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Milinkovic Ibanez, l’ex romanista regala al Sergente il ‘derby arabo’ (VIDEO)

Milinkovic Ibanez, dalla Capitale all’Arabia è sempre scontro. Si è giocata ieri sera la sfida del campionato saudita tra Al Hilal e Al Ahli.

In campo, da un lato, l’ex giallorosso e, dall’altro, il Sergente fino alla scorsa estate in maglia biancoceleste. E a trionfare, per la cronaca, è stato proprio quest’ultimo con il risultato finale di 3-1. Di cui è stato un’autentico protagonista: sua infatti la rete del provvisorio 1-0. Ma anche il rivale non ha voluto essere da meno, anche se in maniera leggermente diversa.

Memore delle ‘imprese’ con cui ha regalato gioie ai tifosi biancocelesti nella stracittadina, ha deciso di ripetersi anche in quel della Saudi League. Lo ha fatto con un clamoroso autogol con cui ha in sostanza posto il traguardo della vittoria finale davanti agli avversari. Ha infatti intercettato un lancio di uno di essi, colpendo il pallone di testa verso il suo portiere. Il problema è che la sfera ha superato l’estremo difensore finendo in porta.

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Cucchi duro su Sarri: “Sua posizione più debole per i risultati”

Maurizio Sarri indebolito dai risultati: l’opinione di Riccardo Cucchi su Lazio-Fiorentina

Il prossimo incontro di campionato tra Lazio e Fiorentina promette divertimento e spettacolo, secondo il commento di Riccardo Cucchi, storico radiocronista a Radio Bruno. Entrambe le squadre sono conosciute per il loro bel gioco, ma spesso hanno dimostrato di avere qualche problema difensivo. Cucchi ricorda che nella scorsa stagione la Lazio era più solida in difesa grazie alla coppia Casale-Romagnoli e alla presenza di Milinkovic-Savic.

Cucchi esprime dispiacere nel non poter vedere Kayode in campo durante la partita del prossimo lunedì. Il giocatore sembra essere un prospetto molto interessante, ma i biancocelesti stanno avendo difficoltà a causa delle prestazioni deludenti di Immobile e del fatto che Castellanos non sia ancora pronto per prendere il suo posto.

Secondo Cucchi, gli ultimi risultati hanno indebolito la posizione di Maurizio Sarri nell’ambiente laziale. La mancanza di continuità è il problema principale della squadra, che alterna grandi prestazioni ad altre deludenti. Sarri dovrà trovare una soluzione per ritrovare stabilità e migliorare i risultati della squadra.

Lazio Fiorentina Probabili formazioni – Centrocampo pieno di dubbi per Sarri

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LAZIO FIORENTINA PROBABILI FORMAZIONI – Scegliere gli uomini giusti per fare dei Viola un sol boccone e dimenticare così il Feyenoord. Questa la missione per Sarri a poche ore dal posticipo della 10a giornata di Serie A.

Tra i nodi più intricati da sciogliere quelli relativi alla linea mediana. Dove Luis Alberto è l’unico certo di una maglia da titolare. Ma chi lo affiancherà? Il dilemma è tra due scenari: il primo vede Rovella regista, con Vecino e Guendouzi in lotta per la terza maglia. Il secondo non esclude invece un rilancio di Kamada, che dirotterebbe l’uruguaiano davanti alla difesa.

Dove l’infortunio di Casale regala a Patric la certezza di un posto dal 1′. Mentre sull’out destro Lazzari potrebbe spuntarla su Marusic. Davanti, infine, resta il ballottaggio per il perno del reparto. In lizza Castellanos e Immobile, i quali probabilmente però dovranno attendere il fischio d’inizio della gara per conoscere il prescelto.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni  All. Sarri

Casale infortunato: le condizioni e i tempi di recupero del difensore

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Casale infortunato. Brutta tegola per Maurizio Sarri a poche ore dalla delicata sfida contro la Fiorentina.

La notizia è arrivata nella tarda serata di ieri ed è stata accolta come un’ondata di pioggia sul bagnato del post ko con il Feyenoord. A renderla nota la stessa Lazio tramite una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale. Il difensore centrale, si legge, ha riportato un problema agli adduttori della coscia destra. Per la precisione, una lesione di livello basso o medio.

Ancora sconosciuti al momento gli effettivi tempi di recupero, che verranno determinati dai nuovi accertamenti ai quali l’ex Verona si sottoporrà a breve. Le sensazioni tuttavia parlano di un circa un mese prima di rivederlo in campo. Se ciò sarà confermato, Sarri dovrà farne a meno per le prossime 6 partite, 4 di campionato e 2 di Champions.

Tra esse, oltre a quella con i viola di lunedì, ci saranno anche quella col Bologna del 3 novembre e il ritorno col Feyenoord del 7. Poi il derby con la Roma del 12 e gli incontri con Salernitana e Celtic del 25 e del 28.

Bologna Lazio biglietti – Esodo biancoceleste al Dall’Ara: i dati dalle rivendite

BOLOGNA LAZIO BIGLIETTI – Il match tra rossoblu e biancocelesti, che si terrà in Emilia tra una settimana esatta, ha suscitato grande interesse riguardo alla vendita dei biglietti.

La Lazio è desiderosa di ripartire subito dopo la sconfitta contro il Feyenoord, puntando a ottenere punti importanti già contro la Fiorentina lunedì sera. Ma è determinata a fare una buona figura nella trasferta successiva al Dall’Ara. A tal proposito, è stata avviata la vendita dei tagliandi per l’incontro contro la formazione di Thiago Motta. Fino ad oggi sono stati venduti 825 biglietti, un numero significativo considerando che la vendita si concluderà giovedì 2 alle 19.

Cassano critica la Lazio dopo la sconfitta con il Feyenoord : “Sarri responsabile, vi spiego perché”

La critica di Cassano alla Lazio dopo la sconfitta contro il Feyenoord

L’ex attaccante Antonio Cassano ha espresso forti critiche sulla prestazione della Lazio nella partita contro il Feyenoord. Durante un’intervista con Bobo Tv, Cassano ha analizzato in modo preciso la prestazione della squadra biancoceleste.

Secondo Cassano, è stata la peggiore partita della Lazio da quando è allenata da Sarri. La squadra ha subito una batosta, soprattutto nel primo tempo, e ha mostrato un livello di gioco, di ritmo e di occasioni create molto basso. Il Feyenoord ha semplicemente disintegrato la Lazio. Nonostante un gol su rigore a dieci minuti dalla fine e un’altra occasione, la prestazione complessiva è stata molto deludente.

Cassano ha anche criticato l’approccio di Sarri all’allenamento della squadra. Secondo l’ex attaccante, Sarri vuole lavorare con gli stessi undici giocatori ogni settimana, per poter entrare nelle loro menti. Quando non ha abbastanza tempo per lavorare, la squadra ha difficoltà. Cassano ritiene che questa sia stata la peggiore partita della Lazio degli ultimi anni non solo per i gol subiti, ma anche per il ritmo e le idee di gioco mostrate dalla squadra. La Lazio sembrava sempre arrivare seconda sul pallone, sempre timorosa.

Cassano ha inoltre fatto riferimento all’allenatore del Feyenoord, Arne Slot, e alla sua capacità di mettere in difficoltà le squadre avversarie. Secondo Cassano, Slot ha giocato in modo simile anche contro la Roma lo scorso anno e ha vinto il campionato. Attualmente, sta sfidando tutte le squadre in Champions League. Cassano ha elogiato soprattutto il giocatore messicano della squadra avversaria, descrivendolo come devastante.

Infine, Cassano ha parlato della situazione di Immobile, il quale sta attraversando un periodo di difficoltà. Nonostante ciò, Cassano ritiene che non si debba mettere in discussione il talento di Immobile. Tuttavia, ha sottolineato che Castellanos sta spingendo per ottenere più spazio in squadra, avendo procurato un rigore e un’altra occasione dopo il suo ingresso nella partita. Cassano si è mostrato preoccupato per Immobile, che sembrava triste dopo essere stato sostituito.

In conclusione, la critica di Cassano alla Lazio dopo la sconfitta contro il Feyenoord riguarda sia la prestazione complessiva della squadra che l’approccio dell’allenatore Sarri. Inoltre, Cassano ha esposto dubbi sulla situazione di Immobile e ha elogiato l’avversario per la sua capacità di mettere in difficoltà la Lazio.

Caso scommesse: Per Tonali, 18 mesi di squalifica : 8 commutati in alternative alla prescrizione

Squalifica di 18 mesi per Tonali: 8 commutati in alternative alla prescrizione

La FIGC ha comunicato ufficialmente la squalifica di Tonali a causa del coinvolgimento nello scandalo delle scommesse nel calcio. Secondo il comunicato della procura federale, l’ex giocatore del Milan dovrà scontare una squalifica di 18 mesi, di cui 8 verranno commutati in prescrizioni alternative. Inoltre, Tonali sarà anche multato di 20.000 euro per la violazione dell’art. 24 del Codice di Giustizia Sportiva, che vieta di effettuare scommesse su eventi calcistici organizzati dalla FIGC, UEFA e FIFA.

Le prescrizioni alternative prevedono che Tonali partecipi a un piano terapeutico della durata minima di 8 mesi e a un ciclo di almeno 16 incontri pubblici. Questi incontri si svolgeranno in Italia e saranno organizzati presso associazioni sportive dilettantistiche, centri federali territoriali e centri per il recupero dalla dipendenza dal gioco d’azzardo, seguendo le indicazioni e il programma proposti dalla FIGC.

La Procura Federale vigilerà sul rispetto di queste prescrizioni e, in caso di violazioni, prenderà i provvedimenti disciplinari appropriati. Sarà quindi possibile la risoluzione dell’accordo e la prosecuzione del procedimento disciplinare dinanzi agli organi giudicanti di giustizia sportiva.

Lazio, Vieri su Immobile : “Fossi ancora giocatore, incendierei la sede, ora la penso diversamente”

Christian Vieri, l’ex attaccante, ha analizzato la complessa situazione di Ciro Immobile e ha rilasciato queste dichiarazioni alla Bobo Tv.

Durante l’intervista, Vieri ha sottolineato il suo apprezzamento per i giocatori ma ha ricordato che sono gli allenatori a prendere le decisioni. Personalmente, Vieri ritiene che Immobile debba essere ancora schierato in campo, nonostante le sue attuali condizioni fisiche non siano ottimali. Secondo l’ex attaccante, è importante concedergli alcune partite per poter ritrovare la forma migliore.

Inoltre, Vieri ha notato che l’allenatore, giustamente, ha a disposizione un giocatore di riserva sempre in forma come Castellanos. Quest’anno, Sarri può sfruttare questa opzione. Sarri, inoltre, ha dimostrato di sapere tutto ciò che è necessario per vincere oggi. Per Vieri, l’idea di far giocare ancora Immobile è probabile, ma Sarri è noto per fare poche chiacchiere e prendere decisioni decise. Sarà interessante vedere chi verrà schierato lunedì.

Nel mondo dello sport, se un giocatore non riesce a mantenere alti livelli di prestazione, viene posto in discussione. Questo è solo parte del gioco. Secondo Vieri, Immobile dovrebbe essere ancora schierato in campo, anche se potrebbe essere opportuno dargli il giusto riposo. L’ex attaccante comprende ora cosa significhi, mentre in passato, come giocatore, non accettava di essere tenuto fuori per due partite consecutive. In quei casi, si avrebbe voluto distruggere tutto e appiccare fuoco alla sede del club. Vieri consiglia quindi all’allenatore di far giocare Immobile per mezz’ora dopo due partite consecutive, ma comprende che quando stava giocando non avrebbe mai accettato una scelta del genere. Se chiedete a Immobile, è normale che voglia giocare sempre.

Osimhen esalta Immobile: “Una leggenda, spero di avvicinarlo”

Victor Osimhen, centravanti del Napoli, ha elogiato Ciro Immobile, capitano e bomber della Lazio a TvPlay in compagnia dell’amico Balotelli.

OSIMHEN SU IMMOBILE

“Cosa penso di Ciro Immobile? Mi piace il suo modo di gioco. Lo rispetto tanto, ha un grande istinto da bomber.

Ho avuto l’opportunità di dirgli anche di persona quanto sia forte.

Io meglio di lui? Ma no!… Non mi chiedete paragoni: lui è una leggenda e spero di avvicinarlo”.

Partite Serie A in chiaro, storica decisione di Dazn

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Partite Serie A in chiaro, a breve sarà possibile. Il tutto grazie a Dazn, che ha preso una decisione che rappresenta una svolta nella storia televisiva del nostro massimo campionato.

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità che l’emittente, insieme a Sky, continuerà a trasmettere le gare in diretta fino al 2029. Ma nella propria offerta, secondo quanto riporta La Gazzetta, ha previsto anche uno speciale pacchetto denominato ‘Try and Buy’. Il quale permetterà ogni anno di assistere a 5 incontri in maniera totalmente gratuita, senza dover sottoscrivere un abbonamento.

L’iniziativa entrerà in vigore dal prossimo agosto, quando prenderà avvio la stagione 2024-2025. Lo scopo sarà da un lato rilanciare il prodotto e dall’altro attirare possibili nuovi clienti. Si tratta di una novità assoluta per il campionato italiano. Altri tornei invece l’hanno già sperimentata: proprio Dazn a febbraio aveva infatti mandato in onda Barcellona-Real Madrid su Tik Tok.

Lazio, Lotito furioso dopo il Feyenoord: la frase su un giocatore degli olandesi

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Lazio asfaltata al De Kuip, Lotito non ci sta. Al centro delle critiche del presidente non vi è però tanto la prestazione della squadra, quanto…un giocatore avversario.

Per la precisione, il mattatore del successo dei locali, l’attaccante messicano Santiago Gimenez. Il quale ha aperto e chiuso le marcature, con due reti da centravanti e bomber vero. Si è confermato così una vera e propria bestia nera per i biancocelesti, ai quali aveva già segnato in Europa League lo scorso anno.

Tra chi ha notato la sua forza, incontenibile per i difensori di Sarri, c’è stato appunto anche il presidente Lotito. Che, secondo quanto riporta Il Messaggero, al termine della gara si sarebbe lasciato andare al telefonico ad un duro sfogo nei confronti dei suoi collaboratori. “Perchè non lo abbiamo preso quest’estate?“.

Una domanda che sembra retorica da quanto è semplice la risposta. Perchè Castellanos costava molto di meno, circa la metà. E poi fu proprio Lotito a dipingere l’argentino, al suo arrivo a Roma, un fenomeno. Cosa che ha dimostrato anche ieri, con lo spirito battagliero che gli ha permesso di procurarsi il rigore dell’1-3. Meglio concentrarsi su di lui e sugli altri che sono qui, quindi, piuttosto che recriminare su chi non è arrivato.

L’impatto del progresso digitale sui club calcistici italiani tradizionali

L’impatto del progresso digitale sui club calcistici italiani tradizionali

L’epoca digitale ha trasformato innumerevoli aspetti della nostra vita quotidiana, influenzando le modalità con cui trascorriamo il nostro tempo libero.

Dalla possibilità di seguire le partite in diretta sui social media, alla partecipazione in attività come videogiochi e slot online, la rivoluzione digitale ha riscritto i modi in cui ci godiamo il nostro tempo libero.

La trasformazione digitale dei club di calcio Italiani

La trasformazione digitale ha svolto un ruolo cruciale nella modernizzazione dei club di calcio italiani, in particolare di giganti come la Lazio. Una volta i tifosi affollavano gli stadi o si riunivano nei bar locali per vedere una partita, mentre ora la digitalizzazione offre un’esperienza migliore e diversificata. Ad esempio, se in passato per acquistare un biglietto per una partita della Lazio era necessario recarsi in biglietteria, oggi è possibile farlo con pochi clic da un dispositivo mobile. Allo stesso modo, l’acquisto di maglie e altri articoli di merchandising si è trasferito dai negozi fisici alle piattaforme online, raggiungendo i tifosi non solo in Italia, ma in tutto il mondo. I social media, inoltre, hanno permesso ai club di interagire direttamente con i propri fan, offrendo contenuti esclusivi e aggiornamenti in tempo reale. Questa fusione di metodi tradizionali e tecniche moderne ha rinnovato il modo in cui le squadre italiane si presentano e si connettono con il loro pubblico.

Introduzione degli eSport nei club di calcio

L’incorporazione degli Esports nei club di calcio rappresenta una tendenza sempre più diffusa, e dietro a questo sviluppo si celano ragioni convincenti. Innanzitutto, se le prestazioni sul campo possono essere incerte, gli eSport forniscono una certa stabilità finanziaria. È un investimento relativamente economico: nonostante l’aumento delle retribuzioni dei giocatori, attualmente queste non si avvicinano ai compensi dei calciatori di spicco come Ronaldo.

Inoltre, gli eSport offrono opportunità di sponsorizzazione migliori, specialmente se l’intento è quello di attirare i giovani, una fascia demografica sempre più difficile da raggiungere attraverso i metodi pubblicitari tradizionali. Non è una sorpresa che calciatori come Sissoko e Feghouli stiano investendo in aziende di eSport, dato che molti atleti sono appassionati di videogiochi. Infine, i club di calcio possono applicare agevolmente le loro competenze principali agli eSport, tra cui la gestione dei giocatori e le attività di marketing.

L’Effetto della digitalizzazione sull’interazione dei tifosi

La digitalizzazione ha rivoluzionato l’interazione dei tifosi con il calcio. Una volta le emozioni erano vissute principalmente negli stadi, dove i fan si riunivano per condividere la passione e l’adrenalina delle partite. Adesso le piattaforme digitali offrono la possibilità di vivere il gioco da qualsiasi angolo del mondo, permettendo interazioni in tempo reale e discussioni con tifosi di altre nazioni. Questa evoluzione ha indubbiamente avvicinato molti al mondo del pallone, creando una community globale. Tuttavia, non è tutto rose e fiori. Sebbene la digitalizzazione offra una connessione costante e immediata, si può comunque avvertire la mancanza dell’esperienza autentica di andare allo stadio, con l’emozione di sentire il fragore della folla e percepire l’energia tangibile nell’aria. In breve, anche se la tecnologia ha ampliato la portata dell’interazione, è essenziale trovare un equilibrio per mantenere l’essenza pura della passione calcistica.

Il Futuro del calcio Italiano nell’era digitale

Il futuro del calcio italiano nell’era digitale promette sfide ed opportunità. Le grandi squadre italiane, come la Lazio, devono guidare l’innovazione nel settore. Negli ultimi anni, la ‘data science’ ha guadagnato terreno in questo sport, infatti squadre in Germania, Spagna e Inghilterra hanno adottato sistemi di analisi avanzata per ottenere un vantaggio competitivo. Club come il Borussia Dortmund in Germania e il Brentford in Inghilterra utilizzano i dati per migliorare l’allenamento, la performance dei giocatori, l’analisi delle partite e valutare i nuovi acquisti. Altri ancora stanno esplorando il biohacking e le neuroscienze per garantire prestazioni ottimali e costanti dei giocatori. Questi investimenti in innovazione, tecnologia e dati “intelligenti” hanno permesso a tali club di superare le aspettative. Al contrario, in Italia, c’è stata una certa resistenza nell’adottare nuove tecnologie, poiché le autorità calcistiche spesso rimangono ancorate a mentalità tradizionali e non riescono ad adattarsi alle tendenze. La sfida per il calcio italiano sarà quella di abbracciare questi cambiamenti, rimanendo fedele alla sua ricca tradizione.

Feyenoord Lazio, CDS critica l’arbitro Stieler: “Manca un cartellino rosso agli olandesi”

 

Il Corriere dello Sport ha valutato la prestazione di Stieler, direttore di gara della sfida di Champions tra Feyenoord e Lazio. Ecco il voto del quotidiano sportivo.

STIELER 4.5– “Non ci siamo, anche la scuola tedesca paga pegno a livello internazionale, se Stieler è il futuro siamo messi male. Ben 12 cartellini gialli per 27 falli, uno ogni due fischi, neanche al corso arbitri. Tanti gialli ma non fa il secondo per Marcos Lopez sul rigore, il placcaggio non è fallo genuino“.

Lazio deludente, ritmo abissale con il Feyenoord, Condò critica la prestazione biancoceleste

La Lazio ha deluso nella partita contro il Feyenoord, sia per il ritmo di gioco che è stato molto basso, sia per la prestazione generale. Paolo Condò, opinionista di Sky Sport, ha criticato duramente la squadra biancoceleste per la sua performance.

Secondo Condò, fin dall’inizio si è notata una differenza di ritmo molto grande tra le due squadre. In particolare, il Feyenoord è riuscito a recuperare il pallone in alto e a mettere in difficoltà la difesa della Lazio, sempre fuori posizione. Condò ha definito l’intera Lazio come molto deludente.

Tuttavia, ha anche notato che la squadra ha mostrato qualche segno di miglioramento nella ripresa, creditandolo al rallentamento del Feyenoord. Nonostante ciò, la prestazione complessiva della Lazio è stata giudicata negativamente.

La sconfitta della Lazio contro il Feyenoord è stata una delusione per i tifosi e per l’opinionista Condò. La squadra deve lavorare duramente per migliorare il proprio ritmo di gioco e la gestione del pallone, altrimenti rischia di perdere ulteriori partite.

Feyenoord Lazio, Sarri a Sky: “Differenza di carica emotiva e nervosa notevole, loro hanno giocatori con una gamba di altissimo livello, noi no”

Sarri critica la mancanza di personalità della Lazio nella partita contro il Feyenoord

Durante un’intervista con Sky dopo la partita tra Feyenoord e Lazio, il tecnico Maurizio Sarri ha espresso la sua delusione per la mancanza di personalità mostrata dalla squadra nel primo tempo. Ha rivelato che i giocatori sembravano timorosi e impauriti dall’aggressività e dalla pressione avversarie. Sarri ha ammesso che il primo gol subito poteva essere prevedibile, ma ha definito il secondo gol come un errore evitabile. Non gli è piaciuto l’atteggiamento della squadra nel primo tempo e ha notato una differenza significativa nell’intensità emotiva e nervosa rispetto agli avversari. Ha evidenziato la necessità di lavorare su tutti i settori del campo e ha criticato il pressing inefficace che ha fatto tornare indietro gli avversari.

Sarri ha sottolineato l’importanza delle prossime due partite casalinghe per cercare di rimanere in lizza nel girone di Champions League. Ha ammesso che perdere una partita su sei è problematico e ha dichiarato che la squadra dovrà dare il massimo impegno se vorrà raggiungere il successo. Sarri ha espresso preoccupazione per l’atteggiamento dei giocatori e ha ammesso che, se non cambieranno, sarà difficile raggiungere gli obiettivi prefissati. La Lazio si trova attualmente in una situazione difficile e ha bisogno di invertire il trend per evitare che la situazione peggiori ulteriormente.

IL COMMENTO DI SARRI

“Abbiamo fatto un primo tempo timorosi, anche a giocare, impauriti dalla loro aggressività e pressione. Quando abbiamo preso il primo gol era nell’aria e ci poteva stare, il secondo gol no.

Il primo tempo potevamo chiudere sull’1-0, anche se loro il 2-0 se lo meritavano. I dati alla fine non sono così grandi. Il primo tempo non mi è piaciuto, ma sapevamo quello che ci aspettava, pensavo a un atteggiamento molto più di personalità.

Ho visto timore a giocare la palla, noi siamo andati in apprensione e poi sbagliavamo. Ho visto una differenza di carica emotiva e nervosa notevole. Chiaro, loro hanno tre o quattro giocatori con una gamba di altissimo livello, noi no.

C’è molto da lavorare su tutti e 100 metri di campo. Il pressing fatto con quella intensità non ha senso, stavamo sbagliando tutto perché li facevamo tornare dentro al campo. Negli ultimi 25/30 minuti abbiamo fatto qualcosa pìu di loro.

Ora abbiamo due partite in casa e bisogna cercare di sfruttarle il più possibile e poi vediamo la classifica. In un girone di 6 partite se ne perdi una è problematica.

La strada ancora lunga, speriamo di riuscire a risistemarla, ma se l’atteggiamento è questo non ce la facciamo. O diamo il 101% o facciamo tanta fatica a starci, siamo con l’acqua alla gola”.

Feyenoord Lazio, Zaccagni a Sky : “Parleremo con Sarri, ma ci è mancata personalità”

Zaccagni ha parlato del mancato risultato contro il Feyenoord

Mattia Zaccagni, giocatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita contro il Feyenoord. In un’intervista a Sky, Zaccagni ha commentato la prestazione della squadra, sottolineando la mancanza di personalità durante la partita. Ha affermato che non sono stati in grado di reggere l’impatto e che dovrebbero essere più aggressivi sin da subito nella prossima partita. Zaccagni ha anche parlato del secondo tempo, nel quale la squadra ha concesso qualcosa, ma era troppo tardi per recuperare. Riguardo alla prossima partita, Zaccagni ha dichiarato che dovranno vincere senza se e senza ma, per risalire in classifica. Infine, ha anticipato un possibile incontro con il tecnico Sarri per discutere della prestazione della squadra.

Feyenoord Lazio, Provedel a Sky: “Merito loro, noi dobbiamo solo…”

Ivan Provedel, portiere della Lazio, ha commentato la sconfitta contro il Feyenoord in Champions League. Durante un’intervista a Sky, Provedel ha dichiarato che non c’è motivo di allarmarsi per la sconfitta, in quanto è normale avere difficoltà in questa competizione. Ha ammesso che la squadra è arrivata con l’atteggiamento sbagliato e senza lo spirito necessario per fare punti. Ha fatto i complimenti al Feyenoord per la loro prestazione e ha sottolineato che la squadra deve concentrarsi su se stessa e lavorare per migliorarsi. Provedel ha promesso che nel prossimo incontro con il Feyenoord faranno vedere di che pasta sono fatti.

Feyenoord Lazio, Pedro a Sky: “Dobbiamo entrare meglio perché così è difficile far risultato”

Pedro parla delle scelte misteriose nell’atteggiamento della Lazio durante la Champions League

Pedro, esterno della Lazio, ha condiviso le sue opinioni dopo la sconfitta contro il Feyenoord in Champions League. Durante un’intervista con Sky, Pedro ha espresso la sua frustrazione per le scelte misteriose nell’atteggiamento della squadra durante la partita.

Secondo Pedro, la Lazio ha iniziato bene ma ha poi regalato un tempo alla squadra avversaria. Secondo lui, in Champions League non si può permettere nemmeno un minuto di distrazione. Ha sottolineato la necessità di cambiare questa mentalità e di essere più concentrati fin dall’inizio della partita, altrimenti sarà difficile ottenere i risultati desiderati.

Pedro ha ammesso di essere arrabbiato per il risultato e ha ribadito l’importanza di concentrarsi sul campionato e prepararsi per le prossime partite di Champions League. Ha riconosciuto che il Feyenoord è una squadra forte con giocatori pericolosi in contropiede, ma ha sottolineato che è necessaria una mentalità diversa e una maggiore determinazione se si vuole vincere.

Nonostante la delusione della sconfitta, Pedro ha sottolineato che la squadra non sta giocando male in generale, come dimostrato dalla continuità di risultati nel campionato. Tuttavia, ha riconosciuto che il ritmo della Champions League è diverso e che la squadra deve adattarsi e entrare in campo con maggiore determinazione. Solo così potranno ottenere i risultati desiderati.

In conclusione, Pedro ha sottolineato la necessità di fare scelte diverse nell’atteggiamento della squadra durante le partite di Champions League. La Lazio deve iniziare le partite con una mentalità e una determinazione migliori se vuole raggiungere il successo in questa competizione.

Scommesse Paoloni, l’ex portiere choc: “Puntavo con giocatori di Serie A e ex ora in FIGC”

Scommesse Paoloni, l’ex portiere choc: “Puntavo con giocatori di Serie A e ex ora in FIGC”

L’ex portiere è intervenuto ieri sera durante ‘Avanti Popolo’, la trasmissione di Rai 3 condotta da Nunzia De Girolamo. Alla quale ha rilasciato dichiarazioni che potrebbero scatenare un terremoto non solo nel massimo campionato, ma anche ai vertici del pallone nostrano.

Ho scommesso con calciatori che giocano ancora in Serie A e con altri che hanno smesso e che oggi sono in Federazione. Prove? Le avrei, anche se non andavo in giro col registratore“. Le parole del classe ’84 originario di Civitavecchia, volto negli anni 2000 dello scandalo Calcioscommesse.

Che poi ha aggiunto: “Io all’epoca, come tanti altri, giocavo su siti illegali. Ma di questo problema allora non si parlò“. Spiegando poi come funziona il ‘sistema’: “Vanno a cercare il giocatore che è più debole e che ha il vizio del gioco. Hanno proprio dei giocatori nelle squadre, a me è successo così“.

Io – conclude con un pizzico di amarezza – all’epoca non dissi nulla, perchè non volevo coinvolgere altri. Ma a distanza di anni, dopo come è andata, ti dico che persone che reputavo amici mi hanno abbandonato. Anzi, alcuni hanno fatto interviste sui giornali criticandomi, quando i primi erano loro“.

Vieri difende Immobile: “Pochi lo criticano, ma nessuno dovrebbe”

Vieri difende Immobile. L’attaccante della Lazio sembra aver risolto la questione con i tifosi dopo le recenti dichiarazioni del capitano. Durante un’intervista con la Bobo Tv, l’ex attaccante della Lazio Christian Vieri ha espresso la sua opinione sulla situazione, affermando che il numero di tifosi che hanno criticato Immobile è davvero limitato. Secondo Vieri, i tifosi della Lazio non dovrebbero mai criticare Immobile dopo tutti i gol che ha segnato per il club biancoceleste nel corso degli anni.

Vieri ha sottolineato come Immobile abbia dimostrato il suo attaccamento alla squadra e ha affermato di ricevere molti messaggi da parte dei tifosi che lo supportano. Secondo Vieri, il 99% dei tifosi della Lazio è dalla parte di Immobile nonostante qualche voce critica isolata. Ha anche sottolineato che è troppo facile innalzare Immobile a idolo e poi criticarlo quando non segna per qualche partita. Vieri ritiene che il valore di ciò che Immobile ha fatto per la squadra dovrebbe essere riconosciuto e che nemmeno un tifoso dovrebbe rivolgergli commenti negativi.

Vieri ha anche parlato dell’incertezza riguardo al futuro di Immobile con la squadra. Ha sottolineato che sarà determinato dai gol che segnerà e che se non segna, potrebbe non giocare regolarmente. Ha concluso dicendo che non sa cosa succederà a Immobile, ma che si scoprirà a gennaio quando si potrà decidere se la Lazio sarà ancora la sua squadra o meno.