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Comunicato Lazio su Bernabè

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Comunicato Lazio su Bernabè. La società prende ufficialmente posizione sul caso del falconiere.

Comunicato Lazio su Bernabè. Quest’ultimo sta suscitando molto clamore in queste ore: un video circolato sui social lo ritrae infatti mentre si lascia andare ad un saluto romano. Un atteggiamento – si legge nella nota – che “offende la Società, i tifosi e i valori a cui la Comunità si ispira“. Il club ricorda un’iniziativa risalente a qualche settimana fa e che riguarda i fornitori proprio su questo tema: “Gli abbiamo inviato una lettera per richiamarli al rispetto del Codice Etico vigente e soprattutto a rispettare pienamente i principi cui da sempre si ispira l’attività della Società“. Che si dice intransingente in particolare su un punto: il “divieto assoluto di azioni e comportamenti discriminatori“. Ed è proprio di uno di questi si sarebbe macchiato Bernabè. La Lazio se ne dissocia, anche in quanto “non tesserato e dipendente di una società esterna“. E propone adesso a suo carico gli opportuni provvedimenti: si va dalla “sospensione immediata dal servizio” alla “risoluzione dei contratti in essere”.

Tamponi Lazio, la rabbia della Figc

Tamponi Lazio, la rabbia della Figc : “Pena incongrua”, faremo ricorso

Tamponi Lazio, la condanna punisce Lotito, ma secondo la Figc la pena è incongrua : “C’è sconcerto per l’irrogazione di sanzioni incongrue e prive di afflittività a fronte di violazioni gravi dei protocolli anti-Covid consumate in uno dei periodi più difficili di pandemia nel nostro Paese“. Ma non è tutto, la Figc starebbe pensando ad un possibile ricorso al collegio di garanzia.

Gravina

IL GESTACCIO DI KOLAROV : MULTATO

Kolarov multato : il brutto gesto rivolto ai suoi ex tifosi

Kolarov multato, l’ex del match rivolge un brutto gesto ai suoi ex tifosi

Kolarov multato, questa la decisione del giudice sportivo che ha deciso di punire il serbo dell’Inter, ex giocatore della Lazio dopo un brutto gesto volgare diretto ai suoi ex tifosi. Per lui un ammenda di 10.000 euro.

Aleksandar Kolarov terzino serbo

TAMPONI LAZIO : LA SENTENZA

Tamponi, la sentenza punisce la Lazio: Lotito condannato

La Corte Federale d’Appello ha espresso il proprio verdetto in relazione alla vicenda Lazio Tamponi. Il patron biancoceleste Claudio Lotito, nel primo grado di giudizio, era stato condannato a 7 mesi di inibizione poi saliti A 12 nel primo processo in appello. Il presidente, nella giornata odierna, è stato invece condannato a 2 mesi di inibizione e al pagamento di una multa di 50.000 euro. Lotito potrà pertanto mantenere la posizione di consigliere federale, a rischio nel caso in cui la condanna avesse superato i 10 mesi. Cinque mesi di inibizione, inoltre, per i medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia.

LAZIO INTER Ventola: “Nerazzurri superiori”. Ma Adani e Cassano dissentono

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LAZIO INTER Ventola esalta la prova degli uomini di Inzaghi nel match di sabato. Ma Adani e Cassano non sono per nulla d’accordo.

LAZIO INTER Ventola ha analizzato l’andamento dei 90′ all’Olimpico ai microfoni della Bobo Tv. A suo parere, i nerazzurri sono stati in controllo del gioco “per 60 minuti“. Addirittura arriva a definirli “nettamente superiori alla Lazio“. Poi è arrivato il gol di Felipe Anderson ed è stato decisivo: “Ha fatto perdere la testa ai giocatori“, sottolinea l’ex attaccante. Che poi aggiunge come per lui, anche dopo il pareggio di Immobile, i ragazzi di Inzaghi avessero la possibilità di riportarsi in vantaggio. Mentre la Lazio, osserva, si affidava ad un unico schema: le ripartenze, con al centro “le folate di Felipe Anderson“. Il gol del brasiliano ha fatto la differenza, ma anche qualche lacuna dei nerazzurri: “Gli è mancato qualcosa in attacco. Perisic? Si è ben comportato, ma quello non è il suo ruolo“.

LA REPLICA DI ADANI E CASSANO

Alle parole di Ventola rispondono gli altri due opinioni presenti. Con toni tutt’altro che concordi su quanto affermato. In particolare, l’ex talento di Bari Vecchia, non senza un po’ di sorpresa, afferma di aver visto un’altra partita rispetto al collega.

HANDANOVIC PROVOCA SARRI

Handanovic provoca Sarri, il fatto accaduto negli spogliatoi

Handanovic provoca Sarri, il portiere dell’Inter accusa la Lazio negli spogliatoi

Handanovic provoca Sarri. Negli spogliatoi al termine di Lazio Inter, il portiere dei nerazzuri ha rincorso Sarri chiedendo perché non avessero buttato fuori il pallone. La risposta di Sarri è stata semplice : “Ma io più che alzare la mano verso i miei che potevo fare ?“. Da lì l’ira dello sloveno : “Potevi fare come Bielsa“. Ricordando quando l’allenatore argentino obbligò i suoi giocatori a farsi un autogol per non aver interrotto il gioco.

Samir Handanovic portiere dell'Inter

LOTITO ESALTA ANDERSON

Lotito esalta Felipe Anderson. E punge Inzaghi

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Lotito esalta Felipe Anderson. Il presidente, dopo il gol e la grande prestazione con l’Inter, si gode il ritorno a casa del brasiliano. Al quale, ricorda, l’ex tecnico non riservò proprio un bel trattamento…

Lotito esalta Felipe Anderson. E non risparmia critiche ad Inzaghi, secondo cui, racconta, il brasiliano “non poteva più giocare nella Lazio“. Davvero una cantonata quella presa dall’ex mister, alla luce delle sontuose prove offerte dal numero 7 contro i nerazzurri e prima nel derby. Il presidente, dopo quella sul campo, si prende quindi un’altra rivincita nei confronti del piacentino e, al contempo, cementa ulteriormente il rapporto con il suo gioiello. Che, dal canto suo, ha ricambiato la stima nel modo che gli è più congeniale: con i gol. Come appunto quelli alla Roma e all’Inter, promessi e mantenuti. Sarà per questo che, quando quest’estate gli si è prospettata la possibilità del ri-acquisto, Lotito non ha perso tempo: “Non avrei mai voluto cederlo“, aggiunge. E il suo pupillo lo ha imitato, accettando di corsa di ritrovare una piazza affettuosa e una squadra su misura per lui. Neanche l’abbassamento dello stipendio è servito a farlo desistere, anzi forse gli ha dato ancora più voglia e fame. Lo testimoniano i numeri: 3 gol e 2 assist messi ad oggi nel carniere. E non finisce qui, direbbe Corrado. Col placet da Formello.

CORREA LUIZ FELIPE, IL TUCU SI DIFENDE

Correa Luiz Felipe, l’argentino si difende

Correa Luiz Felipe, l’argentino dell’Inter si difende

Correa Luiz Felipe, l’argentino in una storia Instagram si difende dagli attacchi. Correa rammaricato dice :”Non vorrei fosse mai successo“, ma allo stesso tempo si difende : “Sicuramente il mio amico Luiz Felipe ha sbagliato, il gesto e il movimento e poi a caldo quella è stata la mia reazione“.

correa luiz felipe

BUU RAZZISTI A DUMFRIES, COSA RISCHIA LA LAZIO ?

Buu razzisti a Dumfries, cosa rischia la Lazio ?

Buu razzisti a Dumfries, ora il tifoso e la Lazio rischiano

Buu razzisti a Dumfries. Spiacevole episodio nel corso di Inter Lazio, nel quale uno spettatore sugli spalti ha offeso con degli ululati il calciatore di colore dell’Inter.

COSA RISCHIA LA LAZIO ?

Il tifoso se tale lo possiamo definire già incastrato dalla prova tv ora rischia il daspo, mentre per la Lazio si andrebbe verso una multa come successo in occasione di Fiorentina Napoli.

ABBRACCIO LUIZ FELIPE CORREA : LA RICOSTRUZIONE

Abbraccio Luiz Felipe Correa, il brasiliano fa chiarezza sull’accaduto

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Abbraccio Luiz Felipe Correa: in un post sui social, il difensore biancoceleste fornisce la sua versione dei fatti.

L’abbraccio Luiz Felipe Correa è stato indubbiamente tra gli episodi che maggiormente hanno movimentato il dopo partita di Lazio-Inter. Il centrale di Sarri, forse un pò troppo gasato dalla vittoria sui nerazzurri, ha deciso di esultare saltando sulle spalle dell’ex compagno. Il quale non ha però gradito, allontanandolo in malo modo. A questo punto, è intervenuto l’arbitro, che ha interpretato il gesto del brasiliano come uno sfottò e ha estratto nei suoi confronti il cartellino rosso. Il difensore ha dunque lasciato il campo in lacrime, chissà se più per la sanzione, durissima, o per il comportamento del Tucu. Per fare chiarezza, questa mattina lo stesso centrale è intervenuto sul suo profilo Instagram.

Innanzitutto ha specificato che il gesto non era contro l’Inter: “Ho un grandissimo rispetto per i nerazzurri e per tutti gli altri club. Siamo tutti professionisti, che lavorano per perseguire degli obiettivi, e non ci mancheremmo mai di rispetto“. Poi sui motivi dell’esultanza, ha aggiunto: “Tucu è uno dei grandi amici che il calcio mi ha regalato. Le nostre famiglie sono amiche e siamo sempre stati molto uniti“. Ma ammette di essere andato oltre: “Volevo abbracciarlo e scherzare sul risultato, ma mi sono emozionato. Non mi sono reso conto che non era il momento migliore nè il luogo adatto“. Inevitabile dunque la richiesta di perdono: “Chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso. Ribadisco però di non aver cercato di essere irrispettoso nei confronti di lui, degli altri atleti, dell’Inter o dei suoi tifosi“. Si è trattato, a suo parere, di “un atto innocente”, dettato da “un grande affetto per Tucu”. E proprio a quest’ultimo si rivolge in conclusione: “Ti amo mano (fratello ndr)“.

MA ADESSO E’ EMERGENZA DIFESA

Lazio antisportiva ? Il brutto gesto lo fa Correa (VIDEO)

Lazio antisportiva ? Ma anche no, il brutto gesto lo fa Correa contro un suo amico

Lazio antisportiva ? No ! Piuttosto chiediamo a Correa. La Lazio batte 3-1 l’Inter tra le polemiche nerazzurre che reclamano l’antisportività di alcuni calciatori della Lazio (Focus sul perchè la Lazio non è stata antisportiva clicca qui). Il vero brutto gesto lo fa Correa nei confronti del suo amico Luiz Felipe. I 2 molti amici come sostenuto dallo stesso brasiliano e dall’inviato Dazn, Parolo, hanno le famiglie amiche, cenano e vanno in vacanza insieme. Luiz Felipe a fine partita è andato ad abbracciare, saltando addosso a Correa, come a dirgli in modo scherzoso tra amici : “Questa volta ho vinto io“. L’argentino preso dai nervi ha reagito, attirando l’attenzione del Direttore di gara che per placare gli animi ha prontamente espulso il brasiliano della Lazio.

https://youtu.be/dvsclU2JOE0

ESPULSIONE LUIZ FELIPE : ORA E’ EMERGENZA DIFESA

Espulsione Luiz Felipe, adesso è emergenza difesa

Espulsione Luiz Felipe, l’unica dolente del match ed adesso è emergenza difesa

Espulsione Luiz Felipe. Il rosso diretto al difensore brasiliano è l’unica nota dolente del match. Espulsione arrivata a fine partita in modo confusionario con il centrale che è poi scoppiato in lacrime. In lacrime anche noi dopo che nessun giocatore dell’Inter ha subito il cartellino rosso aggredendo Felipe Anderson dopo il gol, ma questa è un’altra storia. Adesso il problema sorge spontaneo, senza Acerbi e ora anche Luiz Felipe chi difenderà ? Per Sarri è una vera e propria emergenza difesa.

Luiz Felipe

LA CHIAVE DEL MATCH : I CAMBI DI SARRI

LAZIO INTER Inzaghi da signore, accetta la sconfitta: “Lazio ha qualità”

Al termine di Lazio Inter Inzaghi ha commentato senza polemiche la sconfitta dei suoi

Al termine di Lazio Inter Inzaghi ha commentato la sconfitta della sua squadra, la prima in campionato: “Abbiamo preso il secondo gol in maniera un po’ strana, ma eravamo in 10 interisti contro due laziali. Abbiamo concesso il primo gol da corner ed è una cosa che non doveva accadere. Abbiamo rimesso la Lazio in partita. Il finale? Non è succeso niente. E’ stata una giornata in cui ho provato tantissime emozioni. La Lazio ha qualità e lo sapevamo. Abbiamo giocato bene per 60 minuti, la migliore prestazone fino ad oggi, poi abbiamo perso la testa e spesso sbagliavamo l’ultimo passaggio“.

LAZIO INTER LEGGI LE PAGELLE DEI BIANCOCELESTI

Focus Lazio – Quante volte ci si ferma per eccessiva sportività, ma a terra si finge l’infortunio?

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Focus Lazio – Lazio Inter è appena finita ma le polemiche sono appena iniziate. La Lazio vince una bella gara, portando a casa altri tre punti prestigiosi, anche perché di fronte non c’era l’ultima arrivata, ma l’Inter campione d’Italia, allenata dall’ex Inzaghi.

Il gol di Felipe Anderson in Lazio Inter

L’episodio chiave di Lazio Inter è stato il secondo gol dei capitolini che, lo diciamo subito, hanno fatto bene a continuare l’azione. A parte che, da regolamento, deve essere l’arbitro a interrompere il gioco e la Lazio non era obbligata a fermarsi, reputando più opportuno continuare l’azione. Anche perché il fallo non era così grave e non interessava un infortunio alla testa (casa che invece obbliga il direttore di gara a interrompere immediatamente il gioco).

Poi è arrivato il gol di Felipe Anderson e i giocatori nerazzurri hanno “rosicato”, come si dice qui a Roma, ma quante volte i giocatori fingono o accentuano i falli subiti? Sempre o quasi sempre.

Quindi hanno fatto bene i giocatori della Lazio ha continuare il gioco, anche perché – nell’azione precedente – gli interisti non hanno detto a Lautaro di fermarsi, ma speravano che l’azione si concludesse con un gol. Cosa che hainoi [!] non è accaduta.

Quindi si era di fronte a due possibilità legittime: o si metteva la palla fuori, oppure no. La Lazio ha deciso di continuare l’azione, come del resto hanno fatto gli interisti, solo che a loro gli ha detto male che non hanno segnato, mentre a noi ha detto bene.

Ovvio, sia chiaro, che ci troviamo davanti a un episodio al limite, però usando un altro modo di dire “A chi tocca nun se ingrugna”, anche perché tutto questo capita per via di una fastidiosissima pratica tipica dei calciatori “checca” che fingono, simulano, strillano, si buttano per terra, anche quando non ce n’è bisogno, solo per arrecare danno agli avversari e vantaggio alla loro squadra. Ora, magari non era questo il caso, perché Di Marco sembra un giocatore corretto e onesto, però che dovevano fare i giocatori della Lazio? Fermarsi? eh no. Scusateci ma troppe volte ci siamo fermati per episodi che non meritavano e siamo stati penalizzati.

Lazio Inter Le pagelle 3-1. Super Lazio, rimonta ai campioni d’Italia

Lazio Inter le pagelle dell’incontro dello Stadio Olimpico. I voti live dallo stadio Olimpico.

Lazio

  • Reina 6 – Spiazzato dal rigore di Perisic, si fa trovare pronto sulla botta da fuori area di Perisic. Nella ripresa nessun episodio degno di nota.
  • Marusic 6 – Anche oggi preferito a Lazzari, soffre sulla destra le giocate di un Di Marco in stato di grazia. Con l’entrata in campo di Lazzari passa a sinistra, e copre meglio di Hysaj.
  • Patric 7 – Prende il posto di Acerbi e la differenza non si vede. Tanta generosità in un ruolo non suo. La grinta dello spagnolo è talmente tanta che da un suo colpo di testa [!] arriva il penalty che porta la capitolina Lazio al pareggio.
  • Luiz Felipe 7 – Un po’ di fatica contro Dzeko e Company, ma, eccezion fatta per il rigore, dalle sue parti non si passa. Bene anche nella ripresa, costringe Inzaghi a togliere l’ex giallorosso.
  • Hysaj 5 – Dopo l’opaca prestazione di Bologna, torna titolare inamovibile contro i campioni d’Italia, causa un rigore evitabilissimo. Bisognerebbe chiedere a Sarri perché stravede per questo giocatore lasciando Radu sempre in panchina. Dal 65′ Lazzari 6,5 – Entra subito in partita dimostrando tutto il suo valore.

Lazio Inter le pagelle del centrocampo

  • Milinkovic 7 – Uno dei giocatori più temuti da Simone Inzaghi è ben marcato da Brozovic e Gagliaridni. Due mastini veri. Nella ripresa fa da diga sulla mediana per poi regalare la perla del definitivo 3 a 1.
  • Leiva 6 – In crisi nelle ultime giornate, sfiora la rete dopo appena dieci minuti, ma la sua “bomba” sfiora di poco la traversa. Prestazione che comunque, per ottanta minuti, è stata sufficiente. Dal 86′ Cataldi s.v.
  • Basic 6,5 – La novità della partita prende il posto del più titolato Luis Alberto. Non gioca male contro il centrocampo campione d’Italia. Al 24′, ben servito da Anderson, per poco non trova la rete del pareggio. Ancora protagonista a cinque minuti dalla fine del primo tempo, ma il suo sinistro è bloccato dal portiere. Dal 65′ Luis Alberto 6 – Suo l’assist perfetto per il colpo di testa di Milinkovic che chiude l’incontro.
Lazio Inter le pagelle
Buona la prova di Basic, oggi titolare nei 3 di centrocampo

Lazio Inter le pagelle dei 3 attaccanti

  • Felipe Anderson 7 – Si scambia spesso con lo spagnolo Pedro creando noie alla retroguardia nerazzurra. Grande lavoro anche nella fase di copertura, quanto potrà durare? Nella ripresa realizza la rete del 2 a 1. Dal 86′ Akpa Akpro s.v.
  • Immobile 7 – Torna in campo dopo quattordici giorni, ma la forma (giustamente) non è delle migliori. Un guizzo di testa al 33′ ma la mira è da rivedere. Nella ripresa è freddissimo nello spiazzare Handanovic e portare il risultato in parità. Decisivo ancora una volta, perché da un suo diagonale arriva la respinta di Handanovic che “serve” Felipe Anderson.
  • Pedro 6 – Uno degli uomini più in forma di questa Lazio targata Sarri, crea scompiglio sopratutto nella prima parte del match. Netto calo di condizione nel corso del secondo tempo. Dal 70′ Zaccagni 6 –
https://www.youtube.com/watch?v=Yf5rvl8DjVc

La Curva Nord contro il biglietto ai disabili: “Una vergogna”

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La Curva Nord contro il biglietto ai disabili: duro post di denuncia rivolto alla dirigenza.

La Curva Nord contro il biglietto ai disabili. Il cuore del tifo della Lazio torna a scagliarsi contro questa triste decisione, che da tempo caratterizza il sistema di vendita dei tagliandi in casa biancoceleste.

Qualche settimana fa, poco prima di Lazio-Cagliari, il presidente Lotito era intervenuto in prima persona per porre rimedio con un gesto molto nobile: una banconota da 20 euro (il costo del biglietto) e un biglietto di scuse fatti trovare all’ingresso dello stadio ad alcuni tifosi, è proprio il caso di dirlo, davvero poco fortunati. Da allora però nulla sembra cambiato. Proprio per questo i tifosi hanno deciso di far sentire la propria voce per sollecitare una soluzione definitiva.

Queste le loro parole, postate in una story sul profilo Facebook ‘La Voce della Nord‘.

20 euro. Questo il prezzo del biglietto che i disabili e i loro accompagnatori devono pagare per entrare a vedere la Lazio all’Olimpico. Una vergogna inaudita. È inaccettabile che la nostra società possa imporre un simile scempio. Ci batteremo perché i dirigenti intervengano immediatamente per porre rimedio ad un loro errore. In ogni stadio italiano ed europeo chi è in carrozzina non paga il biglietto, all’Olimpico sì. Adesso basta!

curva nord contro il biglietto ai disabili

STRISCIONE DELLA NORD PER INZAGHI

FOTO – Striscione per Simone Inzaghi: la Nord non dimentica 22 anni d’amore

Grande commozione prima del fischio di Lazio Inter: la Nord non dimentica. Arriva lo striscione per Simone Inzaghi.

Per l’ex tecnico della Lazio 22 anni indimenticabili dalle giovanili fino alla prima squadra. Tanti successi e traguardi raggiunti con l’aquila sul petto: per Simone Inzaghi, visibilmente commosso, il saluto sotto la Nord e una targa celebrativa portata dai ragazzi del gruppo organizzato Ultras Lazio. Sullo striscione una sola frase: “22 anni con i nostri colori non si dimenticano, grazie Simone”. La storia non si dimentica!

Nessuna descrizione disponibile.
Inzaghi sotto la Curva Nord prima di Lazio Inter

LUIS ALBERTO FUORI DAI TITOLARI DI LAZIO INTER: PARLA TARE

Tare prima di Lazio Inter “Nessun caso Luis Alberto, solo scelte tecniche”

Tare prima di Lazio Inter ha parlato ai microfoni di Dazn

Tare prima di Lazio Inter ha parlato ai microfoni di dazn

Il direttore sportivo della Lazio risponde subito alla giornalista che gli chiede dell’esclusione di Luis Alberto. “Non so dove trovate tutte queste storie. Non c’è nessun dramma sull’esclusione dall’undici titolare di Luis Alberto”.

Poi un pensiero per Simone Inzaghi. “Io penso che stasera per Simone e il suo staff sarà una serata speciale. Stasera però dovremo vincere noi”.

La partita è importante per Basic che parte titolare e Tare risponde così “E’ un giocatore che all’inizio ha fatto un po’ di fatica. Nell’ultimo mese ha fatto una crescita importante. Penso che Basic meriti di giocare dall’inizio stasera in una gara così importante”.

Sarri si è lamentato del calcio show e Tare lo difende “Preparare le partite in questo calcio è sempre più difficile e bisogna trovare un giusto equilibrio fra tutte le competizioni”.

Intanto la figlia di gazza fa impazzire i suoi fans

Bianca Gascoigne a Ballando con le stelle: la TV italiana l’aspetta

La modella inglese Bianca Gascoigne a Ballando con le stelle: la figlia di Gazza pronta a tuffarsi in questa nuova avventura italiana.

Lo storico programma condotto da Milly Carlucci prenderà il via sabato 16 ottobre su Rai1 e Bianca gareggerà in coppia con il ballerino Simone Di Pasquale, storico performer della trasmissione. Molto conosciuta sui social come influencer è pronta a conquistare l’Italia con la sua bellezza. Ma non c’è solo il mestiere da modella per lei: a Londra ha anche aperto un locale di strip club. Staremo a vedere come se la caverà in pista con le scarpette da ballo: Bianca è pronta a stupire e anche papà Paul apprezzerà.

RADU NON HA AVUTO IL COVID: LA LAZIO FA CHIAREZZA 

Lazio Inter probabili formazioni, dubbi in difesa per Sarri

Lazio Inter probabili formazioni, dubbi solo in difesa per Sarri

Lazio Inter probabili formazioni. A poche ore dal ritorno di Inzaghi all’Olimpico, la Lazio di Sarri deve rimediare alla figuraccia di Bologna. Il tecnico toscano opterà per il suo classico 4-3-3 : Tra i pali confermato Reina, lo spagnolo cercherà il riscatto dopo gli errori di 2 settimane fa, linea di difesa a 4 con sicuri Luiz Felipe, Patric e Hysaj, lottano per una maglia Marusic e Lazzari, con il secondo leggermente favorito. Confermato il centrocampo con Leiva, Luis Alberto e Milinkovic, il serbo cerca il suo cinquantesimo gol. In attacco torna Immobile, ad affiancalo Pedro ed Anderson.

Lazio Inter probabili formazioni

RADU COVID SI O COVID NO ?