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Lazio niente drammi… Anche i numeri lo confermano

La Lazio torna a sentire l'amaro sapore della sconfitta nel "lunch match" dello Stadium. Il tutto accompagnato dall'immancabile contorno fatto di disfattismo, sfiducia e desolazione.

KEEP CALM & NIENTE DRAMMI

Riecco la sconfitta in casa Lazio e con essa (con una puntualità tale da far impallidire un orologio svizzero) il suo compagno di giochi: il pessimismo. I ragazzi di Inzaghi nella casa dei pluricampioni d'Italia falliscono l'ennesimo esame di maturità. Un habitué che effettivamente può lasciare una buona dose di rabbia e tristezza. Nessuno nega il sacrosanto diritto di criticare, ma da qui a buttare tutto nel gabinetto ce ne vuole. Purtroppo ad ogni sconfitta, sia che "te la sei giocata", sia che "ti sei fatto prendere a pallonate" la conclusione è sempre la stessa:  "distruzione totale". Nel calcio esistono gli avversari e purtroppo può succedere che quest'ultimo (a maggior ragione se si chiama Juventus) chiude la pratica in 20 minuti. Sta diventando una costante con le big? Vero, ma l'importante è lavorare per migliorare questo aspetto e ci vuole pazienza. Roma non si è costruita in un giorno, soprattutto se il tuo team è pieno di giovani.

SERVE PIU' RAZIONALITA'

Già Pietro Pinelli aveva sottolineato (dopo la partita di Milano con l'Inter) questo spiacevole copione. "Mi dispiace tornare ad ascoltare dei discorsi che riportano ad argomenti antichi. Per esempio, la poca efficienza di questo organico - aveva evidenziato il giornalista Mediaset -. La realtà è che la Lazio ha perso a San Siro ma non è stata dominata, ha dimostrato di potersela giocare". Ergo le critiche erano arrivate comunque, anche dopo Milano, nonostante la Lazio avesse giocato meglio rispetto a ieri. Tornando a parlare di Juve-Lazio, qualcuno ha addirittura accusato Inzaghi di "SUICIDIO TATTICO", perché reo di aver utilizzato la difesa a 4. Assurdità allo stato puro se pensiamo che esattamente un girone fa fu etichettato come "pazzo" per aver affrontato i bianconeri con la difesa a 3. Per carità ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, ma infilare un pizzico di razionalità nelle critiche non sarebbe male. Se non altro per non perdere di credibilità. Conoscete la favola di chi gridava "Al Lupo, al Lupo"?

EPPURE I NUMERI DICONO ALTRO

Attenzione: nessun sta dicendo che la Lazio ha fatto una super partita ieri. Tuttavia, non si può rinnegare quanto di buono fatto finora e mutare improvvisamente il giudizio su alcuni singoli della rosa biancoceleste. La cosa giusta da fare dopo ogni sconfitta è solo quella di pensare a ripartire cercando di non ripetere gli s
tessi errori. A  tutto c'è rimedio. "Ripartiamo dal secondo tempo" ha detto ieri Radu nel post partita. Questo è lo spirito giusto. Cancellare l'approccio timoroso del primo tempo e ripartire dalle cose positive della partita di ieri. Vedi i dati della partita di ieri >>>>>>>>>>>>>>>>>

Molti sono frutto del secondo tempo quando la Lazio è riuscita a prendere le contromisure ai bianconeri. Del resto se dominano da anni in Italia ci sarà un motivo. Indubbiamente rimane la necessità di invertire la rotta contro le big ma buttare tutto dalla finestra non serve a nessuno. Quindi Keep calm & Forza Lazio ora e sempre.

Marco Lanari

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Redazione Laziochannel

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