’annuncio pubblico della decisione presa dall’arbitro in seguito alla revisione del video, Mentre sulla questione tecnologica, si sta lavorando per velocizzare gli orari del fuorigioco semi-automatico, con lo scopo finale di raggiungere un’automatizzazione completa. Questo è nei piani di Collina e di Gianni Infantino, il presidente della FIFA, per essere implementato nei mondiali del 2026.

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Rivoluzione Lega Serie A sotto Lotito: riduzione a 18 squadre? Posizione del Presidente Lazio

Claudio Lotito, il presidente della Lazio, sta guidando una rivoluzione nel mondo del calcio in Italia. Sta tornando in voga la possibilità di una Serie A composta da 18 squadre. Questi sono i dettagli più recenti.

La Stampa riferisce che il campionato di Serie A potrebbe tornare alle sue precedenti dimensioni di 20 anni fa, che comprendeva appunto 18 squadre.

Milan, Inter e Juventus sono i tre grandi nomi che sostengono la riforma. Hanno ottenuto anche l’approvazione di Claudio Lotito, che è un pezzo fondamentale nel trainare le squadre di medie e piccole dimensioni. Per far passare la riforma, occorrono 14 voti positivi. Lo scenario attuale sembra promettere dei cambiamenti radicali.

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Sarri potrebbe lasciare Lazio a giugno: un futuro incerto per il tecnico – ultime notizie

Il futuro di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, rimane incerto. Nonostante il suo contratto in vigore fino al 2025 che gli assicura 4 milioni di euro all’anno, incluse le bonus, si parla di un possibile addio al club biancoceleste al termine della stagione.

Sarri non correrà il rischio di essere esonerato nel futuro prossimo, come riporta il Corriere dello Sport, tuttavia, l’idea di un ritorno in Premier League sembra allettante. Questo rapporto si basa sull’interesse dell’allenatore toscano per la lega inglese, a seguito della sua esperienza positiva nel 2018-2019 come tecnico del Chelsea.

L’allenatore toscano ha un forte desiderio di tornare a gareggiare in Premier League. Infatti, durante la sua esperienza con il Chelsea, ha portato la squadra alla vittoria dell’Europa League nel 2019. Un successo che, evidentemente, ha lasciato il segno.

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Rinnovo Felipe Anderson: Juve in testa? Giuntoli supera Lotito – Ultime Notizie

Felipe Anderson, il giocatore brasiliano della Lazio, sembra essere ad un passo dal rinnovo del suo contratto con la squadra biancoceleste. Secondo quanto riportato dal Messaggero, il giocatore si avvicina sempre più alla Juventus, che ha presentato un’offerta molto allettante.

La Juventus ha presentato una proposta da 4 milioni di euro più un’ulteriore commissione per la sorella del calciatore, che agisce come sua agente. Questa offerta ha superato quella del club laziale, mettendo così la Juventus in una posizione di vantaggio.

Il Presidente della Lazio, Lotito, invece, si è fermato a una proposta di 3.5 milioni di euro, bonus inclusi. A meno di clamorose sorprese, sembra che le strade di Felipe Anderson e della Lazio si separeranno a giugno.

Da questo punto di vista, Giuntoli, direttore sportivo della Juventus, sembra avere beffato Lotito con la sua proposta più alta. Sicuramente, si prevedono degli sviluppi interessanti nelle prossime settimane in vista del possibile trasferimento di Anderson alla Juventus.

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Infortunio Zaccagni: la partita nel mirino, stilato piano recupero a Formello

L’esterno Mattia Zaccagni dell’Lazio sembra essere deciso a fare di tutto per essere in campo contro il Bayern Monaco in Champions League. Questa partita, che rappresenta l’andata degli ottavi di finale, è fissata per il 14 febbraio.

Il Corriere dello Sport ha fornito un importante aggiornamento sulle condizioni di Zaccagni. L’ex giocatore del Verona starà al centro dei prossimi test fisici a Formello. L’obiettivo sarà valutare la sua reazione al dolore durante gli allenamenti.

Se passerà questi test senza problemi, l’atleta verrà seguito e monitorato giorno dopo giorno. Sarà necessario un intenso lavoro di ricondizionamento e riatletizzazione, considerando che non ha giocato dall’ultimo match contro il Lecce.

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Dani Alves ha dilapidato 50 milioni: quale è oggi il suo saldo bancario?

Ecco le ultime notizie riguardanti l’arresto di Dani Alves, che risale al 7 febbraio 2024. Non dimenticate di attivare le notifiche per rimanere aggiornati su questo caso.

Sul caso dell’udienza di Dani Alves all’Alta Corte, dove l’ex calciatore è a processo per stupro, emergono nuovi dettagli. Alves, ex giocatore di Barcellona, PSG, Juventus e della nazionale brasiliana, si è recentemente fatto vedere in pubblico dopo un anno di detenzione. La sua avvocata afferma che Alves sta vivendo un periodo difficile, anche a livello finanziario. Ha quindi cercato di fare chiarezza sulla difficile situazione del suo assistito.

La difesa di Dani Alves si sta concentrando nel cercare di ridurre la pena a cui il giocatore rischia di andare incontro, che potrebbe variare da 9 a 12 anni di carcere, a causa dell’accusa di violenza sessuale su una giovane donna di 23 anni. La ragazza, durante la sua deposizione, ha rivelato alcuni dettagli inquietanti. Alves, uno degli ex calciatori più decorati della storia, è previsto che testimonierà l’ultimo giorno del processo, cercando di migliorare la sua posizione. Infatti, la presunta vittima ha confermato la sua versione dei fatti molte volte, supportata da numerose prove, mentre Alves ha cambiato la sua storia diverse volte. Il brasiliano è passato da negare di aver avuto contatti con la donna in una discoteca di Barcellona a ammettere rapporti non consensuali, mantenuti segreti per proteggere il suo matrimonio.

Secondo il suo avvocato, Ines Guardiola, e come riportato da Mundo Deportivo, la situazione economica di Dani Alves è drasticamente cambiata rispetto al passato. Il patrimonio di 50 milioni di euro che aveva accumulato durante la sua carriera ora non esiste più. Al momento Alves ha un debito di quasi 500mila euro con il Tesoro, oltre ad avere quasi 150mila euro bloccati in banca, e un saldo bancario di poco più di 65mila euro.

Questa è una vera e propria caduta per Alves, che in passato aveva stipulato contratti molto lucrosi, come quello con i UNAM Pumas che gli permetteva di guadagnare 300mila euro al mese. Tuttavia, l’ultimo anno è stato disastroso per lui, con le sue società nautiche, di moda e di consulenza sportiva che sono andate in bancarotta, con numerose richieste di risarcimento. Anche la sua avventura nel settore della ristorazione è stata sfortunata, con la catena di ristoranti Alquimia Fogo che ha dovuto chiudere con l’inizio della pandemia di COVID-19. In aggiunta a ciò, ora potrebbe anche essere costretto a pagare un risarcimento di 150.000 euro all’accusatrice.

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Grana Lazio: Zaccagni non rinnova, emerge la richiesta per un esterno

Il problema del rinnovo del contratto di Mattia Zaccagni ha scatenato una crisi nel calciomercato Lazio, come riporta Il Messaggero. L’attuale contratto di Zaccagni, che scade nel 2025, gli consente di guadagnare poco più di 2 milioni, bonus inclusi. Ora, però, l’esterno prevede un ingaggio che lo classifichi tra i top della squadra. Questa situazione solleva il quesito se un addio in giugno potrebbe essere il prossimo passo.

Nella scorsa stagione, dopo aver concluso con 10 gol e 8 assist complessivi, il presidente Claudio Lotito aveva promesso a Mattia Zaccagni un adeguamento al suo contratto precedente con il Verona. Tuttavia, Lotito ha poi ritardato per mesi l’incontro con l’agente di Zaccagni, Federico Giuffredi. Questo ha sicuramente peggiorato il clima tra le parti coinvolte.

Zaccagni ora chiede un salario superiore, con i bonus, a 3 milioni di euro netti per essere allineato con gli altri grandi giocatori della squadra. D’altro canto, il presidente non sembra disposto a offrire più di 3 milioni di euro, compresi i bonus. Se non verrà raggiunto un accordo entro l’estate, l’ipotesi di una partenza di Zaccagni diventa probabile. Sembra che sia stata presa in considerazione la possibilità di un passaggio alla Fiorentina. Ci sono anche alcune opzioni all’estero, ma al momento sono tenute segrete.

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Lazio, Sarri ed il confronto con la squadra : svelate le parole del tecnico post Atalanta

Lazio, Sarri ed il confronto con la squadra, svelate le parole del tecnico post Atalanta.

Il quotidiano Il Messaggero ha recentemente rivelato le intense parole di confronto tra l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, e la squadra, tenutesi dopo la sconfitta contro l’Atalanta.

Le dichiarazioni del tecnico toscano gettano luce sul clima teso che permea la squadra in questo momento critico. Nonostante le crescenti speculazioni sull’esonero di Sarri, la società sembra al momento mantenere il sostegno al tecnico, anche se l’ombra di Igor Tudor è sempre più presente sullo sfondo (LEGGI QUI).

Le parole di Sarri durante il confronto sono state nette e senza compromessi: “Se dovete fare il compitino per farmi contento, non va bene né per me né per voi. È evidente che c’è qualcosa che non va. Se siete stanchi e non avete le palle di dirmelo, andate da Lotito“.

Questa dichiarazione rivela la frustrazione e la delusione di Sarri nei confronti della squadra, evidenziando la mancanza di sintonia e determinazione.

La Lazio, che aveva iniziato la stagione con ambizioni elevate, si trova ora in una fase critica con risultati deludenti in campionato e una prestazione insoddisfacente contro l’Atalanta. Le speculazioni sull’esonero di Sarri crescono, ma al momento la società sembra sostenere il tecnico toscano (LEGGI QUI LE PAROLE DI LOTITO) (LEGGI QUI LE PAROLE DI FABIANI).

Esonero Sarri, Fabiani è d’accordo con Lotito : la situazione e le sue parole

Esonero Sarri, Fabiani è d’accordo con Lotito : la situazione e le sue parole.

Le voci sull’esonero di Maurizio Sarri dalla panchina della Lazio continuano a circolare nonostante l’ombra di Igor Tudor incomba sul club (LEGGI QUI). Tuttavia, il direttore sportivo della Lazio, Fabiani, sembra aver dato pieno appoggio al tecnico toscano, sottolineando la fiducia del presidente Claudio Lotito nella sua guida.

In una dichiarazione rilasciata recentemente dalle colonne de Il Messaggero, Fabiani ha difeso Sarri, affermando: “Non può essere contro il tecnico, uno spogliatoio pieno di giocatori che Sarri ha valorizzato e cresciuto. Ovunque c’è qualche scontento ma non c’entra nulla con quanto è successo“. Il direttore sportivo ha voluto mettere in evidenza il ruolo di Sarri nell’elevare le prestazioni individuali dei giocatori e nel costruire un gruppo coeso.

Fabiani ha proseguito sottolineando che, nonostante le difficoltà in campionato, la Lazio è ancora competitiva nelle competizioni europee e nella Coppa Italia. “Si sta montando un caso quando siamo agli ottavi di Champions, in semifinale di Coppa Italia. Sì, ci mancano cinque punti in campionato, ma non siamo in un gruppone in lotta per il quarto posto. Nulla è perso“.

La posizione del direttore sportivo sembra riflettere la volontà della dirigenza di mantenere la continuità con Sarri nonostante le speculazioni sulla sua possibile sostituzione (LEGGI LE PAROLE DI LOTITO A RIGUARDO).

Nonostante la pressione e le critiche ricevute per i risultati deludenti in campionato, Lotito e Fabiani sembrano voler dare a Sarri il tempo necessario per invertire la tendenza negativa. Il club è ancora in corsa in diverse competizioni, e la dirigenza spera che la squadra possa ritrovare la giusta strada per raggiungere gli obiettivi fissati all’inizio della stagione.

Lazio, nell’era Lotito così male solo 4 volte, in tre casi ci fu l’esonero dell’allenatore

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Lazio, nell’era Lotito così male solo 4 volte, in tre casi ci fu l’esonero dell’allenatore.

La Lazio, partita con ambizioni ben diverse, si trova ora in una situazione difficile, occupando il nono posto in classifica. Secondo il Corriere della Sera, nell’era Lotito, che è iniziata nel 2004, solo in altre quattro occasioni la squadra aveva registrato prestazioni peggiori a questo punto della stagione in Serie A.

In passato, Lotito ha preso decisioni drastiche in situazioni simili. Nel 2015-2016, con la squadra al 12° posto, l’allenatore Pioli fu esonerato.

Nel 2009-2010, la situazione toccò il fondo con il 15° posto di Ballardini, sostituito successivamente da Reja.

Nel 2004-2005, Papadopulo subentrò a Caso.

L’unico allenatore a resistere a questa marea di esoneri fu Delio Rossi nel 2006-2007, con la giustificazione accettabile della partecipazione alla Champions League in inverno, che spiegava l’andamento lento in campionato.

Al momento, Sarri non sembra essere a rischio (LEGGI QUI), ma l’ombra di Tudor incombe sul futuro della panchina laziale (LEGGI QUI).

La squadra sta affrontando molte difficoltà in questa stagione, e le aspettative iniziali, almeno sul campionato sono state notevolmente disattese per il momento. L’analisi della situazione suggerisce che Lotito potrebbe essere tentato a prendere una decisione simile a quelle del passato se la squadra non riuscirà a invertire il trend negativo.

Esonero Sarri, la scossa di Lotito : “Prenderò in mano la situazione”

Sotto la pressione dei risultati deludenti, le speculazioni sull’esonero dell’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, si fanno sempre più insistenti.

Tra i possibili candidati a sostituire l’attuale tecnico, emerge il nome dell’ex allenatore del Verona, Igor Tudor (LEGGI QUI). Tuttavia, questa mattina il Presidente Lotito ha risposto alle voci circolanti, smentendo categoricamente le indiscrezioni.

In un’intervista rilasciata ai microfoni del Corriere dello Sport, Lotito ha dichiarato:

Non ho capito quale sia il problema. Me ne occuperò, prenderò in mano la situazione, come altre volte è successo in passato, ma oggi non parlo con nessuno. Di sicuro non esonero Sarri e non posso perdere tempo a smentire sciocchezze“.

Nonostante la fermezza delle parole del presidente, le voci sul possibile avvicendamento in panchina non accennano a diminuire (LEGGI QUI I 3 SCENARI). La Lazio, reduce da una serie di risultati negativi in campionato, sta vivendo un momento difficile, e i tifosi sono in fermento.

Gravina affossa Lotito e il Decreto Crescita : le sue parole

Il Decreto Crescita per i club di calcio italiani è stato recentemente annullato, generando considerabili discussioni, tra i supporter il Presidente Lotito (LEGGI QUI).

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha rinnovato il dibattito su questo argomento, esprimendo piena soddisfazione circa la sua abolizione.

Egli ritiene che lo strumento non fosse idoneo per il settore calcistico italiano, specialmente dal punto di vista economico-finanziario. Inoltre, ostacolava la valorizzazione delle academy e non rispettava il principio fondamentale della cultura dell’investimento.

Questa è l’interpretazione del presidente Federale, che chiarisce in quale modo il Decreto Crescita avrebbe potuto penalizzare l’industria del calcio nel paese.