Home Blog Pagina 1257

Lazio Lecce biglietti, l’Olimpico non risponde presente: i dati

0

Lazio Lecce biglietti, se non è flop poco ci manca. Nonostante l’appuntamento sia di quelli da non perdere assolutamente. In palio ci sono infatti tre punti fondamentali per l’obiettivo Champions, da sottrarre ad un avversario invischiato nella lotta per la salvezza e che quindi non regalerà niente. In più, ci sono i problemi in rosa, l’emergenza a centrocampo recata dagli infortuni di Vecino e Cataldi. La Lazio però non dovrà pensarci, ma concentrarsi solo sul riprendere il cammino dopo gli ultimi dolorosi inciampi.

Sarri e soci sperano soprattutto nell’aiuto del proprio pubblico, decisivo nei momenti caldi dell’incontro. La risposta però al momento è alquanto deludente. Appena 10mila infatti i biglietti venduti, di cui 1500 ai sostenitori ospiti. Considerando anche gli abbonati, saranno quindi circa 36mila gli spettatori che si accomoderanno sugli spalti. Mancando però due giorni al fischio d’inizio, si spera che il numero possa crescere e toccare la media stagionale casalinga di 43mila.

L’ex Roma Taddei : “Rifiutai tra le tante squadre anche la Lazio”

Rodrigo Taddei, l’ex Roma, ha svelato un clamoroso retroscena di calciomercato come riportato da RadioSei. Il brasiliano poteva finire alla Lazio.

TADDEI ALLA LAZIO

“Il presidente De Luca, quando stavo al Siena all’ultimo decise di non farmi partire perché voleva stipulare una comproprietà con la Juventus. Allora ho aspettato la fine del contratto, dopo quasi un anno da fuori rosa, per trasferirmi nella Capitale. È stato il primo caso di mobbing nel calcio. Se non firmavo, non giocavo, vista la situazione, nelle ultime gare della stagione riuscii a scendere un po’ in campo. Rifiutai la Juve, ma anche Inter, Milan e Lazio”.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – KRASNIQI

 

 

Calciomercato Lazio, Tare in pole per Krasniqi del Cluj

Calciomercato Lazio. Dalla Romania assicurano che Tare sia in pole per Krasniqi, esterno classe ’98 del Cluj che piace anche a mister Sarri.

CALCIOMERCATO LAZIO – KRASNIQI

Le parole dell’allenatore del Cluj

“Al massimo ho paura di non averlo nelle prossime partite, perché è infortunato. Ma se Krasniqi partisse per un club così grande, sarebbe un successo per lui”.

SEGUICI SU TWITTER

INZAGHI PARAGONA I DUE DERBY

 

 

 

Inzaghi : “Derby di Roma ? Anche quello di Milano è sentitissimo”

Intervenuto nella conferenza stampa pre Inter Milan di Champions League, l’ex allenatore della Lazio, Simone Inzaghi ha voluto paragonare il peso dei due derby, quello di Milano e quello di Roma.

INZAGHI PARAGONA I DUE DERBY

“Sono due derby molto sentiti, a Roma ne ho giocati sia da calciatore che da allenatore. A Milano solo da allenatore. Sono sentitissimi da entrambe le parti, si dice che non c’è paragone, devo dire che anche a Milano è sentito.

Punto più alto della mia carriera? Senz’altro, è una partita importantissima come sono state altre finali. Non è un derby, ma il derby, sappiamo cosa rappresenta per noi, per la società, per i tifosi, anche per me stesso”.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – PARLA L’AGENTE DI RUGANI 

 

 

Calciomercato Lazio, l’agente di Rugani : “Mai contattato da Lotito e Tare”

Calciomercato Lazio. Intervistato da TvPlay, Davide Torchia, l’agente di Daniele Rugani, ha parlato del futuro del suo assistito, citando anche il club biancoceleste raccontando un aneddoto.

CALCIOMERCATO LAZIO – RUGANI

“Alla Lazio ? Se n’è parlato spesso soprattutto a livello mediatico. Evidentemente qualcuno ha fatto un certo tipo di ragionamento pensando che se Sarri avesse avuto bisogno di un difensore per la Lazio avrebbe chiesto al presidente Lotito di comprare Rugani, ma posso dire con sincerità che mai nessuno della società biancoceleste mi ha contattato personalmente. Poi se hanno parlato con la Juventus non sono in grado di dirlo. A noi non è mai stato comunicato nulla”.

SEGUICI SU TWITTER

MURIQI SUL FUTURO

 

 

 

Muriqi : “Mallorca un paradiso, spero di poter finire qui la mia carriera”

Muriqi, l’ex attaccante della Lazio intervistato da un programma televisivo spagnolo “Jugam a Fora de Joc” ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo futuro.

MURIQI SUL FUTURO

I paragoni ed il bilancio stagionale

È un piacere essere paragonato a giocatori come Etoo, Guiza o altri attaccanti. Mi piacerebbe superare i 14 gol, ma è vero che non mi faccio ossessionare troppo. L’obiettivo è che la mia squadra segni e vinca, perché se ne segni due e ne perdi due o tre, non è la stessa sensazione. È meglio vincere il venerdì e poi fare gol”.

Sogni

“Il mio sogno non è giocare una finale, ma vincere una Copa del Rey. Spero che possa accadere e credo che con due o tre passi in più potremo avere una squadra importante”.

Futuro

“Dico sempre che resterò qui perché mi conosco bene. Sono a casa, i tifosi mi amano, anch’io li amo e sono sull’isola, che è un paradiso. Spero di poter rimanere fino alla fine della mia carriera, non fino alla fine del mio contratto”.

SEGUICI SU TWITTER

MILINKOVIC SUL FUTURO

 

 

 

 

 

Lazio, Milinkovic : “I tifosi della Lazio ci sono stati sempre per me…”

Il centrocampista della Lazio Milinkovic Savic è stato intervistato da Dazn, per il nuovo programma Dazn Heroes. Ecco le sue parole.

MILINKOVIC – L’INTERVISTA A DAZN

Sarri

Tra 4-3-3 e 3-5-2 cambia tanto. Nel 3-5-2 hai molti giocatori intorno e sai sempre dove passarla, nel 4-3-3 si corre di più. A me piace di più il 3-5-2. Mi sto divertendo a giocare con Sarri, ma preferivo l’altro modulo”.

IMMOBILE

“Ci capiamo bene, so sempre dov’è. Quando non lo vedo, lo sento e so che è pronto. Anche lui forse sa che gli posso dare assist senza vederlo, perché ci capiamo”.

LA LAZIO E I TIFOSI

“A Roma sto bene. I tifosi della Lazio ci sono stati sempre per me, anche nei momenti difficili. Per loro posso avere solo belle parole”.

SEGUICI SU TWITTER

26 MAGGIO – L’ANNUNCIO DI LOTITO

 

 

 

 

Decennale 26 maggio, l’annuncio del presidente Lotito sui festeggiamenti

0

Manca pochissimo al decennale 26 maggio. Circa 2 settimane separano il popolo della Lazio dall’omaggio ad una delle vittorie più belle conquistate in circa 120 anni di vita. Quella della Coppa Italia, che un gol di Lulic al 71′ permise di strappare alla Roma in un derby entrato nella storia. Sulla ricorrenza si è espresso quest’oggi anche il presidente Lotito. “Abbiamo preparato un evento ad hoc – l’annuncio sui canali ufficiali del club – Speriamo rappresenti un momento di gioia e festa“.

Con l’auspicio che esso possa unirsi a quello per i risultati in campionato: “Queste ultime quattro partite possono rappresentare una svolta per la società, la squadra e i tifosi. Perchè vorrebbe dire rientrare nell’Olimpo del calcio. E soprattutto testimonierebbe ulteriormente il fatto che rappresentiamo la Prima Squadra della Capitale sia dal punto di vista anagrafico che da quello sportivo“. E, a tal proposito, approfitta dei suoi 66 anni, compiuti proprio oggi, per rivolgere un appello.

All’ambiente chiedo serenità. Quelle che mancano da qui al termine della stagione sono 4 finali e ognuno deve fare la propria parte. Dobbiamo continuare a creare un clima positivo e di unione, internamente ed esternamente. Io posso mettere volontà e determinazione nel risolvere i problemi, con l’obiettivo di tirare fuori da ognuno il 100% delle proprie potenzialità. Poi però in campo ci vanno i calciatori. E sono loro gli artefici del loro e del nostro destino“.

Lazio in Champions ? Cassano :”Destino nelle proprie mani, incrociando le dita, non avranno problemi”

Con un video postato sul suo profilo Instagram, Antonio Cassano, ha analizzato la sfida tra Lazio e Milan e ha fatto il suo “pronostico” sulla corsa Champions.

LAZIO IN CHAMPIONS ? CASSANO RISPONDE

Il Milan ha fatto una vittoria importante contro una Lazio che, in questo ultimo periodo, con le squadre in lotta per la lotta Champions sta facendo fatica. Ai biancocelesti manca ancora quel pezzettino ancora per essere più forte. Però quello che sta facendo la Lazio è qualcosa di straordinario. Adesso ha tutto nelle proprie mani perché si gioca la Champions in due partite in casa abbordabili e dove fuori dove possono fare tanti punti. Incrociando le dita, non avranno problemi“.

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO LECCE BIGLIETTI

 

 

Lazio Lecce biglietti, promo speciale per la Tribuna Monte Mario

Lazio Lecce biglietti. Tutti i dettagli sull’iniziativa Promo Monte Mario ufficializzata con un nota dal club.

LAZIO LECCE BIGLIETTI

La S.S. Lazio comunica che in occasione di Lazio-Lecce verrà riproposta l’iniziativa PROMO MONTE MARIO. Con la speciale PROMO MONTE MARIO, sarà possibile acquistare due biglietti interi in Tribuna Monte Mario alla tariffa ridotta di 99€. Restano in vigore le tariffe Under 16 a 35€ e Under 14 a 5€“.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – GIMENEZ

 

 

Calciomercato Lazio, c’è l’offerta per Santiago Gimenez del Feyenoord

Calciomercato Lazio, i biancocelesti fanno sul serio per Gimenez del Feyenoord. Secondo quanto riportato da RadioSei, Lotito e Tare avrebbero recapitato una prima offerta al club di Rotterdam.

CALCIOMERCATO LAZIO – GIMENEZ

L’argentino naturalizzato messicano classe 2001, sta sorprendendo tutti in Olanda.In stagione ha totalizzato 27 reti in 47 partite.

la Lazio è fortemente interessata: lo ha messo nel mirino, lo vuole come vice Immobile, al punto che avrebbe già avanzato un’offerta da 15 milioni di euro. La sua valutazione è però più alta.

SEGUICI SU TWITTER

PARLA L’AGENTE DI MILINKOVIC

Kezman, l’agente di Milinkovic : “Attacchi vergognosi, morirebbe per questa maglia”

Mateja Kezman, agente di Milinkovic, in una intervista al Corriere dello Sport ha difeso il suo assistito dagli attacchi e dalle critiche degli ultimi giorni.

MILINKOVIC – PARLA L’AGENTE KEZMAN

C’è chi usa parole troppo forti per discutere Milinkovic e la sua forma, sono nemici della Lazio. E’ una vergogna, si prova a creare problemi dentro al gruppo e a indebolire la squadra. E’ vero che Sergej non sta vivendo il suo momento migliore, ma in 8 anni non è quasi mai stato al di sotto del suo livello. Può anche vivere qualche brutta settimana, è solo un uomo e nella sua vita privata può avere degli up and down.

Sta lavorando al massimo in questi giorni per ritrovare la sua forma migliore e “morire” per la maglia della Lazio in questi ultimi 4 match. Lo fa per aiutare il club a raggiungere il fantastico traguardo della Champions. Nessuno ha il diritto di giudicare l’atteggiamento di Sergej, la sua lealtà, e di dubitare sul suo amore per la Lazio perché ha dimostrato in tutti questi anni, in ogni singolo giorno, di essere un guerriero laziale, il Sergente.

Futuro? Abbiamo parlato con il presidente molte volte, mesi fa abbiamo stabilito di lasciare concludere la stagione, poi avremo tutto il tempo per parlare di tutto“.

SEGUICI SU TWITTER

LA RIVELAZIONE DEL CHOLO SIMEONE

 

 

Simeone alla Lazio, il Cholo rivela: “I tifosi me lo chiedono. Ecco cosa gli rispondo”

0

Simeone alla Lazio, un’operazione possibile. Al momento sulla panchina della Prima Squadra della Capitale siede saldamente Maurizio Sarri. Ma per il futuro non si esclude che il suo posto possa essere preso dall’attuale allenatore dell’Atletico Madrid. Il quale è rimasto legato all’ambiente, dove da calciatore ha vissuto stagioni importanti, culminate con la conquista dello Scudetto.

Sotto il profilo delle individualità, è stata la più forte in cui ho giocato“, spiega a La Gazzetta dello Sport sulla squadra del 2000. Dove c’era una folta colonia di suoi connazionali: “Ma c’erano anche altri giocatori fortissimi. Ogni allenamento era una battaglia. Una volta Mancini si arrabbiò perché non gli passai la palla dopo che era scattato. Gli dissi che non sarebbe mai arrivato sul lancio, ma lui rispose che avrei dovuto fargli un passaggio dietro la linea della difesa. Aveva ragione“.

Tanti uomini, che in campo diventavano un solo giocatore: “Non eravamo grandi amici, ma da quel gruppo sono venuti fuori dei buoni allenatori. Io e Veron non ci prendevamo, non ci parlavamo. Però quando scendevamo in campo, ci capivamo al volo. Basti pensare all’assist che mi fece per il gol con cui battemmo la Juve a Torino. Quella rete fu decisiva per la vittoria dello Scudetto“.

E quando si parla di una possibile avventura come tecnico in Italia, non chiude la porta. “Sì ci ho pensato – ammette – Ho 53 anni e forse potrò allenare per altri 5. Di sicuro il nostro è un mestiere stressante. Però poi basta qualche giorno di vacanza per farti tornare la voglia di campo, che per noi è come una droga. Spesso incontro tifosi di Inter e Lazio che mi chiedono di tornare. Chi può saperlo? Di sicuro mi farebbe molto piacere“.

Adesivi Suor Paola Emanuela Orlandi, vergogna giallorossa senza fine (FOTO)

0

Adesivi Suor Paola Emanuela Orlandi. Ed è solo l’ultimo capitolo. Purtroppo ancora una volta i tifosi della Terza Squadra della Capitale hanno dimostrato che, quando c’è da dare contro ai rivali biancocelesti, si può (e forse si deve) non guardare in faccia a niente e a nessuno. Ricordiamo, a questo proposito, le innumerevoli offese alla memoria di Vincenzo Paparelli. O, più di recente, le scritte che inserivano il laziale all’interno della comunità ebraica o Lgbt (quasi come fosse un delitto farne parte). Ma stavolta si è andati ben oltre.

Suor Paola ridacce Emanuela Orlandi“. Questo il contenuto (inqualificabile) di alcuni adesivi comparsi in giro per Roma. Un modo per mettere la nota religiosa, tifosissima della Lazio, in relazione con il caso della 15enne scomparsa nel 1983. Lo scopo, forse, deriderla dopo le critiche che aveva espresso sulle bestemmie sull’inno dell’Europa League prima di Roma-Feyenoord. E chi se ne frega delle richieste di rispetto di Pietro Orlandi, fratello della giovane. La cui famiglia sta oltretutto soffrendo da decenni la mancanza di notizie sulla sua sorte.

Non osiamo immaginare cosa sarebbe successo se a realizzare quegli adesivi fosse stato un sostenitore della Lazio. Probabilmente il Tg1 ci avrebbe aperto la prima edizione disponibile. I media, televisivi e non, sarebbero stati inondati di articoli sui laziali fascisti e violenti. E chissà, magari, la politica avrebbe promosso un’interrogazione in Parlamento. E invece, quando si tratta di ‘loro’, tutto viene derubricato a goliardia e passa sotto silenzio, come se non fosse successo nulla. Probabilmente sarà così anche in questo caso. Ma la speranza di sbagliarci è l’ultima a morire. Vedremo.

 

adesivi suor paola emanuela orlandi

Il mondo degli arbitri è sotto shock ! Denunciati Rocchi, Valeri ed Orsato

De Meo, L’assistente arbitrale ha denunciato il designatore Rocchi e altri due arbitri ovvero Orsato e Valeri come riportato dall’Ansa.

DE MEO E LA DENUNCIA

Shock nel mondo arbitrale, l’assistente De Meo avrebbe denunciato il designatore Rocchi e altri due arbitri vale a dire Orsato e Valeri. Il motivo di questa drastica decisione è riconducibile a Milan-Empoli dello scorso 7 Aprile, quando De Meo aveva presentato il verbale con le critiche nei confronti dei vertici Aia durante la presidenza Trentalange, che ha incrinato il rapporto tra De Meo e Valeri, facendo aprire un indagine alla procura.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – LUKA ROMERO LASCIA LA CAPITALE

 

Calciomercato Lazio, Luka Romero non rinnoverà, decisivo il no di Lotito

Calciomercato Lazio. Romero ha svolto ieri l’ultimo allenamento coi biancocelesti, l’argentino lascerà il club a parametro zero a Giugno.

CALCIOMERCATO LAZIO – LUKA ROMERO

Il futuro in biancoceleste di Luka Romero è terminato ieri. Il classe 2004 ha svolto l’ultimo allenamento con mister Sarri. L’argentino lascerà Roma, per unirsi alla sua Nazionale per i Mondiali sub20, l’esordio ci sarà Sabato 20 Maggio contro l’Uzbekistan.

IL MANCATO RINNOVO

Come riportato dal Messaggero, Luka Romero a fine mondiali non farà rientro nella Capitale, ma con il suo agente Ramadani dovrà trovarsi un altro club, vista la mossa decisiva di Lotito nel non rinnovare il contratto alle condizioni dell’agente (niente commissione di 5 milioni).

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO – SARRI E IL NUOVO PATTO SPOGLIATOIO 

 

 

Lazio, Sarri incoraggia lo spogliatoio : “Abbiamo 4 finali, non gettiamo tutto al vento”

In casa Lazio è andato in scena a Formello un confronto acceso tra Sarri e la squadra. Il mister come riportato dal Messaggero e dal Corriere dello Sport non vuole rendere vano il lavoro degli ultimi mesi.

LAZIO – LE PAROLE DI SARRI ALLA SQUADRA

Secondo le due fonti, Sarri avrebbe avuto un confronto di mezz’ora con i suoi giocatori a Formello: “Abbiamo 4 finali, non gettiamo tutto al vento“. L’allenamento sarebbe iniziato in ritardo ieri mattina perché era necessario un chiarimento vero, dopo la Caporetto di San Siro. Oggi per i ragazzi invece giorno libero.

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO – PARLA MILINKOVIC

Milinkovic, il Sergente si difende dall’accusa di scarso impegno

0

Milinkovic è stato tra i protagonisti in negativo di Milan-Lazio. Dal ritorno dal Mondiale (disputato sottotono, anche per colpa di qualche guaio fisico), il suo rendimento è mutato in peggio. Qualche lampo (come il gol su punizione al Monza), ma in genere un giocatore lontano parente di quello ammirato nelle stagioni precedenti. E anche ieri in quel di San Siro la sua prestazione è stata tutt’altro che da ricordare.

E non è mancato chi ha sospettato che dietro questa sua involuzione possano esserci vicende extra campo. Il riferimento è in particolare alla questione legata al rinnovo. In parole povere, si ritiene che il ragazzo non veda l’ora di lasciare la Lazio e che stia giocando male (magari dietro consiglio del suo procuratore) per far pressione sul presidente Lotito, affinché si convinca a darlo via ad un prezzo abbordabile.

Accuse che il serbo, attraverso i suoi social, ha immediatamente rispedito al mittente. Caricando al contempo l’ambiente per il rush finale della lotta per la Champions. “Mancano 4 partite – ha scritto – e per noi devono essere come 4 finali. Indosso questa maglia dal 2015 e ho sempre cercato di dare il massimo. E così farò ancora, perché, come sapete tutti, io sono fatto così. Dobbiamo raggiungere l’obiettivo, dobbiamo farcela“.

Zaccagni, l’ironia di Biasin: “Peccato non sia italiano”

0

Mattia Zaccagni sta decisamente vivendo con la maglia della Lazio la stagione della sua consacrazione. Lo dimostrano i 10 gol (come Immobile) e i 7 assist in 31 apparizioni in campionato. Numeri impressionanti, che di norma gli varrebbero la maglia della Nazionale, magari con un posto da titolare. Sfortunatamente però c’è chi non la pensa allo stesso modo, a dispetto di un undici azzurro carente in particolare nel suo ruolo.

Stiamo parlando del ct Roberto Mancini, che, dopo avergli concesso una fugace chance, si è poi improvvisamente rifiutato di riconvocarlo. E senza spiegarne nel dettaglio il perché. “Se un giocatore è bravo, io lo chiamo – ha dichiarato – Se non ho convocato Zaccagni, è perché ho dei motivi più che validi“. Parole su cui, al termine di Milan-Lazio, il giornalista Fabrizio Biasin ha ironizzato su Twitter: “Davvero bravo. Peccato non sia italiano, farebbe davvero comodo agli azzurri“.

Marcos Antonio ko: si allunga la lista degli infortunati in casa Lazio

0

Marcos Antonio ko. Piove sul bagnato per i biancocelesti dopo la trasferta di San Siro. Il ko contro il Milan, il terzo nelle ultime quattro gare, ha clamorosamente riaperto i giochi per la Champions. Ora il quarto posto, ultimo utile per la qualificazione e attualmente occupato dall’Inter, è distante solo un punto. Servirà dunque una vera impresa nei restanti quattro impegni per non gettare al vento un sogno che fino a poche settimane sembrava già in cassaforte. Ad essa però Maurizio Sarri si avvicinerà con le forze sempre più contate.

L’ultima a preoccupare è nelle ultime ore Marcos Antonio. Il brasiliano era infatti arrivato alla gara con i rossoneri non in perfette condizioni, avendo concluso con i crampi la sfida precedente con il Sassuolo. Le assenze nel ruolo avevano però spinto il tecnico a schierarlo anche ieri. Con risultati disastrosi: secondo quanto riporta Il Messaggero, nel corso del match, avrebbe sentito dolore alla caviglia sinistra. E al fischio finale avrebbe lasciato lo stadio zoppicando vistosamente.

Le sue condizioni verranno quindi valutate con molta attenzione già a partire da oggi. La speranza è che si tratti di nulla di grave. Probabilmente solo un forte affaticamento dovuto all’essere stato costretto a giocare due volte di fila in pochi giorni dopo che nel corso della stagione era stato impiegato con il contagocce. Si spera dunque che con un pò di riposo lo si possa recuperare per la gara casalinga di venerdì prossimo contro il Lecce. Nella quale in regia deve già fare a meno di Vecino e, forse, anche di Cataldi.