martedì, Maggio 21, 2024

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Lazio su Selichov, la risposta del dg dell’Amkar Perm

In casa Lazio continua a tenere banco la questione relativa ai portieri. Al momento la situazione vede Marchetti prima scelta, seguito da Strakosha come secondo ed infine da Vargic, ma ben presto a questi tre nomi potrebbe aggiungersene un quarto: quello di Aleksandr Selichov, classe ’94 in forza all’Amkar Perm e rivelazione del campionato russo. In merito all’interesse di un club italiano, questi ha mostrato subito una certa disponibilità ad un trasferimento: “Non so se sia una cosa vera , personalmente non ne sapevo niente. Sicuramente se arriverà un’offerta la valuterò, perché queste occasioni non capitano tutti i giorni. Vedremo. Al momento non posso dire nient’altro. Sono un giocatore dell’Amkar ed è giusto che per adesso pensi solo a difendere i colori di questa squadra”. Poche ma significative parole, alle quali si aggiungono quelle del dg dell’Amkar, Denis Maslov, che, ai microfoni di ItaSportPress.it, conferma l’interesse dall’Italia e, in particolare, dalla Lazio.

La trattativa c’è, ma non voglio svelare i dettagli per ovvi motivi. Dico solo che già il fatto che un club italiano sia interessato al nostro portiere è una gratificazione. Vuol dire che stiamo facendo bene e sia il nostro livello che il lavoro che il club sta svolgendo con il settore giovanile stanno crescendo . Molti dei nostri ragazzi stanno facendo dei progressi evidenti e Selichov ne è la dimostrazione. Pronto per la Serie A? È difficile da dire, quello del portiere è un ruolo delicato. Dico solo che, nonostante la giovane età, il ragazzo ha dei nervi d’acciaio, si vede che è molto intelligente e predisposto ad imparare le lingue straniere con facilità. Lavora molto sotto tutti i punti di vista, non solo in campo. Studia parecchio e questo è fondamentale. Erede di Akinfeev? Il numero uno del Cska rappresenta un’intera epoca del calcio russo, ma Selichov ha un modo di giocare molto simile al suo. Tra l’altro, entrambi, durante i primi incontri in Prem’er Liga, hanno parato dei rigori. Akinfeev parò un rigore ad Andrej Karjaka, che oggi fa parte del nostro staff tecnico, Selichov lo parò ad Hulk. Aleksandr potrebbe entrare nella storia del calcio russo. Se ai suoi tempi Akinfeev fosse andato in Europa, sarebbe diventato molto più forte di quel che è adesso. Selichov adesso ha questa opportunità. Possibilità di una futura collaborazione tra la nostra squadra e la Lazio? Si tratta di una giusta considerazione, ma per il momento non guardiamo troppo lontano. Pensiamo al presente”.


di Villani


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