SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1731
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan10+921
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+314
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CONFERENZA – Buffon: “Comunque vada non vogliamo rimpianti. Courtois? Portiere eccezionale”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Di seguito la conferenza stampa di Gianluigi Buffon alla viglia di Italia Belgio: Lei è tra i pochi giocatori rappresentativi della Nazionale italiana, che significa? “Significa che qualche giocatore rappresentativo che gioca in un altro ruolo ha rinunciato per infortunio...

Di seguito la conferenza stampa di Gianluigi Buffon alla viglia di Italia Belgio:

Lei è tra i pochi giocatori rappresentativi della Nazionale italiana, che significa?

“Significa che qualche giocatore rappresentativo che gioca in un altro ruolo ha rinunciato per infortunio e poi significa che ho una certa esperienza, per questo sono più conosciuto”.

L’Italia è incudine o martello?

“Ci sono momenti in cui devi essere martello e altri incudine, noi dobbiamo essere incudine in questo momento. Non ci sentiamo vittime sacrificali. Oltre alla carta, il vero giudizio lo darà il campo. Dobbiamo mostrare in campo che anche se non partiamo coi favori del pronostico possiamo essere competitivi”.

Courtois è più forte o no del Buffon di 24 anni?

“I paragoni non sono belli da fare soprattutto perché io avevo 24 anni tanti anni fa e neanche ricordo come stavo (ride, ndr). Sono sicuro di aver fatto e di fare una carriera importante. Adesso ne ho 38 e sono felice come quando ne avevo 24 ma ho più consapevolezze. Mentalmente sono molto più forte. Courtois è sicuramente un punto di riferimento per chi vuole fare il portiere perché è un giocatore eccezionale”.

Cosa hai da dire sugli incidenti di Marsiglia?

“E’ qualcosa di deprecabile che macchia una competizione e un sentimento che dovrebbe essere solo di gioia e di festa. Anche perché la vigilia di questi Europei non è stata semplice a livello di sicurezza. Che le persone non sentano questo senso civico e di godersi a pieno la libertà di tifare la propria squadra e di condividere il bello dello sport con altri tifosi è molto grave”.

Hazard ha detto che gli piacerebbe giocare con Buffon. Tu cosa pensi di lui?

“Mi fanno piacere queste parole ma sarà difficile giocare insieme. E’ un attestato di stima che mi riempie d’orgoglio. Hazard è uno dei pochi giocatori in Europa che può spaccare la partita, ha un talento innato e straripante. Nel Belgio e nel Chelsea è il pericolo numero 1 perché è colui che con una giocata può far vincere la gara alla sua squadra”.

Tu e altri giocatori siete alla vostra ultima competizione con la Nazionale, potreste dare qualcosa in più?

“Non ho sensazioni inibitorie, ho solo molto entusiasmo. A questa età ho più consapevolezza di ciò che vuol dire fare un Europeo e portare addosso la maglia della nostra nazione. L’unica cosa che vorrei è che, qualunque sia il nostro percorso, non ci siano rimpianti. E’ capitato in qualche spedizione che siamo usciti senza sapere il motivo o col cruccio di aver dato il massimo. Stiamo dando anima e cuore alla nostra nazione e disponibilità al nostro mister. Il risultato finale poi dipenderà da tanti fattori”.

Quattro anni fa prima di Spagna Italia dicesti che non sempre vincevano i più forti, ma spesso i più bravi. Lo pensi ancora?

“Sì, soprattutto quando si tratta di competizioni brevi. Lo testimonia che in passato nazionali come Grecia e Danimarca hanno vinto l’Europeo. Di certo devi avere una base di un certo livello e noi cercheremo di essere bravi abbastanza”.

LEGGI LE PAROLE DI CONTE IN CONFERENZA STAMPA

Fabrizio Piepoli

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