Niente Champions per la Lazio: il Bayer è più forte. Alla BayArena finisce 3 a 0

Quello che doveva essere un sogno, alla fine si è trasformato in un incubo per la squadra e per i 2000 laziali presenti alla BayArena. Calahnoglu nel primo tempo e poi Mehmedi e Bellarabi nella ripresa stendono i biancocelesti per 3 a 0.

LE ASPIRINE PROVOCANO IL MAL DI TESTA – Comincia meglio il Bayer Leverkusen, desideroso di recuperare lo svantaggio maturato all’Olimpico. Il più pericoloso è il numero 10 Calhanoglu che al 16′ con un poderoso destro fa la barba alla traversa. La risposta della Lazio è nei piedi di Basta, con un tiro improvviso dal limite che termina di poco a lato. Due minuti dopo il solito Calhanoglu si accentra e lascia partire un tiro che però Berisha blocca senza problemi. Al 24′ il primo allarme: Kiessling svetta più in alto di tutti e colpisce l’incrocio dei pali. Ci prova anche Papadopoulos di testa ma senza fortuna.

REAZIONE DELLA LAZIO E GOL DEL BAYER – La Lazio prova a reagire col duo Anderson-Keita, ma il tiro dello spagnolo è facilmente bloccato da Leno. Il numero 1 tedesco si ripete qualche minuto dopo sempre su Keita parando col piede un suo tiro ravvicinato. Bravo il numero 14 biancoceleste a liberarsi col fisico dall’avversario. Proprio nel momento in cui la Lazio appare in ripresa, come un fulmine a ciel sereno arriva la rete di Calahnoglu che sfrutta la poca reattività della retroguardia biancoceleste. 1 a 0 per i turchi a pochi minuti dall’intervallo.

MAURICIO DA INCUBO – Pioli decide di rimandare in campo lo stesso 11 iniziale confermando la difesa a 3 che, in verità, non aveva dato molte sicurezze nel primo tempo. Il canovaccio della gara non cambia, anzi il Bayer trova subito il 2 a 0 con Mehmedi che approfitta di un disimpegno errato di Mauricio e tutto solo di fronte a Berisha non perdona. Lazio in ginocchio e Bayer che cerca di chiudere la partita con uno scatenato Calhanoglu, ma Berisha è bravo a murargli la porta. Al 59′ Mauricio si fa ammonire ingenuamente. Un giallo che al 67′ pesa come un macigno quando l’arbitro lo espelle. La Lazio in 10 è alle corde ed inevitabilmente arriva anche il terzo gol delle aspirine con Bellarabi che finalizza un rapido contropiede. Finisce qui il sogno Champions della Lazio. La squadra di Pioli paga ingenuità ed inesperienza. L’unico rimpianto del club romano è quello di non essersela potuta giocare con gli uomini chiave come Biglia e Klose.

TABELLINO BAYER LEVERKUSEN LAZIO 3-0
GOL: 40′ Calhanoglu, 48′ Mehmedi, 88′ Bellarabi

BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1): Leno; Hilbert, Papadopoulos, Tah, Wendell; Kramer, Bender; Bellarabi (89′ André Ramalho), Calhanoglu (80′ Kruse), Mehmedi (75′ Brandt); Kiessling. (A disp. Kresic, Donati, Boenisch, Seung-Woo). All. Schmidt.

LAZIO (3-4-3): Berisha; Mauricio, de Vrij, Radu (56′ Kishna); Basta, Onazi (82′ Morrison), Parolo, Lulic; Candreva, Keita, Felipe Anderson (70′ Gentiletti). (A disp. Guerrieri, Konko, Cataldi, Milinkovic-Savic). All. Pioli.

Arbitro: Carlos Velasco Carballo (Spagna).
Espulso: 68′ Mauricio (L).
Ammoniti: Bellarabi, Wendel, Parolo, Lulic, Hilbert.

 

Fabrizio Piepoli

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