Home Blog Pagina 1278

Pellegrini alla Lazio, Fares acconsente a fargli spazio

0

Pellegrini alla Lazio grazie a Fares. Questo l’incastro che, secondo quanto riporta Sky Sport, potrebbe concretizzarsi in quest’ultimo giorno di mercato. Per la gioia di Maurizio Sarri, che vedrebbe accontentata proprio in extremis almeno una delle sue richieste. Di ciò il tecnico dovrà ringraziare, nel caso, anche Mohamed Fares.

L’algerino, all’inizio un pò titubante, si sarebbe infatti convinto ad accettare la pista turca e ad accasarsi all’Alanyaspor. A questo punto, nulla più osta allo sbarco di Pellegrini in biancoceleste. Il club di Lotito ha trovato infatti l’intesa sia con l’Eintracht, in cui il terzino milita in prestito, che con la Juventus, proprietaria del cartellino.

Calciomercato Lazio, ore decisive per Luca Pellegrini, il Francoforte ha trovato il sostituto

Calciomercato Lazio, ore decisive per Luca Pellegrini. L’incastro Fares garantirebbe l’arrivo dell’ex Roma e Juve.

CALCIOMERCATO LAZIO – LUCA PELLEGRINI

Si accelera per la cessione di Mohamed Fares: è corsa a due tra il Torino e l’Alanyaspor. La pista turca ha ripreso vigore in questi minuti. Si tratta sulla base di un prestito con diritto di riscatto e ingaggio totalmente a carico di chi compra.

Se dovesse uscire Fares, allora la Lazio automaticamente definirebbe l’arrivo di Luca Pellegrini. L’accordo con il giocatore c’è, anche quello con la Juventus è in definizione. Il Francoforte ha già dato il suo ok, avendo preso Philipp Max dal PSV.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – GIUSTO NON ADOPERARE 

Calciomercato Lazio, i “rinforzi” di Gennaio degli ultimi anni, giusto non adoperare sul mercato ?

Calciomercato Lazio. A poche ore dalla chiusura del mercato, al momento non si attestano trattative in corso come detto dal Ds Tare, ma solamente alcuni interessamenti.

Visti i rinforzi degli anni passati, in molti si chiedono se sia giusto a Gennaio, non mettere mano al portafoglio.

CALCIOMERCATO LAZIO – GLI ACQUISTI DI GENNAIO

Nel 2022, tanto per tornare alla gestione Sarri, Gennaio trascorse con il vano inseguimento a Miranchuk. Alla fine arrivò Cabral, visto in fretta e furia dagli analisti di Mau due ore prima che si chiudessero le liste. Musacchio (rotto) rovinò l’ultimo inverno Champions di Inzaghi. Bisevac e Mauricio, in epoca precedente, guastarono i piani di Pioli.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – BOTHEIM

Calciomercato Lazio, Botheim possibile colpo last minute per accontentare Sarri

Calciomercato Lazio. A poche ore dalla fine del mercato, Sarri aspetta qualche rinforzo che tarda ad arrivare e che con molta probabilità non arriverà. Il Vice Immobile, tanto agognato dal tecnico toscano però come annuncia il Corriere dello Sport, potrebbe arrivare come colpo last minute in prestito secco.

CALCIOMERCATO LAZIO – BOTHEIM

Il giocatore in questione è Botheim della Salernitana, cercato in passato da Tare, con l’arrivo di Cabral potrebbe partire.

Le richieste della Salernitana, sono meno alte rispetto a quelle per Bonazzoli. Il norvegese classe 2000, ex Bodo Glimt ha rifiutato nelle ultime ore il Basilea.

SEGUICI SU TWITTER

PAPA FRANCESCO CONTRO IL DOPING 

Bonazzoli alla Lazio, colpo ancora possibile grazie a…un ex biancoceleste

0

Bonazzoli alla Lazio: questo matrimonio, parafrasando Gene Wilder in Frankestein Junior, “si può fare”. Nonostante le parole di Lotito di ieri (“non faremo movimenti a gennaio“), un colpo in attacco, a circa 36 ore dal gong della sessione invernale, potrebbe effettivamente esserci. Già Tare, nel pre-partita della Fiorentina, aveva aperto alla possibilità (“Finchè il mercato è aperto…“). Che viene ulteriormente confermata dalle indiscrezioni pubblicate questa mattina da TMW.

Secondo cui la Lazio avrebbe continuato a tenere il proprio mirino puntato dritto sul classe ’97. E per portarselo a casa in extremis potrebbe giovarsi dell’aiuto di un suo ex tesserato. Stiamo parlando di Jovane Cabral, capoverdiano acquistato nel gennaio 2022 dallo Sporting Lisbona, dove è stato rispedito al termine della stagione. Ora per lui si apre una seconda avventura in Italia, proprio alla Salernitana di Bonazzoli. Che se l’è aggiudicato in prestito con diritto di riscatto. Per l’ufficialità serve però che il ‘collega’ gli faccia spazio. La Lazio è pronta…

Papa Francesco contro il doping, il duro attacco del Pontefice all’uso di sostanze proibite

Papa Francesco contro il doping. Un tema da sempre molto sentito e discusso sia tra chi pratica che tra chi segue i vari sport. Spesso non senza polemiche, come quelle che hanno seguito nei giorni scorsi la morte di Gianluca Vialli. C’è stato infatti chi, tra gli ex calciatori, ha imputato la malattia fatale all’ex attaccante e vice di Mancini in Nazionale ad un uso di sostanze illecite. Tra testimonianze e richieste di chiarimenti, il parlare è andato avanti un bel pò. E quest’oggi sul tema è intervenuto, lanciando un duro monito, anche il Papa.

Queste le sue parole durante l’incontro in Vaticano con la Federazione Italiana Pallavolo: “Lo sport deve promuovere un sano agonismo e non scadere nella tentazione di vincere calpestando le regole. Sacrificio, allenamento e rigore ne sono elementi imprescindibili. La pratica del doping, invece, oltre che pericolosa, è un inganno che rende meno bello e divertente il gioco. Che lo macchia di falsìtà e lo fa diventare sporco“.

Juventus Lazio probabili formazioni, le scelte di Sarri per un posto in semifinale

Juventus Lazio probabili formazioni. I biancocelesti dopo il pari in casa contro la Fiorentina, volano verso Torino, dove in settimana affronteranno i bianconeri usciti sconfitti contro il Monza.

Allo Stadium, divertimento assicurato per un posto nelle semifinali di Coppa Italia.

JUVENTUS LAZIO PROBABILI FORMAZIONI

Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Chiesa, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria, Kean.

Lazio (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

SEGUICI SU TWITTER

ZANIOLO – LO STRISCIONE IRONICO DEGLI ULTRAS LAZIO

Lo striscione ironico degli Ultras Lazio : “Rispetto per Zaniolo”

“Rispetto per Zaniolo!” recita uno striscione ironico a firma ultras Lazio esposto nei pressi dello stadio Olimpico poche ore prima della sfida dei biancocelesti contro la Fiorentina. Il caso del giocatore della Roma è al centro di polemiche in città.

ULTRAS LAZIO – STRISCIONE ZANIOLO

Lo striscione ironico degli Ultras Lazio per Zaniolo
Lo striscione ironico degli Ultras Lazio per Zaniolo

SEGUICI SU TWITTER

MIHAJLOVIC – LO SFOGO DELLA MOGLIE ARIANNA

Mihajlovic, lo sfogo della moglie: “Molti parlano senza sapere, chiedo rispetto”

Arianna Rapaccioni, moglie dell’ex Lazio Mihajlovic, si è sfogata sui social per la mancanza di rispetto dopo la morte del marito.

MIHAJLOVIC – LO SFOGO DELLA MOGLIE ARIANNA

Pensano tutti di conoscere le cose private della mia famiglia… parlano, rilasciano dichiarazioni (false), interviste sui giornali, senza sapere come sono andate esattamente le cose! Esigo silenzio e rispetto. Grazie“.

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO FIORENTINA – IL COMMENTO DI ITALIANO 

Lazio Fiorentina, Italiano : “Meritato il pari, Cataldi mi piace tantissimo”

Lazio Fiorentina. I Viola di Italiano, interrompono la loro striscia di risultati negativi. A Dazn le parole del tecnico ex Spezia sulla partita.

LAZIO FIORENTINA – ITALIANO

Abbiamo reagito bene dopo il gol e abbiamo cercato di rimettere la gara subito a posto. Siamo stati bravi nella ripresa con Nico Gonzalez, pareggio meritato e alla fine potevamo anche gioire con Milenkovic.

A parte il risultato abbiamo ritrovato una qualità che deve sempre esserci nelle nostre prestazioni. Nelle ultime gare la Lazio aveva proposto un grandissimo calcio, quella di lavorare uomo su uomo è stata una strategia che ha pagato. Ripartiamo da queso punto.

Abbraccio con Cataldi? Gli ho confermato che è un grande giocatore cresciuto molto e che mi piace tantissimo. Gli ho fatto i complimenti“.

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO – LA DELUSIONE DI GIACCHERINI 

Lazio, la delusione di Giaccherini : “Mi aspettavo che sbranasse la Fiorentina”

Dopo la roboante vittoria contro il Milan, non va oltre l’1-1 la Lazio contro la Fiorentina di Italiano. A commentare la partita è Emanuele Giaccherini, che ha espresso la sua delusione per l’atteggiamento in campo.

LAZIO FIORENTINA – GIACCHERINI

Una Lazio che è partita bene, forse il vantaggio gli ha dato troppa tranquillità. Ha fatto fare la gara alla Fiorentina. La Lazio è cresciuta tantissimo, sta dando continuità di risultati ma sono le gare come quella contro l’Empoli o quella di oggi che poi fanno la differenza per la Champions.

Mi aspettavo un cambio di marcia e anche oggi non si è visto, mi aspettavo che la Lazio sbranasse la Fiorentina e invece non è successo nonostante fosse andata anche in vantaggio“.

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO FIORENTINA – PROVEDEL 

Lazio Fiorentina, Provedel : “Mi dispiace non aver parato il gol, dovevamo concretizzare di più”

Lazio Fiorentina. I biancocelesti fermati sul pareggio dai Viola. Ai microfoni di Lazio Style Channel, il rammarico dell’estremo difensore, Provedel.

LAZIO FIORENTINA – PROVEDEL

La Fiorentina è una squadra forte, ha fatto una bella partita, è una squadra che ha molti punti in meno per quello che esprime, peccato non aver concretizzato qualche occasione per portare la vittoria a casa.

L’hanno giocata a viso aperto, per me è importante la solidità dimostrata, cerco di fare sempre il mio meglio delle volte ci sono riuscito delle volte no, il percorso è di crescita. La Fiorentina pressava a uomo e giocavano alti, per noi che giochiamo palla a terra il lavoro si è fatto più difficile per cercare di evitare i rischi, potevamo gestire qualche pallone, loro sono stati bravi.

Dobbiamo fare ancora meglio, per me la prestazione è positiva e la Fiorentina è stato un avversario molto difficile. Cambi? Io penso che gli ingressi siano stati positivi ma non dipende da chi entra, ma dallo spirito del collettivo. Mi dispiace non aver parato il gol“.

SEGUICI SU TWITTER

LAZIO FIORENTINA – IL COMMENTO DI SARRI 

Lazio Fiorentina, Sarri : “Loro hanno giocato sabato, noi martedì. Champions? Ci sono squadre più attrezzate”

Lazio Fiorentina. I biancocelesti falliscono l’aggancio al secondo posto ai danni dell’Inter. I ragazzi di Sarri, dopo il gol di Casale non riescono a chiudere il match e si fanno raggiungere da un super gol di Nico Gonzalez.

Nel post partita, ecco le parole di Sarri a Dazn :

LAZIO FIORENTINA – SARRI

La nostra linea difensiva oggi ha fatto molto bene, abbiamo spesso concesso poco nonostante fossimo bassi. Eravamo meno lucidi e meno brillanti, abbiamo perso palloni subito dopo averli conquistati. Stavamo meno bene rispetto alle ultime partite ma sono contento del sacrificio, ho visto bei segnali.

Noi abbiamo giocato martedì, la Fiorentina sabato. Ma qualche partita in cui sei meno brillante capita, questa partita non dovevamo perderla. Noi abbiamo addirittura provato a vincere.

Corsa Champions ? Io so che ci sono quattro squadre a pari punti. Io resto convinto che ci siano squadre più attrezzate di noi“.

SEGUICI SU TWITTER

CALCIOMERCATO LAZIO – LE PAROLE DI TARE 

Calciomercato Lazio, Tare : “Può succedere di tutto, ma al momento non c’è nessuna trattativa in corso”

Calciomercato Lazio. A 1 giorno dalla chiusura, il mercato biancoceleste tra entrate ed uscite è fermo. Ai microfoni di Dazn il Ds Igli Tare ha spiegato la situazione.

CALCIOMERCATO LAZIO – TARE

Mercato? Finché è aperto tutto può succedere, ma al momento non c’è nessuna trattativa in corso“.

SEGUICI SU TWITTER

LOTITO CHIUDE IL MERCATO ? 

Lazio, Lotito chiude il mercato: “Non faremo movimenti a gennaio”

0

Lotito chiude il mercato. Uno scenario ampiamente previdibile, visto lo stallo delle ultime settimane. Indice di liquidità e mancate cessioni ‘importanti’ hanno bloccato le entrate, riducendo la sessione invernale ad alcune operazioni ‘minori’ in uscita. Per la ‘felicità’ di Maurizio Sarri, che a più riprese aveva chiesto, anche pubblicamente, dei rinforzi, specie in avanti. E invece a confermare che il tecnico non sarà accontentato è il suo presidente in persona.

Una decisione, spiega a Il Messaggero, dopo “tutta una serie di attente valutazioni“. Con uno scopo ben preciso: ovvero, “preservare l’equilibrio dello spogliatoio, che è unito e compatto“. Ma per chi pensa che in realtà dietro possano esserci problemi economici, il patron ha pronta la risposta: “Abbiamo un gruppo forte e competitivo in ogni settore di campo“. Il riferimento è ai giocatori ritrovati come Luis Alberto: “Sta dimostrando di essere un campione“. E sulla necessità di un vice Immobile, liquida lapidario la questione: “Ciro è già tornato. E comunque la squadra davanti sta giocando bene anche con Felipe Anderson“.

Peruzzi addio Lazio, parla l’ex portiere: “La verità sui miei rapporti con Lotito e Tare”

0

Peruzzi addio Lazio, una vicenda passata praticamente sotto silenzio. Nonostante un legame importante, prima come calciatore e poi dietro la scrivania. In quest’ultima veste in particolare Angelo ha trascorso 5 anni intensi della propria vita, passati a fare da raccordo tra squadra e società. Poi nell’estate del 2021 la clamorosa rottura: colpa di una divergenza di vedute proprio con i piani alti. Ma, a differenza di quanto si potrebbe pensare, il distacco non è stato malvagio. E’ lo stesso Peruzzi a confermarlo, in un’intervista alla Rai.

Semplicemente c’era un rapporto e ci siamo lasciati“, dichiara lapidario. Anche se poi, incalzato dagli intervistatori, è costretto ad ammettere che qualche problema c’è stato. A causa, spiega, del suo carattere forte, messo vicino a quelli, altrettanto forti, del presidente Lotito e del ds Tare: “Abbiamo fatto un pò fatica a farli coesistere“. Ma inutile rivangare il passato, quello che conta è il presente: “Vedo una buonissima squadra con un buonissimo allenatore. La vittoria sul Milan? I rossoneri hanno perso fiducia, per cui i calciatori non prendono più l’iniziativa. Non rischiano il passaggio, quindi ragionano male e sembra che siano anche in difficoltà fisica“.

Lazio Fiorentina Probabili formazioni – Possibile riposo per un titolarissimo

0

Lazio Fiorentina Probabili Formazioni – Ripetersi. Questo l’imperativo per Sarri & co. a meno di una settimana dal travolgente successo sul Milan. L’avversario, atteso all’Olimpico per domani alle 18, non è però di quelli più semplici: la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Obbligo miglior formazione quindi per il tecnico toscano, a caccia di altri tre punti fondamentali per l’obiettivo Champions. Non sono tuttavia escluse sorprese.

Ad esempio, sull’out sinistro difensivo potrebbe non giostrare il solito Marusic. Non a causa di un infortunio, i tifosi possono stare tranquilli. Semplicemente il mister potrebbe lasciarlo un turno a riposo. E concedere così una nuova chance dal 1′ ad un Hysaj ritrovato. Per il resto, nessun dubbio: nè a centrocampo, con il consueto terzetto Milinkovic-Cataldi-Luis Alberto, nè davanti, dove saranno confermati Pedro e Zaccagni ai lati di Felipe Anderson.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic; Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Anderson, Zaccagni. All. Sarri

Vecino addio alla Lazio, l’uruguaiano e il suo agente replicano alle voci

0

Vecino addio alla Lazio? Il centrocampista ex Inter, arrivato la scorsa estate, non sta attraversando un buon momento con la maglia biancoceleste. Prima il flop al Mondiale, che lo ha condizionato dal punto di vista atletico e mentale al ritorno a Formello. Poi, in ultimo, un problema fisico accusato mentre, durante il riscaldamento, gioiva al gol di Luis Alberto al Milan. Due situazioni di cui qualcuno ha approfittato per ventilare addirittura una richiesta di cessione già in questo gennaio. Per fare chiarezza, il suo agente Alessandro Lucci è intervenuto ai microfoni di ‘gianlucadimarzo.com’.

Queste voci mi sorprendono. Vecino non ha mai fatto richieste di questo tipo. E’ felice alla Lazio, dove è ben inserito in un gruppo molto forte. E’ grato alla società per l’opportunità che gli ha concesso la scorsa estate. Il Mondiale gli ha tolto delle energie, anche mentali, ma sta superando questo semplice appannamento. A brevissimo tornerà ad essere quel calciatore importante visto fino a poco tempo fa“. Parole cui si sono poi aggiunte quelle dello stesso Vecino: sui social ha infatti postato una foto dello stemma della Lazio in primo piano corredate dal messaggio “il resto…solo ca***te“. Della serie, Vecino addio alla Lazio? Ma de che!!!!

Tegola Radu sulla Lazio, il difensore romeno verso un lungo stop

0

Tegola Radu sulla Lazio. Il difensore romeno si è fermato nel corso dell’ultimo allenamento a Formello. Dalle prime informazioni, si sarebbe procurato un infortunio di non lieve entità. E con tutta probabilità sarà costretto a restare ai box per un lungo periodo. I dettagli del problema non sono ancora noti con precisione: si parla di uno stiramento e di tempi di recupero non inferiori a 3-4 settimane.

Nelle prossime ore Radu si sottoporrà ad esami strumentali, che faranno più chiarezza su quando potrà di nuovo essere a disposizione di Sarri. La notizia rovina la felicità per il rientro di Ciro Immobile: il bomber si è infatti allenato insieme ai compagni e conta le ore che lo separano dal tastare nuovamente il campo da gioco. Secondo le ultime voci, potrebbe andare in panchina già domenica contro la Fiorentina.

Chi è Roberto De Zerbi, oggi allenatore del Brighton

Tutti i tifosi di calcio sanno bene che la Premier League ha una tradizione a tinte
italiane, non solo per quel che riguarda i giocatori, ma anche gli allenatori. Nel
corso dei decenni passati sono stati diversi i tecnici tricolori alla guida delle squadre
inglesi, e De Zerbi rappresenta l’ultimo anello di questa catena, in ordine temporale.
Il 13esimo, per la precisione. Vediamo dunque di scoprire chi è Roberto De Zerbi,
ripercorrendo la sua carriera e studiando alcune curiosità su questo personaggio di
certo non comune.

DE ZERBI: UNA CARRIERA DA ALLENATORE DOPO IL CALCIO GIOCATO

Roberto De Zerbi ha giocato a pallone per quasi 20 anni, ma non ha mai avuto una
carriera sfavillante. Si è sempre mosso in ambito provinciale, con le maglie del
Foggia, dell’Arezzo, del Catania, del Cluj e del Trento. L’unica squadra di blasone
fu il Napoli, ma nel 2006, quando i partenopei militavano in Serie B. Roberto ebbe comunque il piacere di godersi un pizzico di Serie A, con una promozione conquistata da protagonista con la maglia del Catania.

Allenatore dal 2012, De Zerbi si è fatto notare soprattutto per il gioco espresso al
Sassuolo. In un’intervista a Scamacca, ad esempio, si fa riferimento al
tandem d’attacco composto dall’ex giovanili della Roma con Raspadori: uno dei più
interessanti messosi in mostra in Serie A negli ultimi anni, proprio sotto la guida
sapiente di De Zerbi. Dopo l’esperienza al Sassuolo e un anno vissuto in Ucraina,
sulla panchina dello Shakhtar, Roberto si è guadagnato la chiamata del Brighton in
Premier League.

ALCUNE CURIOSITA’ SU ROBERTO DE ZERBI

De Zerbi, durante gli anni al Sassuolo, si è conquistato l’etichetta di
‘ammazzagrandi’, per via degli eccellenti risultati ottenuti contro le big di Serie A.
L’esordio col Brighton ha quasi ricalcato questa linea: il match è finito 3-3, con il
Brighton inizialmente in vantaggio di 2 reti, nonostante le quote delle scommesse
Premier League non favorevoli. Ma ci sono anche altre curiosità relative ad un
allenatore davvero particolare. Per fare un esempio concreto, De Zerbi è diventato
famoso per il suo metodo di allenamento, ispirato al bel gioco e a Pep Guardiola.

Inoltre, De Zerbi ha uno stile e una filosofia molto simili a quelle espresse da
Guardiola. Il suo concetto di calcio prevede infatti una copertura totale del campo,
dove ogni giocatore si muove a 360 gradi facendo qualsiasi ruolo possibile
all’interno della stessa partita. Non deve sorprendere, dato che De Zerbi ha sempre
avuto una passione sfrenata per Pep, al punto da averlo visto allenare di presenza
sia a Barcellona che in Germania.

Si parla di un allenatore che – nel corso della propria carriera – ha sempre allenato
squadre del Meridione. Basti pensare a Palermo, Napoli, Foggia, Avellino e
Catania. Infine, nonostante non abbia ancora allenato squadre di primo piano, De
Zerbi è comunque riuscito a portare lo Shakhtar Donetsk in Champions League nel
2021. Il resto della carriera di Roberto, però, è ancora da scrivere.