Keita, il rinnovo non esclude la cessione: la situazione

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Dopo Candreva, potrebbe essere Keita il secondo big a dire addio alla Lazio? I tifosi biancocelesti si augurano di no, ma purtroppo i segnali non mancano. A partire dal rinnovo del contratto, che ancora non c’è. L’ex Barça è infatti legato al club capitolino ancora fino al 2018 e Lotito e Tare sono attratti dalla prospettiva di una cessione che farebbe loro realizzare una clamorosa plusvalenza evitando il rischio di un deprezzamento del cartellino. Plusvalenza che sarebbe anche maggiore se si arrivasse ad un accordo per il prolungamento sino al 2020, che darebbe alla società una maggiore forza con le pretendenti. Su questo fronte, il senegalese, che al momento percepisce 750mila euro, secondo indiscrezioni raccolte da Cittaceleste, chiede il doppio per mettere la firma, mentre la società non vorrebbe andare oltre gli 1,2 milioni. La distanza dunque non è incolmabile, ma piuttosto ciò che meraviglia è la richiesta per lasciar partire il giovane talento.

Che Lotito ufficialmente valuta 30 milioni, ma che in realtà a 20 milioni circa concluderebbe l’affare. Sì, ma con chi? Forse non con l’Atletico Madrid, che difficilmente si spingerà a queste cifre, mentre qualche possibilità potrebbero averla in Spagna Siviglia e Valencia, in Germania il Bayern Monaco e in Premier il Watford di Mazzarri, che lo avrebbe allenato volentieri a Formello. 20 milioni dunque, una cifra ragionevole per un ragazzo che, anche in questa stagione, è riuscito a dire la sua, collezionando ben 69 i dribbling vincenti (uno in più di Felipe Anderson), 2 assist in campionato ed è anche il primo biancoceleste per passaggi filtranti corti (35). Senza contare le 8 le partecipazioni al gol, rigori procurati compresi, meglio di qualunque biancoceleste.