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Caso scommesse, Corona : “Coinvolti anche Casale, Gatti ed El Shaarawy” – stasera la verità a Striscia

Caso scommesse. Ieri ospite da Nunzia de Girolamo su Rai 3, Fabrizio Corona ha rivelato importanti retroscena sui calciatori che scommettono, mostrando video e rivelazioni di presunti informatori.

L’ex re dei paparazzi è poi intervenuto sui social, denunciando la trasmissione e la Rai che lo avrebbero censurato.

CASO SCOMMESSE – I NOMI NUOVI DI CORONA STASERA A STRISCIA

Corona, è stato poi raggiunto dopo il post da Striscia la Notizia e dall’immancabile tapiro di Valerio Staffelli.

Secondo le anticipazioni che riportano sia il sito di Striscia che il Messagero del servizio che andrà in onda stasera, Corona avrebbe mostrato a Staffelli un video di alcuni giocatori che mentre palleggiano, parlano di presunte quote e puntate.

I NOMI

Corona avrebbe fatto anche 3 nomi nuovi :

  • Casale della Lazio
  • Gatti della Juventus
  • El Shaarawy della Roma

Tutta la verità nel servizio di stasera su Canale 5, seguono aggiornamenti…

CASO SCOMMESSE – PARLA LOTITO

Lotito spera che i suoi calciatori non siano coinvolti nelle scommesse

Presidente Lotito preoccupato per coinvolgimento calciatori nelle scommesse

Durante l’evento Focus on Football Medicine tenutosi presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha espresso la sua preoccupazione riguardo al coinvolgimento dei suoi calciatori nelle scommesse. Lotito ha sottolineato l’importanza di seguire da vicino i giocatori, sia da parte delle società che dei procuratori, per garantire che essi siano dei portavoce di valori non solo sportivi ma anche umani e famigliari.

Lotito ha dichiarato: “Mi auguro che i miei giocatori siano fuori dal meccanismo di utilizzo della propria professione per questo tipo di attività”. Ha inoltre sottolineato che, sebbene si spera che i giocatori siano esenti da coinvolgimenti in attività di scommesse illegali, non può controllare completamente le loro azioni al di fuori del campo.

Durante l’intervista, Lotito ha enfatizzato la necessità di non precipitarsi con conclusioni affrettate, ma di attendere le indagini e le decisioni delle autorità competenti. Ha affermato che bisogna evitare di criminalizzare preventivamente le persone coinvolte, puntando invece a comprendere appieno la situazione prima di trarre qualsiasi conclusione.

Il presidente della Lazio ha inoltre evidenziato la importanza di rispettare una deontologia da parte degli atleti, sottolineando che il gioco d’azzardo è un reato e che parteciparvi non è una cosa positiva. Ha anche affrontato il tema della ludopatia e della dipendenza, invitando a non giudicare le persone coinvolte senza una comprensione approfondita della loro situazione.

Infine, Lotito ha respinto la preoccupazione riguardo al calcio italiano nel suo complesso, affermando di concentrarsi sulla sua azione come presidente della Lazio e di non poter commentare sulle realtà delle altre squadre. Ha sottolineato l’importanza di aspettare le decisioni delle forze dell’ordine e della magistratura per poi valutare come agire di conseguenza.

Nesta ufficiale – Risoluzione consensuale con la squadra

Calcio Lecco 1912 comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto per i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Gian Marco Nesta. Il club ringrazia il giocatore e augura le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.

Immobile in Arabia? Per Lotito non si farà: “Non lo vendo, ha un contratto fino al 2026”

In un’intervista a Il Messaggero, Claudio Lotito ha affrontato la questione Immobile, mettendo fine alle voci sul suo possibile trasferimento in Arabia Saudita durante il calciomercato di gennaio o giugno con la maglia della Lazio:

“Non ho alcuna conoscenza riguardo all’Arabia, nessuno mi ha mai contattato e non ho mai avvertito alcun interesse in tal senso. La questione di Ciro non è mai stata presa in considerazione. Ha un contratto con noi fino al 2026 e non vi è alcun interesse da parte del club per la sua partenza.

Inoltre, ci sono state dichiarazioni positive da parte di Castellanos riguardo a lui, quindi non c’è alcun conflitto. Dal mio punto di vista, Ciro è trattato come un figlio. Non vi è nulla da valutare, finché non ci sono offerte o richieste. Se aveva anche una possibilità remota di partire, sicuramente non ce l’ha mai comunicato. La nostra intenzione è quella di non voler vendere nessuno.”

Calcioscommesse, Fagioli verso la squalifica

La Gazzetta dello Sport ha riportato che la trattativa per il patteggiamento di Nicolò Fagioli, centrocampista della Juventus, è vicina alla conclusione. Gli avvocati del calciatore hanno richiesto una pena di 7/8 mesi, mentre la Procura Federale vorrebbe una squalifica di un anno. Indipendentemente dalla durata, Fagioli perderà tutto il resto della stagione e tornerà in campo solo nel 2024.

Fortunatamente, la situazione potrebbe essere stata ancora peggiore, poiché inizialmente si parlava di una squalifica di tre anni per Fagioli. Tuttavia, la sua decisione di denunciare sé stesso e la volontà di voltare pagina hanno avuto un impatto positivo sulla sentenza finale. È probabile che si arrivi a una via di mezzo. Sarà necessaria l’approvazione di Gravina, ma sembra che il turbolento passato del calciatore sia ormai alle spalle.

Lazio, Lotito spinge per il rinnovo a Kamada : lo vuole blindare

Il futuro di Daichi Kamada alla Lazio è uno dei temi caldi del prossimo calciomercato. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club biancoceleste ha intenzione di blindare il giocatore giapponese, che è in scadenza a giugno.

Kamada è arrivato alla Lazio lo scorso anno a parametro zero, firmando un contratto di un solo anno da 3 milioni di euro netti, con un’opzione di rinnovo biennale che potrebbe estendere il suo contratto fino al 2026. Questa opzione potrà essere esercitata tra maggio e giugno. Tuttavia, per evitare rischi e incertezze, il presidente Claudio Lotito ha un piano preciso.

Lotito vorrebbe proporre il rinnovo del contratto a Kamada tra dicembre e gennaio, in modo da blindare definitivamente il giocatore prima della sua partenza per la Coppa d’Asia, che si svolgerà dal 12 gennaio al 10 febbraio. Il presidente della Lazio si mostra ottimista riguardo alla riuscita di questa operazione.

Garantire il futuro di Kamada è una priorità per la Lazio, considerando le sue prestazioni positive dall’arrivo al club. Il giocatore ha dimostrato di essere un’aggiunta di valore alla squadra, fornendo una grande prestazione sul campo. Pertanto, Lotito è determinato a fare tutto il necessario per assicurarsi che Kamada rimanga un elemento chiave del progetto della Lazio.

Rinnovare il contratto di Kamada rappresenterebbe un segnale di ambizioni e stabilità per il club, dimostrando la volontà di investire su giovani talenti promettenti. Inoltre, rappresenterebbe una mossa strategica per garantire il suo valore di mercato e proteggere gli interessi del club.

In sintesi, il rinnovo di Daichi Kamada è un obiettivo importante per la Lazio, e Claudio Lotito ha un piano preciso per blindare definitivamente il giocatore giapponese. Il presidente intende proporre il rinnovo tra dicembre e gennaio, prima della sua partenza per la Coppa d’Asia. Questa operazione rappresenterebbe un segnale di fiducia e ambizioni da parte del club, che desidera trattenere un talento promettente come Kamada nel suo progetto futuro.

Immobile, per Bruno Giordano le critiche non giustificano un’eventuale partenza dalla Lazio

In una recente intervista a Radiosei, Bruno Giordano ha affrontato la situazione delicata che sta vivendo Ciro Immobile. Il calciatore si trova in un periodo di difficoltà dal punto di vista delle prestazioni e dei gol. Inoltre, ci sono voci di un possibile interessamento da parte di club arabi.

Bruno Giordano, ex calciatore della Lazio, ha commentato la situazione dicendo: “Attendiamo gli sviluppi riguardo a Ciro Immobile. Speriamo che ci sia chiarezza per lui e per tutto il mondo Lazio, che si ritorni alla normalità. Queste sono cose che possono capitare anche se possono essere destabilizzanti in un momento particolare. Dipende da Ciro se vuole affrontare questa situazione da solo, ma deve essere anche onesto con la società riguardo alla sua decisione. Se ha intenzione di andarsene, dovrebbe dare il tempo ai vertici del club di reagire. Ciro ha sempre avuto l’appoggio dei tifosi, bisogna essere onesti. È normale che ci siano alcune contestazioni, i tifosi possono essere influenzati dall’umore e spesso si lasciano trasportare dal clima dello stadio. La Lazio ha sempre supportato Ciro, quindi penso che anche la sua intervista sia stata sbagliata, soprattutto nel momento in cui è stata rilasciata durante la sosta, quando ogni piccola cosa viene ingigantita. Concordo con Fabiani nel dire che questa storia deve andare avanti. Non si può imputare nulla al mondo Lazio riguardo a Ciro Immobile. Non è giusto pensare di lasciare il club a causa di alcune critiche, soprattutto nei confronti dell’ambiente biancoceleste.”

Rispondendo alla domanda se il ciclo di Ciro Immobile alla Lazio fosse arrivato al termine, Giordano ha detto: “Dovremmo essere nella sua testa per capire se è sempre lo stesso o se qualcosa sta cambiando. Bisogna vivere certe situazioni per comprenderle appieno. Dall’esterno non sembra che sia cambiato nulla nei suoi confronti, Lotito si riferisce a lui come a un figlio. Non c’erano segnali che portassero a un’intervista del genere. Rimandare per giocare nella Nazionale e in Champions potrebbe sembrare un’autogol, forse si sarebbe potuto dire che ha scelto di rimanere per la Lazio e per l’ambiente che gli è familiare. È importante mantenere un grande equilibrio, anche se non è sempre facile. Dò un consiglio a Ciro: cercate di vivere questa situazione in modo più sereno. Tutti ti rispettano e devi essere lucido, equilibrato e onesto con te stesso e con l’ambiente che ti vuole bene.”

Rimane da vedere come si evolverà la situazione di Ciro Immobile alla Lazio, ma sembra che Bruno Giordano abbia delle parole di sostegno per il calciatore e spera che la questione si risolva per il bene di entrambe le parti.

Lazio, Mauri : “Immobile ha detto delle cose che non pensava, tornerà a fare tanti gol”

Stefano Mauri ha commentato le recenti dichiarazioni di Ciro Immobile riguardo alla sua situazione alla Lazio.

LAZIO – MAURI SU IMMOBILE

L’ex biancoceleste ha sottolineato che capisce la frustrazione di Immobile per le critiche ricevute, e che lui ha sempre dato tanto alla squadra romana.

Mauri crede che Immobile rimarrà alla Lazio fino alla fine della stagione e che tornerà a segnare molti gol.

Inoltre, ha sottolineato che il gioco di Spalletti nella Nazionale italiana favorirà le prestazioni di Immobile.

Riguardo alle possibilità di un’offerta dall’Arabia Saudita, Mauri ha dichiarato che potrebbe tornare a bussare, ma per ora ritiene che Immobile abbia fatto bene a rimanere alla Lazio.

Infine, ha aggiunto che Lotito, il presidente del club, è una figura ambiziosa e determinata che raggiunge sempre i suoi obiettivi.

SPONSOR LAZIO – PARLA LA RAGGI

Sponsor Lazio, Raggi : “Lotito ha subito colto la palla al balzo, a breve il possibile annuncio”

Virginia Raggi, Presidente della Commissione Speciale Expo 2030 ed ex Sindaco di Roma, è intervenuta ai microfoni di Radiosei e si è espressa su molteplici temi inerenti il connubio tra il Comune e lo Sponsor Lazio.

SPONSOR LAZIO – PARLA LA RAGGI

Dopo l’episodio a tutti noto della sponsorizzazione della Roma da parte dell’ente per il turismo dell’Arabia Saudita, ho lanciato un’idea ad entrambe le squadre di Roma di utilizzo del logo Expo 2030.

Lotito ha subito colto la palla al balzo ed è stato lui per primo a dire che avrebbe finalizzato già per la gara con il Sassuolo.

Io ho messo in contatto il Presidente con il Comitato promotore di Expo che è un cuore pulsante e la mente.

Per cui da quello che so, quella dovrebbe essere la data fatidica per iniziare a mettere sulla maglia il logo.

Credo che anche loro siano alle ultime battute, mi auguro di avere a breve l’annuncio“.

GUALTIERI

Prima di essere tifoso, deve essere Sindaco. Parliamo di due società calcistiche private, ognuno ha il diretto di farsi sponsorizzare da chi crede.

Penso anche che sia un momento delicato per la città di Roma, arrivare a sponsorizzare l’ente del turismo arabo prima del 28 ottobre credo sia stato sbagliato nei tempi.

Mi è molto dispiaciuto che il sindaco di Roma, Gualtieri, non abbia preso posizione. Lui è un tifoso della Roma e su questo non ci sono assolutamente problemi, sono stata la prima a non discutere questo aspetto.

Ma prima di essere tifoso sei il primo cittadino di una città che ora sta facendo una battaglia per vincere una sfida che potrebbe portare 50 miliardi di investimenti. Più del doppio di una finanziaria dello stato.

Per questo mi sono indignata. Mi chiedo dove sia il Sindaco in questo aspetto? Si poteva iniziare la sponsorizzazione dal 29 ottobre
“.

IMMOBILE RETROSCENA CALCIOMERCATO LAZIO

Immobile, retroscena clamoroso durante il calciomercato estivo

Ciro Immobile, un clamoroso retroscena riguardante il mercato estivo è emerso nelle ultime settimane. Il retroscena coinvolge il giocatore stesso e l’allenatore Simone Inzaghi.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Inzaghi avrebbe provato a portare Immobile all’Inter durante l’estate, ma l’idea è stata presto abbandonata.

Il presidente del Lazio, Claudio Lotito, avrebbe accettato di cedere il suo attaccante solo di fronte a un’offerta di 40-50 milioni di euro. Immobile ha recentemente rilasciato delle forti dichiarazioni riguardanti il suo momento delicato, aggiungendo ulteriore interesse attorno alla sua possibile partenza dal club.

Questa vicenda indica un possibile interesse da parte di altri club per Immobile, con l’Inter che sembra essere stata coinvolta nel tentativo di portare il giocatore a Milano. Tuttavia, non è chiaro se Inzaghi abbia fatto questa mossa in maniera indipendente o se abbia ricevuto indicazioni dalla dirigenza.

La situazione attuale di Immobile è ancora incerta e potrebbe dipendere dai futuri sviluppi del mercato. Il calciatore è un punto fermo nel Lazio e ha dimostrato di essere uno dei migliori attaccanti in Italia, ma il suo futuro potrebbe essere influenzato da eventuali offerte e proposte da parte di altri club.

In conclusione, il retroscena che coinvolge Ciro Immobile e Simone Inzaghi riguardante un possibile trasferimento all’Inter ha suscitato grande interesse nel mondo del calcio. La situazione attuale rimane incerta e dovremo aspettare ulteriori sviluppi del mercato per capire quale sarà il futuro di Immobile nel calcio italiano.

Inghilterra Italia probabili formazioni, le scelte del Ct Spalletti

Inghilterra Italia probabili formazioni. Gli azzurri secondi nel girone, cercano importanti punti qualificazione per scacciare la minaccia Ucraina.

A Wembley la sfida alla prima del Girone : L’Inghilterra. La Nazionale dei 3 leoni, vittoriosa a Napoli in caso di vittoria chiuderebbe definitivamente il discorso qualificazione.

INGHILTERRA ITALIA PROBABILI FORMAZIONI

INGHILTERRA (4-2-3-1) – Ramsdale; Walker, Stones, Colwill, Trippier; Henderson, Rice; Maddison, Bellingham, Grealish; Kane. Ct: Southgate.
ITALIA (4-3-3) – Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Frattesi; Berardi, Scamacca, Raspadori. Ct: Spalletti.

 

Calciomercato Lazio, Milinkovic chiama Immobile all’Al Hilal, l’affare si può chiudere a Gennaio

Nelle ultime settimane, le dichiarazioni di Ciro Immobile al Messaggero (LEGGI QUI) hanno scosso il mondo del calcio italiano.

Uuna sua cessione a Gennaio non sembra più impossibile, soprattutto alla luce del crescente interesse da parte di club sauditi.

CALCIOMERCATO LAZIO – IMMOBILE D’ARABIA

Due club in particolare sembrano interessati a Immobile: l’Al Shabab e l’Al Hilal. Non è la prima volta che il nome di Immobile viene associato a queste squadre, ma stavolta sembra esserci una maggiore concretezza dietro a queste voci di mercato.

L’Al Shabab,, aveva già tentato di acquistare Immobile durante l’estate, ma i negoziati non erano andati a buon fine.

Tuttavia, il club sembra ancora interessato a portare il talento italiano nel loro roster e potrebbe fare un nuovo tentativo a gennaio.

MILINKOVIC CHIAMA

Ma la squadra che sembra più vicina a garantirsi le prestazioni di Ciro Immobile è l’Al Hilal. Questa squadra, che gioca a Riyad, casa di Sergej Milinkovic-Savic.

Secondo le voci di mercato, è stato proprio Milinkovic-Savic a suggerire il nome di Immobile alla dirigenza del club arabo.

L’Al Hilal sembra essere un’opzione allettante per Immobile, dato il legame che ha con Milinkovic-Savic e l’opportunità di giocare in un club di alto livello in una delle leghe più competitive del Medio Oriente.

Questa mossa potrebbe anche rappresentare una sfida nuova, stimolante e preziosa di denaro per l’attaccante italiano, che ha dimostrato di essere uno dei migliori marcatori in Serie A.

POSSIBILE RIMANENZA A ROMA

Tuttavia, il destino di Ciro Immobile è ancora incerto. La Lazio e parte dei tifosi sperano che possa rimanere a Roma e continuare a portare gol e successo alla squadra.

Tuttavia, nel calcio moderno, i trasferimenti possono accadere in qualsiasi momento, e la tentazione di un’avventura in Arabia Saudita potrebbe essere troppo allettante per il talentuoso attaccante.

Gennaio si avvicina, e con esso cresce l’attesa per vedere se Ciro Immobile farà il passo verso l’Arabia Saudita o rimarrà fedele alla Lazio.

Una cosa è certa: il calcio italiano terrà gli occhi puntati su questa situazione in evoluzione.

CASO SCOMMESSE – CORONA PRONTO A SVELARE TUTTO

Caso scommesse, Corona : “Domani tutta la verità sulla Rai” – tutte le info

Caso scommesse. Sono stati giorni tremendi per il calcio italiano, che sta affrontando una nuova tempesta di illegalità secondo quanto riportato da Fabrizio Corona.

Per il re del gossip, le sorprese non sono ancora finite e siamo solo all’inizio. Ma domani sarà il giorno della verità.

CASO SCOMMESSE – CORONA

Appuntamento quindi a domani, martedì 17 Ottobre. Dopo la partita dell’Italia, Fabrizio Corona sarà ospite su Rai 3 alla trasmissione “Avanti Popolo” di Nunzia De Girolamo, dove svelerà tutti i nomi coinvolti nella presunta inchiesta.

CORONA SULLA RAI – QUANTO PERCEPIRA’

Come riportato dal Fatto Quotidiano, la sua ospitata ad ‘Avanti Popolo’ di Nunzia De Girolamo verrà pagata tra gli 8 ed i 10mila euro.

LOTITO ATTACCA GRAVINA

Lotito attacca Gravina: “Mi dicono che è tutelato e difeso”

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Lotito attacca Gravina. I rapporti tra i due non sono mai stati ottimi. E stavolta il presidente della Lazio approfitta del ‘caso’ scommesse per sferrare una stoccata al ‘nemico‘.

Come riporta TMW, al numero uno biancoceleste è stata prospettata la possibilità che lo scandalo possa avere tra le proprie conseguenze le dimissioni dell’omologo della FIGC. Chiamato a dare il suo parere in merito, il senatore di Forza Italia si è mostrato però piuttosto scettico.

LOTITO ATTACCA GRAVINA: LE PAROLE DEL PATRON LAZIALE

Lo sport – spiega – è basato sui risultati. Quindi, fatevi una domanda e datevi una risposta. Mi dicevano che il PD tutela e difende il presidente della Federazione. Quindi vorrei capire quali sono i motivi per cui si chiedono le dimissioni e quali quelli per cui eventualmente viene fatta questa difesa“.

CALCIOSCOMMESSE, LOTITO DIFENDE LA LAZIO

Caso Scommesse, ecco spiegato come funziona l’impiccio: “Patate, pizze e gomme”

Cronaca, caso scommesse. Il denaro contante. Gli orologi da decine, se non centinaia di migliaia di euro.
La chiave per spiegare quello che succede nel mondo del gioco illegale che produce oltre un miliardo e mezzo al mese, si riassume tra il fruscio del denaro contante e lo scandire perfetto di quegli orologi. La stella polare di chi sceglie la via del gioco è il dark gaming – le scommesse illegali – perché per vip, attori, calciatori o rockstar,  mantenere l’anonimato è vitale.
E’ per questo che le giocate e le vincite, per evitare controlli e quesiti imbarazzanti degli istituti di credito, ‘parlano’ solo cash e in forma anonima. E allora, quando si fa clic sul sito illegale, ci si lega ad una  “promessa” di pagamento. Ma nel caso dei calciatori o dei vip in generale – rivela una fonte che vuole rimanere anonima – «non c’è problema, la garanzia è negli orologi da capogiro o in qualche gioiello di valore».

Come i calciatori comunicano: “Patate, pizze e gomme”

Il punto centrale per calciatori e vip, riporta Agipronews, è sfuggire alla registrazione on line. E allora, se tutto deve restare nell’ombra, la scommessa corre sul 5G, rimbalzando tra chat e cellulari.

Ci si telefona, si scambiano “ordini” di scommessa via Whatsapp o Telegram, magari usando frasi in codice a volte anche ingenue dove i soldi diventano «patate, pizze, gomme»  e il banco accetta la puntata a credito. Quando c’è da saldare il debito, le vie sono due, o il vip paga con l’orologio usando quello che ha al polso per pagare, o  ricorre al caro vecchio cash.

Di solito, ci si incontra negli ‘ape bar’, i locali dove si fa l’aperitivo particolarmente affollati e lì arriva la chiusura della scommessa. Difficile capire – tranne che gli investigatori che ciclicamente scoperchiano la pentola–  chi ci sia dietro a queste organizzazioni.

Nel corso degli anni, si sono scoperte connessioni con la malavita pugliese, sicilia, calabrese e campana in tutta Italia. Cinque anni fa, un malavitoso intercettato commentava così le prospettive del business online illegale: “Io cerco i nuovi adepti nelle migliori università mondiali, cerco quelli che fanno così: ‘pin pin!!’. che cliccano, quelli che cliccano e movimentano”.

Le scommesse legate alla criminalità organizzata

Per i tanti scommettitori ricchi a caccia di emozioni, lo sanno gli esperti del settore, c’è bisogno di un “banco” con le spalle larghe, che voglia “investire” i proventi di altri affari illeciti per finanziare il business del betting illegale.

Clan malavitosi, italiani ed esteri, magari “appoggiati” a conti esteri in banche dell’Est Europa o in paradisi fiscali dove non si fanno troppe domande e non si pagano tasse. Un mondo sconosciuto, che emerge solo con le inchieste dalle quali sbucano poi nomi eccellenti come nel caso di Tonali, Zaniolo, Fagioli.

La caccia al Lupin delle scommesse illegali è incessante: l’Agenzia delle Dogane oscura i siti – siamo arrivati a  diecimila  –  ma pochi minuti dopo ai clienti degli stessi, illegali, arriva una mail con un nuovo indirizzo (di solito lo stesso con un numero progressivo che cambia ad ogni oscuramento) che riporta alla bisca virtuale e istruzioni dettagliate per ‘riattivarsi’ rapidamente. E adesso, è in grado di rivelare l’agenzia Agipronews, c’è anche l’agente di zona, come per un’azienda di telefonia. Basta collegarsi a siti non autorizzati – con licenze in paesi tipo Curaçao – e tentare di registrarsi.
Zaniolo e Tonali con la Polizia. L'inizio del caso Scommesse

L’evoluzione del fenomeno. La figura dell’agente di zona

Si verrà indirizzati dal sistema verso un “agente di zona” o “referente di zona” che provvederà a facilitare il cliente. Ci si incontra, lo scommettitore versa la somma che intende depositare sul conto all’agente, che gli fornisce le credenziali di accesso.
A quel punto, il gioco è fatto: basta andare a casa e scommettere sulla somma depositata. Si tratta però di un credito “virtuale”, perché non è transitato attraverso alcuno strumento di pagamento “ufficiale”.
E in caso di vincita, basterà chiedere un nuovo incontro all’agente per il pagamento cash o con quell’orologio che, in fondo, aveva anche un po’ stancato, sfuggendo così a ogni forma di controllo. Così funziona il fenomeno legato al caso scommesse.

Infortunio Ciro Immobile, domani nuovi esami: i possibili tempi di recupero

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Infortunio Ciro Immobile, il tema continua a tenere banco. E crea un serio grattacapo a Maurizio Sarri in questi giorni di sosta dal campionato.

Riavrà a disposizione il suo bomber alla ripresa con il Sassuolo o dovrà confermare El Taty Castellanos al centro dell’attacco? Una risposta il tecnico toscano la avrà nelle prossime ore. Forse già domani, quando, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Ciro si sottoporrà a nuovi esami.

INFORTUNIO CIRO IMMOBILE, LA SITUAZIONE E I TEMPI DI RECUPERO

Un’altra risonanza, precisa la Rosea, che spiega come da essa potrebbe uscire un quadro più chiaro sulle condizioni del numero 17 e su quanto gli ci vorrà per rivedere il campo. Settimana scorsa c’è stato un sospiro di sollievo, visto che non è stata riscontrata la temuta lesione. Ma ora bisogna vedere come è progredita la situazione.

In particolare, c’è da capire se si è riassorbito l’ematoma alla coscia rinvenuto insieme all’affaticamento ai flessori. Se la risposta sarà sì e non ci saranno altri problemi, il gruppo potrebbe ritrovare Immobile per gli allenamenti già a metà settimana. In tempo per essere titolare mercoledì 25 ottobre contro il Feyenoord.

CALCIOSCOMMESSE, LOTITO DIFENDE LA LAZIO

Calcio scommesse, Lotito blinda la Lazio: “Sempre trasparente e corretta”

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Calcio scommesse, Lotito ne è certo: la Lazio non c’entra niente. Lo ha ribadito lui stesso a Monza, a margine dell’assemblea dei sindaci di Forza Italia.

Il presidente ha innanzitutto stemperato la portata del ‘caso’: “Non ho seguito gli eventi. Ma mi pare che le notizie non siano state ancora formalmente riconosciute come ufficiali. Bisogna vedere prima le carte, di cosa stiamo parlando e chi riguarda“.

CALCIO SCOMMESSE, LOTITO ‘DIFENDE’ LA LAZIO

Poi sull’operato del club biancoceleste, assicura: “Io ho sempre fatto le battaglie per la trasparenza, la correttezza e il rispetto delle norme“.

E tornando su quanto uscito nelle ultime ore, conclude: “Non so se si tratti di fatti attuali o pregressi. Al momento opportuno, se avremo a disposizione le carte, faremo le nostre valutazioni“.

EXPO 2030 SPONSOR LAZIO, L’ANNUNCIO DI VIRGINIA RAGGI

Expo 2030 sponsor Lazio col Sassuolo? L’annuncio di Virginia Raggi

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Expo 2030 sponsor Lazio, il colpaccio del presidente Lotito è vicinissimo. Saranno dunque i biancocelesti a sostenere la candidatura di Roma all’Esposizione Universale.

E per vedere la nuova grafica impressa sul petto di Immobile e compagni non bisognerà attendere nemmeno tanto. A confermarlo è stata quest’oggi la ex sindaca della Capitale Virginia Raggi. Queste le sue parole ai microfoni del ‘Giornale Radio’.

Lotito ha colto la palla al balzo e si è detto disponibile a mettere il logo di Expo 2030 sulle maglie della Lazio. La collaborazione si sta finalizzando. Sassuolo-Lazio dovrebbe essere il match d’esordio della nuova maglia“.

EXPO 2030 SPONSOR LAZIO, RAGGI PUNGE LA ROMA

Poi sul coinvolgimento anche della Roma aggiunge: “Non si è fatta viva. Questo mi fa dubitare della spiegazione che la stessa società diede. Se non c’è conflitto, allora perchè sulla maglia non possono coesistere entrambi i loghi“.

IMMOBILE: “POTREI LASCIARE LA LAZIO” 

Lazio, Immobile : “Ho rifiutato l’Arabia, amo la Lazio, ma dopo le critiche inizio a vacillare”

Ciro Immobile, capitano della Lazio e della Nazionale si è raccontato in una lunga intervista uscita questa mattina sul Messaggero.

LAZIO – IMMOBILE SI RACCONTA

ARABIA – È una soluzione che avevo preso in considerazione quest’estate quando era arrivata qualche offerta, poi però ho deciso di rifiutarla per la Nazionale e la Champions.

Dopo un inizio di campionato così, qualche domanda me la sono fatta, specialmente dopo le critiche di alcuni, fortunatamente non tutti, che non hanno visto e apprezzato il gesto ma hanno subito presentato il conto. 

Questo mi fa male, anzi mi fa vacillare. E ora il mio pensiero non è più lo stesso di luglio. Alcuni giorni, quando ero più giù di morale, ho pensato “era meglio se me ne andavo”.

INFORTUNIO – È un infortunio particolare, già avevo sentito tirare la coscia nella partita con il Celtic.

Ultimamente sono diventato esperto con gli infortuni (ride, ndr), mi sono reso conto subito che qualcosa che non andava.

Per fortuna non è niente di grave, lunedì avrò un’altra risonanza, il muscolo andrà valutato di giorno in giorno

PRESSIONE – Forse anche quella pressione mi condiziona, è un numero veramente importante. Mi era già successo con quota 100.

Per prima cosa però devo tornare in campo, altrimenti non posso gonfiare la rete

CRITICHE TIFOSI – A quanto pare sì. Ma solo per alcuni, perché poi anche domenica gli striscioni della Nord e della Maestrelli mi hanno emozionato, mostrandomi il loro sostengo in un momento delicato.

MOMENTO PIU COMPLICATO – No. Il primo anno forse è stato il più complicato perché il mio popolo doveva imparare a conoscermi e diceva di tutto.

Ora c’è solo una piccola parte della gente, che non so nemmeno se definire veri tifosi della Lazio, che mi contesta.

Non credo che il vero laziale possa dirmi qualcosa, non ci credo. È solo una questione di tempo e farò ricredere anche il più scettico.

EPISODI ULTIMO ANNO – Sicuramente non mi hanno aiutato. Prima i tanti infortuni, poi l’incidente in macchina con le mie bimbe.

Un po’ il corpo e la testa ne hanno risentito, ma non penso di portarmeli ancora dietro.

Forse ho un altro tipo di blocco, dovrei giocare con la testa più libera e con il corpo meno contratto.

COME RISOLVERE IL PROBLEMA – Quando vedi che le cose vanno bene cerchi di allenarti come hai sempre fatto, quando invece vanno male torni a fare le cose più semplici per ritrovarti.

Se capisci che è un momento un po’ così, cerchi di non strafare perché poi fai peggio.

A parte la mia situazione personale, anche la squadra ha sofferto un inizio di campionato infelice e io ho bisogno che tutto giri al meglio per segnare. Andate a vedere quante palle gol ho avuto.

MODULO – Non c’entra nulla il modulo, ho fatto 27 reti anche con il 4-3-3 e 12 l’anno scorso, avendo saltato la metà delle partite, forse qualcuno non se n’è accorto.

NUOVI ACQUISTI – Credo che tutti avessero bisogno di sbloccarsi e la vittoria con l’Atalanta può aver segnato una svolta in un campionato in cui non siamo arrivati abbastanza pronti all’impatto e in cui abbiamo subito un calendario tostissimo.

MILINKOVIC – Manca a tutti. Ma quante volte l’addio di un grande campione fa emergere la forza del gruppo?

I rinforzi hanno sofferto l’inizio, come successe a noi i primi tempi con Sarri, ma ora già sono dentro gli schemi e il suo calcio.

Nuovi e veterani insieme, dobbiamo essere bravi a sopperire all’assenza di Sergio sia a livello tecnico che nello spogliatoio. Lui ha fatto la sua scelta in estate.

FIDUCIA – Del mister sempre, ci parlo tutti i giorni e sono tranquillo. Per il presidente io sono un figlio, ci siamo sempre detti le cose in faccia.

Quindi, quando arriverà il momento in cui io non riesco più a dargli quello che si aspetta, le nostre strade si divideranno.

DECIDERE IL MERCATO – Da un lato mi fa piacere che si pensi che io abbia così tanto potere qui da decidere chi acquistare e in quali ruoli, ma il mio unico ‘potere’, in quanto capitano, sta nello spogliatoio.

Fuori, può al massimo esserci stata qualche chiacchierata su qualche rinforzo.

FIRMA PATTO LOTITO -SARRI – È stata più una cosa simpatica, non dal valore reale, il mio sigillo.

Diciamo che ho fatto da garante e testimone su un patto per gli acquisti che erano già stati decisi dal mister e dal patron.

CASTELLANOS SUO EREDE – Non voglio mettere pressione al Taty. Ha un peso essere il mio successore e io non lo auguro a nessuno.

Mi è capitato a Dortmund con Lewandovski e a Siviglia con Bacca, non è il massimo.

RIMPIANTO – Il rimorso è sicuramente il finale di stagione del 2020. Eravamo davvero in un periodo forte, ci sentivamo un rullo compressore, un treno che andava a mille all’ora e non poteva fermarci nessuno.

Invece ci ha stoppato il Covid, è finito tutto, anche il sogno scudetto. Sia con Inzaghi che con Sarri ho vissuto tanti bei momenti.

Ho amato i derby in cui non ho giocato e me li sono goduti, senza ansia, grazie al successo”.

DERBY – Ancora in maniera particolare. Qui è una partita unica, non esiste nulla di simile in giro per il mondo.

Nella capitale può spostare gli equilibri mentali per mesi, anche nella tua vita quotidiana. La rivalità va oltre ogni pensiero

AMICIZIA CON PELLEGRINI – Prima con Lorenzo ci vedevamo di più, a casa o in qualche ristorante.

Sopratutto quando sono nati i nostri figli, a pochi giorni di distanza, nella stessa clinica.

VITTORIA EUROPEO – Un’emozione pazzesca. Vincere con l’Italia in casa degli avversari è qualcosa di unico.

È stata una cavalcata bellissima, mi porto dentro tutto il viaggio: dal ritiro in Sardegna alla finale. Eravamo un gruppo con fame di vittoria e saremo legati per sempre”.

ITALIA – Mai avuto un problema con nessun ct, è stato creato tutto dall’esterno. Ormai, anche chi non vede le partite mi critica, va di moda.

Quando ti mettono un marchio addosso, è difficile toglierselo.

ITALIA SENZA BOMBER – Ho vinto la Scarpa d’Oro, ma magari si aspettavano più gol da me. Invece di 200, dovevo farne 400

RAPPORTO CON SPALLETTI – Ottimo, mi ha fatto molto piacere che mi abbia dato la fascia da capitano, è stato un gesto importante che non mi aspettavo.

Ho chiamato subito la mia famiglia, ero emozionato. Farà un bel percorso perché parla molto con i giocatori, le motivazioni sono fondamentali e lui riesce sempre a darle a ognuno

PARLATO CON BERARDI PER FARLO VENIRE ALLA LAZIO – No (ride, ndr), l’ho visto in Nazionale ma non ne abbiamo parlato perché è andato via subito

PERMANENZA ALLA LAZIO – In questo momento dico sì e no. Non vorrei rispondere al volo, ci sto pensando da un po’ con la mia famiglia. Intanto devo tornare in forma e in campo al meglio.

Una volta che ci sarò riuscito, potrò decidere davvero. Ora direi di no perché sono in un periodo negativo e sono infortunato, ma se avessi fatto 20 gol direi sì.

Quindi la mia decisione non deve essere dettata dal momento. Sicuramente se prima ero convintissimo di rimanere a vita, ora lo sono un po’ meno. Sono un po’ ferito

FUTURO – Sicuramente alla Lazio, ma non so in quale ruolo. Deciderà il presidente, mi troverà qualcosa, lui non metterà mai in dubbio tutto ciò che ho fatto.

Io amo la Lazio. E si dice che più ami qualcosa e più ci rimani male ed è quello che sta capitando a me.

Quello che ho sempre detto, e che mi dispiace, è che prima di valutare quello che viene fatto in campo, mi piacerebbe che la gente mi valutasse anche per quello che sono fuori, come uomo.

Non ho mai detto una parola fuori posto, i tifosi della Roma quando mi incontrano per strada mi dicono ‘Non ti abbiamo mai visto fare una provocazione verso di noi’ e per questo mi rispettano.

I veri laziali mi hanno sempre riconosciuto prima come persona e poi come calciatore, e lo abbiamo visto anche domenica pomeriggio.

Anche qui in società hanno deciso di farmi capitano, non perché avessi più presenze, ma per il ruolo e le responsabilità che mi assumevo. Ci sono tante componenti che mi hanno spinto a dare tutto per la maglia che indosso.

CASO SCOMMESSE – IL QUARTO E ZALEWSKI DELLA ROMA

Caso scommesse, Il quarto coinvolto è Zalewski, la foto sul profilo di Corona non lascia dubbi

Caso scommesse. E’ uno scandalo quello che sta marchiando questa sosta nazionali.

Il re del gossip Fabrizio Corona sta portando avanti una inchiesta riguardante il calcioscommesse e i calciatori di Serie A coinvolti.

CASO SCOMMESSE – I CASI FAGIOLI, ZANIOLO, TONALI

Dopo aver annunciato con mesi di anticipo il caso Fagioli. Il centrocampista della Juventus si è poi autodenunciato.

Corona ha svelato sui propri social e sul suo sito, altri 2 giocatori coinvolti : l’ex Roma, Zaniolo che avrebbe scommesso contro la sua squadra quando era infortunato e l’ex Milan, Tonali. Entrambi ora giocano in Inghilterra rispettivamente per Aston Villa e Newcastle.

I giocatori ieri sono stati ascoltati dalle Forze dell’Ordine a Coverciano e sono stati allontanati dal ritiro azzurro poiché non in grado di affrontare i due impegni contro Malta e Inghilterra.

CASO SCOMMESSE – ZALEWSKI IL QUARTO NOME

Su profilo Instagram dell’account di dillingernews (sito di Corona), è comparsa una foto ombra sul quarto giocatore. La foto non lascia dubbi è Nicola Zalewski, esterno della Roma di Mourinho.

Caso scommesse
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