SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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CULTURA – Agatha Christie, la mamma di Poirot

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Agatha Mary Clarissa Miller nasce il 15 settembre 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano. Ancora in tenera età si trasferisce a Parigi con la famiglia dove intraprende fra l’altro gli studi di canto. A soli dieci anni...

Agatha Mary Clarissa Miller nasce il 15 settembre 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano. Ancora in tenera età si trasferisce a Parigi con la famiglia dove intraprende fra l’altro gli studi di canto. A soli dieci anni perde il papà e viene allevata dalla madre (e dalla nonna), una donna dotata di una percezione straordinaria e di una fantasia romantica spesso molto lontana dalla realtà. Il padre non era certo un esempio di virtù familiari, essendo più dedito al cricket e alle carte che alla famiglia.

L’infanzia della Christie sarebbe un’infanzia normale se non fosse per il fatto che non è mai andata a scuola, infatti, della sua educazione scolastica si incaricò la madre e le varie governanti. Fino al 1914, l’anno del suo matrimonio, fece molta vita di società. Sviluppò inoltre una forte passione per la musica aspirando a diventare una cantante lirica. Purtroppo non ottenne molti riscontri in questa veste, cosa che la persuade a tornare in Inghilterra. Agatha in questo periodo inizia la sua attività di scrittrice di biografie romanzate con lo pseudonimo di Mary Westmacott che però non ottengono buoni risultati né con il pubblico né con la critica.

L’idea per il suo primo romanzo giallo, “Poirot a Styles Court”, le venne mentre lavorava in un ospedale come assistente nel dispensario, a contatto con i veleni. Nel 1926 arrivò il primo successo con “Dalle nove alle dieci”. Dopo la morte della madre e l’abbandono del marito Agatha scompare e viene ritrovata ad Harrogate nell’Inghilterra settentrionale sotto l’effetto di un’amnesia. Per due o tre anni, fortemente depressa, scrisse romanzi inferiori alle sue opere più riuscite finché un viaggio in treno per Bagdad le ispirò “Assassinio sull’Orient Express” e inoltre la fece innamorare di Max Mallowan che sposò nel 1930. Nel 1947 il successo della scrittrice è ormai talmente radicato che la Regina Mary, per i suoi ottant’anni, le chiede come regalo di compleanno una commedia. La Christie, lusingata, stende il racconto “Tre topolini ciechi”, che la Regina dimostrò di gradire moltissimo. Le sue opere sono state tradotte in 103 lingue. In Nicaragua venne emesso un francobollo con l’effigie di Poirot. Nel 1971 le venne assegnata la massima onorificenza concessa dalla Gran Bretagna ad una donna: il D.B.E. (Dama dell’Impero Britannico). Nel 1975 nel romanzo “Sipario” la Christie decise di far morire l’investigatore Hercule Poirot e, il 12 gennaio 1976 all’età di 85 anni, muore anche lei nella sua villa di campagna a Wallingford. E’ sepolta nel cimitero del villaggio di Cholsey nel Oxfordshire. Secondo un rapporto dell’UNESCO Agatha Christie in vita guadagnò circa 20 milioni di sterline, cioè poco più di 23 milioni di euro.

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