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Sampdoria-Lazio: precedenti, statistiche & analisi tecnica

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Lo stemma dalla US Sampdoria
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Dopo aver fatto il punto sulla Lazio di Inzaghi, che questa sera (ore 20:45), allo Stadio Marassi, giocherà contro la Sampdoria di Marco Giampaolo (CLICCA QUI). In attesa del match, andiamo ad analizzare nel dettaglio proprio i prossimi avversari dei biancocelesti:

PRECEDENTI, STATISTICHE & CURIOSITÀ’ –

  • La Sampdoria ha vinto solamente una delle ultime nove sfide contro la Lazio in Serie A (2 pareggi, 6 sconfitte), proprio nell’ultimo incontro giocato.
  • La Sampdoria ha vinto sei delle ultime 10 partite casalinghe contro la Lazio in Serie A: due pareggi e due successi biancocelesti completano il parziale.
  • La Lazio non è mai riuscita a segnare più di un gol nelle ultime 11 gare di campionato giocate in casa della Sampdoria.
  • La Sampdoria è imbattuta da cinque turni, tre vittorie e due pareggi: si tratta della striscia aperta di imbattibilità più lunga in Serie A, al pari del Milan.
  • I blucerchiati hanno vinto tutte le ultime quattro partite in casa: in un singolo campionato di Serie A non arrivano a cinque successi casalinghi di fila dal marzo 1991.
  • Nell’ultima partita contro la Roma, la Lazio ha trovato la sconfitta dopo una serie di nove risultati utili consecutivi (6 vittorie, 3 pareggi).
  • Solo il 19% dei gol subiti dalla Lazio in questo campionato (tre su 16) sono arrivati nel primo tempo: la percentuale più bassa in questo campionato.
  • La Sampdoria ha guadagnato nove punti da situazione di svantaggio in questo campionato, nessuna squadra ha fatto meglio – tuttavia la Lazio ne ha persi solo due da situazione di vantaggio (pareggio contro il Torino).
  • Felipe Anderson ha tentato 91 dribbling in questo campionato, 11 più del secondo in classifica, l’avversario di giornata Luis Muriel.
  • La prossima sarà la presenza numero 150 per Muriel in Serie A.

PRECEDENTI- Quello del Ferraris sabato sera alle 20:45 sarà la sfida numero 54 tra Sampdoria e Lazio a Marassi. Il bilancio finora pende leggermente in favore dei blucerchiati, con 18 successi a 15 e 20 pareggi. Lo scorso anno, i liguri si imposero per 2-1, con le reti di Fernando e De Silvestri che ribaltarono l’iniziale vantaggio di Djordjevic. Al 44′ Candreva fallì un calcio di rigore, parato da Viviano sul risultato di 1-1. La vittoria più recente dei capitolini, invece, è datata 16 maggio 2015, quando una zampata di Gentiletti al 54′ bastò a espugnare Marassi e a lanciare gli uomini dell’allora tecnico Pioli verso un arroventato rush finale di stagione. L’ultimo pareggio, infine, risale alla stagione 2012/2013: 1-1 con vantaggio blucerchiato firmato da Soriano e rimontato allo scadere da Lorik Cana.

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LA MINACCIA – Classe al servizio della squadra. Luis Muriel sta disputando una stagione ad alti livelli, impreziosita da gol e giocate decisive. In 15 presenze infatti sono 6 le reti segnate, impreziosite da 5 assist.  L’attaccante ha sfidato 8 volte la Lazio, realizzando 1 gol ed  1 assist, rimediando 2 vittorie, altrettanti pareggi e ben 4 sconfitte.

INZAGHI VS GIAMPAOLO – Sarà il secondo faccia a faccia tra Simone Inzaghi e Marco Giampaolo. I 2 mister si sono infatti affrontati lo scorso campionato, quando le aquile si imposero per 2-0 sull’Empoli.  Il mister di Piacenza vorrà rifarsi dopo la sconfitta subita lo scorso aprile a Marassi, quando si lasciò scappare: “In tanti anni non ho mai visto una partita così. Potevamo vincere largamente e abbiamo finito per perdere”. A livello Primavera vanta un unico precedente contro i liguri, battuti per 2-0 nel primo turno della Coppa Italia di categoria della stagione 2014/15. Come giocatore ha affrontato i doriani cinque volte e il bilancio recita tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, con due reti all’attivo. Ha vestito la maglia blucerchiata per sei mesi nel 2005, collezionando appena cinque presenze e zero reti. Negativi, i numeri di Giampaolo contro i capitolini, visto che in otto precedenti ha vinto due volte, con due pareggi e quattro ko a completare il quadro.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – la Sampdoria è nel suo miglior momento e, eccetto i lungodegenti VivianoCarbonero e Sala, può vantare tutta la rosa al completo. Giampaolo dovrebbe optare per il 4-3-1-2 che tanto bene ha fatto nelle ultime uscite e che ha battuto il Torino per 2-0 domenica scorsa.  Pronto, alla convocazione il ristabilito Pavlovic. Contro la Lazio potrebbe ritrovare posto dal 1′ Linetty in mediana, mentre Bruno Fernandes dovrà guardarsi dalla concorrenza di Alvarez e Praet.

PROBABILE FORMAZIONE – (4-3-1-2): Puggioni; Pereira, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Bruno Fernandes; Muriel, Quagliarella. A disp: Tozzo, Pavlovic, Krajnc, Dodò, Eramo, Palombo, Djuricic, Cigarini, Praet, Alvarez R., Budimir, Schick. All. Marco Giampaolo


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LA NOSTRA STORIA Tanti Auguri al ‘Puzza’: Antonio Candreva

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Antonio Candreva ala dell'Inter

Il 28 febbraio 1987 nasceva a Roma l’ex giocatore della Lazio Antonio Candreva. Centrocampista completo. Nasce trequartista ma gioca come ala offensiva.

Candreva comincia a giocare nei pulcini del Tor de’ Cenci per poi passare alla Lodigiani. Viene soprannominato il “Puzza” perché non ci sta a perdere neanche in allenamento. A 16 anni gioca negli Allievi nazionali della Ternana. Nel 2007 passa all’Udinese dove esordisce in Serie A. La stagione successiva passa in prestito al Livorno in Serie B. Diventa titolare e contribuisce alla promozione restando in Toscana due stagioni. Nell’inverno del 2010 passa alla Juventus in prestito con diritto di riscatto della comproprietà. A fine stagione non viene riscattato e fa ritorno all’Udinese che lo gira in prestito al Parma. Nella stagione 2011/12, dopo essere tornato a Udine, passa in prestito con diritto di riscatto al Cesena dove rimane fino a gennaio 2012 quando passa in prestito alla Lazio.

GLI ANNI IN BIANCOCELESTE

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L’1 febbraio 2012 esordisce all’Olimpico tra i fischi a causa della sua presunta fede giallorossa. In soli sei mesi trasforma i fischi in applausi. Per la sua serietà professionale e l’attaccamento alla piazza viene talmente apprezzato dalla tifoseria che lo soprannomina Romoletto o Sant’Antonio (da) Candreva, appellativo datogli da Guido De Angelis. Nel 2013  vince la Coppa Italia grazie al successo nella stracittadina. Il 17 giugno 2014 la Lazio comunica di aver risolto a proprio favore la compartecipazione del calciatore. Nell’estate 2016 il giocatore passa all’Inter per 25 milioni di euro.

LA NAZIONALE

Il 14 novembre 2009 a Pescara esordisce in Nazionale nell’amichevole Italia-Olanda. A giugno 2013 Prandelli lo inserisce nella lista dei convocati azzurri che prenderanno parte alla FIFA Confederations Club in Brasile. L’anno seguente, nel 2014, partecipa ai Campionati del Mondo in Brasile. Il 31 maggio 2016 viene convocato per l’Europeo in Francia. È una pedina anche della squadra di Ventura che fallisce la qualificazione al campionato del mondo 2018 arrendendosi nei play-off agli svedesi.

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