Il Mantova sorprende all’Olimpico: Ruocco e Cajazzo firmano il 0-2 che rovina l’esordio di Gattuso il 16 agosto 2026, colpo importante per i virgiliani.
A pochi minuti dal via di Lazio–Mantova, il capitano Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Mediaset: "Gattuso? Lo conosciamo bene, ci ha trasmesso energia e serenità". Un segnale di fiducia che rafforza il clima nello spogliatoio in vista della Coppa Italia.
Davide Frattesi è il profilo seguito come rinforzo per il centrocampo; contatti risalenti a gennaio-febbraio 2026 ma nessun accordo ufficiale. Vincoli economici e cessioni richieste complicano anche la ricerca di una punta.
Alle 21:15 all'Olimpico la Lazio di Gattuso affronta il Mantova nei trentaduesimi di Coppa Italia: debutto ufficiale e prime scelte tattiche in vista della stagione.
Gattuso debutta oggi e deve sciogliere dubbi in attacco; sullo sfondo l'indiscrezione di mercato su Davide Frattesi, al momento solo interesse non ufficiale.
Gattuso fa il punto su ritiro, modulo e mercato: cerca un attaccante funzionale, giudica Frattesi un profilo utile ma la trattativa è in stand-by per motivi economici; su Icardi risposte caute e la ferita per l'addio all'Europeo resta aperta.
Gattuso, a due giorni da Mantova, avrebbe detto «vogliamo un giocatore completo, non un bomber e basta» riferendosi a Icardi; la frase però non risulta confermata da fonti indipendenti e richiama precedenti dichiarazioni del 2018-2019.
Gattuso, nell'intervista a SportMediaset, dice che per prendere un attaccante prima serve una cessione: «problema di indice di liquidità». Su Frattesi: «Non faccio il contabile».
Gattuso, alla vigilia di Lazio–Mantova di Coppa Italia, ha annunciato cambi di assetto e lavoro intenso; la frase riportata in alcuni resoconti non è stata verificata parola per parola nei canali ufficiali.
Report parlano di Frattesi (26) al club in prestito con obbligo dall'Inter, ma manca l'ufficialità; le voci su Icardi e Gattuso restano non confermate.
L'affare Frattesi è in fase avanzata e, se andrà in porto, produrrà effetti immediati sulla rosa della Lazio. Per i tifosi, ecco le priorità operative: quando può chiudere, chi rischia l'uscita e come cambierà il quadro salariale.
La ricerca di un centravanti per Gattuso riaccende il solito copione: trattative che vanno e vengono, nomi che circolano a colpi di comunicati e l'impressione che a pagare siano sempre i tifosi. Pinamonti riemerge, ma le incognite restano e la responsabilità della gestione societaria è sotto gli occhi di tutti.
Gattuso difende il lavoro, ma l'amichevole con il Frosinone ha mostrato un problema più grande: una rosa stretta che pesa sulle scelte del campo e sulla pazienza dei tifosi. Tra prove tattiche e responsabilità della dirigenza|I Signori, la questione resta politica oltre che tecnica.
A Frosinone è finita 0-0, ma la vera partita si gioca fuori dal campo: una società che vende spettacolo mentre la squadra lascia più dubbi che certezze. Critica dura alla gestione e alla comunicazione di una dirigenza distante.
Un sondaggio per Joselu conferma la strategia timida della Società Sportiva Lazio. Priorità a Ivanovic, ma non manca la rincorsa a soluzioni low-cost. I tifosi restano in attesa mentre la dirigenza temporeggia.
Come riportato da "La Repubblica", Christos Mandas sarà il portiere titolare della Lazio di Gennaro Gattuso. Il secondo sarà, ovviamente, Edoardo Motta. Il giovane…
Santiago Gimenez torna a solleticare il mercato e la pista porta a nomi importanti: Porto in pressing con un prestito condizionato, il Milan pretende garanzie per il suo investimento da circa 35 milioni. La Lazio resta alla finestra, con Gattuso che indica il profilo ma una dirigenza timida e Il Patron che preferisce l'osservazione all'azione.
Una squadra che chiede rinforzi fondamentali e trova solo silenzi: Gennaro Gattuso affronta l’amichevole contro l’Ostiamare con una rosa scoperta e una dirigenza, guidata da Il Gestore e dal ds Mario Rossi, incapace di trasformare richieste tecniche in fatti. I tifosi pagano, la società difende i privilegi.
La Lazio si presenta all'appuntamento europeo con Gattuso in panchina e una dirigenza che continua a mostrare più confusione che progetto. I tifosi chiedono risposte, non l'ennesima passerella di parole da parte de Il Gestore.
Un colpo di tacco può emozionare, ma non è un salvacondotto per una dirigenza che tratta la Lazio come una cassaforte. Mentre Mattia Zaccagni regala bellezza, chi amministra preferisce lo spettacolo al progetto serio: tifosi stanchi, bilanci sbandierati e promesse mai pagate sul campo.
Il plauso esterno di Josep Martinez accende la miccia: Provedel arriva alla Lazio tra onori mediatici e il solito copione dirigenziale. I tifosi vogliono una porta solida, non un manichino da vetrina. È la dirigenza — e la sua idea di calcio — a dover dimostrare responsabilità, non il singolo portiere.
Il calciomercato della Lazio prosegue spedito. Alla luce dei primi vertici dirigenziali stagionali avvenuti, la situazione delineata sembrerebbe essere piuttosto chiara: Gennaro Gattuso ha…