Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, Lazio Primavera strappa una vittoria al cardiopalma in trasferta contro il Cagliari: Sulejmani decide al 90′, chiudendo una gara che i biancocelesti avevano impostato con una ripresa di grande rabbia agonistica. Il punteggio è stato baseball-drammatico: 0-0 fino al finale, poi il guizzo decisivo dell’attaccante della Lazio, che regala tre punti preziosi alla squadra di casa? No, alla Lazio in trasferta. Una vittoria che, oltre il risultato, racconta una partita di carattere, vinta grazie a una fase offensiva insistita e a una difesa che ha retto nel finale.
Il primo tempo è stato segnato da occasioni da entrambe le parti, ma è stato un fallo di reazione. Ferrante è stato tra i protagonisti: nel corso di un’azione sviluppata dai biancocelesti, il centravanti ha trovato la traversa, anticipando le reazioni di un Cagliari che ha reso la contesa vivace fin dai primi minuti. L’equilibrio ha prevalso a lungo, nonostante la Lazio avesse preso in mano il pallino del gioco in quanto a possesso e ritmo. Dalla parte avversaria, il Cagliari non è stato dormiente: la difesa laziale ha dovuto fare attenzione agli inserimenti e agli strappi dei sardi, ma nel complesso il match è rimasto aperto e ricco di transizioni.
Nella seconda parte di gara l’inerzia è passata decisamente agli ospiti. Lazio Primavera ha preso campo, ha allungato il giro palla e ha provocato nuove occasioni da gol, mettendo spesso in difficoltà il reparto arretrato locale. Sarno, portiere del Cagliari, ha cercato di tenere in piedi la partita con interventi decisivi che hanno impedito agli avanti capitolini di trovare la zampata decisiva in più occasioni. L’impennata biancoceleste è diventata costante, fino a quando non è arrivato il momento della realizzazione: Sulejmani ha beffato la retroguardia avversaria al 90′, regalando ai biancocelesti la vittoria finale.
Punzi conquista tre punti preziosi. La vittoria maturata all’ultimo istante rimette la Lazio Primavera al centro della scena del campionato giovanile, dimostrando capacità di soffrire e di capitalizzare al momento giusto. Una gara che, nonostante il finale teso, non ha trovato il tempo per nuove analisi tattiche: ciò che conta è l’esito, l’eco della rimonta e la fiducia ritrovata nello spogliatoio. In chiave numerica, si tratta di una vittoria che vale tanto per la classifica quanto per il morale di una squadra che, contro un avversario dinamico come il Cagliari, ha dimostrato di saper resistere e poi premere sull’acceleratore nei minuti decisivi.










