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Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Dal bilancio al campo: il mercato dei terzini e la Lazialità delle scelte

Tra cessioni come quella di Tchaouna e il nodo terzini (Lazzari e Pellegrini al centro di un possibile addio), la Lazio entra in una fase in cui il conto economico diventa linguaggio di rosa: sostenibilità, equilibrio e continuità tra presente e memoria.

Da “mettere l’elmetto” a Pulici junior: la presentazione di Gattuso e il linguaggio operativo della Lazio

Nella cornice societaria della Lazio, l’arrivo di Rino Gattuso è stato raccontato anche come cambio di grammatica: poche promesse, lavoro quotidiano e chiarezza. Tra l’idea di certezze richieste al mercato (anche dopo la cessione di Gila) e il richiamo alla speranza incarnata da Pulici junior, la conferenza diventa un piccolo patto biancoceleste: resistere all’incertezza senza perdere eleganza.

Lazio punta su Dominguez per rinforzare la difesa: Fabiani pronto al nuovo viaggio in Croazia

La difesa della Lazio continua a essere un settore...
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Calciomercato Lazio, per Matri l’ostacolo è l’ingaggio

Sull’edizione odierna del Corriere della Sera, Sergio Torrisi torna sul calciomercato e sulla questione punta centrale. La Lazio è sempre a caccia di un profilo ideale da affiancare in rosa a Klose e Djordjevic. Alessandro Matri corrisponderebbe a questo identikit, ma anche in caso di qualificazione alla fase a gironi di Champions League, l’arrivo in biancoceleste dell’attaccante del Milan non sarebbe così scontato.

PROBLEMA INGAGGIO – Oltre alla disponibilità del club rossonero a privarsi dell’attaccante (possibilità più concreta dopo l’arrivo a Milanello di Mario Balotelli) è stata infatti sondata anche quella del calciatore ad abbassarsi l’ingaggio. Le risposte al momento non sarebbero state positive: Matri al Milan percepisce 2 milioni e 600 mila euro netti a stagione, troppi per i parametri della Lazio, che non intende farlo arrivare come giocatore più pagato della rosa. Anche per non creare contrasti in vista dei rinnovi di contratto che a breve dovrebbero coinvolgere Marchetti, Biglia e Lulic.