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L’ex bomber azzurro Luca Toni sentite cosa dice su Immobile e Belotti

E’ stato uno dei centravanti italiani più forti degli ultimi anni. Parliamo di Luca Toni, campione del mondo con la Nazionale nel 2006. Due volte capocannoniere della serie A, una volta della Bundesliga e vincitore della Scarpa d’oro nel 2006. Insomma, uno che di gol se ne intendi.

Per questo motivo Toni, incalzato da Sky Sport su Immobile e Belotti ha detto: “Sono gli attaccanti più forti in questo momento. Ciro ha sempre fatto bene. All’estero non si è riuscito a imporre, evidentemente l’aria dell’Italia gli fa bene perché qui fa sempre gol. Belotti è cattivo, ha sempre voglia di fare gol, mi piace. E’ l’attaccante più forte perché vuole sempre migliorarsi. Anche adesso che potrebbe montarsi la testa. E’ un bell’esempio per quegli attaccanti che fanno la metà dei suoi gol e già si montano la testa. Ci prova sempre, lotta, fa gol in tutte le maniere. Mi piace anche come ragazzo perché è umile. Il Torino ha una bella fortuna”.

LEGGI LO SCAMBIO DI BATTUTE TRA IMMOBILE E BELOTTI>>>CLICCA QUI

De Biasi: “Lazio favorita con il Torino ma non per la Champions”. Poi bacchetta la Lazio per Berisha

Il tecnico dell’Albania, Gianni De Biasi, ha parlato di Lazio Torino e di Berisha.

Ecco quanto dichiarato da De Biasi Il Tempo: “Simone conosce bene l’ambiente, ha lanciato tanti giovani della Primavera, per loro ha sempre avuto un occhio di riguardo. Credo sia stato facilitato proprio da questo. Poi comunque ha una rosa importante: Immobile, Keita, Felipe Anderson, sono elementi di qualità. E poi c’è Biglia,un giocatore, di spessore internazionale. Chanmpions? Per i primi tre posti ci sono squadre più attrezzate di quella biancoceleste ma la Lazio è favorita con il Torino”. Un piccolo appunto su Berisha: “Sarebbe potuto essere titolare quest’anno”.

Qualche dubbio in più sul Toro di Mihajlovic: “Mi aspettavo qualche punto in più per come erano partiti, poi però hanno subìto un calo e adesso meritano la posizione che hanno. L’unica sorpresa rimane l’Atalanta, magari il Toro con qualche acquisto in difesa avrebbe potuto lottare per un traguardo diverso. La partita di domani? Mi aspetto una bella gara, soprattutto molto aperta in attacco. La Lazio parte favoriti ma granata hanno giocatori imprevedibili”. 

 

Tutti contro Massa. Ma quando fece danni in Lazio – Inter 1-2 tutti tacquero

“A volte si farebbe meglio a stare zitti”. Soprattutto quando si ha la memoria corta, anzi cortissima. Sta accadendo che in questi giorni, media, giornalisti e tv sono uniti contro Massa per l’arbitraggio in Juventus – Milan. Ma due anni fa, queste polemiche, perchè non ci furono?

LAZIO – INTER 1-2, MASSA DISASTROSO

Per chi non ricorda il fatto, o non ha capito a cosa mi stia riferendo, lo aiuto a ricordare. Correva il 10 maggio 2015. La Lazio affrontò l’Inter all’Olimpico. I biancocelesti, guidati da Pioli, sono in corsa per il secondo posto, dopo una cavalcato incredibile. La maglia del -9, l’Olimpico che è una bolgia, l’entusiasmo ritrovato. I calciatori che giocano con il cuore, i calciatori che mettono in campo una grinta mai vista. Ma… c’è lui, il fischietto disastroso che corrisponde al nome di Massa. Ebbene si, l’arbitro, che oggi è oggetto di polemiche per il rigore concesso alla Juventus, indirizza il match a favore dei nerazzurri. Gol di Hernanse con Medel in fuorigico a disturbare Marchetti. Lazio in 9 per due espulsioni. Rigore all’Inter (parato), fuorigioco inesistente fischiato a Klose. Poi arrivò l’1-2 che costò il secondo posto alla Lazio.

COERENZA GIORNALISTICA (E DEI TIFOSI), QUESTA SCONOSCIUTA

Da venerdì alle ore 23 è partito l’attacco mediatico nei confronti di Massa. Non sto qui a giudicare se il rigore c’era o no. Sono qui a chiedre dove era questa sfilza di giornalisti e di giornali due anni fa. Nessuno mosse un dito. Nessuno aprì la bocca se non nel dire che ci furono episodi dubbi. ma tutto finì nel giro di pochi minuti. Oggi stiamo assistendo a titoloni e a prime pagine senza senso e da giornalismo di serie C. Non ricordo tweet di Varriale all’epoca, cosa fatta venerdì sera. Non ricordo indignazioni da parte delle altre tifoserie contro l’Inter (forse solo dagli juventini, rivali degli interisti). Non ricordo, soprattutto, l’indignazione dei romanisti. Cosa che, guarda caso quando c’è di mezzo la Juventus, viene sempre fuori. Chiudo nello stesso modo come ho iniziato l’articolo: “A volte si farebbe meglio a stare zitti“.

Marco Corsini

LE QUOTE DI LAZIO TORINO – Belotti non fa paura ai bookmakers

Lazio – Torino si sfideranno domani sera per il Monday Night della 28esima giornata di campionato di Serie A

LE QUOTE CLASSICHE DI LAZIO TORINO

La redazione di Laziochannel.it ha analizzato le quote della Snai per il Monday Night. Una partita che, in caso di vittoria, farebbe fare un passo avanti alal Lazio nella corsa all’Europa.. Un match dove i bookmakers vedono favoriti i biancocelesti. Il segno 1 è quotato a 1.55. Il pareggio a 4.25, mentre il segno 2 5.75.

LE ALTRE OPZIONI

Per chi punta sui GOL ecco l’Over a 1.50, mentre l’Under è dato sempre a 2.40. Per il risultato esatto ecco i classici 1-0 e 2-0 per la Lazio quotati rispettivamente a 8.00 e 8.50. Allettante il 3-0 biancoceleste dato in lavagna a 12. In lavagna viene quotato anche la presenza del rigore durante la partita: rigore SI a 2.75, mentre rigore NO a 1.35

SERIE A – Programma e presentazione della 28esima giornata

Dopo i due anticipi del venrdì e del sabato, con Juventus – Milan ed il derby della Lanterna, Quest’oggi scende in campo il resto della Serie A, ad eccezione di Lazio – Torino

SERIE A 28ESIMA GIORNATA

Sassuolo – Bologna è il luch match della giornata. Derby emiliano tra due squadre ferite che non stanno rendendo al meglio. Di Francesco spera nell’esplosione di Berardi. Donadoni cerca il riscatto dopo la sconfitta contro la Lazio. Al Bentegodi un tranquillo Chievo ospita l’Empoli, in cerca di punti per allontanare la rimonta del Palermo. La Fiorentina cercherà di approfittare dello stop del Milan per accorciare le distanze. Avversario sarà il Cagliari da una difesa a groviera. Pescara – Udinese promette gol con Zeman che punterà sull’orgoglio dei suoi.

INTER – ATALANTA E NAPOLI – CROTONE. POI PALERMO – ROMA

A San Siro scontro che vale l’Europa League tra Inter ed Atalanta. I nerazzurri cercheranno il sorpasso. I bergamaschi punteranno al colpaccio o al pari per mantenere invariate le distanze. Al San Paolo, il Napoli eliminato dalla Champions League, cercherà la vittoria contro il Crotone, per puntare al secondo posto. Chiuderà in serata Palermo – Roma. I giallorossi vengono da una settimana da incubo e dalle 4 reti subite a Lione. Per il Palermo è l’ultima spiaggia.

FOTO – Djordjevic non gioca mai? Che gli importa, tanto ha Jovana…

Di solito un calciatore che no vede mai il campo è triste, depresso, chiederebbe la cessione. Eppure Djordjevic non sembra avere questi “sintomi”. Il motivo? Ve lo sveliamo noi…

JOVANA DJORDJEVIC, SHOW SU INSTAGRAM

Madre di due bimbi, moglie del Cobra Filip. Jovana è una delle tante star di Instagram. La modella serba non perde occasione per immortalarsi in selfie hot rendendoci partecipi alla sua vita. E’ lei il motivo per cui il numero 9 della Lazio non perde mai il sorriso. In fondo giocare titolare, a volte, non è la cosa più importante. Ecco le foto di Jovana Djordjevic.

 

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You are Monday, I am Friday night.

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Serie A – Il derby della lanterna dice ancora Sampdoria

Giampaolo bissa la vittoria dell’andata con una zampata del colombiano nella ripresa. Gara chiusa e dominata dalla difese, decisivo un errore di quella rossoblù.

La Sampdoria si prende anche il secondo derby stagionale. Genoa battuto 1-0 decide un gol di Muriel al 26′ della ripresa che sblocca una gara in cui le difese sembravano sempre avere la meglio sugli attacchi. Il colombiano , che aveva già scalfito la traversa, sfrutta una passaggio errato di Ntcham, ruba il tempo a Munoz e batte con un diagonale rasoterra. Il Genoa nel finale prova l’assalto, ma senza mai davvero impensierire Viviano. Prima sconfitta della gestione Mandorlini, ma è una sconfitta pesante. La Sampdoria sorpassa momentaneamente il Torino al nono posto.

LEGGI ANCHE IL DISCORSO DI SPALLETTI ALLA SQUADRA>>>CLICCA QUI

Ecco il discorso di Spalletti alla squadra fatto a Trigoria. Nel mirino la Lazio…

Spalletti sembra crederci ancora. E’ convinto di poter rimontare sia con il Lione che con la Lazio. Di seguito riportiamo il discorso che il tecnico di Certaldo pare abbia fatto alla squadra.

Secondo la Gazzetta dello Sport queste sarebbero state le parole pronunciate ieri alla squadra da Luciano Spalletti: “Non dovete mollare. Tutto è ancora aperto e sia con Lazio che con Lione possiamo ribaltare il risultato”. Prima della seduta di allenamento, il tecnico della Roma avrebbe avuto un confronto con la squadra, chiedendo di mettere in campo più carattere e di assumersi ognuno le proprie responsabilità.

Rimozione barriere: le parole del nuovo questore di Roma

Guido Marino, nuovo Questore di Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Radio. Marino non si è sbilanciato sul provvedimento che rimuoverà le barriere.

Queste le sue dichiarazioni: “Futura rimozione delle barriere? Non faccio pronostici per mia natura e non ha senso farle. Il derby è andato bene e siamo stati impegnati. È andata bene perché i poliziotti sanno fare il loro lavoro. E’ andata bene perché le cose sono state organizzate bene. Il domani non dipende da un capriccio del Questore o del Prefetto, ma dall’atteggiamento responsabile di tutti quanti, ci aspettiamo che tutti facciano altrettanto e non ci sarà bisogno di parlare di barriere”.

LEGGI ANCHE LE PAROLE DI DIACONALE SUI TIFOSI DELLA LAZIO>>>CLICCA QUI

LAZIO TORINO – Mihajlovic pensa ad un attacco inedito

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C’è la Lazio e per molti granata sarà profumo di derby. A cominciare da uno dei due acquisti di gennaio, quel Juan Manuel Iturbe che il tecnico serbo farà esordire dal primo minuto.

Per il Toro è arrivato il tempo di provare dall’inizio l’attaccante paraguaiano. Finora Iturbe ha raccolto solo le briciole: appena 158’ in 9 partite e mai da titolare. Acquistato in prestito con diritto di riscatto a 12 milioni dovrà dimostrare di meritare la riconferma. Iturbe occuperà una delle due caselle dell’attacco libere dal momento che Belotti è intoccabile. Mihajlovic in settimana l’ha provato sia a destra al posto di Iago Falque (un altro ex giallorosso), che a sinistra. La tentazione è varare un super attacco anche con Ljajic, un altro ex Roma, che così ritroverebbe una maglia da titolare dopo due panchine. Aspira ad una maglia da titolare anche Leandro Castan che è guarito dal lungo problema muscolare e firmerebbe carte false per giocare una sfida cui tiene in modo particolare. Contende il posto a Moretti, ma sarà dura per l’allenatore estromettere il miglior marcatore granata degli ultimi due mesi.

LEGGI ANCHE DEGLI EPISODI DEI GIOCATORI DEL MILAN ALLO JUVENTUS STADIUM>>>CLICCA QUI

Il Milan non ci sta! Sentite cosa hanno fatto i giocatori rossoneri nel dopo partita

Il rigore assegnato alla Juventus ieri sera al 97′ non ha solamente scatenato accese polemiche. Al triplice fischio la rabbia dei giocatori del Milan è continuata fuori dal campo dello Juventus Stadium.

Gli animi, stando a quanto scrive Repubblica, non si calmano con il rientro negli spogliatoi. Anzi, tutt’altro: i giocatori del Milan hanno reagito alla sconfitta devastando lo spogliatoio destinato alla compagine ospite dello Stadium. Le riproduzioni delle due Champions bianconere sono state divelte dai muri, danneggiate e abbandonate sul pavimento. Stessa sorte occorsa agli scudetti appesi alle pareti. Nella conferenza stampa post-gara, il tecnico rossonero Vincenzo Montella si era effettivamente scusato “a nome della squadra per la veemenza e l’agitazione a fine partita” dei suoi giocatori. Il Milan non aggiunge altro a proposito della notizia dei danneggiamenti. Fonti del club hanno replicato con un ‘no comment’ anche sull’andamento della partita, sulle decisioni arbitrali e il convulso finale. Un finale che preoccupa Montella, che adesso dovrà attendere il referto arbitrale e il verdetto del giudice sportivo per la valutazione degli episodi accaduti ieri sera.

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CALCIOMERCATO – Lazio attenta! Per Simeone jr si inseriscono due big europee

Stasera ci sarà il derby della lanterna. Allo stadio Ferraris ci saranno degli spettatori molto interessati a seguire le prestazioni di Simeone jr.

Vi avevamo parlato di una trattativa avviata tra la Lazio e il Genoa per Simeone jr (questo l’articolo). Eppure secondo quanto riporta Premium Sport, diversi saranno gli osservatori che saranno presenti allo stadio Ferraris per assistere al derby di Genoa. Le big inglesi infatti, tra cui Arsenal e Manchester United, stanno osservando con attenzione la crescita di Giovanni Simeone. Altra insidia per la Lazio che, se vorrà non ingaggiare un’asta, dovrà stringere i tempi per assicurarsi le prestazioni dell’argentino.

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Farris: “La vera forza di questa squadra è il saper variare senza risentirne”

Massimiliano Farris ha fatto la sua consueta analisi sulla gara dell’ultimo turno di campionato.

Il vice allenatore biancoceleste ai microfoni di Lazio Style Channel ha commentato la vittoria della Lazio a Bologna:

“Archiviato il derby di Coppa Italia, nei giorni scorsi, soprattutto nel weekend, il mister e tutti noi dello staff tecnico abbiamo battuto molto sul recupero delle energie e sul non sbagliare l’approccio fisico e mentale alla gara. Per caratteristiche naturali Basta spinge meno di Lulic creando in alcuni frangenti della gara uno schieramento ibrido accostabile al 4-2-3-1.

Il punto di forza di questa squadra è la capacità di essere camaleontica. In gare precedenti avevamo schierato lo stesso undici con un 4-3-3. In questo i ragazzi ci danno una grande mano.

Sin dalle prime battute abbiamo messo in chiaro ai felsinei il modo con il quale avremmo affrontato il loro pacchetto arretrato”.

 

Sarri: “Non capita solo a noi. Anche Lazio e Roma a volte…”

Dopo il successo conquistato all’Olimpico contro la Roma il Napoli non si vuole fermare. La squadra di Maurizio Sarri vuole continuare la rincorsa al secondo posto, proprio dei giallorossi. Domani pomeriggio al San Paolo sarà ospite il Crotone. Una partita che non dovrebbe creare eccessivi patemi d’animo ai partenopei. Ma, allo stesso tempo, da non sottovalutare visti i precedenti della formazione campana che ha già perso diversi punti contro squadre di minor lignaggio.

Un problema che, come dichiarato da Sarri in conferenza stampa, non tocca solo la sua squadra: “E’ un fatto che non mi sembra riguardi solo noi. Capita anche ad altre squadre del nostro livello. E’ successo alla Roma, la Lazio ha perso col Chievo. A parte la Juventus il nostro campionato è più livellato. A differenza di altri campionati il divario con le squadre più piccole non è elevatissimo. Sono tutte squadre organizzate, è difficoltoso affrontarle. Sicuramente diverse da quelli di pari livello francesi, spagnole o tedesche”.

Calcio malato: gruppo di ultras infuriati aggredisce i calciatori

Una stagione da dimenticare per l’Ancona. La società marchigiana, militante in Lega Pro, si trova nella zona playout. Un punto in più del Fano, ultimo in classifica. L’aria in città si fa sempre più pesante. I tifosi sono infuriati con club e giocatori. Allo stadio di Ancona, il Del Conero, una ventina di ultras hanno aggredito la squadra biancorossa.

Il primo ad essere preso di petto è stato l’attaccante ex Juve e Catania, Michele Paolucci. Poi la stessa sorte è toccata al resto della squadra e all’allenatore Giovanni Pagliari. E’ scoppiata una rissa ma, tra spintoni e parole grosse, le forze dell’ordine dopo un po’ sono riuscite a riportare la calma.

L’Assocalciatori, schieratasi al fianco dei giocatori, ha emesso un comunicato: “L’AIC è vicina a tutti i calciatori dell’Ancona e a tutti i tesserati che subiscono intimidazioni e aggressioni e, sostenendo gli associati vittime degli odierni fatti di Ancona, chiede l’intervento degli organi competenti – federali e statali – per fermare il crescente clima di intolleranza che alimenta le condotte violente e ferisce la dignità dei ragazzi e la loro professionalità come lavoratori, tanto da costringerli, perdurando tale situazione, a valutare la sospensione dell’attività lavorativa”.

PRIMAVERA – N’Diaye: “Successo raggiunto con forza e carattere”

La Lazio Primavera vola sempre più in alto. Basta un solo gol ai ragazzi di Bonatti per sbarazzarsi del Cesena e consoldarsi in vetta al proprio girone. Al termine della gara è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel l’autore del gol partita Lamine N’Diaye.

Queste le sue parole:

“Questa partita è stata condizionata dal vento, noi solitamente palleggiamo molto, ma quest’oggi non ci siamo riusciti. Abbiamo messo in campo carattere come sempre e siamo riusciti a portare a casa tre punti molto importanti.

Dopo Vicenza il mister ci ha detto di pensare solo a questa gara che per noi sarebbe stata molto importante. Sapevamo che la partita contro il Cesena era un’occasione da sfruttare, ci abbiamo messo il cuore e siamo riusciti a vincere. Ho detto sin da subito che questo è un grande gruppo. Mi hanno accolto tutti bene, il mister mi sta dando fiducia e io lo sto ripagando sul campo dando sempre il meglio insieme alla squadra. Dobbiamo pensare gara dopo gara, provando a vincere tutte le partite.

Dopo la sosta ci aspetta la Fiorentina che è una bellissima squadra. Se metteremo in campo lo stesso spirito di oggi, potremo sicuramente dire la nostra. Dedico questo gol alla mia famiglia, al mister e a tutte le persone che hanno creduto in me. Questa rete ha un sapore speciale per me, volevo affermarmi. L’unica chiave per giocare a calcio è non smettere mai di credere in quel che si fa e, in questo senso, spero di mettere a segno ancora tanti gol”.

PRIMAVERA – Bonatti: “Vittoria importante. La crescita continua”

Terminata da poco la sfida tra Lazio e Cesena Primavera è intervenuto ai microfoni il tecnico biancoceleste Andrea Bonatti. L’allenatore della Lazio si è detto felice della crescita dei suoi ragazzi.

Intervenuto a Lazio Style Channel ha così analizzato la gara:

“Questa è una vittoria importante per la classifica, per riprendere un cammino che avevamo immeritatamente sospeso la scorsa settimana. Continuiamo il nostro percorso di crescita. La squadra oggi ha offerto una prestazione maiuscola, non concedendo alcuna occasione a una squadra come il Cesena dall’enorme potenziale offensivo. Dovevamo forse essere più incisivi e calare il colpo del ko; ciò nonostante abbiamo sempre gestito bene il risultato.

Ringrazio la società perché, quando mi hanno comunicato che avrei avuto a disposizione Mohamed, avevo chiesto che facesse tutti gli allenamenti della settimana con il gruppo soprattutto per mettere il ragazzo nelle condizioni di esprimere tutto il suo potenziale. Complimenti anche a lui, ha giocato bene, con qualità, e insieme ai suoi compagni ci ha aiutato a conquistare questa importante vittoria.

Abbiamo 49 punti in classifica, 13 in più rispetto alla scorsa stagione, peccato per il pareggio contro il Vicenza. In un girone, quindi in 13 gare, questa squadra ha collezionato 11 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Numeri che certificano che la Primavera è una squadra forte. Merito ai ragazzi: so quanto sacrificio mettono ed è giusto che si godano questo movimento positivo.

Da quando sono arrivato ho cercato di alzare l’asticella sempre più. I ragazzi hanno la mia stessa voglia di vedere sempre più lontano. Ora subentra una nuova difficoltà, che è quella di mantenere costanza e forza per ambire a qualcosa di importante, che può essere nelle corde di questi ragazzi. Siamo in un ottimo periodo di forma psicofisico.

La sosta arriva nel momento giusto, abbiamo bisogno di inserire l’ultimo tassello e vincere continuamente non è facile, soprattutto a livello nervoso; per questo ho alternato diversi elementi nell’ultimo mese. Il prossimo impegno sarà un altro importante banco di prova”.

Bacci: “Complimenti a Inzaghi. Ora sarà importante restare con i piedi per terra”

Si giocherà lunedì sera all’Olimpico la partita tra Lazio e Torino. Due squadre con ambizioni diverse. La prima in piena lotta per l’Europa League, con maggiori aspirazioni o illusioni a seconda da come la si voglia guardare. La seconda a metà classifica con poche cose ormai da chiedere al campionato.

Per parlare della sfida è intervenuto ai microfoni di 1900TV il doppio ex Roberto Bacci: “Sarà una gara incerta. Il Torino vivacchia a metà classifica ma questa credo sia l’ultima chance per tornare in corsa. La Lazio sta bene, è in un ottimo momento di forma. L’importante è che rimanga con i piedi per terra. Nessuno si aspettava tutto questo dal tecnico biancoceleste. La squadra merita i risultati che sta facendo. Complimenti ad Inzaghi. La squadra è migliorata molto in difesa. Ha fatto un grande salto di qualità. de Vrij è uno dei migliori difensori in giro, chi gli gioca accanto fa sempre bene. Il Toro in questa stagione è stato troppo altalenante. Anche loro avrebbero potuto essere in lotta per l’Europa League. Lazio e Inter però gli sono superiori”.

Sul suo passato alla Lazio: “Venire paragonato a Parolo è un grande onore per me. Davo sempre il massimo in campo, mi allenavo regolarmente e mangiavo bene. Il calciatore deve rispettare delle regole. Farlo è molto importante per la carriera”.

PRIMAVERA – N’Diaye stende il Cesena e la Lazio va a +7 dalla Fiorentina

La Lazio Primavera cerca il riscatto dopo il piccolo passo falso di sabato scorso contro il Vicenza. L’avversario di turno è il Cesena.

FORMAZIONI

Tutto pronto al ‘Mirko Fersini’ di Formello. La Lazio Primavera ospita i pari età del Cesena e vuole mantenere il suo vantaggio sulle inseguitrici. Bonatti schiera il 4-3-1-2 con Adamonis tra i pali. A guardia del portiere lituano ci sono Spizzichino e Ceka sulle fasce ed al centro Petro e Miceli. Esordio a centrocampo per Abukar Mohamed che affiancherà Bari e Folorunsho. In avanti Rezzi agirà dietro le due punte Rossi e N’Diaye. In panchina si rivede Muzzi che ha recuperato dall’infortunio, a differenza di Dovidio.

PRIMO TEMPO

Le due squadre si studiano per un po’ ma poi la Lazio ha la grande occasione al minuto 8, nel quale Bari (già in gol con il Vicenza) non riesce a trovare l’impatto decisivo da due passi. Continua l’attacco della Lazio al 13′ grande imbucata di Rossi per N’Diaye che però viene chiuso provvidenzialmente dalla difesa romagnola. Dopo qualche minuto la Lazio si avvicina ancora alla segnatura con Folorunsho che, sul calcio d’angolo di Miceli, impatta di testa con la palla che scheggia la traversa. Ancora al 22simo attaccano i biancocelesti con N’Diaye che però trova un attento Fantini. Ma l’attaccante si rifà un minuto più tardi con un sinistro magnifico che si insacca alle spalle del portiere romagnolo. E’ 1-0 Lazio.

Al 30′ si vede il Cesena con un colpo di testa di Conti ma Adamonis para. Il primo cartellino giallo arriva al minuto 38, Maleh stende Folorunsho a campo aperto. Fallo tattico quindi ammonizione. Continua la ricerca del doppio vantaggio. Ancora Bari tenta la conclusione da 20 metri ma la palla termina in angolo. Terminano così i primi 45 minuti.

SECONDO TEMPO

Inizia il secondo tempo con gli stessi 22 in campo. Dopo 4 minuti arriva il secondo cartellino giallo per gli ospiti. Stavolta è Farabegoli che stende Mohamed. Ci prova il Cesena al minuto 51, con Kondic ma blocca Adamonis. Ma la reazione della Lazio non si fa attendere. Punizione di Miceli, sponda di N’Diaye per Folorunsho che al volo spara alto.  Al 66simo il portiere romagnolo dice ancora no a N’Diaye. Una vera e propria sfida tra i due. Al minuto 70 c’è il primo cambio per i biancocelesti.

Fuori Folorunsho dentro Bezziccheri. Fantini si supera sul tiro di Spizzichino al minuto 80, che devia in corner. Sugli sviluppi dello stesso l’estremo difensore si supera ancora una volta, in questo caso su Bari. Secondo cambio della Lazio al minuto 83. Fuori l’autore del gol N’Diaye dentro Cassio Cardoselli. All’interno dei 4 minuti di recupero concessi esce capitan Rossi. Al suo posto viene schierato Al-Hassan. Intanto il Cesena si era fatto pericoloso con Akammadu. All’ultimo secondo la Lazio ha la possibilità del raddoppio con Cardoselli. Ma va bene così. La Lazio Primavera vince e va a +7 dalla Fiorentina. Ad un passo dalle Final Eight del Campionato Primavera ‘Giacinto Facchetti’.

INTANTO ARTURO DIACONALE HA RILASCIATO UN’INTERVISTA SUL FUTURO DELLA LAZIO>>>CLICCA QUI

Diaconale: “I nostro obiettivi? Tornare al top!” E sulla tifoseria…

Arturo Diaconale ha rilasciato una dichiarazione dove parla degli obiettivi della Lazio. Ma non solo.

PARLA DIACONALE

Uno degli autori, all’interno della società, di questa rinascita della Lazio è senza dubbio Arturo Diaconale. Il direttore della comunicazione biancoceleste ha rilasciato un’intervista dichiarando gli obiettivi della Lazio. Ecco le sue parole: “Sicuramente stiamo attraversando un buon momento, la vittoria nel derby ci ha dato energie positive. Abbiamo un pubblico che ci sta sostenendo alla grande, un allenatore molto preparato e dei giocatori che stanno facendo prestazioni di altissimo livello. Inzaghi sta dimostrando il suo grande valore. È uno dei migliori allenatori italiani in questo momento, sicuramente il più bravo tra i giovani. Vedo come lavora con il suo staff ed è una garanzia”.

“Il mio arrivo? Io non ho cambiato nulla. Ho lavorato e sono stato aiutato sia da un gruppo in gamba, sia dall’allenatore e anche dalla presenza di Angelo Peruzzi. Abbiamo contribuito a migliorare una realtà che era già forte di suo. Quest’estate Tare ha fatto delle scelte che si sono rivelate più che giuste. Stiamo continuando a crescere anche grazie ai tifosi che stanno tornando allo stadio. Il clima è più disteso per merito di tutti e questo è fondamentale. La vittoria al derby? È stata una forte emozione. Era da tanto che la Lazio non batteva la Roma. La soddisfazione più grande è stata quella di vedere una squadra maturata in grado di reggere il confronto con tutti”.

OBIETTIVI

Gli vengono poi chiesti gli obiettivi sia societari che della squadra. La sua risposta: “L’obbiettivo è quello di tornare in Europa, che sia Champions o Europa League lo vedremo alla fine. Abbiamo grandi potenzialità, dobbiamo pensare partita per partita e poi tireremo le somme. I tifosi? Noi vogliamo far ritornare i tifosi allo stadio. Il nostro desiderio è che crescano nuove generazioni di tifosi laziali attraverso i valori della civiltà e della responsabilità. La squadra ha bisogno dei tifosi e i tifosi hanno bisogno di una squadra. Chi sceglie di non entrare allo stadio sicuramente lo fa con grande sofferenza”

STADIO 

Sulla questione dello stadio invece: “Noi abbiamo già presentato il nostro progetto, deve essere ancora esaminato e trattato. L’idea di fare due stadi legati al calcio, uno a Roma Nord e l’altro a Roma Sud, è fondamentale per la ripresa e lo sviluppo di questa città”.

LA LAZIO DEL FUTURO

Viene infine interrogato sul futuro della squadra. Dalla Primavera: “Anche per quanto riguarda la Primavera c’è la consapevolezza della propria forza e potenzialità seguendo le orme della prima squadra. Ci sono tanti giovani promettenti e uno staff che lavora sodo”. Ai giovani di Inzaghi:Le scelte dell’allenatore sono state coraggiose ma allo stesso tempo si sono dimostrate di importanza assoluta. I giovani sono il futuro del nostro calcio e puntare su di loro è fondamentale per le crescita di questo sport. Noi vogliamo diventare un top club europeo. Ottenere grandi risultati e far tornare i tifosi allo stadio sono i nostri obiettivi principali. Ci sono dei modelli da cui prendiamo spunto. Ci sono tante differenze tra il calcio italiano e gli altri campionato. Noi siamo già una realtà solida in piena crescita che vuole ottenere grandi risultati”

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