Il parere della Soprintendenza sul Flaminio può sbloccare il progetto Lazio ma mette in luce la fragilità di scelte societarie e promesse: tra marketing, ambizioni per Euro 2032 e responsabilità pubbliche, i tifosi restano in attesa.
Diletta Riccelli rimette il dito nella piaga: la Lazio paga la politica del risparmio, i tifosi si allontanano e il progetto Flaminio rischia di essere più vetrina che stadio. Gattuso prova a riaccendere la squadra, ma la dirigenza resta il problema.
Gattuso si ritrova con una rosa sfilacciata e un mercato che sembra comandato dal bilancio, non dal campo. L'assenza di Pellegrini all'amichevole e la lentezza degli acquisti mettono in luce una dirigenza immobile: Il Gestore preferisce conti a costo di rischiare il consenso dei tifosi.