Con il campionato in sosta e la prima squadra ferma per via della Nazionale, il settore giovanile Lazio è l’unico che è sceso in campo. Di seguito i resoconti dei match
Settore Giovanile Lazio, i risultati
UNDER 17: Cesena-Lazio 1-1
Settore Giovanile Lazio, i risultati
UNDER 17: Cesena-Lazio 1-1
SCUDETTO 1915 — L’avv. Gian Luca Mignogna sta da tempo portando avanti il procedimento di assegnazione del titolo in questione. L’ex biancoceleste Emilson Cribari prende le parti del legale. Come è noto, il procedimento di riesame finalizzato all’assegnazione ex aequo dello Scudetto 1914-1915, allo stato attuale risulta ancora congelato a causa del Commissariamento della FIGC.
L’Avv. Gian Luca Mignogna ha più volte dichiarato che a breve si recherà presso gli Uffici Federali di Via Allegri. Azione, questa, mirata a sottolineare e rammentare che agli atti esiste già il parere vincolante della Commissione dei Saggi, nominata proprio dalla FIGC. La federazione ha già stabilito che l’unico modo per sanare il danno, scoperto e dimostrato dal legale laziale e dall’equipe che ha collaborato al caso, potrà essere esclusivamente quello di assegnare il medesimo titolo a Lazio (Campione dell’Italia Centro-Meridionale) e Genoa (Campione dell’Italia settentrionale).
Dalla parte del legale biancoceleste si è schierato anche un ex Lazio. Pochi giorni fa, infatti, Emìlson Cribari (140 presenze e 1 gol tra le fila dei capitolini) si recato presso il negozio Curva Nord 12 di Monterotondo e dopo aver visto l’affascinante mostra dedicata alle maglie storiche della Prima Squadra della Capitale allestita in loco da Umberto Di Venanzi ed Emiliano Foglia, ivi compresa quella tricolore della stagione 1914/15, ha voluto lasciare un biglietto autografato a Fabio e Cecilia (titolari dello store) con su scritto: “Al Signor Avvocato Mignogna Promotore Scudetto 1915!! Un Saluto Affettuoso da Emilson Cribari”.

ULTIME LAZIO Infermeria — Alla ripresa del campionato i biancocelesti ospiteranno il Benevento all’Olimpico. Nell’occasione potrebbe rivedersi Davide Di Gennaro, assente da settembre. Era arrivato a Roma per rimpolpare il centrocampo biancoceleste e fornire una valida alternativa ai titolarissimi della mediana di Inzaghi. Se infatti in campionato l’ex Cagliari aveva disputato solo alcuni spezzoni di partita, in Europa League era sceso in campo da titolare nei primi tre match del girone.
Ma qualcosa è andato storto. Alla vigilia della gara di andata conto il Benevento, in programma lo scorso 29 ottobre, una distrazione di primo grado lo ferma, costringendolo ai box per oltre 5 mesi. Da un paio di settimane il giocatore è tornato in gruppo, arrivando a sedere in panchina nella trasferta di Cagliari. L’ex Reggina è stato aggregato, nelle ultime uscite, alla primavera di mister Bonacina, risultando decisivo con il gol del definitivo 1-1 contro la Juve. Il prossimo sabato però potrebbe davvero arrivare la sua chances di rivedere il campo, di tornare al calcio giocato, dopo mesi di agonia.
BIGLIETTI SALISBURGO LAZIO — Sarebbero circa 15000 i tagliandi venduti per la semifinale di ritorno di Europa League in programma in Austria il 12 aprile. Il tutto nella sola fase di prelazione, riservata i soli abbonati. Un ulteriore incremento dopo l’ottimo avvio che aveva visto i sostenitori del Salisburgo acquistare 10 mila biglietti in un solo giorno. Dati, questi, destinati ad aumentare ulteriormente con l’inizio della seconda fase, a partire da martedì. Nello stesso giorno i tifosi della Lazio potranno iniziare in prelazione ad assicurarsi un posto nel settore ospiti (1300 i posti disponibili). Metà stadio, dunque, è già stato riempito. Ad annunciare il raggiungimento di quota 15.000 biglietti venduti è stata la stessa società austriaca con un post sul proprio profilo Twitter.
https://twitter.com/RedBullSalzburg/status/977220933139050502
LAZIO SOCIAL Luis Alberto lavora e suona la la carica in vista dell’intenso finale di stagione che attende gli uomini di Simone Inzaghi. Il tutto sul proprio profilo Instagram. Nella serata di ieri l’ex Liverpool avrebbe cenato in compagnia del proprio mental coach Juan Campillo, con il quale è in atto un percorso di crescita psicologica e motivazionale. Lo scopo? Rimanere concentrati completamente sull’obiettivo, che nella fattispecie coincide con la qualificazione in Champions e con il prosieguo in Europa League. “È sempre un piacere condividere momenti con Juan Carlos Álvarez Campillo e continuare a lavorare per finire al meglio l’ultima parte di stagione”. Questo il messaggio contenuto nel post social del fantasista iberico.
LAZIO CALCIO MERCATO – La Serie A si ferma e allora si approfitta per scovare nuovi talenti o perché no, vecchie promesse che potrebbero rilanciarsi alla coorte di mister Inzaghi. E’ il caso di Manolo Gabbiadini, che sta per concludere la sua avventura con il Southampton. L’ex attaccente napoletano è pronto a tornare in Italia per dimostrare di poter essere un grande giocatore, e oltre all’interesse del Bologna, come riporta alfredopedullà.com, anche la Lazio lo sta osservando. Tare è pronto a portarlo a Roma, il costo del cartellino si aggira attorno ai 10-12 milioni di Euro.
Non solo Manolo Gabbiadini, la Lazio guarda anche altrove, addirittura in Argentina. Tare infatti starebbe pensando di acquistare il classe ’95 Ignacio Pussetto. E’ di proprietà dell’ Huracan, può giocare sia da seconda punta che da ala destra. Ha siglato 7 reti e messo a segno 6 assist in Argentina.
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Il Salisburgo analizza la Lazio: “24 gol e 9 assist, Ciro Immobile è l’attaccante più prolifico della Serie A. Inoltre ha un ottimo record in Europa League, poiché segna un gol ogni 68 minuti. Il giocatore più importante della Lazio è Milinkovic-Savic. E’ un 23enne centrocampista serbo, che grazie alle sue prestazioni ha su di se gli occhi puntati dai più importanti top club europei, è anche un punto di riferimento per la squadra. La Lazio è una squadra simile alla nostra. Non è una di quelle squadre che fa il catenaccio all’italiana, chi pensa questo sbaglia di grosso. In Italia gioca il calcio più moderno, e si distingue per la sua offensività, l’intensità, e un centrocampo di qualità. A dirigere tutto questo c’è Simone Inzaghi, diventato uno dei migliori allenatori giovani di Europa. La loro formazione è il 3-5-1-1″.
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Succede tutto nella terza divisione croata. Si gioca Marsonia – Pozega Slavonija, al quindicesimo minuto di gioco l’ala sinistra dei padroni di casa, Bruno Boban, colpito da una pallonata si accascia per terra. Il giocatore ha accusato un collasso e nonostante i soccorsi non è riuscito a salvarsi. Un altro giocatore muore sul terreno di gioco, il calcio piange ancora un suo giovane. Il ragazzo scomparso aveva solamente 25 anni.
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FORMELLO LAZIO – La quiete prima della tempesta. Dopo l’amichevole di ieri contro la Primavera, Inzaghi e i suoi si concedono due giorni di riposo. Un’occasione per ricaricare le pile, in attesa della pedalata finale, che prenderà il via da martedì. La truppa biancoceleste avrà davanti a sè 11 partite in meno di due mesi, che potrebbero diventare di più grazie all’Europa League, per cui non potrà lasciare nulla al caso. E, ovviamente, nessuno a casa, tutti dovranno essere al 100% per dare a pieno il loro contributo.
Per questo, nei prossimi giorni il tecnico valuterà le condizioni degli infortunati, parecchi soprattutto sulle fasce: da Patric (distorsione alla caviglia) a Lukaku (problemi al ginocchio) e Lulic (elongazione muscolare), passando per Wallace, Caceres e Milinkovic, anche loro acciaccati. Di questi, solo lo spagnolo e il belga hanno qualche speranza di farcela per il Benevento, per gli altri occorrerà attendere qualche altro giorno. Inzaghi aspetta e spera in buone notizie. Anche dai nazionali, che dovrebbero tornare tutti in buone condizioni dai rispettivi impegni. Ovviamente, sorprese permettendo…
Tra le questioni in bilico in casa Lazio vi è anche quella del futuro di Caicedo. Sbarcato a Roma circondato da un alone di sorpresa (e di scetticismo, visto il bottino di reti in carriera non dei più cospicui), per l’ecuadoregno non è stato semplice adempiere al compito per cui è stato chiamato, quello del vice Immobile. Eppure la sua parte l’ha fatta, difeso a spada tratta sia da Inzaghi che dalla società. Che non lo hanno mai visto lamentarsi per un’esclusione, nè comportarsi scorrettamente. Nonostante le poche chance a disposizione, l’ex Espanyol non ha mai smesso di allenarsi al massimo, da professionista, sacrificando anche la Nazionale per dedicarsi interamente alla causa biancoceleste.
Un compito non facile il suo, dicevamo. Quando si gioca poco, il più delle volte da subentrato e con tutti gli occhi addosso, non sempre si riesce a farsi trovare pronto. Un problema questo comune a tante squadre: a parte la Juve dell’alieno Dybala vice Higuain, nessuna delle big italiane infatti ha un bomber vero e proprio alle spalle dei titolari. E tra tutti Caicedo è nel complesso uno dei migliori nel rapporto minuti giocati/gol segnati. In appena 966 minuti in stagione, praticamente dieci partite, ha collezionato 4 reti e 3 assist. E nei 399 minuti in campionato, si è fatto notare per il gol (importantissimo) a Marassi, oltre che per l’assist a Luis Alberto a Bergamo contro l’Atalanta.
Numeri non da poco, che però non tolgono il suo futuro dalle incognite. Starà ora a lui sfruttare questi ultimi mesi e dare il suo contributo sia per un posto in Champions sia per arrivare in fondo all’Europa League. Poi, tra maggio e giugno, il nodo sarà sciolto. Lo scorso gennaio la Lazio ha detto no alle offerte arrivate per lui, in particolare dal Tigres Monterrey, che avrebbe voluto ingaggiarlo per sostituire l’infortunato Gignac. La società infatti crede fortemente in lui, tanto da valutarlo addirittura 10 milioni. E sarebbe intenzionata a trattenerlo, in un reparto offensivo che comunque in estate sarà puntellato, soprattutto in caso di qualificazione in Champions. Legato ai biancocelesti fino al 2020, Caicedo oltretutto diventerà a breve comunitario, dopo il suo matrimonio con la spagnola Maria Garcia. In tal modo, libererà un posto in rosa per un extracomunitario.
De Vrij all’Inter, ci siamo. Manca ormai solo l’ufficialità del trasferimento del difensore olandese, in scadenza con la Lazio. L’accordo tra le parti è stato trovato nel pomeriggio di ieri, complice un blitz a Milano del ds nerazzurro Sabatini. Che è riuscito a battere la concorrenza di Barcellona e Manchester City, fornendo a Skriniar il compagno ideale per la coppia centrale del futuro. Dopo gli acquisti di Hernanes e Candreva, l’Inter attinge dunque nuovamente alla fontana biancoceleste.
Intervenuto ai microfoni di Radiosei Buso da’ ragione alla Lazio sul Var: “Per la Nazionale credo che Ancelotti sia la scelta migliore. Con il massimo rispetto per gli altri serve un profilo di grande classe come lui. Per quanto riguarda la Lazio bisogna fare i complimenti a Inzaghi. Il tecnico biancoceleste sta facendo un lavoro straordinario ed è riuscito a dare una vera identità alla squadra. E’ inutile negarlo, la Lazio è stata penalizzata dal Var. Nessun complotto ma ci sono stati errori clamorosi ai danni dei biancocelesti. La rabbia di tifosi e società è giusta. Per la Champions Lazio e Inter lotteranno fino alla fine per il quarto posto. In Europa guai a sottovalutare il Salisburgo”.
L’ex centrocampista biancoceleste Fiore sul doppio impegno della Lazio in Europa League e campionato si è espresso così: “La sosta questa volta arriva al momento giusto. I giocatori infatti sono arrivati in questa fase della stagione un po’ in debito di ossigeno. Nelle ultime settimane la Lazio ha palesato qualche limite di tenuta. Penso però che sia normale perché alla fine giocano sempre gli stessi uomini. Se recupera tutti gli effettivi però può arrivare in fondo sia in Europa League che in campionato”.
L’Italia non sta vivendo un periodo molto positivo: la nazionale non parteciperà al prossimo mondiale di Russia 2018. Andato via Ventura, il cambio di ct non ha portato ai benefici che tutti speravano. Ieri sera la squadra guidata da Di Biagio ha ottenuto un’altra sconfitta in amichevole con l’Argentina. Per l’Italia Immobile ha detto la sua sui social. Il bomber della Lazio e della nazionale ha voluto caricare un ambiente davvero giù di morale: “Forza azzurri mai mollare”.
Eliminazione dal mondiale di Russia 2018 con ct Ventura. Poi il cambio di ct con Di Biagio in sella per dare uno scossone. Eppure la musica non cambia: anche ieri, nell’amichevole contro l’Argentina, l’Italia non ha cambiato marcia. A questo punto anche il ranking nazionali Italia diventa critico: la Nazionale occupa la 20esima posizione, dietro paesi come Danimarca, Islanda e addirittura Tunisia. Questa la classifica delle prime 22 posizioni:
01 Germania 1.533
02 Brasil 1.325
03 Portugal 1.306
04 Belgio 1.300
05 Argentina 1.254
06 Svizzera 1.139
07 France 1.129
08 España 1.103
09 Chile 1.094
10 Polonia 1.075
11 Perù 1.052
12 Danimarca 1.035
13 England 1.022
14 Mexico 1.008
15 Galles 976
16 Colombia 973
17 Uruguay 965
18 Tunisia 949
19 Islanda 930
20 ITALIA 929
21 Croazia 925
22 Olanda 915
Costacurta sul nuovo ct dell’Italia ha riposto così in conferenza stampa: “Il 20 maggio saprete chi sarà il nuovo allenatore della Nazionale. Se c’è possibilità di prendere qualcuno più bravo di Di Biagio, ma non penso ce ne siano molti, lo faremo. Credo che serva pensare di più ai giocatori che abbiamo. Non penso che Mourinho e Guardiola avrebbero fatto meglio ieri. Di Biagio è un tecnico federale che è migliorato anno dopo anno. È probabile che sia lui l’allenatore o che entri nel nuovo staff tecnico. Gigi è bravo e in federazione la pensano come me. L’ho seguito recentemente e posso confermarlo”.
Il calciomercato invernale ha portato una nuova avventura per Mauricio. Il difensore brasiliano non aveva più spazio nella squadra di Inzaghi e ora è approdato nel campionato polacco. Infatti l’ex Lazio Mauricio felice al Legia Varsavia si è raccontato in un’intervista: “Combatteremo molto per vincere il campionato polacco quest’anno e la Coppa di Polonia, che siamo in semifinale. Avremo un finale di stagione molto intenso, senza dubbio siamo preparati. Il gruppo è molto concentrato sulle prossime settimane”, riporta noticiaspalmeiras.com. Poi prosegue: “Sono molto felice qui nel calcio polacco. Sono stato accolto molto bene da tutti da quando sono arrivato al club e questo è importante, mi fa sentire libero di fare la mia parte in campo”.
La nuova arriva direttamente dall’Inghilterra: la fonte è il tabloid britannico Dailystar. Calcio mercato Keita: il senegalese potrebbe lasciare Monaco. La squadra francese lo aveva acquistato proprio questa estate dalla Lazio. Nonostante fosse ad un anno dalla scadenza del contratto con il club di Lotito, la squadra di Ligue 1 lo aveva preso per una cifra complessiva di 35 milioni di euro. Nel prossimo mercato di giugno si potrebbe creare un’asta per l’ex Barcellona: infatti una tra Arsenal, Liverpool e Napoli potrebbe accaparrarsi le sue prestazioni.