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Lazio, Lotito furioso dopo il Feyenoord: la frase su un giocatore degli olandesi

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Lazio asfaltata al De Kuip, Lotito non ci sta. Al centro delle critiche del presidente non vi è però tanto la prestazione della squadra, quanto…un giocatore avversario.

Per la precisione, il mattatore del successo dei locali, l’attaccante messicano Santiago Gimenez. Il quale ha aperto e chiuso le marcature, con due reti da centravanti e bomber vero. Si è confermato così una vera e propria bestia nera per i biancocelesti, ai quali aveva già segnato in Europa League lo scorso anno.

Tra chi ha notato la sua forza, incontenibile per i difensori di Sarri, c’è stato appunto anche il presidente Lotito. Che, secondo quanto riporta Il Messaggero, al termine della gara si sarebbe lasciato andare al telefonico ad un duro sfogo nei confronti dei suoi collaboratori. “Perchè non lo abbiamo preso quest’estate?“.

Una domanda che sembra retorica da quanto è semplice la risposta. Perchè Castellanos costava molto di meno, circa la metà. E poi fu proprio Lotito a dipingere l’argentino, al suo arrivo a Roma, un fenomeno. Cosa che ha dimostrato anche ieri, con lo spirito battagliero che gli ha permesso di procurarsi il rigore dell’1-3. Meglio concentrarsi su di lui e sugli altri che sono qui, quindi, piuttosto che recriminare su chi non è arrivato.

L’impatto del progresso digitale sui club calcistici italiani tradizionali

L’impatto del progresso digitale sui club calcistici italiani tradizionali

L’epoca digitale ha trasformato innumerevoli aspetti della nostra vita quotidiana, influenzando le modalità con cui trascorriamo il nostro tempo libero.

Dalla possibilità di seguire le partite in diretta sui social media, alla partecipazione in attività come videogiochi e slot online, la rivoluzione digitale ha riscritto i modi in cui ci godiamo il nostro tempo libero.

La trasformazione digitale dei club di calcio Italiani

La trasformazione digitale ha svolto un ruolo cruciale nella modernizzazione dei club di calcio italiani, in particolare di giganti come la Lazio. Una volta i tifosi affollavano gli stadi o si riunivano nei bar locali per vedere una partita, mentre ora la digitalizzazione offre un’esperienza migliore e diversificata. Ad esempio, se in passato per acquistare un biglietto per una partita della Lazio era necessario recarsi in biglietteria, oggi è possibile farlo con pochi clic da un dispositivo mobile. Allo stesso modo, l’acquisto di maglie e altri articoli di merchandising si è trasferito dai negozi fisici alle piattaforme online, raggiungendo i tifosi non solo in Italia, ma in tutto il mondo. I social media, inoltre, hanno permesso ai club di interagire direttamente con i propri fan, offrendo contenuti esclusivi e aggiornamenti in tempo reale. Questa fusione di metodi tradizionali e tecniche moderne ha rinnovato il modo in cui le squadre italiane si presentano e si connettono con il loro pubblico.

Introduzione degli eSport nei club di calcio

L’incorporazione degli Esports nei club di calcio rappresenta una tendenza sempre più diffusa, e dietro a questo sviluppo si celano ragioni convincenti. Innanzitutto, se le prestazioni sul campo possono essere incerte, gli eSport forniscono una certa stabilità finanziaria. È un investimento relativamente economico: nonostante l’aumento delle retribuzioni dei giocatori, attualmente queste non si avvicinano ai compensi dei calciatori di spicco come Ronaldo.

Inoltre, gli eSport offrono opportunità di sponsorizzazione migliori, specialmente se l’intento è quello di attirare i giovani, una fascia demografica sempre più difficile da raggiungere attraverso i metodi pubblicitari tradizionali. Non è una sorpresa che calciatori come Sissoko e Feghouli stiano investendo in aziende di eSport, dato che molti atleti sono appassionati di videogiochi. Infine, i club di calcio possono applicare agevolmente le loro competenze principali agli eSport, tra cui la gestione dei giocatori e le attività di marketing.

L’Effetto della digitalizzazione sull’interazione dei tifosi

La digitalizzazione ha rivoluzionato l’interazione dei tifosi con il calcio. Una volta le emozioni erano vissute principalmente negli stadi, dove i fan si riunivano per condividere la passione e l’adrenalina delle partite. Adesso le piattaforme digitali offrono la possibilità di vivere il gioco da qualsiasi angolo del mondo, permettendo interazioni in tempo reale e discussioni con tifosi di altre nazioni. Questa evoluzione ha indubbiamente avvicinato molti al mondo del pallone, creando una community globale. Tuttavia, non è tutto rose e fiori. Sebbene la digitalizzazione offra una connessione costante e immediata, si può comunque avvertire la mancanza dell’esperienza autentica di andare allo stadio, con l’emozione di sentire il fragore della folla e percepire l’energia tangibile nell’aria. In breve, anche se la tecnologia ha ampliato la portata dell’interazione, è essenziale trovare un equilibrio per mantenere l’essenza pura della passione calcistica.

Il Futuro del calcio Italiano nell’era digitale

Il futuro del calcio italiano nell’era digitale promette sfide ed opportunità. Le grandi squadre italiane, come la Lazio, devono guidare l’innovazione nel settore. Negli ultimi anni, la ‘data science’ ha guadagnato terreno in questo sport, infatti squadre in Germania, Spagna e Inghilterra hanno adottato sistemi di analisi avanzata per ottenere un vantaggio competitivo. Club come il Borussia Dortmund in Germania e il Brentford in Inghilterra utilizzano i dati per migliorare l’allenamento, la performance dei giocatori, l’analisi delle partite e valutare i nuovi acquisti. Altri ancora stanno esplorando il biohacking e le neuroscienze per garantire prestazioni ottimali e costanti dei giocatori. Questi investimenti in innovazione, tecnologia e dati “intelligenti” hanno permesso a tali club di superare le aspettative. Al contrario, in Italia, c’è stata una certa resistenza nell’adottare nuove tecnologie, poiché le autorità calcistiche spesso rimangono ancorate a mentalità tradizionali e non riescono ad adattarsi alle tendenze. La sfida per il calcio italiano sarà quella di abbracciare questi cambiamenti, rimanendo fedele alla sua ricca tradizione.

Feyenoord Lazio, CDS critica l’arbitro Stieler: “Manca un cartellino rosso agli olandesi”

 

Il Corriere dello Sport ha valutato la prestazione di Stieler, direttore di gara della sfida di Champions tra Feyenoord e Lazio. Ecco il voto del quotidiano sportivo.

STIELER 4.5– “Non ci siamo, anche la scuola tedesca paga pegno a livello internazionale, se Stieler è il futuro siamo messi male. Ben 12 cartellini gialli per 27 falli, uno ogni due fischi, neanche al corso arbitri. Tanti gialli ma non fa il secondo per Marcos Lopez sul rigore, il placcaggio non è fallo genuino“.

Lazio deludente, ritmo abissale con il Feyenoord, Condò critica la prestazione biancoceleste

La Lazio ha deluso nella partita contro il Feyenoord, sia per il ritmo di gioco che è stato molto basso, sia per la prestazione generale. Paolo Condò, opinionista di Sky Sport, ha criticato duramente la squadra biancoceleste per la sua performance.

Secondo Condò, fin dall’inizio si è notata una differenza di ritmo molto grande tra le due squadre. In particolare, il Feyenoord è riuscito a recuperare il pallone in alto e a mettere in difficoltà la difesa della Lazio, sempre fuori posizione. Condò ha definito l’intera Lazio come molto deludente.

Tuttavia, ha anche notato che la squadra ha mostrato qualche segno di miglioramento nella ripresa, creditandolo al rallentamento del Feyenoord. Nonostante ciò, la prestazione complessiva della Lazio è stata giudicata negativamente.

La sconfitta della Lazio contro il Feyenoord è stata una delusione per i tifosi e per l’opinionista Condò. La squadra deve lavorare duramente per migliorare il proprio ritmo di gioco e la gestione del pallone, altrimenti rischia di perdere ulteriori partite.

Feyenoord Lazio, Sarri a Sky: “Differenza di carica emotiva e nervosa notevole, loro hanno giocatori con una gamba di altissimo livello, noi no”

Sarri critica la mancanza di personalità della Lazio nella partita contro il Feyenoord

Durante un’intervista con Sky dopo la partita tra Feyenoord e Lazio, il tecnico Maurizio Sarri ha espresso la sua delusione per la mancanza di personalità mostrata dalla squadra nel primo tempo. Ha rivelato che i giocatori sembravano timorosi e impauriti dall’aggressività e dalla pressione avversarie. Sarri ha ammesso che il primo gol subito poteva essere prevedibile, ma ha definito il secondo gol come un errore evitabile. Non gli è piaciuto l’atteggiamento della squadra nel primo tempo e ha notato una differenza significativa nell’intensità emotiva e nervosa rispetto agli avversari. Ha evidenziato la necessità di lavorare su tutti i settori del campo e ha criticato il pressing inefficace che ha fatto tornare indietro gli avversari.

Sarri ha sottolineato l’importanza delle prossime due partite casalinghe per cercare di rimanere in lizza nel girone di Champions League. Ha ammesso che perdere una partita su sei è problematico e ha dichiarato che la squadra dovrà dare il massimo impegno se vorrà raggiungere il successo. Sarri ha espresso preoccupazione per l’atteggiamento dei giocatori e ha ammesso che, se non cambieranno, sarà difficile raggiungere gli obiettivi prefissati. La Lazio si trova attualmente in una situazione difficile e ha bisogno di invertire il trend per evitare che la situazione peggiori ulteriormente.

IL COMMENTO DI SARRI

“Abbiamo fatto un primo tempo timorosi, anche a giocare, impauriti dalla loro aggressività e pressione. Quando abbiamo preso il primo gol era nell’aria e ci poteva stare, il secondo gol no.

Il primo tempo potevamo chiudere sull’1-0, anche se loro il 2-0 se lo meritavano. I dati alla fine non sono così grandi. Il primo tempo non mi è piaciuto, ma sapevamo quello che ci aspettava, pensavo a un atteggiamento molto più di personalità.

Ho visto timore a giocare la palla, noi siamo andati in apprensione e poi sbagliavamo. Ho visto una differenza di carica emotiva e nervosa notevole. Chiaro, loro hanno tre o quattro giocatori con una gamba di altissimo livello, noi no.

C’è molto da lavorare su tutti e 100 metri di campo. Il pressing fatto con quella intensità non ha senso, stavamo sbagliando tutto perché li facevamo tornare dentro al campo. Negli ultimi 25/30 minuti abbiamo fatto qualcosa pìu di loro.

Ora abbiamo due partite in casa e bisogna cercare di sfruttarle il più possibile e poi vediamo la classifica. In un girone di 6 partite se ne perdi una è problematica.

La strada ancora lunga, speriamo di riuscire a risistemarla, ma se l’atteggiamento è questo non ce la facciamo. O diamo il 101% o facciamo tanta fatica a starci, siamo con l’acqua alla gola”.

Feyenoord Lazio, Zaccagni a Sky : “Parleremo con Sarri, ma ci è mancata personalità”

Zaccagni ha parlato del mancato risultato contro il Feyenoord

Mattia Zaccagni, giocatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita contro il Feyenoord. In un’intervista a Sky, Zaccagni ha commentato la prestazione della squadra, sottolineando la mancanza di personalità durante la partita. Ha affermato che non sono stati in grado di reggere l’impatto e che dovrebbero essere più aggressivi sin da subito nella prossima partita. Zaccagni ha anche parlato del secondo tempo, nel quale la squadra ha concesso qualcosa, ma era troppo tardi per recuperare. Riguardo alla prossima partita, Zaccagni ha dichiarato che dovranno vincere senza se e senza ma, per risalire in classifica. Infine, ha anticipato un possibile incontro con il tecnico Sarri per discutere della prestazione della squadra.

Feyenoord Lazio, Provedel a Sky: “Merito loro, noi dobbiamo solo…”

Ivan Provedel, portiere della Lazio, ha commentato la sconfitta contro il Feyenoord in Champions League. Durante un’intervista a Sky, Provedel ha dichiarato che non c’è motivo di allarmarsi per la sconfitta, in quanto è normale avere difficoltà in questa competizione. Ha ammesso che la squadra è arrivata con l’atteggiamento sbagliato e senza lo spirito necessario per fare punti. Ha fatto i complimenti al Feyenoord per la loro prestazione e ha sottolineato che la squadra deve concentrarsi su se stessa e lavorare per migliorarsi. Provedel ha promesso che nel prossimo incontro con il Feyenoord faranno vedere di che pasta sono fatti.

Feyenoord Lazio, Pedro a Sky: “Dobbiamo entrare meglio perché così è difficile far risultato”

Pedro parla delle scelte misteriose nell’atteggiamento della Lazio durante la Champions League

Pedro, esterno della Lazio, ha condiviso le sue opinioni dopo la sconfitta contro il Feyenoord in Champions League. Durante un’intervista con Sky, Pedro ha espresso la sua frustrazione per le scelte misteriose nell’atteggiamento della squadra durante la partita.

Secondo Pedro, la Lazio ha iniziato bene ma ha poi regalato un tempo alla squadra avversaria. Secondo lui, in Champions League non si può permettere nemmeno un minuto di distrazione. Ha sottolineato la necessità di cambiare questa mentalità e di essere più concentrati fin dall’inizio della partita, altrimenti sarà difficile ottenere i risultati desiderati.

Pedro ha ammesso di essere arrabbiato per il risultato e ha ribadito l’importanza di concentrarsi sul campionato e prepararsi per le prossime partite di Champions League. Ha riconosciuto che il Feyenoord è una squadra forte con giocatori pericolosi in contropiede, ma ha sottolineato che è necessaria una mentalità diversa e una maggiore determinazione se si vuole vincere.

Nonostante la delusione della sconfitta, Pedro ha sottolineato che la squadra non sta giocando male in generale, come dimostrato dalla continuità di risultati nel campionato. Tuttavia, ha riconosciuto che il ritmo della Champions League è diverso e che la squadra deve adattarsi e entrare in campo con maggiore determinazione. Solo così potranno ottenere i risultati desiderati.

In conclusione, Pedro ha sottolineato la necessità di fare scelte diverse nell’atteggiamento della squadra durante le partite di Champions League. La Lazio deve iniziare le partite con una mentalità e una determinazione migliori se vuole raggiungere il successo in questa competizione.

Scommesse Paoloni, l’ex portiere choc: “Puntavo con giocatori di Serie A e ex ora in FIGC”

Scommesse Paoloni, l’ex portiere choc: “Puntavo con giocatori di Serie A e ex ora in FIGC”

L’ex portiere è intervenuto ieri sera durante ‘Avanti Popolo’, la trasmissione di Rai 3 condotta da Nunzia De Girolamo. Alla quale ha rilasciato dichiarazioni che potrebbero scatenare un terremoto non solo nel massimo campionato, ma anche ai vertici del pallone nostrano.

Ho scommesso con calciatori che giocano ancora in Serie A e con altri che hanno smesso e che oggi sono in Federazione. Prove? Le avrei, anche se non andavo in giro col registratore“. Le parole del classe ’84 originario di Civitavecchia, volto negli anni 2000 dello scandalo Calcioscommesse.

Che poi ha aggiunto: “Io all’epoca, come tanti altri, giocavo su siti illegali. Ma di questo problema allora non si parlò“. Spiegando poi come funziona il ‘sistema’: “Vanno a cercare il giocatore che è più debole e che ha il vizio del gioco. Hanno proprio dei giocatori nelle squadre, a me è successo così“.

Io – conclude con un pizzico di amarezza – all’epoca non dissi nulla, perchè non volevo coinvolgere altri. Ma a distanza di anni, dopo come è andata, ti dico che persone che reputavo amici mi hanno abbandonato. Anzi, alcuni hanno fatto interviste sui giornali criticandomi, quando i primi erano loro“.

Vieri difende Immobile: “Pochi lo criticano, ma nessuno dovrebbe”

Vieri difende Immobile. L’attaccante della Lazio sembra aver risolto la questione con i tifosi dopo le recenti dichiarazioni del capitano. Durante un’intervista con la Bobo Tv, l’ex attaccante della Lazio Christian Vieri ha espresso la sua opinione sulla situazione, affermando che il numero di tifosi che hanno criticato Immobile è davvero limitato. Secondo Vieri, i tifosi della Lazio non dovrebbero mai criticare Immobile dopo tutti i gol che ha segnato per il club biancoceleste nel corso degli anni.

Vieri ha sottolineato come Immobile abbia dimostrato il suo attaccamento alla squadra e ha affermato di ricevere molti messaggi da parte dei tifosi che lo supportano. Secondo Vieri, il 99% dei tifosi della Lazio è dalla parte di Immobile nonostante qualche voce critica isolata. Ha anche sottolineato che è troppo facile innalzare Immobile a idolo e poi criticarlo quando non segna per qualche partita. Vieri ritiene che il valore di ciò che Immobile ha fatto per la squadra dovrebbe essere riconosciuto e che nemmeno un tifoso dovrebbe rivolgergli commenti negativi.

Vieri ha anche parlato dell’incertezza riguardo al futuro di Immobile con la squadra. Ha sottolineato che sarà determinato dai gol che segnerà e che se non segna, potrebbe non giocare regolarmente. Ha concluso dicendo che non sa cosa succederà a Immobile, ma che si scoprirà a gennaio quando si potrà decidere se la Lazio sarà ancora la sua squadra o meno.

Interviste Immobile, Sarri piccato: “Il mio interesse principale è un altro”

INTERVISTE IMMOBILE – Durante la conferenza pre Feyenoord, Maurizio Sarri ha affrontato le domande di un giornalista riguardo al momento di Ciro Immobile e alcune sue dichiarazioni. Il tecnico ha risposto in modo deciso, sottolineando che non gli interessa la situazione della Lazio e che se qualcuno avesse qualcosa da dirgli, sarebbe venuto direttamente a lui.

Sarri ha dimostrato di avere poca attenzione per quanto riguarda la situazione della Lazio e le interviste di Immobile. Ha affermato di non essere a conoscenza del fatto che il giocatore avesse rilasciato due interviste e di non essere interessato a questo tipo di notizie. Sarri ha precisato di parlare quotidianamente con i suoi giocatori e che se ci fosse un problema, qualcuno se lo sarebbe fatto presente.

Il tecnico ha voluto sottolineare che il suo interesse principale è il campo e il rendimento della squadra. Riducendo l’importanza delle interviste e delle dichiarazioni dei giocatori, Sarri ha sottolineato che per lui conta solo il lavoro svolto sul terreno di gioco.

Queste dichiarazioni di Sarri dimostrano la sua volontà di mantenere l’attenzione concentrata solo sul calcio, escludendo tutto ciò che potrebbe influenzare negativamente il rendimento della squadra. Sarri ha dimostrato di essere un allenatore deciso e concentrato su come far segnare la squadra, senza lasciarsi distrarre da discorsi esterni.

Nedved Lazio, Raiola svela: “Ecco perchè ci fu l’addio”

Nedved Lazio, Raiola svela: “Ecco perchè ci fu l’addio”

In un’intervista a TuttoSport, Vincenzo Raiola ha condiviso un aneddoto riguardante suo fratello, Mino, e la sua decisione di portare Pavel Nedved dalla Lazio alla Juventus nell’estate del 2001. Secondo le parole di Vincenzo, Mino prese questa decisione quando capì che Cragnotti, il presidente della Lazio, avrebbe presto avuto dei problemi.

Marlon: “La Lazio mi ha fatto un’offerta, ma l’ho rifiutata”

Marlon rivela retroscena sul mercato della Lazio: la sua scelta sorprendente

Marlon, terzino del Fluminense ed ex giocatore di Sassuolo e Monza, ha recentemente fatto delle dichiarazioni riguardanti la sua decisione di trasferirsi alla Fluminense durante il mercato estivo. Secondo quanto rivelato da Marlon a Gianlucadimarzio.com, aveva ricevuto delle offerte interessanti da parte del Nizza, Napoli e Lazio, così come dal Borussia Monchengladbach. Tuttavia, ha deciso di rifiutare queste proposte perché non avrebbero garantito la visibilità che cercava. Marlon ha infatti l’obiettivo di guadagnarsi la maglia della nazionale brasiliana e crede che giocare per il Fluminense gli darà migliori opportunità per realizzare questo sogno.

Giordano crede in Immobile: “Fa paura anche al 70% delle capacità”

Bruno Giordano, ex bomber della Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alla situazione attuale della squadra in campionato e alla sfida contro il Feyenoord in Champions League. Durante un’intervista a Radiosei, Giordano ha espresso la sua opinione sulla prestazione della Lazio contro il Sassuolo, definendola una partita perfetta. Ha inoltre sottolineato l’importanza di confermare questa prestazione anche nelle prossime sfide.

Nel commentare la classifica attuale del campionato, Giordano ha evidenziato la continuità e la forza delle squadre milanesi, mentre Napoli e Juventus stanno mostrando alti e bassi. Secondo l’ex calciatore, la Fiorentina non è una grande squadra, mentre la Lazio, la Roma e l’Atalanta dovranno sperare in qualche problema delle prime quattro squadre per poter accedere alla zona Champions League.

Riguardo alla sfida contro il Feyenoord, Giordano ha sottolineato l’esperienza internazionale della squadra olandese nonostante le performance altalenanti nel loro campionato nazionale. Ha ricordato le difficoltà incontrate dalla Lazio contro il Feyenoord nella scorsa edizione della competizione e ha esortato la squadra a mostrare lo stesso atteggiamento e prestazione delle ultime due partite di campionato per ottenere un risultato positivo.

Infine, Giordano ha fatto delle considerazioni sulle scelte di formazione del tecnico Sarri. Ha consigliato di schierare una difesa più protetta e ha sottolineato l’importanza di giocatori come Luis Alberto e Guendouzi nel centrocampo. Sull’attacco, l’ex calciatore ha affermato che, se Ciro Immobile è in buone condizioni, dovrebbe giocare nonostante la presenza di altri attaccanti in forma come Castellanos. Secondo Giordano, Immobile incute timore agli avversari anche al 70% delle sue capacità.

Lazio Juventus – Sfida di quest’anno come quella dell’anno passato: il motivo

Scontro Lazio Juventus: parole del tecnico del Feyenoord sul confronto dell’anno passato

Il tecnico del Feyenoord, Arne Slot, ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista della partita di domani contro la Lazio. Slot ha evidenziato che non ci sono grandi differenze nel modo di giocare delle due squadre rispetto all’anno scorso. Entrambe le formazioni hanno apportato poche modifiche ai propri undici titolari. Slot ha inoltre ricordato che nella partita di ritorno dell’anno scorso la sua squadra è stata in grado di competere alla pari con la Lazio, sfruttando l’unica occasione da gol avuta.

I commenti di Slot sembrano sottolineare che la sfida tra Lazio e Juventus di quest’anno può essere paragonata a quella dell’anno passato, in termini di livello di gioco e competitività. Questa affermazione può suscitare l’interesse degli appassionati di calcio che vogliono seguire la partita e conoscere il punto di vista di un allenatore di un’altra squadra.

Le parole di Arne Slot possono essere un indicatore di come la Lazio e la Juventus si possano aspettare una partita combattuta e equilibrata. Questo tipo di analisi può attirare l’attenzione di chi è interessato alle scommesse sportive o dei tifosi delle due squadre che cercano informazioni utili sulla partita.

Feyenoord, Hancko non si fida: “Lazio trasformata. Immobile? L’ho analizzato”

Feyenoord, Hancko analizza la trasformazione della Lazio e studia Immobile

Il difensore del Feyenoord, David Hancko, ha parlato dell’imminente gara di Champions League contro la Lazio, sottolineando come la squadra italiana abbia cambiato qualcosa rispetto alla scorsa stagione, ma conservi comunque la sua identità. Hancko ha elogiato la capacità della Lazio di seguire le indicazioni del suo allenatore e di sapere come giocare.

Il difensore ha poi evidenziato l’importanza di una buona preparazione per il match, considerando che la Lazio è una squadra italiana con un ottimo sistema difensivo. Hancko si aspetta poche occasioni da sfruttare e sottolinea la necessità di trasformarle in gol.

Inoltre, Hancko ha dichiarato di aver studiato attentamente Ciro Immobile, bomber della Lazio, analizzando i suoi movimenti. Tuttavia, ha sottolineato che la Lazio non si basa solo su di lui, ma ha anche altri attaccanti di grande qualità che vanno tenuti d’occhio. Hancko ha concluso sottolineando l’importanza di non concedere troppe opportunità alla Lazio, vista la loro capacità di punire gli avversari.

Feyenoord Lazio, Romagnoli a Sky: “La sconfitta dell’anno scorso ancora ci brucia”

Lazio, Romagnoli: “La sconfitta dell’anno scorso ancora ci brucia”

In vista della partita contro il Feyenoord, Alessio Romagnoli ha rilasciato un’intervista a SkySport. Il difensore biancoceleste ha affrontato diversi argomenti, dalla sfida contro gli olandesi alle prestazioni difensive della squadra. Romagnoli ha dichiarato che il match è di fondamentale importanza e che la Lazio farà di tutto per vincere e conquistare punti. Rispetto all’anno scorso, la squadra è più matura, anche se la sconfitta subita contro il Feyenoord ancora brucia. L’obiettivo per domani è migliorare gli aspetti negativi di quella partita e ottenere il risultato migliore possibile.

Parlando del Feyenoord, Romagnoli ha evidenziato la forza della squadra olandese, ben organizzata e con giocatori veloci. Ha sottolineato l’importanza di non perdere palloni in mezzo al campo, poiché il Feyenoord è abile a ripartire velocemente.

Riguardo alla fase difensiva della Lazio, Romagnoli ha affermato che non è una questione di maturità della difesa, ma piuttosto di errori che la squadra è consapevole di commettere. L’obiettivo principale è pensare partita dopo partita, senza concentrarsi troppo sulla maturità difensiva. Romagnoli ha sottolineato che la squadra lavora duramente per concedere il minor numero possibile di occasioni avversarie, anche se non sempre tutto va come pianificato.

 

Lazio, Sarri in trasferta senza tifosi: “Quando si pagano le forze dell’ordine e vengono prese queste decisioni non capisco perché si pagano”

I tifosi della Lazio non saranno presenti al De Kuip. Questa è stata la decisione delle forze dell’ordine olandesi per evitare eventuali difficoltà nella gestione dell’ordine pubblico. Su questa decisione, per certi versi particolare, si è espresso in conferenza stampa l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri:

“Quando si pagano le forze dell’ordine e vengono prese queste decisioni non capisco perché si pagano. Le pene collettive non hanno senso, ognuno ha le proprie responsabilità. Se qualcuno sbaglia prende 5 anni di daspo e stop. Come si fa a vietare una trasferta a una famiglia?”

Feyenoord Lazio, Sarri a Sky: “Una partita difficile che richiede grande determinazione”

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Sarri si è recentemente esposto in un’intervista con Sky Sports riguardo alla partita di domani tra Lazio e Feyenoord. Sarri ha commentato la difficoltà della sfida e l’importanza di avere una grande determinazione. Ha anche parlato del suo avversario, il Feyenoord, elogiando la loro continuità e le prestazioni notevoli di recente. Inoltre, ha fatto riferimento alla rosa della sua squadra, affermando che la competizione è elevate quest’anno e che ci sono più giocatori con un livello simile. Infine, ha menzionato il calciatore Ciro Immobile, dicendo che è mentalemente in forma, ma che non è ancora al top fisicamente.

Lazio, Sarri critica lo striscione offensivo dei tifosi del Feyenoord

Sarri critica lo striscione offensivo dei tifosi Feyenoord e ricorda l’incidente dell’anno scorso

Durante la conferenza stampa prima della partita contro il Feyenoord, il tecnico Maurizio Sarri ha espresso il suo disappunto riguardo allo striscione offensivo esposto dai tifosi olandesi. In modo deciso, ha dichiarato: “Preferisco che mi offendano piuttosto che mi tirino il piscio come è successo l’anno scorso.”

Il riferimento di Sarri è al brutto episodio accaduto l’anno precedente, quando durante una partita contro il Feyenoord, dei tifosi olandesi hanno lanciato urina all’allenatore italiano. Questo gesto di violenza è stato un duro colpo per Sarri e una situazione che non vuole ripetere.

Sarri sottolinea l’importanza del rispetto reciproco nei confronti degli avversari e dei tecnici e spera che situazioni come queste non si ripetano in futuro. È fondamentale che il calcio rimanga uno sport leale e rispettoso, al di là del tifo e delle rivalità tra squadre.

Questa critica di Sarri è un richiamo a tutti i tifosi affinché si comportino in maniera rispettosa e non offendano né danneggino nessuno. L’allenatore sottolinea che le offese verbali sono preferibili a gesti di violenza fisica, come nel caso dell’urina lanciata l’anno scorso.

Sarri si augura che situazioni simili non accadano più e che l’episodio dell’urina sia considerato solo un caso isolato e non un precedente da seguire. L’obiettivo è che il calcio sia un’occasione di divertimento e sportività per tutti i tifosi, sia sul campo che sugli spalti.

Le dichiarazioni di Sarri sono la testimonianza di un allenatore che si impegna per mantenere alto il valore del fair play nel calcio e per garantire che tutti siano trattati con rispetto e dignità. È importante che sia i tifosi che gli allenatori promuovano e sostengano questa mentalità, affinché il calcio rimanga un’esperienza positiva per tutti.